Oggetto del Consiglio n. 8 del 10 gennaio 1980 - Verbale

OGGETTO N. 8/80 - ATTIVITÀ DELLA SOCIETÀ S.E.L.I. NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI PONTEY. (Interpellanze dei Consiglieri Salvadori, Faval, Voyat e dei Consiglieri Péaquin e Tonino)

Il Presidente DOLCHI propone la trattazione congiunta delle seguenti interpellanze presentate dai Consiglieri Salvadori, Faval e Voyat, concernente: "Activité d'extraction de la Société S.E.L.I. dans le territoire de la Commune de Pontey" e dai Consiglieri Péaquin e Tonino, concernente: "Necessità di rimediare ai danni provocati dall'attività estrattiva della Ditta S.E.L.I. nel territorio del Comune di Pontey", interpellanze trasmesse in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

Monsieur le PRESIDENT du Conseil régional

SIEGE

Les Conseillers soussignés vous prient de bien vouloir inscrire à l'ordre du jour du prochain Conseil régional l'interpellation qui suit:

Etant donné que le Conseil communal de Pontey avait délibéré, le 21 septembre 1973, sur les activités de la société S.E.L.I. en invitant la société susdite à réaliser des ouvrages de protection et de recomposition du sol;

Attendu que l'Administration régionale, avec deux relations techniques, avait indiqué, en janvier 1976, les mesures nécessaires pour remblayer le sol terrassé par la S.E.L.I. et le transformer en zone verte;

Ayant constaté que la localité intéressée non seulement n'a pas été réaménagée selon les indications de l'Administration régionale, mais qu'elle est devenue un dépôt d'ordures qui a provoqué et provoque de graves dommages à la population locale, surtout aux agriculteurs;

INTERPELLENT

le Président de la Junte pour savoir:

a) pourquoi l'activité d'extraction a continué et s'il est vrai que la S.E.L.I. a ouvert une autre carrière à côté du torrent Molinaz avec destruction de plusieurs arbres;

b) quels sont les contrôles sanitaires dans la zone vu les protestations croissantes des propriétaires des maisons et des terrains;

c) quelle est la somme versée à la S.E.L.I. de la part des Communes intéressées au problème des ordures;

d) s'il existe une concession de la Commune pour les travaux d'extraction actuels;

e) quels sont les contrôles pour la sécurité des ouvriers qui travaillent sous des parois instables de 30-40 mètres;

f) quelles mesures il envisage d'adopter pour obtenir la réalisation de la part de la S.E.L.I. des travaux de protection et de recomposition du sol demandés par le Conseil communal de Pontey, la population et les techniciens de l'Administration régionale.

Signés: B. Salvadori, Renato Faval, Voyat Ugo

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Ill.mo Signor PRESIDENTE del Consiglio regionale

SEDE

I sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo consiliare del P.C.I. chiedono alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno della prossima seduta consiliare la seguente

INTERPELLANZA

Nel novembre del 1975 un consistente numero di abitanti del Comune di Pontey denunciò la grave deturpazione del paesaggio e dell'ambiente provocata dagli enormi scavi effettuati in parecchie località del Comune dalla ditta S.E.L.I.. Al danno paesaggistico si doveva inoltre aggiungere il grave danno provocato alla coltura agricola dalla polvere e dalla sabbia sollevata dai lavori di scavo, tanta che il Consiglio comunale di Pontey deliberò il ripristino della zona con una serie precisa di opere da realizzarsi.

A tale denuncia fecero seguito sopralluoghi e relazioni dell'Assessorato all'Agricoltura e Foreste e dell'Assessorato al Turismo che, confermando i danni provocati dall'attività estrattiva, rilevavano la necessità di definire rapidamente un programma di sfruttamento delle cave che definisse i tempi per il ripristino del terreno e per la sistemazione dell'area a verde.

Tenuto conto del tempo ormai trascorso senza che la situazione sia migliorata (anzi si sono aperte delle nuove cave) e senza che si siano eseguite opere di ripristino, malgrado le buche provocate dagli scavi siano utilizzate per lo smaltimento, dei rifiuti solidi urbani della zona,

i sottoscritti Consiglieri regionali

INTERPELLANO

il Presidente della Giunta regionale per conoscere quali sono gli impegni che la ditta S.E.L.I. si è assunta nei confronti della collettività, in quale modo tali impegni sono stati rispettati, con quali mezzi e in quali tempi si intende porre rimedio ai danni provocati ad un'area suscettibile di ben altra utilizzazione.

