Oggetto del Consiglio n. 5 del 7 aprile 1961 - Verbale
OGGETTO N. 5/61 - COSTRUZIONE AUTOSTRADA IN VALLE D'AOSTA. (Interpellanza del Consigliere regionale Signor Dujany Cesare)
Il Presidente, FILLIETROZ, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signor Dujany Cesare, concernente l'oggetto: "Costruzione autostrada in Valle d'Aosta", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 7-8 aprile 1961:
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Châtillon, li 16-3-1961
Signor PRESIDENTE
Consiglio regionale
AOSTA
La prego di inserire all'ordine del giorno della prossima riunione del Consiglio regionale la seguente interpellanza:
"Considerato che da articoli della stampa si è avuto notizia che il problema della autostrada sul territorio della Valle d'Aosta fino a Verrès ed in seguito fino ad Aosta, come precisato dall'articolo a firma Roberto Marenco della Gazzetta del Popolo del 12 marzo 1961 n. 71, è in fase di studio e di realizzazione;
si chiedono chiarimenti all'Assessore al Turismo circa l'operato e le intenzioni della Giunta regionale nei riguardi di tale importante problema".
Ringrazia ed ossequia.
F.to Dujany Cesare.
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Il Consigliere DUJANY illustra brevemente l'interpellanza sopra riportata e, dopo aver ricordato che il Consiglio regionale si è pronunciato più volte, in passato, per l'allargamento e la sistemazione delle strade statali n. 26 e n. 27 con ordini del giorno votati all'unanimità, chiede se abbiano fondamento gli articoli di stampa pubblicati di recente e secondo i quali sarebbe allo studio la progettazione del prolungamento dell'autostrada Torino-Quincinetto, in un primo tempo da Quincinetto a Verrès e, successivamente, da Verrès ad Aosta.
Il Presidente della Giunta, MARCOZ, premesso che all'interpellanza del Consigliere Dujany risponderà l'Assessore Savioz fornendo i chiarimenti richiesti, precisa, anzitutto, che il problema dell'allargamento e della sistemazione delle strade statali n. 26 e n. 27 è seguito con particolare attenzione dalla Giunta regionale che, ultimamente ancora, ha richiamato l'attenzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri sull'urgenza di tale problema.
Informa, in proposito, che ieri sera il Capo di Gabinetto dell'On. Piccioni gli ha telefonato, in risposta ad un telegramma da lui inviato il giorno precedente, dando assicurazioni, a nome e per incarico dell'On. Piccioni, che il predetto Ministro, dopo aver preso visione del memoriale depositato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dal Presidente della Giunta regionale, si è subito interessato personalmente presso il Ministero dei Lavori Pubblici e presso l'ANAS per l'esecuzione dei lavori di allargamento e di sistemazione delle suddette due strade statali.
L'Assessore SAVIOZ, in risposta all'interpellanza del Consigliere Dujany, precisa che sia la Giunta che il rappresentante della Regione in seno al Consiglio direttivo della Società ATIVA (Autostrada Torino-Ivrea-Valle d'Aosta) si sono sempre attenuti rigorosamente, per quanto riguarda il problema dell'autostrada, alle decisioni adottate dal Consiglio che, nelle sedute del 7 aprile 1954 (oggetto n. 37) e del 18 dicembre 1959 (oggetto n. 74), con ordini del giorno approvati all'unanimità, si è pronunciato a favore dell'allargamento e della sistemazione delle strade statali n. 26 e n. 27 e, quindi, dichiarandosi contrario, in linea di massima, alla costruzione di una autostrada nel territorio della Valle d'Aosta.
Rileva che la comunicazione fatta dal Presidente della Giunta conferma che la Giunta ha sempre insistito presso il Governo Centrale per la sistemazione e l'allargamento delle strade statali n. 26 e n. 27 della Valle d'Aosta.
Informa che, in data di ieri, ha avuto luogo una riunione del Consiglio di Amministrazione della Società ATIVA e fa presente che l'ordine del giorno di tale seduta contemplava anche il prolungamento della autostrada Torino-Quincinetto fino a Verrès, per una lunghezza di 14 Km., con una spesa prevista in 7 miliardi e mezzo di lire.
Riferisce che il progetto per la costruzione di tale tronco prevede due diverse soluzioni nel tratto Pont St. Martin-Hône e, precisamente, il passaggio dell'autostrada attraverso il capoluogo di Donnaz, che comporterebbe la costruzione di una galleria lunga circa 700 metri, oppure il passaggio attraverso la frazione Vert, di Donnaz, con la costruzione di una galleria lunga circa 150 metri.
Comunica che la proposta di costruzione del nuovo tronco di autostrada Quincinetto-Verrès verrà discussa prossimamente nella Assemblea generale degli azionisti della Società ATIVA e che prima di tale Assemblea verrà inviato ad ogni azionista, e quindi anche alla Regione Autonoma Valle d'Aosta, il progetto di costruzione con i relativi elaborati e con la proposta di aumento del capitale azionario della Società e la richiesta di sottoscrizione di nuovo capitale azionario.
Rileva che il Consiglio regionale avrà, quindi, modo di discutere ampiamente la questione ed osserva che, se il Consiglio non riterrà di dare il proprio parere favorevole per il prolungamento dell'autostrada fino a Verrès, non avrà che da rifiutare la sottoscrizione di nuovo capitale azionario.
Comunica di aver fatto presente al Consiglio di Amministrazione della Società ATIVA che, dovendo il nuovo tronco essere costruito nel territorio della Valle d'Aosta, che è costituito in Regione autonoma, sarebbe stato indelicato che l'Assemblea avesse discusso della questione prima che da parte della Società ATIVA fosse stato informato ed interpellato in merito il Consiglio regionale della Valle d'Aosta.
Conclude, informando che il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società AMA, dopo aver preso atto del suo rilievo, ha dato assicurazione che avrebbe provveduto ad interpellare il Consiglio regionale della Valle d'Aosta prima di sottoporre la questione all'esame dell'Assemblea degli azionisti.
Il Consigliere DUJANY si dichiara soddisfatto delle notizie e dei chiarimenti avuti dal Presidente della Giunta, Marcoz, e dall'Assessore Savioz.
Il Consiglio prende atto.
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