Oggetto del Consiglio n. 626 del 21 dicembre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 626/79 - Disegno di legge regionale concernente: "Provvedimenti per le infermerie di Cogne e di La Thuile".

Con decreto del 1943 del Prefetto della Provincia di Aosta l'Ospedaletto-Infermeria del Villaret, di La Thuile, venne classificato come "infermeria per acuti", ai sensi dell'art. 9 del R.D. 30 settembre 1938, n. 1631 sull'ordinamento dei servizi sanitari e del personale sanitario (si presume che identica classificazione sia stata attribuita, a quell'epoca, anche all'Infermeria di Cogne).

Le due Infermerie, costruite dalla Società Nazionale Cogne, erano quindi istituti abilitati a fornire un'assistenza di tipo ospedaliero.

La legge 12 febbraio 1968, n. 132 - all'art. 1 - fissa il principio che l'assistenza ospedaliera pubblica è erogata esclusivamente da enti ospedalieri, attraverso ospedali precisamente classificati dalla legge e con ordinamento interno statuito dal D.P.R. 27 marzo 1969, n. 128.

Le leggi di riforma ospedaliera, pertanto, hanno di fatto soppresso le funzioni delle infermerie, disabilitandole ad assolvere compiti di assistenza ospedaliera pubblica.

Queste ragioni giuridiche, la sopravvenuta chiusura delle miniere di Cogne e di La Thuile che avevano resa necessaria la presenza in loco di un centro di primo intervento sanitario per i lavoratori addetti, l'esigenza più volte insistentemente sostenuta dalle amministrazioni comunali interessate di mantenere in attività i presidi, hanno indotto la Giunta regionale a formulare, sin dal novembre 1978 ai comuni di Cogne e di La Thuile, una precisa ipotesi di diversa utilizzazione delle infermerie. L'iniziativa della Giunta si era resa tanto più necessaria a seguito dell'acquisto da parte della Regione degli immobili delle infermerie.

Va ricordato che il Comune di La Thuile gestisce l'Infermeria del Villaret dal 1966 e che la Regione ha finora erogato annualmente somme a pressoché totale copertura del disavanzo di gestione. Il personale infermieristico impiegato (4 unità) è tuttora dipendente della Società Nazionale Cogne e il suo costo è rimborsato dal Comune. Le spese di gestione dell'Infermeria del Villaret nell'anno 1978 sono ammontate a Lire 65.096.934.

Per quanto riguarda l'Infermeria di Cogne, il cui immobile è stato acquistato dalla Regione nel maggio del 1978, pur in assenza di precisi preventivi accordi con la Regione o con il Comune, essa è stata fatta funzionare finora dalla Società Nazionale Cogne o meglio i tre dipendenti addetti hanno continuato ad essere adibiti all'infermeria pur svolgendo questa un'attività minima. Le spese di gestione, per il periodo dal 1° giugno 1978 al 30 settembre 1979, assommano a Lire 60.500.000=.

L'ipotesi formulata dalla Regione ai Comuni interessati, circa una diversa utilizzazione delle infermerie, poggia sui seguenti principi:

- evitare inutili doppioni o programmi "faraonici";

- adottare soluzioni legate ad esigenze specifiche della popolazione e alle risorse di personale disponibile;

- intendere il centro come struttura "aperta" e sede di attività polivalenti.

Riguardo alle attività da espletare nei presidi si propone l'organizzazione di tutti o di parte dei seguenti servizi:

a) Servizi ambulatoriali di assistenza sanitaria:

1) medicina generica (visite mediche generali, iniezioni, medicazioni, ecc.);

2) medicina profilattica (cutireazioni, vaccinazioni, ecc.);

3) medicina preventiva e sociale (visite ai bambini, agli scolari, agli anziani, ecc.);

4) terapia riabilitativa di base (forni, aereosol, ecc.);

5) primi soccorsi per traumatizzati (bendaggi, suturazioni, ecc.);

6) guardia medica.

b) Servizi di assistenza socio-sanitaria:

1) assistenza domiciliare (interventi medici e infermieristici a domicilio, da integrare in futuro con l'aiuto domestico);

2) attività del consultorio familiare;

3) attività di sostegno socio-psico-pedagogico per i bambini e i ragazzi in età dell'obbligo scolastico.

c) Servizi di assistenza sociale:

1) domicilio protetto temporaneo per persone parzialmente autosufficienti o convalescenti privi di assistenza, bisognosi di un minimo di assistenza comunitaria (terapie continuative, vitto, alloggiamento, sorveglianza medica, ecc.).