Aosta, 28 dicembre 1979

F.ti: Péaquin Sergio, Tonino Alder

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Le Conseiller SALVADORI illustre l'interpellation en rappelant aussi les dommages qui peuvent encore dériver de l'activité extractive à un tombeau préromain qui se trouve dans le site.

Il Consigliere TONINO fa presente che l'interpellanza, presentata unitamente al collega Péaquin, anche se riferita ad un caso specifico, vuole sollevare il problema del controllo su tutte le attività estrattive in atto nella Regione.

L'Assessore ai Lavori Pubblici BORBEY ricorda che la Ditta S.E.L.I., in forza di un contratto stipulato nell'anno 1973 con il Consorzio dei Comuni di Saint-Vincent, Châtillon, Antey-Saint-André, Torgnon e Valtournenche per la distruzione di rifiuti tramite interramento, apriva alcune cave nel Comune di Pontey e che il Consiglio comunale di Pontey, nel luglio 1973, invitava la predetta ditta S.E.L.I. ad eseguire lavori di protezione e di sistemazione del suolo. La Ditta S.E.L.I. asseriva però di avere adempiuto alle richieste del Comune.

Successivamente, nel novembre del 1975, un consistente numero di abitanti del Comune di Pontey denunciò la grave deturpazione dell'ambiente e del paesaggio provocata dagli scavi effettuati dalla Ditta S.E.L.I. in alcune località del Comune stesso.

In data 20 novembre 1975 il Consiglio comunale di Pontey invitava la Società S.E.L.I. a riempire una delle cave e a procedere al relativo inerbamento di tutte le altre esistenti e a depositare presso il Comune un dettagliato programma degli interventi da effettuare.

Il Presidente della Giunta regionale, in seguito alle risultanze di alcuni sopralluoghi effettuati da tecnici degli Assessorati del Turismo e dell'Agricoltura, suggeriva al Sindaco di Pontey di richiedere alla Società S.E.L.I. notizie sul programma di sfruttamento delle cave e sui tempi occorrenti per il ripristino e la sistemazione definitiva dei terreni sottoposti ad attività estrattiva.

La Ditta S.E.L.I. ha continuato ad effettuare le operazioni di scavo, ritenendo la propria attività aderente alle vigenti disposizioni in materia di attività estrattiva e non essendo le zone interessate sottoposte al vincolo idrogeologico e al vincolo paesaggistico.

Fa ancora presente che da due anni, sempre da parte della Ditta S.E.L.I., è in fase di attuazione un programma di ampliamento di una cava denominata "Molinaz" sulla destra orografica della Dora Baltea, in prossimità della confluenza nella Dora dell'omonimo torrente e che il relativo programma di sfruttamento è depositato presso il Comune di Pontey.

Per quanto concerne i controlli sanitari, fa osservare che, al momento, non sono pervenute lamentele da parte del Sindaco di Pontey.

Per quanto attiene ai controlli di sicurezza, fa presente che essi dovrebbero essere esercitati dal Corpo delle miniere di Torino e dall'Ispettorato regionale del Lavoro.

Conclude sottolineando l'opportunità di un maggiore controllo da parte della Regione dell'attività estrattiva al fine di evitare, nel limite del possibile, danni al paesaggio e al territorio della nostra regione, a vocazione eminentemente turistica.

L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale ROLLANDIN fa presente che per quanto concerne i controlli sanitari, si è sempre provveduto, tanto è vero che è stata inoltrata, nei confronti della Ditta S.E.L.I., alla Pretura una denuncia per inquinamento.

Le Conseiller SALVADORI fait observer que la réponse donnée par l'Assesseur aux Travaux Publics démontre la nécessité de légiférer dans le secteur des mines et des carrières pour éviter que les carrières puissent être transformées en dépôts d'ordures.

Il souligne la nécessité que le Conseil nomme une Commission pour vérifier le maintien de la part de la Société S.E.L.I. des engagements pris pour l'aménagement du territoire.

Il Consigliere TONINO, nel dichiararsi parzialmente soddisfatto della risposta fornita dall'Assessore ai Lavori Pubblici, sottolinea la necessità dell'elaborazione da parte della Regione di un piano di utilizzazione delle zone destinate ad azione estrattiva, al fine di evitare gli inconvenienti registrati nel Comune di Pontey.

Il Consiglio prende atto.

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Letto, approvato e sottoscritto

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

(Giulio Dolchi)

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO IL SEGRETARIO ROGANTE f.f.

DEL CONSIGLIO

(Sergio Péaquin) (Luigi Pasquino)

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