Oggetto del Consiglio n. 616 del 20 dicembre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 616/79 - Comunicazioni del Presidente del Consiglio.

Dolchi (P.C.I.) - Prima di dare la parola al Presidente della Giunta che ha annunciato ieri la proposta di inversione dell'ordine del giorno, vorrei fare una comunicazione urgente e, inoltre, chiedere la giustificazione per l'assenza dell'Assessore Rollandin che si trova, per compiti inerenti al suo incarico, fuori sede e del collega Carral che è ammalato; pensava di essere in grado di riprendere stamattina l'attività, ma - siccome non lo vedo - penso di poter dire che non si è ristabilito, se arriverà, vuol dire che questa richiesta di giustificazione deve considerarsi nulla. Comunque, l'Assessore Rollandin è assente per la riunione di questa mattina, può darsi che arrivi per la riunione del pomeriggio.

Altra comunicazione che concerne il Consiglio è pervenuta dal Gruppo dei Consiglieri Democratici Popolari, i quali, in seguito all'elezione del collega Pollicini ad Assessore, hanno comunicato di aver eletto, quale Capo Gruppo, il collega Lustrissy Ferruccio, e Vice Capo Gruppo il collega Maquignaz.

Pertanto, il Consiglio è informato di queste variazioni, così come prescrive il Regolamento, anche perché, essendoci domani alle ore 15 una riunione dell'Ufficio di Presidenza con la Conferenza dei Capi Gruppo, la convocazione, che era stata indirizzata all'Assessore Pollicini, va ora indirizzata - ed io lo faccio verbalmente - al collega Lustrissy, pregandolo di essere presente.

La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Per chiedere...cioè vorrei veramente motivare...il motivo delle dimissioni, solo questo...

Dolchi (P.C.I.) - Io pensavo...siccome sono pervenute, ma non ancora protocollate, vi anticipo che domani mattina comunicherò la richiesta di dimissioni del Vice Presidente Maquignaz, lettera pervenuta questa mattina, non formalizziamoci...la parola al Vice Presidente Maquignaz che ha fatto pervenire, in questo momento, una lettera con la quale rassegna le dimissioni.

Maquignaz (D.P.) - Quando fui eletto Vice Presidente, fui eletto quale Vice Presidente di minoranza e, in quel momento, ci furono i voti soltanto delle forze dell'opposizione. Poiché il mio movimento adesso è passato in maggioranza, mi pare corretto dare le dimissioni, anche in considerazione del fatto che penso sia giusto mantenere un certo rispetto nei confronti di coloro i quali, in quel momento, mi diedero il voto come forza di opposizione.

Dolchi (P.C.I.) - Il problema pone, alla Conferenza dei Capi Gruppo e alla Commissione del Regolamento, un quesito. Le dimissioni pongono un problema, cioè la Conferenza dei Capi Gruppo aveva deciso che la nomina del secondo Segretario poteva essere un momento transitorio, in attesa che, o la variazione del Regolamento o la fine della legislatura, consigliassero la costituzione dell'Ufficio di Presidenza con un Presidente, due Vice Presidenti e due Consiglieri Segretari. Lo anticipo senza aver consultato nessuno dell'Ufficio di Presidenza. La Conferenza dei Capi Gruppo, o la Commissione per il Regolamento potrebbe, in questo caso, prendere in considerazione le anticipate dimissioni, nei confronti della fine della legislatura, di un membro dell'Ufficio di Presidenza, e precisamente di un Vice Presidente, per decidere se tale situazione non consigli di fare questa variazione prima della fine della legislatura, così come concordato.

Pertanto, se il Consiglio non ha obiezioni, domani esamineremo, con la ricostituzione delle Commissioni, anche la proposta di non attendere la fine della legislatura per ritornare a cinque i membri dell'Ufficio di Presidenza e limitare, quindi, a due i Vice Presidenti, non procedendo alla sostituzione del Vice Presidente Maquignaz, dimissionario. È un problema che vi prego di rinviare all'esame della Conferenza dei Capi Gruppo, in seguito alla Commissione per il Regolamento e - eventualmente in una seduta di gennaio - all'esame del Consiglio.

Un'ultima comunicazione di carattere urgente: è morto, ieri, il Signor François Fontan, fondatore del Movimento Occitano; alcuni di voi l'hanno conosciuto e la notizia colpisce quanti, con lui, hanno avuto occasione di combattere battaglie autonomistiche; credo che il Consiglio regionale possa esprimere il suo cordoglio ed io me ne rendo interprete, se non ci sono obiezioni. Vi ringrazio.

Le comunicazioni erano ultra rapide, anche impreviste, ma indispensabili. Considerando che l'Assessore Rollandin, malgrado quanto avesse affermato ieri, è arrivato, annullo la richiesta di giustificazioni per l'assenza.