Si tratta di predisporre 2 o 3 camere con un numero limitato di posti letto (4/5).

2) centro di incontro per anziani per le attività culturali e del tempo libero (un ampio locale opportunamente arredato);

3) servizio alloggio con canone di favore per anziani singoli o coniugati (ai secondi piani delle infermerie).

Il Comune di Cogne ha espresso il suo assenso alle proposte della Regione con deliberazione consiliare n. 100 del 20 luglio 1979, mentre il Comune di La Thuile aveva proposto una tale soluzione con deliberazione consiliare n. 2 del 29 gennaio 1977.

Su tali premesse la Giunta regionale ha predisposto l'allegato disegno di legge regionale che prevede:

1°) la conversione delle Infermerie da presidi di assistenza ospedaliera in centri distrettuali di servizi sociali e sanitari;

2°) l'affido della loro gestione ai comuni interessati in attesa che la stessa sia assunta dai costituendi organi del distretto socio-sanitario;

3°) il rinvio ad apposite convenzioni tra Regione, Comuni e Società Nazionale Cogne della regolamentazione dei reciproci rapporti, compresi quelli relativi al passaggio dei dipendenti addetti al rispettivo Comune;

4°) il ripiano da parte della Regione dei disavanzi di gestione delle Infermerie per gli anni 1978 e 1979;

5°) la possibilità da parte dei Comuni di predisporre il piano dei servizi per gli anziani e per le persone inabili, di cui alla legge regionale 20 giugno 1978, n. 47, per l'anno 1980;

6°) il finanziamento della spesa di Lire 100 milioni in conto capitale per far fronte a lavori urgenti di sistemazione degli stabili e degli impianti delle infermerie per i quali da tempo non sono state compiute opere di manutenzione.

Il disegno di legge regionale è stato sottoposto al parere dei Comuni di Cogne e di La Thuile i quali hanno espresso il loro assenso, rispettivamente, con lettera prot. n. 2513 del 22 novembre 1979 e con telex del 21 novembre scorso.

Quanto sopra premesso la Giunta regionale sottopone all'esame e all'approvazione del Consiglio regionale l'allegato disegno di legge recante "Provvedimenti per le Infermerie di Cogne e di La Thuile".

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Disegno di legge regionale n. 141

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ____________________ n. _________: PROVVEDIMENTI PER LE INFERMERIE DI COGNE E DI LA THUILE.

IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente legge:

Articolo 1

Le infermerie di Cogne e di La Thuile, già di proprietà della Società Nazionale "Cogne" e già classificate infermerie per acuti, sono convertite in centri distrettuali di servizi sociali e sanitari.

Articolo 2

La gestione dei centri è delegata ai comuni di Cogne e di La Thuile in attesa che essa sia assunta dagli organi del distretto socio-sanitario competente.

Apposite convenzioni tra Regione, comuni interessati e Società Nazionale "Cogne" regolano i rapporti reciproci, anche per ciò che concerne l'assorbimento del personale addetto alle infermerie, attualmente dipendente dalla predetta Società.

Sino alla riforma dell'assistenza ovvero all'emanazione di organiche leggi regionali in materia, la Regione garantisce la copertura totale delle spese per il personale assorbito dalla Società Nazionale Cogne.

Articolo 3

La Giunta regionale è autorizzata a concedere sovvenzioni ai Comuni di Cogne e di La Thuile per il ripiano dei disavanzi della gestione delle infermerie relativa agli anni 1978 e 1979.

