Oggetto del Consiglio n. 67 del 10 giugno 1960 - Verbale

OGGETTO N. 67/60 - ACQUISTO DI AREA DI TERRENO VINCOLATO LUNGO LE MURA ROMANE E DELLA TORRE DEL LEBBROSO, IN AOSTA, DI PROPRIETÀ DELL'OSPIZIO DI CARITÀ DI AOSTA - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore al Turismo, SAVIOZ, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di acquisto della Torre del Lebbroso in Aosta e di area di terreno vincolato sito a levante e a nord delle mura romane, nel tratto compreso fra la nuova via Festaz e la proprietà Fratelli Botalla, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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In seguito all'ultimazione dei lavori e all'apertura al traffico dell'ultimo tratto della nuova Via Festaz, di Aosta, la zona di interesse archeologico costituita dal tratto di mura romane dalla Torre del Lebbroso a sud della nuova Via Festaz può fruire di un più comodo accesso. Considerato che i turisti italiani e stranieri che visitano la città di Aosta sono sempre più numerosi, si ritiene necessario sistemare convenientemente anche la predetta zona di interesse archeologico e provvedere ai necessari lavori di restauro della Torre del Lebbroso di proprietà dell'Ospizio di Carità di Aosta.

La Giunta regionale ha provveduto ad intavolare trattative con l'Ospizio di Carità di Aosta, proprietario, al fine di addivenire all'acquisto della Torre del Lebbroso con annessa la circostante area di terreno nonché dei terreni vincolati a levante ed a nord delle mura romane nel tratto fra la zona suddetta e la Casa Botalla.

Da tali trattative si è pervenuti al seguente accordo:

a) - cessione della Torre del Lebbroso (F. XLI mappale 269) con rispettiva area circostante, per la somma di L. 600.000;

b) - cessione di terreni vincolati siti lungo le mura romane segnati a catasto del Comune di Aosta al F. XLI nn. 270, 271 e 380 b) di complessivi mq. 2549 per la somma di Lire 6.698.000 (vedi allegata relazione e stima).

Si propone pertanto che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di acquistare dall'Ospizio di Carità di Aosta la Torre del Lebbroso con annessa area circostante distinta in catasto del Comune di Aosta al Foglio XLI numero 269, per il prezzo complessivo di Lire 600.000 (seicentomila);

2) di acquistare dall'Ospizio di Carità di Aosta i terreni vincolati siti lungo le mura romane nel tratto dalla Torre del Lebbroso alla Casa Botalla distinti nel catasto del Comune di Aosta al F. XLI nn. 270, 271 e 380 b) della superficie complessiva di mq. 2549 per prezzo totale di L. 6.698.000 (seimilioni seicentonovantotto mila);

3) di provvedere al finanziamento della spesa prevista in Lire 8.400.000 (ottomilioni quattrocentomila) circa, comprese le spese per la stipulazione e registrazione del regolare atto notarile di compravendita, mediante imputazione al Capitolo 165 del bilancio per il corrente esercizio finanziario: "Spese, contributi per l'esecuzione di lavori straordinari per l'archeologia locale; spese per la tutela della romanità in Valle d'Aosta; spese per il risanamento di quartieri popolari, in relazione alla valorizzazione del patrimonio archeologico" che presenta la necessaria disponibilità;

4) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni eventuale provvedimento deliberativo necessario ai fini della stipulazione del regolare atto notarile di compravendita, previa approvazione di eventuali norme e condizioni particolari intese al perfezionamento dello accordo raggiunto con il proprietario cedente.

Stima del valore della Torre del Lebbroso e dell'area sita a levante e a nord delle mura romane - di proprietà dell'Ospizio di Carità di Aosta - compresa tra la nuova Via Festaz e la proprietà Fratelli Botalla.

Premesso che l'Amministrazione regionale intende addivenire a trattative con l'Ospizio di Carità di Aosta per la cessione della Torre del Lebbroso e di tutta la area a levante ed a nord delle mura romane nel tratto compreso tra la nuova Via Festaz e la proprietà dei Fratelli Botalla onde poter sistemare sia la torre che la via adiacente con una passeggiata lungo le mura romane.

Ad evasione dell'incarico ricevuto dal Sig. Assessore ai Lavori Pubblici di procedere alla stima della suddetta torre ed aree di terreno, il sottoscritto, proceduto ai rilievi e misure del caso e previo aver assunto informazioni in merito, espone come appresso i risultati delle sue operazioni:

La Torre del Lebbroso è una torre medioevale costruita su uno dei venti bastioni delle mura romane che cingevano la città di Aosta a scopo di difesa. Fu adibita anche ad abitazione e passò dai nobili di Frious a quelli di Pleod ed infine a Bonifacio Festaz che la lasciò all'Ospizio di Carità di Aosta nel 1682. Nell'anno 1770 l'Ordine Mauriziano, che l'acquistò per 2.250 lire, vi rinchiuse il lebbroso Pietro Bernardo Guasco, che vi dimorò per trent'anni. Nell'anno 1874 l'Ospizio di Carità di Aosta l'acquistò nuovamente e ne è attualmente il legittimo proprietario.

