Oggetto del Consiglio n. 30 del 29 gennaio 1980 - Verbale
OGGETTO N. 30/80 - INTERVENTO REGIONALE PER IL RILANCIO PRODUTTIVO ED OCCUPAZIONALE DELLA COOPERATIVA "VALSIDER" DI ARNAD. APPROVAZIONE DI MOZIONE.
Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri Tonino, Mafrica, Cout, Péaquin, Carral e Bajocco, concernente l'oggetto: "Intervento regionale per il rilancio produttivo ed occupazionale della cooperativa 'VALSIDER' di Arnad", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 10 e 11 gennaio 1980:
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Ill.mo Signor PRESIDENTE del Consiglio regionale
SEDE
I sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo PCI chiedono alla S.V. che sia inserita all'ordine del giorno della prossima seduta consiliare la seguente
MOZIONE
PREMESSO che la Cooperativa "Valsider" di Arnad, costituita nel 1974, ha operato in questi anni contando esclusivamente sull'autofinanziamento dei soci e che, malgrado le ripetute promesse, è mancato finora un intervento dalla Regione per favorire l'accesso al credito e per la realizzazione di nuovi investimenti;
TENUTO CONTO che la costante promessa di impegno da parte della Regione manifestatasi soprattutto in questi ultimi anni, ha portato la Coop. Valsider ad assumere altro personale per raggiungere la dimensione aziendale ottimale, a fare programmi di investimento e di ricerca che altrimenti non sarebbero stati effettuati, ricorrendo pesantemente al credito bancario ed extrabancario con costi che hanno via via appesantito la situazione dell'azienda;
RITENUTO indispensabile un intervento regionale che, evitando la chiusura dell'azienda, eviti il fallimento di una iniziativa cooperativa che, nata con entusiasmo ed inesperienza, ha superato i venti addetti ed ha raggiunto oggi una maturità ed una esperienza che sarebbe grave disperdere, oltre che una buona professionalità nel settore;
CONSIDERATO indispensabile il ristabilimento della situazione patrimoniale a condizioni di normalità quale presupposto per il recupero occupazionale e per l'attuazione del piano di riorganizzazione aziendale e produttiva;
Il Consiglio regionale
DELIBERA
di impegnare la Giunta regionale ad intervenire a favore della Coop. "Valsider" di Arnad con un provvedimento straordinario che permetta il rilancio produttivo ed occupazionale dell'azienda, assolvendo in tal modo all'impiego, più volte espresso, di sostenere le aziende cooperative nell'avviamento della loro attività, favorendone gli investimenti.
Aosta, 28 dicembre 1979
F.ti: Tonino Alder, Demetrio Mafrica, E. Cout, Péaquin Sergio, Franco Carral e Igino Balocco.
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Il Consigliere TONINO illustra la mozione mettendo in luce l'improrogabile necessità. che la Regione conceda alla Valsider un intervento finanziario di carattere straordinario per salvare l'Azienda dalla chiusura e dal fallimento.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE, rispondendo, fa presente che la Regione ha già effettuato un intervento a favore della Valsider entro i limiti massimi consentiti.
Afferma che per quanto riguarda l'aspetto politico ed umano la Giunta è senz'altro d'accordo ad accogliere la mozione, mentre le difficoltà sorgono sul piano tecnico in quanto la deliberazione necessaria per operare un intervento a favore della Valsider rischia di non essere vistata dal Presidente della Commissione di Coordinamento.
Conclude dichiarando che la Giunta, proprio per l'interesse che porta alla cooperazione, accoglie la mozione pur non nascondendosi le difficoltà esistenti per l'adozione del necessario provvedimento d'intervento.
Il Consigliere TONINO, nell'annunciare il voto favorevole del Gruppo comunista alla mozione in discussione, spiega che la diversità di posizione del Partito comunista che in altre occasione si era dichiarato contrario ad interventi dell'Ente pubblico a sostegno di aziende private è dovuta innanzi tutto al fatto che in questo caso il sostegno viene concesso ad una impresa a carattere cooperativo ed inoltre anche l'entità dell'intervento che è inferiore a quella di interventi operati nel passato.
Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente DOLCHI accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei),
HA APPROVATO
la soprariportata mozione.
Il Consiglio prende atto.
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