Oggetto del Consiglio n. 203 del 9 ottobre 1947 - Verbale

OGGETTO N. 203/47 - MODIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DELLA GIUNTA E DEL CONSIGLIO APPROVATE CON DELIBERAZIONE IN DATA 23 MARZO 1946 DEL CONSIGLIO: AUMENTO DEL LIMITE MASSIMO DA LIRE 300.000 A LIRE 500.000 DI COMPETENZA DELLA GIUNTA PER APPROVAZIONE DI SPESE. MODIFICAZIONE N. 3 COMPETENZE CONSIGLIO E N. 2 COMPETENZE GIUNTA. COMPETENZA DEL CONSIGLIO IN MATERIA DI SUB-CONCESSIONI DI ACQUE.

Il Presidente Avv. Caveri riferisce che, ai sensi dell'art. 5 del D.L.Lt. 7 settembre 1945 n. 545, relativo all'ordinamento amministrativo della Valle d'Aosta, la Giunta ha le attribuzioni che le vengono delegate dal Consiglio o conferite dalle disposizioni del succitato decreto o da altre disposizioni legislative.

Il Consiglio della Valle, con deliberazione n. 35/A del 23 marzo 1946 (competenze Giunta, n. 2) ha delegato alla Giunta della Valle la competenza a provvedere alla esecuzione in economia diretta di lavori di ordinaria manutenzione delle strade e di stabili di importo complessivo non superiore a Lire 300.000, ai contratti e agli appalti di lavori già approvati in linea di massima dal Consiglio, di importo complessivo inferiore alle Lire 300.000 e di durata non superiore a cinque anni. Con la citata deliberazione (competenze Consiglio, n. 24) ha stabilito che il Consiglio compia in genere, nell'interesse dell'Ente, tutti gli atti che non sono espressamente riservati alla competenza della Giunta e del Presidente. Compete quindi al Consiglio la potestà di sub-concedere, per la loro utilizzazione, le acque date alla Valle in concessione gratuita dal D.L.Lt. 7 settembre 1945 n. 546.

Il Presidente Avv. Caveri fa quindi presente che la Giunta della Valle ha rilevato, nelle sue varie adunanze, che, in seguito all'avvenuta svalutazione della moneta, l'importo di L. 300.000, stabilito quale limite massimo di competenza della Giunta per approvazione di spese, dovrebbe essere aggiornato e notevolmente elevato al fine di consentire alla Giunta di poter deliberare tempestivamente in merito alla esecuzione di non importanti lavori e alla approvazione di non rilevanti spese, che altrimenti dovrebbero essere sottoposte all'esame del Consiglio, con pregiudizio dei servizi dell'Ente per il ritardo che ne deriverebbe. Fa, inoltre, presente l'opportunità che sia devoluta alla Giunta la facoltà, attualmente di competenza del Consiglio, di deliberare in materia di concessioni e sub-concessioni idroelettriche di non rilevante importanza. Invita quindi il Consiglio a deliberare in merito.

Il Consigliere Ing. Binel dichiara di essere contrario alla elevazione del limite massimo di Lire 300.000 di competenza della Giunta. Il Consigliere Col. Ferrein, invece, ritiene che, mantenendo tale limite, le attribuzioni della Giunta rimarrebbero troppo limitate. Su richiesta del Consigliere Avv. Torrione il Presidente Avv. Caveri comunica che la Giunta della Valle è del parere che il limite massimo di Lire 300.000 debba essere elevato a L. 600.000. Il Consigliere Geom. Bionaz propone che il limite massimo sia fissato in lire 500.000. L'Assessore Sig. Nouchy ed i Consiglieri Ing. Binel, Sig. Manganoni, Sig. Guerraz, Sig. Chabloz e Sig. Vacher, dichiarano di essere contrari all'elevazione del limite massimo di Lire 300.000 in considerazione anche del fatto che, nell'adunanza odierna, è stata fatta presente l'opportunità che le adunanze del Consiglio avvengano più di frequente.

Per quanto concerne la competenza in materia di concessioni di acque il Consigliere Geom. Bionaz propone che tale competenza sia lasciata al Consiglio.

IL CONSIGLIO

a parziale modifica della deliberazione Consiliare n. 35/A in data 23 marzo 1946;

1°) Delibera, a maggioranza di voti (17 voti favorevoli; 6 voti contrari), di elevare da Lire 300.000 a Lire 500.000 (cinquecentomila) il limite massimo delle spese di competenza della Giunta e di modificare, di conseguenza, nel modo seguente il n. 2 delle competenze della Giunta ed il n. 3 delle competenze del Consiglio, approvate con deliberazione del Consiglio n. 35/A in data 23 marzo 1946:

a) n. 2 competenze Giunta: "alla esecuzione in economia diretta di lavori di ordinaria manutenzione di strade e di stabili di importo complessivo non superiore alle Lire 500.000; ai contratti e agli appalti di lavori e di opere, già approvati in linea di massima dal Consiglio, di importo complessivo inferiore alle Lire 500.000 e di durata non superiore a cinque anni."

b) n. 3 competenze Consiglio: "alla esecuzione dei lavori in economia diretta, ai contratti ed agli appalti di lavori e di opere di importo superiore alle Lire 500.000".

2°) Delibera, ad unanimità di voti, di non delegare alla Giunta e di lasciare al Consiglio la competenza di deliberare in materia di concessioni e sub-concessioni di acque.

______