Oggetto del Consiglio n. 543 del 15 novembre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 543/79 - Lavori di restauro del chiostro della Collegiata di S. Orso in Aosta - I lotto. Approvazione ed impegno di spesa.

Da parte dei competenti Uffici dell'Assessorato al Turismo è stata progettata la necessità di provvedere al restauro completo del chiostro della Collegiata di S. Orso.

Si fa presente che tutte le strutture sono interessate da un dissesto statico, tutt'ora in evoluzione, che compromette la conservazione futura del chiostro. Si tratta di un monumento del XII secolo costituito da quattro gallerie che chiudono uno spazio rettangolare a fianco del muro sud della Chiesa di S. Orso. Le pareti esterne a giorno sono realizzate da arcature sostenute da colonnine in marmo terminanti con capitelli, sempre in marmo, scolpiti. Le raffigurazioni rappresentano scene dell'antico e nuovo testamento unitamente ad animali e fiori. L'originario marmo bianco è stato dipinto di nero già in epoca antica.

La pregevolezza delle sculture, unitamente al contesto generale, fanno di questo edificio uno dei monumenti romanici più importanti dell'Italia settentrionale.

L'intervento di restauro ha come fine la conservazione del momento e si articolerà nelle seguenti fasi:

- Indagine preliminare conoscitiva indirizzata, per determinare cause ed entità del dissesto statico in atto, da eseguirsi a mezzo di sondaggi opportunamente scelti;

- Progettazione del restauro, determinazione dei modi e tempi dei lavori e relativa spesa;

- Indagine e lettura degli strati del terreno interessati dalle eventuali nuove strutture, a mezzo di indagine archeologica sistematica;

- Esecuzione dei lavori di restauro.

L'intervento configura un approccio scientifico interdisciplinare che richiederà la presenza anche di specialisti esterni all'Amministrazione regionale. Le varie responsabilità, coordinate direttamente dal Soprintendente, architetto Domenico Prola, saranno così ripartite:

- Direzione scientifica: incarico al prof. Charles Bonnet, archeologo cantonale di Ginevra;

- Coordinamento tecnico e scientifico in cantiere: arch. Renato Perinetti;

- Progettazione e direzione lavori di consolidamento statico: incarico all'ing. Giulio Vallacqua;

- Lavori topografici: incarico al geom. Pier Carlo Grisero.

Il primo lotto dei lavori comprenderà:

- l'indagine conoscitiva;

- la predisposizione del progetto di restauro;

- l'inizio lavori di scavo archeologico.

L'approvazione della spesa globale e del relativo progetto esecutivo sarà oggetto di una successiva proposta di deliberazione. Per il momento la Giunta regionale propone che il Consiglio:

Deliberi

1°) di approvare un primo lotto dei lavori di restauro in premessa indicati, per un importo di spesa di L. 40.000.000= (quarantamilioni); lavori da eseguire in economia diretta a cura e sotto la direzione e sorveglianza della Soprintendenza regionale ai Monumenti, Antichità e Belle Arti;

2°) di incaricare i sigg. Charles Bonnet, ing. Giulio Vallacqua e geom. Pier Carlo Grisero, rispettivamente della direzione scientifica dello scavo, del progetto e direzione lavori del consolidamento statico, e dei lavori topografici. Le spese conseguenti faranno carico allo stanziamento di cui al successivo punto 4°) della presente deliberazione, con una previsione di spesa, in questa fase, rispettivamente di Lire 3.000.000=, di Lire 5.000.000= e di Lire 2.000.000=;

3°) di incaricare i sigg.: arch. Domenico Prola e Renato Perinetti, dipendenti regionali, rispettivamente del coordinamento generale e della direzione tecnica e scientifica in cantiere;

4°) di approvare ed impegnare la spesa di L. 40.000.000= (quarantamilioni) sul Capitolo 9515 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 ("Spese per restauri di Monumenti e di edifici di interesse artistico e storico"), che presenta la necessaria disponibilità, stabilendo che alla liquidazione della spesa stessa si provveda, a richiesta dell'Assessore al Turismo, su presentazione di regolari fatture vistate dall'Assessore stesso, per quanto concerne la fornitura di materiali, mezzi d'opera ed eventuali prestazioni di mano d'opera specializzata da parte di Ditte migliori offerenti e su presentazione di parcelle professionali, per quanto attiene agli incarichi di cui al punto 2°);

5°) di stabilire che, ai sensi dell'art. 11 del Regolamento regionale 5.2.1962 e successive modificazioni sull'esecuzione di servizi, di opere e di lavori in economia, l'Ufficio Tecnico sotto la cui direzione i soprammenzionati lavori dovranno essere eseguiti presenti, al termine dei lavori stessi, un documentato rendiconto finale delle spese sostenute ed una relazione sui lavori eseguiti e sui risultati ottenuti.

Dolchi (P.C.I.) - C'è la relazione. C'è qualcuno che chiede chiarimenti, non ritenendo sufficientemente chiara la relazione? Colleghi Consiglieri, vi devo chiedere la votazione segreta su questo argomento perché sono specificati incarichi a persone per cui il Consiglio è chiamato alla votazione segreta del punto n. 33. Nessuno chiede la parola, neanche per dichiarazione di voto? Si passa alla votazione segreta del punto n. 33.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 21

Il Consiglio approva all'unanimità.

Il Consiglio

Delibera

1°) di approvare un primo lotto dei lavori di restauro del chiostro della Collegiata di S. Orso, in Aosta, indicati nella proposta, per un importo di spesa di L. 40.000.000 (quarantamilioni), lavori da eseguire in economia diretta a cura e sotto la direzione e sorveglianza della Soprintendenza regionale ai Monumenti, Antichità e Belle Arti;

2°) di incaricare i Sigg. Charles Bonnet, Ing. Giulio Vallacqua e Geom. Pier Carlo Grisero, rispettivamente della direzione scientifica dello scavo, del progetto e direzione lavori del consolidamento statico, e dei lavori topografici. Le spese conseguenti faranno carico allo stanziamento di cui al successivo punto 4°) della presente deliberazione, con una previsione di spesa, in questa fase, rispettivamente di Lire 3.000.000, di Lire 5.000.000 e di Lire 2.000.000;

3°) di incaricare i Sigg.: Arch. Domenico Prola e Renato Perinetti, dipendenti regionali, rispettivamente del coordinamento generale e della direzione tecnica e scientifica in cantiere;

4°) di approvare ed impegnare la spesa di L. 40.000.000 (quarantamilioni) sul Capitolo 9515 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 ("Spese per restauri di Monumenti e di edifici di interesse artistico e storico"), che presenta la necessaria disponibilità, stabilendo che alla liquidazione della spesa stessa si provveda, a richiesta dell'Assessore al Turismo, su presentazione di regolari fatture vistate dall'Assessore stesso, per quanto concerne la fornitura di materiali, mezzi d'opera ed eventuali prestazioni di mano d'opera specializzata da parte di Ditte migliori offerenti e su presentazione di parcelle professionali, per quanto attiene agli incarichi di cui al punto 2°);

5°) di stabilire che, ai sensi dell'art. 11 del Regolamento regionale 5.2.1962 e successive modificazioni sull'esecuzione di servizi, di opere e di lavori in economia, l'Ufficio Tecnico sotto la cui direzione i soprammenzionati lavori dovranno essere eseguiti presenti, al termine dei lavori stessi, un documentato rendiconto finale delle spese sostenute ed una relazione sui lavori eseguiti e sui risultati ottenuti.