Oggetto del Consiglio n. 42 del 7 aprile 1960 - Verbale
OGGETTO N. 42/60 - STIPULAZIONE FRA LA REGIONE E L'AERO CLUB DELLA VALLE D'AOSTA DI UNA CONVENZIONE PERR LA GESTIONE DELL'AEROPORTO REGIONALE DI AOSTA - MODIFICAZIONI DI BILANCIO - DELEGA ALLA GIUNTA.
L'Assessore al Turismo, SAVIOZ, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di stipulazione, fra la Regione e l'Aero Club della Valle d'Aosta, di una convenzione per la gestione dell'aeroporto regionale di Aosta, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Allo scopo di realizzare e regolamentare la gestione ed il funzionamento del nuovo aeroporto regionale di Aosta, si rende necessario addivenire alla stipulazione di una apposita convenzione tra la Regione e l'Aero Club Valle d'Aosta, che offra ampie garanzie per una buona gestione dell'aeroporto.
L'Aero Club Valle d'Aosta, che fino ad oggi si è interessato dell'apertura e del primo funzionamento dell'aeroporto regionale, ha in programma di sviluppare una intensa attività intesa ad incrementare al massimo l'utilizzazione dell'aeroporto ed a diffonderne l'utilizzazione da parte degli aviatori degli Aero Club italiani e stranieri.
È stato anche già diramato invito ai Club di Torino e Milano per lo svolgimento di attività di volo a vela nella zona di Aosta.
In proposito, si fra presente quanto segue:
I volovelisti torinesi hanno trasferito nell'aeroporto regionale due alianti ed un aereo rimorchiatore il 12 e 13 settembre, effettuando molti voli sperimentali (46) e riportando buona impressione sulle possibilità offerte dalla nostra Valle al volo veleggiato.
Dal 25 ottobre al 6 dicembre hanno poi trasferito i loro velivoli ad Aosta i piloti del Centro Volo a Vela del Politecnico di Milano, i quali, impossibilitati a svolgere attività sul loro campo per le condizioni metereologiche negative, hanno l'intenzione di trasferire permanentemente la loro attività in Valle d'Aosta durante i mesi invernali. Essi hanno lasciato sul nostro aeroporto un velivolo rimorchiatore e due alianti, e nei giorni di sabato e domenica venivano ad Aosta per volare. Hanno effettuato delle esperienze interessantissime con voli di tre e quattro ore e con guadagno di quota da 1000 a 2000 metri, sfruttando prevalentemente i costoni sopra Quart e Nus. La difficoltà più sensibile è data dalla mancanza di sufficiente spazio di ricovero, data la limitata superficie dell'aviorimessa, tanto che ogni sera si dovevano smontare gli alianti.
Per quanto concerne il traffico aereo, si fa presente quanto segue:
Il traffico aereo, dal 10 maggio al 31 dicembre 1959, ha dato i seguenti risultati:
- Velivoli arrivati e partiti: n. 58
- Passeggeri arrivati e partiti: n. 139
L'aeroporto è sempre rimasto aperto al traffico dal 10 maggio all'8 dicembre, quando è stato chiuso per innevamento. Il movimento di velivoli e passeggeri si riferisce tutto ad aerei da turismo privati giunti, in genere, per fine settimana; alcuni erano bimotori da 4-8 posti.
Non sono atterrati aerei da trasporto pubblico in quanto non si è potuto ancora sviluppare questo settore. Erano, però, già stati presi accordi con la Società AERAL, d'intesa con l'Assessorato al Turismo, per effettuare delle prove al fine di istituire un collegamento fisso a fine settimana Milano-Aosta, che si profilerebbe proficuo per il trasporto di sciatori e frequentatori del Casinò di St. Vincent e che potrebbe costituire un precedente valido per l'istituzione di altri collegamenti: purtroppo, l'innevamento dell'aeroporto e la conseguente chiusura al traffico, hanno impedito l'inizio di questi voli, che però ci si ripromette di far eseguire appena possibile.
