Oggetto del Consiglio n. 237 del 8 dicembre 1947 - Verbale

OGGETTO N. 237/47 - ENTE AUTONOMO PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO - ANTICIPAZIONE DI SOMMA PER PAGAMENTO DEGLI ASSEGNI MENSILI ALLE GUARDIE ADDETTE ALLA SORVEGLIANZA DEL PARCO.

L'Assessore Sig. Nouchy comunica che l'Amministrazione della Valle ha provveduto a designare tempestivamente al Ministero i nominativi dei rappresentanti della Valle in seno al Comitato di Amministrazione dell'Ente Autonomo Parco Nazionale Gran Paradiso e che altrettanto avrebbero dovuto fare l'Amministrazione Provinciale di Torino e il Ministero all'Agricoltura e Foreste, senonché avendo il Ministero nominato un numero maggiore di membri del Comitato rispetto a quello previsto dalla legge, la costituzione dell'amministrazione del Parco Nazionale del Gran Paradiso è stata sospesa. In seguito alla mancata costituzione di una regolare amministrazione dell'Ente Autonomo del Parco le guardie addette alla sorveglianza del Parco non ricevono più gli assegni mensili loro spettanti, per cui, alcune di esse già hanno abbandonato il loro posto ed hanno rassegnato le loro dimissioni.

Il Consigliere Avv. Torrione propone che l'Assessore all'agricoltura andando a Roma solleciti la definizione della pratica e si interessi affinché siano corrisposti gli assegni al personale addetto al Parco.

L'Assessore Sig. Nouchy, pur dando assicurazione in tal senso al Consigliere Avv. Torrione, fa presente l'urgente necessità che il Consiglio della Valle deliberi l'anticipazione di una somma per il pagamento degli assegni mensili al personale suddetto.

L'Assessore alle Finanze Ing. Fresia riferisce che l'Amministrazione della Valle ha già anticipato circa 4.000.000 (quattro milioni) di lire all'Ente Autonomo Parco Nazionale Gran Paradiso.

Su richiesta del Consigliere Geom. Bionaz, il Consigliere Sig. David precisa che le guardia addette alla sorveglianza del Parco percepiscono in media dalla 14 alle 15 mila lire al mese.

L'Assessore Ing. Fresia propone che sia approvata una anticipazione per il pagamento degli assegni loro spettanti.

Il Segretario Dr. Brero rileva che per il Parco sono già state approvate anticipazioni di rilevanti cifre e che il Comitato di Coordinamento ha fatto più volte presente che non è possibile approvare le deliberazioni relative ad anticipazioni ad Enti e Uffici vari per servizi e spese non di competenza della Valle. Interpella all'uopo il Dr. Farinet, rappresentate della Valle in seno al Comitato di Coordinamento. Il Dr. Paolo Alfonso Farinet dà assicurazione che farà presente al Comitato di Coordinamento la critica situazione economico-finanziaria ed amministrativa del Parco.

L'Assessore Sig. Nouchy fa presente l'urgenza e la necessità che il Consiglio deliberi l'anticipazione di fondi all'Amministrazione del Parco per il pagamento degli assegni al personale e precisa che da Roma non sono a tutt'oggi pervenuti i fondi occorrenti e che l'Amministrazione Provinciale di Torino non ha disponibilità di fondi. Il Dr. Farinet riconosce la necessità e l'urgenza di tutelare il patrimonio zoologico del Parco trattandosi di patrimonio che interessa particolarmente la Valle d'Aosta.

Il Consigliere Sig. David fa presente che dieci guardie addette al Parco già hanno abbandonato il posto e rassegnato le dimissioni in quanto la paga che percepivano di Lire 15.000 al mese non era sufficiente per il mantenimento della famiglia; aggiungasi, inoltre, la spesa che le guardie debbono sostenere in proprio per la risolatura delle scarpe e per i pasti durante le loro trasferte.

Il Consigliere Geom. Bionaz propone che si anticipino all'Amministrazione del Parco le somme occorrenti per il pagamento degli assegni al personale allo scopo di evitare che vada distrutto il prezioso patrimonio zoologico del Parco. Il Presidente Avv. Caveri concorda con la proposta del Consigliere Geom. Bionaz.

Il Segretario Dr. Brero rileva che, con la concessione dell'anticipazione richiesta le difficoltà finanziarie del Parco non saranno risolte ma soltanto rinviate di altri due mesi in quanto il Parco non può far fronte alle spese annue con i solo 9.000.000 di lire di contributi fissati dalla legge, che avrebbe creato un Ente senza assicurare il finanziamento dei fondi occorrenti alla gestione dell'Ente.

