Oggetto del Consiglio n. 73 del 10 giugno 1960 - Verbale

OGGETTO N. 73/60 - CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO STRAORDINARIO DI LIRE 14.700.000 A FAVORE DELL'OSPIZIO DI CARITÀ DI AOSTA PER LA COSTRUZIONE DI UN PENSIONATO PER VECCHI NELLA CITTÀ DI AOSTA.

L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, CHANTEL, riferisce al Consiglio in merito alla seguente proposta di concessione di un contributo straordinario di Lire 14.700.000 all'Ospizio di Carità di Aosta, per la costruzione, in Aosta, di un nuovo pensionato per vecchi, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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L'Ospizio di Carità di Aosta ha richiesto alla Regione la concessione di un contributo straordinario per poter completare il finanziamento della spesa di Lire 75 milioni prevista per i lavori principali edilizi appaltati per la costruzione di un nuovo fabbricato in Aosta destinato a pensionato per vecchi, di cui è da tempo molto sentita la necessità.

L'Amministrazione regionale ha concesso ogni anno all'Ospizio di Carità sussidi e contributi straordinari per consentire all'Ospizio stesso di provvedere alle spese per la sua attività assistenziale.

Dalla costruzione del nuovo fabbricato, che ha lo scopo di risolvere uno fra i maggiori problemi che assillano attualmente l'Amministrazione dell'Ospizio di Carità, deriverà all'Ospizio una non indifferente entrata annua ordinaria, che dovrebbe assicurare l'auspicata autonomia finanziaria al benemerito Istituto assistenziale, eliminando la attuale situazione deficitaria del suo bilancio.

La Giunta ritiene che la richiesta dell'Ospizio di Carità debba essere accolta e propone

che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di concedere a favore dell'Ospizio di Carità di Aosta un contributo straordinario di Lire 14.700.000 (quattordicimilionisettecentomila) per il completamento del finanziamento della spesa prevista per la costruzione in Aosta del nuovo fabbricato destinato a pensionato per vecchi;

2) di approvare e impegnare la spesa relativa, con imputazione al capitolo 148 del bilancio per il corrente esercizio finanziario che presenta la necessaria disponibilità: "Spese, sovvenzioni, contributi e sussidi a Enti e privati per lavori di pubblica utilità e per finanziamento cantieri di lavoro";

3) di stabilire che alla liquidazione rateale del contributo straordinario di cui sopra al Cassiere - Tesoriere dell'Ospizio di Carità di Aosta si provveda su richiesta dell'Assessorato dei Lavori Pubblici, in base allo stato di avanzamento dei lavori di costruzione del pensionato per vecchi.

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Ospizio di Carità di Aosta

Estratto del verbale di deliberazione del Consiglio di Amministrazione in data 10 maggio 1960.

Oggetto N. 2/3: Accettazione indennità esproprio immobili - Contributo straordinario per costruzione fabbricato ad uso pensionato.

(...Omissis...)

Il Consiglio

Preso atto della nota n. 4375/3 del 30 aprile 1960 della Amministrazione regionale, con la quale la stessa in relazione alla richiesta da parte di questa Amministrazione di un contributo straordinario per le spese di costruzione del fabbricato ad uso di pensionato per i vecchi, determinava i seguenti provvedimenti a favore dell'Ospizio di Carità:

a) - pagamento della somma di L. 5.618.514 - a saldo dell'indennità di occupazione permanente del terreno espropriato per la costruzione del tronco di ponente della nuova Via Festaz;

b) - pagamento della somma di L. 6.698.000 - per compravendita dei terreni vincolati (mappali n. 270-271 e 380 b) di proprietà dell'Ospizio, siti lungo le mura romane nel tratto compreso fra la Torre del Lebbroso (terreno a levante delle mura) e la casa Botalla (terreno a nord delle mura) per complessivi mq. 2549;

c) - pagamento della somma di L. 600.000 per compravendita della Torre dei Lebbroso (mappale 269) con la rispettiva area di terreno circostante annessa al mappale 269;

d) - concessione di un contributo straordinario regionale di Lire 14.700.000 nelle spese per la costruzione della parte del fabbricato di cui in premessa destinato a pensionato per vecchi.

Delibera

di dare atto del proprio benestare circa i provvedimenti sopra adottati dalla predetta Amministrazione regionale a favore dell'Ospizio di Carità, invitandola a dare sollecito corso alle pratiche ad essi inerenti, in modo da permettere all'Ospizio di fronteggiare le urgenti ed impellenti spese occorrenti per il prosieguo dei lavori di costruzione del nuovo fabbricato la cui utilizzazione è di somma importanza per il mantenimento di oltre cento ricoverati ospitati presso questo Istituto.

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L'Assessore CHANTEL illustra la relazione soprariportata e sottolinea l'opportunità che il Consiglio approvi la concessione a favore dell'Ospizio di Carità di Aosta di un contributo straordinario di L. 14.700.000 per il completamento del finanziamento della spesa di Lire 75.000.000 prevista per la costruzione, in Aosta, del nuovo fabbricato destinato a pensionato per vecchi.

Rileva che per il passato l'Amministrazione regionale ha concesso ogni anno all'Ospizio di Carità sussidi e contributi straordinari per mettere in grado l'Ospizio stesso di esplicare la sua benefica attività assistenziale e ritiene che il Consiglio concorderà unanime sulla proposta della Giunta.