La Torre del Lebbroso risulta distinta in catasto con il n. 269 del Foglio XLI di mappa del Comune di Aosta della superficie di mq. 197 ed è intestata all'Ospizio di Carità di Aosta. È composta: da una cantina a volta nel sotterraneo - uno stanzone a volta al piano terreno - tre camere al primo piano, due camere al secondo piano e da un sottotetto. Nella parte a nord esiste una torre quadrata nella quale è sistemata la rampa scala a chiocciola.

Il tutto è in pessimo stato di manutenzione.

Il sottoscritto ritiene impossibile eseguire una stima della Torre senza cadere nell'assurdo.

Infatti non può stimarsi a valore di rendita, perché, a parte le notevoli spese di sistemazione occorrenti per la costosa manutenzione e la mancanza di reddito, si finirebbe per ottenere un valore negativo ossia assurdo; non può stimarsi a valore di demolizione per le stesse ragioni e perché trattandosi di un monumento di interesse pubblico, non è possibile demolirlo per trar profitto dai materiali utilizzabili e dell'area e neppure, infine, può stimarsi a valore costruzione perché si otterrebbe un valore che nessun acquirente sarebbe disposto a pagare.

Si tratta, perciò, di ricercare, caso mai, non il solito valore economico obiettivo di un determinato bene, che in questo caso non potrebbe essere che negativo, bensì un'eventuale specie di valore soggettivo e d'affezione che l'estimo non insegna a determinare.

Il sottoscritto si è limitato, pertanto, per la Torre del Lebbroso, alla sola descrizione dell'immobile, lasciando alle parti la decisione in ordine ad un eventuale valore d'affezione.

Le aree di terreno ad est e nord delle mura romane di proprietà dell'Ospizio di Carità di Aosta comprese nel tratto fra la nuova Via Festaz e la proprietà Botalla (Zona colorata in verde nella planimetria allegata) sono distinte in catasto come segue:

- Foglio XLI di mappa del Comune di Aosta n. 380 b) prato irriguo di mq. 2094 R.D. 167,52 R.A. 77,50 intestato all'Ospizio di Carità di Aosta.

- Foglio XLI di mappa del Comune di Aosta n. 270 area urbana di mq. 129 intestato all'Ospizio di Carità di Aosta.

- Foglio XLI di mappa del Comune di Aosta n. 271 area e fabbricato urbano di mq. 326 intestato a Negro Secondo fu Antonio per il fabbricato e all'Ospizio di Carità di Aosta per l'area.

Tutte le suddette particelle di terreno risultano vincolate agli effetti monumentali ed archeologici a seguito del R.D. 22-1-1914.

Coerenze: A nord la Torre del Lebbroso e la nuova Via Festaz, a ovest e sud le mura romane, ad est la via Torre del Lebbroso, il fabbricato INCIS per sottufficiali, il fabbricato ora in costruzione della cooperativa edilizia San Grato (gestione INA-CASA) e la proprietà fratelli Botalla.

Le aree da stimare si trovano in zone in cui la fabbricazione e la sistemazione a nuovo della città di Aosta è in pieno sviluppo e perciò il prezzo da attribuire alle aree in esame non potrà effettuarsi senza prendere in esame le compravendite di aree consimili che più o meno numerose sono state di recente effettuate.

La stima comparativa trova in questo caso la migliore e più pratica applicazione, poiché il valore cercato non può essere gran che diverso da quello corrisposto per le aree di terreni limitrofi recentemente acquistati e posti in condizioni identiche.

Risulta al sottoscritto che il Comune di Aosta ha di recente provveduto all'acquisto delle seguenti aree site nelle vicinanze delle aree interessate e nelle medesime condizioni anche agli effetti dei vincoli monumentali ed archeologici:

- Foglio di mappa XLI di Aosta n. 55 - terreno vincolato agli effetti monumentali - dall'Ospizio di Carità di Aosta - per sistemazione zona verde adiacente alle mura romane: L. 3.370 al mq.;

- Foglio di mappa XXXIV di Aosta n. 45 - dagli eredi del Signor Nelva Stellio Federico - per sistemazione stradale: L. 3.000 al mq.

