Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 770 del 7 ottobre 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 770/XIII - Interpellanza: "Intervento finanziario per le spese sostenute dai cittadini per l'acquisto di un nuovo televisore a seguito del passaggio al digitale terrestre".

Interpellanza

Preso atto dello spegnimento del segnale analogico televisivo della nostra regione e del contemporaneo passaggio al segnale digitale terrestre, recentemente completato;

Constatato che molte persone, soprattutto anziane, hanno avuto difficoltà a sintonizzarsi sulle nuove frequenze con i vecchi televisori, anche se integrati con gli opportuni decoder, e che ciò ha comportato una corsa ad acquistare nuovi televisori col decoder digitale integrato;

Evidenziato che il passaggio al digitale terrestre quindi ha comportato un esborso significativo di denaro da parte delle famiglie valdostane, ed in particolare da parte delle persone anziane, che spesso hanno redditi modesti;

la sottoscritta Consigliera regionale

Interpella

la Giunta regionale per conoscere se intenda, già a partire dalla prossima finanziaria e dalla legge di bilancio 2010, prevedere il rimborso di una somma forfetaria a tutti coloro che, in occasione del passaggio al digitale terrestre, hanno dovuto acquistare un nuovo televisore.

F.to: Carmela Fontana

Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie, Presidente. Il passaggio al digitale terrestre è avvenuto, però con un bel po' di caos! Ora occorre tirare le somme. Abbiamo constatato che, di fronte alla difficoltà di risintonizzare il decoder e più in generale alle varie difficoltà tecniche del passaggio da analogico a digitale, molti valdostani, soprattutto gli anziani per i quali la televisione è una risorsa importante, si sono affrettati a comprarsi un televisore nuovo con già un sintonizzatore digitale installato. Anche sui giornali locali è stata riportata la notizia che in quei giorni di metà settembre c'era una ressa nei negozi che vendevano televisori, come fosse la vigilia di Natale o l'apertura delle stagioni dei saldi! Ora, proprio perché molti di questi acquirenti sono stati degli anziani spesso con un basso reddito, penso che sarebbe una scelta corretta e responsabile della Giunta regionale che prevedesse nella prossima finanziaria di venire incontro a queste persone con un contributo forfetario, eventualmente limitato ai nuclei familiari con un ISEE inferiore ad un certo limite. La somma totale da impegnare non sarebbe molto rilevante, ma molto rilevante sarebbe l'apprezzamento per l'attenzione rivolta dall'Amministrazione regionale per le persone anziane e spesso sole. Grazie.

Si dà atto che dalle ore 12,08 assume la presidenza il Vicepresidente André Lanièce.

Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.

Rollandin (UV) - L'argomento sollevato con una certa enfasi da parte della collega credo che si riferisca ad un aspetto che ha avuto un impatto, perché il passaggio in questa fase dall'analogico al digitale ha creato una serie di difficoltà da una parte, ma anche un impegno importante di tutte le strutture non solo regionali, dell'INVA, la RAI, i Comuni, tutti i tecnici che hanno dato la disponibilità, che hanno minimizzato l'impatto che da altre parti, come vedete dalle cronache quotidiane, ha creato delle difficoltà molto supplementari e ancora mesi dopo non c'è ancora la possibilità di avere il segnale, soprattutto in alcune zone montane, che per noi sono l'80 percento.