L'Assessore Sig. Nouchy informa il Consiglio che è già stato richiesto a Roma l'aggiornamento dei contributi che dovrebbero essere elevati a complessive annue lire trenta milioni circa.

Il Presidente Avv. Caveri esprime il timore che, essendo la Valle d'Aosta maggiormente interessata alla questione del Parco, l'Amministrazione delle Valle sia in seguito ripetutamente sollecitata a provvedere alla concessione di contributi e di anticipazioni.

L'Assessore Sig. Nouchy informa il Consiglio che il 12 c.m. si terrà a Roma una riunione delle Amministrazioni dei vari Parchi Nazionali e che in tale occasione farà ogni pressione affinché sia risolta la questione del finanziamento dei fondi per il Parco Nazionale Gran Paradiso; il Presidente Avv. Caveri esprime il timore che tale riunione non sia la sede più opportuna per la soluzione della questione finanziaria del Parco. L'Assessore Sig. Nouchy rileva che il Ministro Segni è già stato adotto della necessità dell'aggiornamento dei contributi a favore del Parco; su richiesta del Consigliere Sig. David precisa, inoltre, che l'Associazione Nazionale dei Cacciatori ha versato un contributo per l'acquisto e la fornitura di vestiario, di sci, ecc. al personale del Parco. Su richiesta del Presidente Avv. Caveri in merito all'ammontare dell'anticipazione da concedersi all'Amministrazione del Parco, il Segretario Dr. Brero precisa che al Parco del Gran Paradiso già sono stati concessi circa 4.000.000 di Lire a titolo di anticipazione e che circa Lire 3.550.000 occorrono ora all'Amministrazione del Parco per il pagamento al personale degli assegni di novembre e dicembre corrente anno e della tredicesima mensilità.

Il Presidente Avv. Caveri riconosce l'urgenza di provvedere all'anticipazione della somma di Lire 3.550.000 all'Amministrazione del Parco per il pagamento degli assegni mensili al personale per i mesi di novembre-dicembre 1947 nonché per il pagamento della 13^ mensilità, ad evitare che il personale abbandoni il servizio e vada in breve distrutto il prezioso patrimonio zoologico del Parco.

Il Consigliere Sig. David dichiara che nel corrente anno 1947 le guardie forestali addette alla sorveglianza del Parco hanno svolto un ottimo servizio di vigilanza e che sono nati 46 piccoli stambecchi; aggiunge che occorre prendere subito i provvedimenti del caso se non si vuole che il patrimonio zoologico del Parco vada irreparabilmente distrutto.

Il Consigliere Avv. Torrione concorda con la proposta del Consigliere Sig. David.

Il Presidente Avv. Caveri invita, quindi, il Consiglio a deliberare in merito alla concessione dell'anticipazione all'Amministrazione del Parco Nazionale del Gran Paradiso della somma occorrente (circa Lire 3.550.000) per il pagamento degli assegni relativi ai mesi di novembre e dicembre 1947 e della 13^ mensilità al personale addetto alla sorveglianza del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

IL CONSIGLIO

ritenuta la necessità di concedere una ulteriore anticipazione di Lire 3.550.000 circa all'Amministrazione dell'Ente Autonomo Parco Nazionale Gran Paradiso per il pagamento degli assegni relativi ai mesi di novembre e di dicembre 1947 e della 13^ mensilità al personale addetto alla sorveglianza del Parco stesso;

ad unanimità di voti;

Delibera

1°) di concedere e di liquidare all'Ente Autonomo Parco Nazionale del Gran Paradiso l'anticipazione della somma di circa Lire 3.550.000 (tremilionicinquecentocinquantamila) occorrente per il pagamento degli assegni relativi ai, mesi di novembre e dicembre 1947 e della 13^ mensilità al personale addetto alla sorveglianza del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

2°) di ordinare l'immediato pagamento della somma a titolo di anticipazione di cui si tratta, imputando la relativa spesa alle "Partite di Giro Diverse" del bilancio corrente esercizio finanziario, ordinando altresì l'eventuale iscrizione della somma ai residui attivi a fine esercizio, agli effetti del rimborso.

3°) di dare mandato alla Giunta di approvare un ordine del giorno da inviarsi al Ministro Segni, a nome del Consiglio della Valle di Aosta per sollecitare la definizione della pratica relativa alla costituzione della regolare Amministrazione dell'Ente Autonomo del Parco Nazionale Gran Paradiso e ad assicurare il finanziamento delle spese di gestione del Parco stesso mediante l'approvazione di congrui contributi annui obbligatori per la complessiva somma di Lire 30.000.000 annue.

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