Oggetto del Consiglio n. 601 del 19 dicembre 1979 - Verbale
OGGETTO N. 601/79 - Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
Dolchi (P.C.I.) - Al primo punto ci sono le comunicazioni del Presidente del Consiglio, che riguardano l'attività svolta a livello istituzionale dalle Commissioni e dalle assemblee dal 5 dicembre in poi.
I disegni di legge presentati sono stati:
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il D.L. n. 145, presentato dalla Giunta regionale il 7 dicembre 1979, concernente: "Modificazione alla pianta organica dei posti del personale addetto ai servizi di controllo sulla gestione della Casa da Gioco di Saint-Vincent", assegnato alla Commissione "Affari Generali e Finanze" che si trova già iscritta, per il parere ottenuto, nella seduta odierna; |
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il D.L. n. 146, presentato dalla Giunta regionale il 7 dicembre 1979, concernente: "Norme sullo stato giuridico ed economico del personale della Regione", assegnato alla Commissione "Affari Generali e Finanze" anch'essa già iscritta all'ordine del giorno di questa adunanza a seguito del parere della Commissione stessa. |
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il D.L. n. 147, presentato dalla Giunta regionale il 7 dicembre 1979, concernente: "Primo finanziamento di spesa per la costruzione di un Poliambulatorio in Comune di Donnas", assegnato alla Commissione "Affari Generali" e già iscritta nell'ordine del giorno di questa adunanza; |
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il D.L. n. 148, presentato dalla Giunta il 10 dicembre 1979, concernente: "Sottoscrizione di nuovo capitale azionario della S.p.A. Centrale Laitière d'Aoste", assegnato alla Commissione "Affari Generali" e alla Commissione "Agricoltura"; |
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la P.L.S. n. 13, presentata dai Consiglieri del Gruppo Democratico Popolare in data 17 dicembre 1979, concernente: "Norme in materia di produzione e distribuzione di energia elettrica nella Regione della Valle d'Aosta" (sostituisce la proposta di legge statale n. 9, ritirata in data 17 dicembre 1979). |
In questo stesso periodo, sono stati vistati dal Presidente della Commissione di Coordinamento i seguenti disegni di legge, diventati legge:
- n. 105, concernente: "Attribuzioni e competenze del Consiglio regionale, del Presidente del Consiglio, della Giunta regionale e del Presidente della Giunta";
- n. 106 concernente: "Aumento, per l'anno 1979, delle spese per l'applicazione della legge regionale 11.11.1974, n. 44, relativa alla concessione di contributi per l'espropriazione e l'occupazione d'urgenza di aree di terreno a norma della legge statale 23 ottobre 1971, n. 865 e successive modificazioni";
- n. 119, concernente: "Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta";
- n. 114, concernente: "Aumento della spesa per l'applicazione della legge regionale 21 giugno 1977, n. 45, concernente: "Norme sullo stato giuridico del personale direttivo e docente e sugli organi collegiali delle scuole materne dipendenti dalla Regione";
- n. 111, concernente: "Provvidenze a favore dei nefropatici cronici in dialisi iterativa o sottoposti a trapianto renale";
- n. 113, concernente: "Norme urgenti per l'esercizio delle funzioni amministrative regionali in materia di prevenzione, cura e riabilitazione degli stati di tossicodipendenza";
- n. 117, concernente: "Finanziamento dei lavori di ampliamento e ristrutturazione della sede dell'Ospedale regionale di Aosta";
- n. 103, concernente: "Dispositions en matière de constructibilité des sols";
- n. 112, concernente: "Modificazioni dell'articolo 11 della legge regionale 15 maggio 1978, n. 12, recante: organi, uffici e procedure per la programmazione regionale".
Non è stato vistato il provvedimento n. 104 presentato dal Consigliere Clusaz Roberto concernente: "Indemnité de fonctions aux Syndics".
Le deliberazioni vistate e restituite sono 7 e riguardano l'adunanza del Consiglio del 26 novembre 1979. Non sono ritornate deliberazioni non vistate.
Le riunioni delle Commissioni sono state le seguenti:
- una riunione dell'Ufficio di Presidenza;
- una riunione dell'Ufficio di Presidenza e Comitato Antifascista;
- quattro riunioni della Commissione Affari Generali;
- una riunione della Commissione Agricoltura;
- una riunione della Commissione Industria e Commercio;
- due riunioni della Commissione Pubblica Istruzione;
- una riunione della Commissione Sanità;
- una riunione della Commissione Sanità allargata ai rappresentanti dei Gruppi;
- due riunioni Commissione Turismo;
- due riunioni dei rappresentanti delle forze politiche e Comitato Antifascista.
Quest'ultima cifra mi permette di dire che la Regione è stata presente, con il proprio Gonfalone e con una delegazione, il 15 dicembre a Milano, in occasione della celebrazione del 10° anniversario della strage di Piazza Fontana.
Inoltre, vorrei informare il Consiglio regionale che, l'altro ieri a Roma, con una cerimonia solenne in Campidoglio, presenti il Presidente della Repubblica, il Presidente della Camera, il rappresentante del Senato, il Ministro Scotti in rappresentanza del Governo, il Sindaco di Roma e gli Ambasciatori accreditati presso il Quirinale e presso la Santa Sede, è avvenuta la consegna ufficiale del premio dell'anno 1979, come da deliberazione della giuria che si era riunita a settembre a Saint-Vincent. Rappresentavano la Valle d'Aosta l'Assessore Ramera, i Parlamentari valdostani ed il Presidente del Consiglio che vi parla.
Concludo queste comunicazioni ricordandovi che, il 19 dicembre - come oggi - di 36 anni fa, aveva luogo, nella prima mattinata a Chivasso, una riunione di sei eminenti antifascisti rappresentanti le Valli alpine che sottoscrivevano la famosa "Dichiarazione di Chivasso". Era il 19 dicembre del 1943. Credo opportuno e mi piace sottolineare questo fatto, perché la Dichiarazione di Chivasso è stata considerata una dichiarazione che ha precorso i tempi. Il valore di tale documento credo che rimanga valido, soprattutto, per quanti credono nella democrazia, nell'autonomia, nell'autogoverno, nella necessità di trasfondere alle nuove generazioni quello spirito che allora unì, in pieno periodo antifascista e resistenziale, gli uomini che credevano in un avvenire migliore.
Ricordo, anche, che due anni fa decedeva chi mi ha preceduto in questa funzione: l'Avvocato Severino Caveri. Era il 19 dicembre 1977 e con lui la Valle d'Aosta perdeva uno degli uomini più prestigiosi, uno degli uomini che maggiormente ha marcato la vita politica della nostra Valle, dalla Liberazione in poi.
Non ci sono altre comunicazioni da parte del Presidente del Consiglio. Apro la discussione su queste comunicazioni. C'è qualcuno che intende prendere la parola? Nessuno chiede la parola? Non avendo chiesto nessuno la parola sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio e non essendovi comunicazioni del Presidente della Giunta, passiamo alla trattazione dell'ordine del giorno.
Il Consiglio è chiamato ad esaminare il punto n. 3 dell'ordine del giorno.