Articolo 4

Al fine di permettere ai Comuni di Cogne e di La Thuile di attivare nel 1980 i servizi di cui alla legge regionale 20 giugno 1978, n. 47, il termine di cui al primo comma dell'articolo 11 della legge stessa è stabilito al 31 dicembre 1979.

Articolo 5

Al finanziamento delle spese di cui all'ultimo comma dell'articolo 2 e di cui all'articolo 3 si provvede mediante prelievo dai fondi stanziati annualmente per l'applicazione della legge regionale 20 giugno 1978, n. 47.

Articolo 6

È autorizzata, limitatamente all'anno 1979, la spesa di lire 100 milioni per la sistemazione straordinaria degli stabili e degli impianti delle infermerie di Cogne e di La Thuile.

Articolo 7

Al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1979 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

- Variazione in aumento

Titolo II° - Sezione III^ - Categoria II^

Capitolo 8721

di nuova istituzione:

"Spese per la sistemazione straordinaria degli stabili e degli impianti delle infermerie di Cogne e di La Thuile"

L. 100.000.000.=

- Variazione in diminuzione:

Capitolo 2745

"Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento" (Spese in conto capitale - allegato F - punto 17 - alla legge regionale 19 gennaio 1979, n. 3)

L. 100.000.000.=

Articolo 8

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del III° comma dell'articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore Rollandin per la relazione, che può essere unificata come sono stati unificati i due punti.

Rollandin (U.V.) - In merito all'argomento delle infermerie di Cogne e Villaret, com'è detto nella relazione, si tratta di un adempimento a cui avremmo già dovuto arrivare precedentemente. La discussione è già stata portata da tempo nei Comuni interessati affinché le singole Amministrazioni comunali e gli Enti che ad essi sono legati potessero esprimere...com'è detto, in base alla legge n. 132, cioè del 12 febbraio 1968, per avere i requisiti ospedalieri, si dovevano avere determinati criteri. Ora, essendo state fatte delle trasformazioni legate a queste strutture, è necessario trasformare anche quello che era l'indirizzo ed è per questo che, seguendo questa logica, si è proposto di trasformare questi due edifici, che sono di proprietà regionale, l'ultimo quello di Cogne acquistato poco tempo fa, per venire incontro alle esigenze dei Comuni e dei distretti interessati, sia per il servizio ambulatoriale, sia per l'assistenza socio-sanitaria e servizi di assistenza sociale come vengono riportati nella relazione. I 100 milioni che sono richiesti sono il minimo indispensabile per gli interventi di manutenzione.

L'unica osservazione che vorrei fare è all'articolo 4, dove era prescritto il termine del 31 dicembre 1979 di presentazione in base all'articolo 11 della legge n. 47; chiederei che fosse portato al 31 gennaio 1980 per difficoltà legate al proprio lavoro dei singoli Comuni.

Dolchi (P.C.I.) - L'articolo 4 del disegno di legge n. 141 che chiede lo slittamento...

Lustrissy (D.P.) - Allora faccio la relazione dopo...va beh, per comodità.

Dolchi (P.C.I.) - Allora, colleghi Consiglieri, è aperta la discussione. La parola al Consigliere Lustrissy.

Lustrissy (D.P.) - Brevemente, io non sono abituato a felicitarmi con nessuno, questa volta mi felicito con l'Assessore Rollandin, perché di questo problema, soprattutto di La Thuile, in questo Consiglio ne parliamo da quasi 20 anni. Finalmente riusciamo nel nuovo assetto, in questo quadro istituzionale, a dare anche una destinazione più consona a quella che è un'attività che ormai dura da anni, che a questi Comuni è molto utile e che ha dato anche un risultato positivo negli anni passati. Credo che questa soluzione sia la soluzione più confacente a quei due problemi che da anni attendevano...

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola sul disegno legge n. 141? Nessuno chiede la parola? Passiamo allora all'esame, articolo per articolo. Faccio presente che al disegno di legge n. 141 è allegato il parere favorevole della Commissione Affari Generali, con la solita aggiunta, alla fine dell'articolo 6...con l'emendamento tecnico-finanziario, cosa che non avviene per il disegno di legge n. 147, in quanto questa precisazione è già incorporata nell'articolo 4.