Il Consigliere VESAN premette che durante l'esecuzione dei lavori di costruzione del tronco di ponente della nuova via Festaz si rese necessario di provvedere alla espropriazione e alla demolizione di una parte degli stabili di proprietà dell'Ospizio e fa presente che, in tale occasione, fu data assicurazione all'Ospizio che l'Amministrazione regionale avrebbe provveduto, a proprie spese, ai necessari lavori di sistemazione degli stabili demoliti in parte.

Comunica che, secondo una voce che gli è stata riferita, l'Amministrazione regionale intenderebbe ora decurtare dall'ammontare del contributo richiesto dall'Ospizio l'importo delle spese sostenute per la sistemazione degli stabili.

Chiede se tale voce corrisponda a verità.

L'Assessore CHANTEL comunica che la voce riferita dal Consigliere Vesan è destituita da ogni fondamento e, a conferma di quanto asserito, richiama l'attenzione del Consiglio, ed in particolare del Consigliere Vesan, sull'estratto del verbale di deliberazione in data 10 maggio 1960 del Consiglio d'Amministrazione dell'Ospizio di Carità.

Pone in rilievo che in detto estratto di verbale di deliberazione è detto testualmente:

"IL CONSIGLIO

Preso atto della nota n. 4375/3 del 30 aprile 1960 dell'Amministrazione regionale, con la quale la stessa, in relazione alla richiesta da parte di questa Amministrazione di un contributo straordinario per le spese di costruzione del fabbricato ad uso di pensionato per i vecchi, determinava i seguenti provvedimenti a favore dell'Ospizio di Carità:

a) - pagamento della somma di L. 5.618.514 - a saldo dell'indennità di occupazione permanente del terreno espropriato per la costruzione del tronco di ponente della nuova via Festaz;

b) - pagamento della somma di L. 6.698.000 - per compravendita dei terreni vincolati (mappali n. 270 - 271 e 380 b) di proprietà dell'Ospizio, siti lungo le mura romane nel tratto compreso fra la Torre del Lebbroso (terreno a levante delle mura) e la casa Botalla (terreno a nord delle mura) per complessivi mq. 2549;

c) - pagamento della somma di L. 600.000 per compravendita della Torre del Lebbroso (mappale 269) con la rispettiva area di terreno circostante annessa al mappale 269;

d) - concessione di un contributo straordinario regionale di Lire 14.700.000 nelle spese per la costruzione della parte del fabbricato di cui in premessa destinato a pensionato per vecchi.

Delibera

di dare atto del proprio benestare circa i provvedimenti sopra adottati dalla predetta Amministrazione regionale a favore dell'Ospizio di Carità, invitandola a dare sollecito corso alle pratiche ad essi inerenti, in modo da permettere all'Ospizio di fronteggiare le urgenti ed impellenti spese occorrenti per il prosieguo dei lavori di costruzione del nuovo fabbricato la cui utilizzazione è di somma importanza per il mantenimento di oltre cento ricoverati ospitati presso questo Istituto".

Osserva che è indubbio che nessuna decurtazione di somme è stata fatta ai danni dell'Ospizio di Carità dal momento che il Consiglio di Amministrazione di tale Ospizio ha dato il proprio benestare in merito ai provvedimenti sopraelencati invitando la Amministrazione regionale a dare sollecito corso al pagamento delle somme sopracitate.

Il Presidente della Giunta, MARCOZ, premesso di essersi interessato personalmente della pratica in questione, informa che un giorno vennero nell'ufficio di Presidenza della Giunta il Geometra Cuaz Enrico ed il Consigliere comunale di Aosta Dr. Braga Piero per addivenire ad un accordo circa la somma da corrispondere dall'Amministrazione regionale quale indennità di occupazione permanente dei terreni espropriati, per la compra-vendita della Torre del Lebbroso e area circostante nonché dei terreni vincolati siti lungo le mura romane nel tratto compreso fra la Torre del Lebbroso e la casa Botalla e, infine, quale contributo della Regione nelle spese di costruzione del nuovo fabbricato destinato a pensionato per vecchi.

Comunica che la cifra concordata si aggirava sui 20 milioni di Lire, ma che poi la Giunta, in sede di esame della richiesta fatta dall'Amministrazione dell'Ospizio di Carità, ritenne di dover aumentare la misura del contributo regionale, in considerazione delle finalità assistenziali dell'Ospizio, e stabilì di proporre al Consiglio regionale la concessione di un contributo di Lire 14.700.000 a favore dell'Ospizio di Carità per il completamento del finanziamento della spesa prevista per la costruzione del nuovo pensionato per vecchi.

Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte della Giunta.

IL CONSIGLIO

- preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale, CHANTEL;

- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: trentadue);

DELIBERA

1) di concedere a favore dell'Ospizio di Carità di Aosta un contributo straordinario di Lire 14.700.000 (quattordicimilionisettecentomila) per il completamento del finanziamento della spesa prevista per la costruzione in Aosta del nuovo fabbricato destinato a pensionato per vecchi;

2) di approvare e impegnare la spesa relativa, con imputazione al capitolo 148 del bilancio per il corrente esercizio finanziario che presenta la necessaria disponibilità: "Spese, sovvenzioni, contributi e sussidi a Enti e privati per lavori di pubblica utilità e per finanziamento cantieri di lavoro";

3) di stabilire che alla liquidazione rateale del contributo straordinario di cui sopra al Cassiere-Tesoriere dell'Ospizio di Carità di Aosta si provveda su richiesta dell'Assessorato dei Lavori Pubblici, in base allo stato di avanzamento dei lavori di costruzione del pensionato per vecchi.

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