Venendo alla sostanza della domanda che è stata presentata, cosa si pensa a proposito del problema di intervenire nell'ambito del cambio dell'apparecchio televisivo, vorrei sottolineare che su questo in tempi non sospetti, già un anno fa, c'era stata una richiesta che avevamo avanzato al Ministero competente affinché venisse riconvertita una parte dei soldi che erano per il decoder come intervento a favore del cambio del televisore, della rottamazione. Rottamazione che, come sapete, ha avuto un suo corso, perché c'è una parte di possibilità di utilizzare il 20 percento di detrazione fiscale nel momento in cui nell'ambito, come prevede la legge, di ristrutturazione dell'immobile si cambia, fra gli altri, anche il televisore, ma solo in quei casi e non nell'insieme dell'operazione. Purtroppo a questa proposta di utilizzare i fondi che sono per il decoder, che erano stati originariamente previsti per la Sardegna e la Valle d'Aosta, non c'è stata una risposta positiva, perché avrebbe comportato una modifica legislativa a livello nazionale che non era percorribile (così ci è stato risposto). Non abbiamo quindi potuto fare questo passaggio ed è rimasto quel contributo di 50 euro per il cambio del decoder. Per quanto ci riguarda, dobbiamo dire che l'attuale normativa esclude qualunque possibilità di introdurre contributi o agevolazioni finanziarie collegate ad apparecchi televisivi oggi in commercio. Infatti la legge finanziaria 2006 prevede che gli apparecchi di ricezione televisiva digitale devono possedere determinati requisiti tecnici, tra cui l'interattività e la possibilità di collegamento alla rete telefonica, caratteristiche queste oggi non disponibili in commercio. Non risulta pertanto possibile per l'Amministrazione regionale prevedere una qualsiasi forma di agevolazione finanziaria collegata all'acquisto del televisore, perché noi lo avevamo approfondito per vedere se in alternativa si poteva fare. L'unico è il riferimento al decreto anticrisi del Ministero dello sviluppo economico, convertito con la legge n. 33 del 9 aprile 2009, che ammette la possibilità per il contribuente che fruisce delle agevolazioni del 36 percento per il recupero del patrimonio edilizio, di detrarre nella misura del 20 percento le spese documentate per l'acquisto di apparecchi televisivi, oltre che di mobili ed elettrodomestici. Questo è oggi lo stato dell'arte, quindi non è possibile intervenire in tale ambito. Per quanto ci riguarda, abbiamo fatto il possibile per agevolare il sistema, avevamo cercato di sollecitare un intervento a livello nazionale, perché al nostro livello non era possibile, tenuto conto che i nuovi televisori saranno già tutti di nuova generazione, quindi oggi abbiamo una generazione di apparecchi vecchi. Nell'ambito di quello che è stato ad oggi l'intervento, abbiamo visto che in Valle d'Aosta - questo credo sia il motivo della sollecitazione della collega - molti hanno approfittato di tale passaggio per cambiare il televisore vecchio prendendo quello nuovo, ma su questo ci è impossibile intervenire. Grazie.

Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Ringrazio il Presidente per le risposte che mi ha dato. Lo so che a livello nazionale non è stata accettata la richiesta che è stata fatta. Quello che mi chiedevo è che gli anziani il televisore, se non c'era questo cambio di digitale, non lo avrebbero cambiato e sappiamo che tutti gli anziani avevano dei televisori vecchi e che con l'acquisto del nuovo decoder purtroppo tanti non possono metterlo e c'è una parte di essi che sono stati obbligati a cambiarlo, perché senza televisore sono già soli e non hanno... Mi chiedevo pertanto, come abbiamo fatto precedentemente, che abbiamo dato dei contributi per i computer, era un'iniziativa dal Governo, se si poteva fare, ma un minimo, non chiedo chissà che cosa, proprio per andare incontro a queste persone che si trovano... Il 20 percento da detrarre su quella legge poi... volevo solo dire che la maggior parte di queste persone anziane hanno tutti dei trattamenti minimi di pensione, l'IRPEF è molto basso e non potrebbero nemmeno detrarla, perciò non ne avrebbero nessun beneficio. Era solo se c'è la volontà di dare un piccolo contributo, come abbiamo fatto per i computer, visto che lì agevoliamo i ragazzi...

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...l'ho capito, mi chiedevo se c'era la volontà nel prossimo bilancio di andare incontro a questo. Grazie.