Oggetto del Consiglio n. 7 del 10 gennaio 1980 - Verbale

OGGETTO N. 7/80 - AGIBILITÀ DEL CORTILE DELLA SCUOLA ELEMENTARE "CENTRO" DI AOSTA. (Interrogazione con risposta scritta del Consigliere De Grandis)

Il Presidente DOLCHI annuncia che l'ordine del giorno prevede la seguente interrogazione, con risposta scritta, presentata dal Consigliere De Grandis, concernente: "Agibilità del cortile della scuola elementare 'Centro' di Aosta", interrogazione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

Ill.mo Signor PRESIDENTE del Consiglio regionale

SEDE

Il sottoscritto Consigliere regionale chiede alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno della prossima seduta consiliare la seguente

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

Constatato che nel corso di alcuni scavi nel cortile della scuola elementare "Centro" per alcune ristrutturazioni edili dell'edificio, sono stati rinvenuti alcuni reperti archeologici per cui i lavori sono stati sospesi per l'intervento della Sovraintendenza alle Antichità e Belle Arti;

che la presenza dello scavo ed i relativi lavori di ricerca archeologica rappresentano un pericolo e sottraggono ai bambini l'unico spazio all'aperto disponibile;

il sottoscritto

INTERROGA

il Presidente della Giunta regionale e l'Assessore competente per conoscere quali iniziative e quali provvedimenti abbiano assunto per garantire l'eliminazione di ogni possibilità di rischio per l'incolumità degli scolari e dei docenti della scuola e per garantire la possibilità agli utenti della scuola di fruire dell'unico spazio all'aria aperta disponibile.

Aosta, li 12 dicembre 1979

F .to: Franco De Grandis

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Il Presidente DOLCHI comunica che l'Assessore alla Pubblica Istruzione ha fornito, con lettera in data 8 gennaio 1980, prot. n. 18602/79, la seguente risposta:

"Con riferimento all'interrogazione di cui all'oggetto, in data 13 dicembre 1979, prot. n. 1580, si comunica quanto segue.

Dopo un accurato sopralluogo effettuato dalla scrivente nonché dal Presidente della Giunta regionale, si è ritenuto opportuno richiedere una relazione in merito alla Sovraintendenza Antichità e Belle Arti e di interessare della questione il Comune di Aosta per il tramite del direttore didattico del primo Circolo, Dott. Avondet.

Si trasmettono pertanto le fotocopie della relazione in data 27.12.1979, prot. n. 13774/BA, pervenuta dal responsabile della sezione archeologica, Dott.ssa Rosanna Mollo, e della comunicazione prot. n. 29214 del 3.1.1980 inviata dal Sindaco del Comune di Aosta al direttore didattico competente".

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"In risposta alla interrogazione del Consigliere regionale Franco De Grandis, concernente l'agibilità del cortile, delle scuole elementari 'Centro' di Aosta, si fa presente che il breve tratto di fondazione dell'ala occidentale dell'edificio scolastico, evidenziato dalla pala meccanica prima dell'intervento della Sezione Archeologica, non comporta attualmente alcun danno alle strutture del fabbricato. Dichiarazioni verbali in merito sono state espresse anche dai tecnici del Comune di Aosta.

Tuttavia l'Ufficio Archeologia, per impedire che pericolo o danno derivi alle strutture della scuola in conseguenza di un imprevedibile protrarsi dei lavori di scavo, ha richiesto all'Ufficio tecnico del Comune un progetto di sottomurazione del tratto di fondazione sopramenzionato.

Per quanto riguarda il secondo punto dell'interrogazione, si fa rilevare che l'inagibilità del cortile non è dovuta esclusivamente alla presenza dello scavo archeologico che viene eseguito nella sua,parte più occidentale, ma anche ai lavori di ristrutturazione dell'ala settentrionale.

Comunque è evidente che i lavori di ricerca archeologica, che interessano una superficie di metri 25x10, sottraggono necessariamente alla scuola parte dello spazio disponibile all'aperto. D'altra parte gli altri lavori di ristrutturazione sono condizionati dall'espletamento dell'indagine archeologica. Allo stato attuale non è possibile prospettare altra soluzione: il rinvio della ricerca archeologica al termine dell'anno scolastico non sembra compatibile con l'esigenza della urgente ristrutturazione della scuola.

Si ricorda l'importanza storico-archeologica dell'area in oggetto. I primi scavi archeologici risalgono al 1896-1897, in occasione della costruzione delle "Scuole normali". In quegli anni venne messa in luce parte di un complesso termale pubblico, e lo scavo fu limitato all'area interessata dalle fondazioni dell'edificio scolastico. Il D'Andrade che diresse i lavori di ricerca archeologica, nel pubblicarne i risultati scriveva: "La speranza che colla guida dei fatti ora osservati, si potrà in avvenire estendere le ricerche a quelle parti rimaste inesplorate... Ci sia lecito esprimere il voto che presto si presenti l'occasione per completare lo studio delle terme, di questa città..." (da Notizie Scavi 1899). Vedi planimetria allegata.

Si sarebbe potuto evitare l'inconveniente oggetto dell'interrogazione del Consigliere De Grandis, qualora il Comune di Aosta avesse comunicato in tempo utile alla Soprintendenza regionale le sue intenzioni di procedere ad alcune ristrutturazioni edili dell'edificio.

Preme far rilevare che tali inconvenienti si verificano sistematicamente a causa della mancata collaborazione, peraltro sempre auspicata dall'Ufficio Archeologia, tra quest'ultimo ed il Comune di Aosta, soprattutto per quanto concerne il centro storico, che corrisponde ai limiti topografici della città romana.

Distinti saluti.

Il Responsabile della Sezione Archeologica

F.to: Dr.ssa Rosanna Mollo"

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"Con riferimento alla nota sopradistinta, relativa ai lavori di scavo in corso di esecuzione nel cortile interno della scuola in oggetto, si comunica che al momento non vi è alcun pericolo e che comunque, per maggior sicurezza, si provvederà alla sottomurazione del breve tratto di fondazione parzialmente scalzato.

Distinti saluti.

p. IL SINDACO

F.to: Illeggibile"

Il Consiglio prende atto.

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