Articolo 1. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: ventidue

Il Consiglio approva all'unanimità.

Articolo 2. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene? Vi pregherei di non muovervi, perché facciamo molto più in fretta.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: ventitré

Il Consiglio approva all'unanimità.

Articolo 3. Stesso risultato.

Articolo 4. All'ultima riga dell'articolo 4 vi è l'emendamento proposto dall'Assessore Rollandin, che sostituisce la data del "31 dicembre 1979" con quella del "31 gennaio 1980".

Articolo 4 emendato. Stesso risultato.

Articolo 5. Stesso risultato.

All'articolo 6 vi è l'emendamento della Commissione Affari Generali relativo all'inserimento del comma di carattere tecnico-finanziario.

Emendamento

In fine dell'art. 6 è aggiunto il seguente nuovo comma:

"Sul precedente stanziamento di spesa possono essere assunti impegni entro venti giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.".

Articolo 6. Stesso risultato con l'emendamento.

Articolo 7. Stesso risultato.

Articolo 8. Stesso risultato.

Ci sono dichiarazioni di voto? Il Consiglio è chiamato a votare sul complesso della legge.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione:

Presenti: ventotto

Votanti: ventotto

Maggioranza: quindici

Favorevoli: ventotto

Il Consiglio approva all'unanimità.

Disegno di legge regionale n. 141

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ____________________ n. _________: PROVVEDIMENTI PER LE INFERMERIE DI COGNE E DI LA THUILE.

IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente legge:

Articolo 1

Le infermerie di Cogne e di La Thuile, già di proprietà della Società Nazionale "Cogne" e già classificate infermerie per acuti, sono convertite in centri distrettuali di servizi sociali e sanitari.

Articolo 2

La gestione dei centri è delegata ai comuni di Cogne e di La Thuile in attesa che essa sia assunta dagli organi del distretto socio-sanitario competente.

Apposite convenzioni tra Regione, comuni interessati e Società Nazionale "Cogne" regolano i rapporti reciproci, anche per ciò che concerne l'assorbimento del personale addetto alle infermerie, attualmente dipendente dalla predetta Società.

Sino alla riforma dell'assistenza ovvero all'emanazione di organiche leggi regionali in materia, la Regione garantisce la copertura totale delle spese per il personale assorbito dalla Società Nazionale Cogne.

Articolo 3

La Giunta regionale è autorizzata a concedere sovvenzioni ai Comuni di Cogne e di La Thuile per il ripiano dei disavanzi della gestione delle infermerie relativa agli anni 1978 e 1979.

Articolo 4

Al fine di permettere ai Comuni di Cogne e di La Thuile di attivare nel 1980 i servizi di cui alla legge regionale 20 giugno 1978, n. 47, il termine di cui al primo comma dell'articolo 11 della legge stessa è stabilito al 31 gennaio 1980.

Articolo 5

Al finanziamento delle spese di cui all'ultimo comma dell'articolo 2 e di cui all'articolo 3 si provvede mediante prelievo dai fondi stanziati annualmente per l'applicazione della legge regionale 20 giugno 1978, n. 47.

Articolo 6

È autorizzata, limitatamente all'anno 1979, la spesa di lire 100 milioni per la sistemazione straordinaria degli stabili e degli impianti delle infermerie di Cogne e di La Thuile.

Sul precedente stanziamento di spesa possono essere assunti impegni entro venti giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

Articolo 7

Al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1979 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

- Variazione in aumento

Titolo II° - Sezione III^ - Categoria II^

Capitolo 8721

di nuova istituzione:

"Spese per la sistemazione straordinaria degli stabili e degli impianti delle infermerie di Cogne e di La Thuile"

L. 100.000.000.=

- Variazione in diminuzione:

Capitolo 2745

"Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento" (Spese in conto capitale - allegato F - punto 17 - alla legge regionale 19 gennaio 1979, n. 3)

L. 100.000.000.=

Articolo 8

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del III° comma dell'articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.