Le compravendite effettuate tra privati nella zona hanno registrato prezzi al mq. di molto superiori (Lire 10.000 al mq.) ma non vanno presi in considerazione essendo intervenuti altri fattori e circostanze a determinare tali prezzi, che non possono essere applicati al nostro caso.

Dopo quanto sopra esposto e tenuto inoltre conto:

a) - che sul mappale distinto con il n. 271 Foglio XLI esiste un capannone in blocchi di cemento di circa mq. 150, una volta adibito a falegnameria ed ora inutilizzato, di proprietà dell'Ospizio.

b) - che sempre sul mappale distinto con il n. 271 F. XLI esiste una casetta prefabbricata in legno di mq. 50 circa di proprietà del Sig. Negro Secondo, che per la relativa demolizione dovrà essere corrisposta una indennità al legittimo proprietario.

c) - che sul mappale distinto con il n. 380 b) F. XLI esiste una servitù di passaggio della larghezza di m. 5 per circa ml. 65 di lunghezza a favore della Cooperativa edilizia San Grato (INA-CASA); il sottoscritto ritiene giusto ed equo che vengano applicati i seguenti valori alle aree di terreno di cui si tratta:

- Foglio XLI n. 380 b): mq. 2094 - valore al mq. L. 2.500 - valore della particella

L.

5.235.000

- Foglio XLI n. 271 - mq. 326 - valore al mq. L. 3.300 - valore della particella (compreso il capannone)

L.

1.075.800

- Foglio XLI n. 270 - mq. 129 - valore al mq L. 3.000 - valore della particella

L.

387.000

Totale

L.

6.697.800

diconsi Lire seimilioni seicentonovantasettemila ottocento.

Aosta, li 14 marzo 1960.

F.to Geom. Michele Gonrad

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L'Assessore SAVIOZ illustra brevemente la relazione soprariportata e sottolinea la necessità, ai fini della valorizzazione del patrimonio archeologico, che il Consiglio approvi l'acquisto dall'Ospizio di Carità di Aosta della Torre del Lebbroso e dell'annessa area circostante, nonché dei terreni vincolati siti lungo le mura romane nel tratto dalla Torre del Lebbroso alla Casa Botalla, per una superficie complessiva di mq. 2.549.

Informa che è intendimento dell'Amministrazione regionale di creare una passeggiata archeologica intorno alle mura romane e che si rende, quindi, opportuno di acquistare gradualmente la striscia di terreno adiacente alle mura stesse.

Il Consigliere MONTESANO prospetta l'opportunità che sia data una zona di più ampio respiro alla Torre del Lebbroso ed esprime l'avviso che l'Amministrazione regionale dovrebbe acquistare una maggiore area di terreno attorno all'importante monumento.

L'Assessore SAVIOZ dichiara di non ritenere necessario di acquistare una striscia di terreno più ampia essendo ormai possibile tutelare i monumenti antichi di Aosta, in quanto la valorizzazione di tali monumenti è ormai prevista dal piano regolatore della città di Aosta, in corso di rielaborazione, e dalla legge regionale urbanistica e per la tutela del paesaggio in Valle d'Aosta.

Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte della Giunta.

IL CONSIGLIO

- preso atto di quanto riferito dall'Assessore al Turismo, SAVIOZ, e concordando sulle proposte della Giunta;

- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: trenta);

DELIBERA

1) di acquistare dall'Ospizio di Carità di Aosta la Torre del Lebbroso con annessa area circostante distinta in catasto del Comune di Aosta al foglio XLI numero 269, per il prezzo complessivo di Lire 600.000 (seicentomila);

2) di acquistare dall'Ospizio di Carità di Aosta un'area di terreno vincolato sito lungo le mura romane nel tratto dalla Torre del Lebbroso alla Casa Botalla, distinto nel catasto del Comune di Aosta al F. XLI nn. 270, 271 e 380 b), della superficie complessiva di mq. 2549, per il prezzo totale di L. 6.698.000 (sei milioni seicentonovantottomila);

3) di provvedere al finanziamento della complessiva spesa, prevista in Lire 8.400.000 (otto milioni quattrocentomila) circa, comprese le spese per la stipulazione e registrazione del regolare atto notarile di compravendita, mediante imputazione al capitolo 165 del bilancio per il corrente esercizio finanziario: "Spese, contributi per l'esecuzione di lavori straordinari per l'archeologia locale; spese per la tutela della romanità in Valle d'Aosta; spese per il risanamento dei quartieri popolari, in relazione alla valorizzazione del patrimonio archeologico" che presenta la necessaria disponibilità;

4) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni eventuale provvedimento deliberativo necessario ai fini della stipulazione del regolare atto notarile di compravendita, previa approvazione di eventuali norme e condizioni particolari intese al perfezionamento dell'accordo raggiunto con il proprietario cedente.

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