Da rilevare che dei 58 aerei in transito, 54 sono giunti dall'Italia, 3 dalla Svizzera, 1 dalla Francia.
Per l'incremento del traffico aereo regolare vengono prospettate come positive due possibilità:
a) Collegamenti fissi di fine settimana, effettuati con aerei di capacità proporzionata all'afflusso dei passeggeri (richiamo degli sport invernali e delle vacanze estive);
b) Collegamenti di Società "charter" che portano turisti in genere già organizzati per soggiorni invernali ed estivi. Questo settore è in grande sviluppo, specialmente dall'Inghilterra e dalla Germania.
Per coltivare queste possibilità si tratta di svolgere un forte lavoro di introduzione e propaganda, in stretto collegamento con gli organi turistici.
L'Aero Club Valle d'Aosta si propone, infine, di esaminare con la massima attenzione la possibilità di avvalersi di una attrezzata organizzazione per il soccorso aereo in alta montagna e in località di vallate laterali che rimangono isolate nel periodo invernale.
Quanto sopra premesso, si propone che il Consiglio regionale
Deliberi
1) di approvare nel testo sotto riportato la convenzione da stipulare tra l'Aero Club Valle d'Aosta e la Regione autonoma della Valle d'Aosta per la gestione dell'Aeroporto regionale di Aosta;
2) di approvare le seguenti modificazioni alla parte SPESE del bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario 1-7-1959 - 30-6-1960, in relazione alla necessità di approvare uno stanziamento per il finanziamento delle spese derivanti dalla applicazione della convenzione di cui si tratta:
a) riduzione per l'importo di Lire 6.000.000 (sei milioni) dello stanziamento del capitolo 164 della parte Spese ("Spese e sussidi per lavori e iniziative turistiche-industriali, per impianti di seggiovie, funivie, teleferiche, per attrezzature turistiche"), ristabilendo il pareggio del bilancio mediante:
b) stanziamento della somma di Lire 6.000.000 (sei milioni) quale previsione di spesa del capitolo 107 ("Spese per la gestione e la manutenzione del campo di aviazione di Aosta");
3) di delegare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi di esecuzione per l'applicazione della sotto riportata stipulanda convenzione e per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle spese relative, entro i limiti di spese annue previsti negli appositi capitoli di spesa del bilancio preventivo della Regione.
(OMISSIS: Segue testo della stipulanda convenzione, riportato in calce alla deliberazione.
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Il Consigliere DUJANY, premesso che il campo di aviazione di Aosta deve essere ampliato e convenientemente attrezzato, onde possa rispondere agli scopi per i quali è stato costruito, raccomanda che si studi la possibilità di aumentare la lunghezza della pista sino a 1300 o, meglio ancora, a 1500 metri, al fine di permettere l'atterraggio anche ad apparecchi pesanti e veloci.
Comunica, in proposito, che, secondo quanto gli risulta, nello scorso inverno un apparecchio, che portava turisti diretti verso il Breuil e verso Courmayeur, ha dovuto dirottare verso Caselle Torinese per l'impossibilità di atterrare sul campo d'aviazione di Aosta.
Auspica che l'aeroporto sia dotato dei necessari velivoli e, a tale scopo, ritiene che la Regione dovrebbe venire in aiuto all'Aero Club per l'acquisto degli apparecchi integrando nella misura necessaria i contributi finanziari ottenibili dallo Stato.
Circa la convenzione da stipularsi tra l'Amministrazione regionale e l'Aero Club Valle d'Aosta per la gestione dell'aeroporto, dichiara che i Consiglieri della minoranza concordano sullo schema di convenzione predisposto dalla Giunta.
L'Assessore MANGANONI precisa che, secondo quanto comunicato dalle Autorità militari preposte alla sorveglianza degli aeroporti del Piemonte per l'atterraggio dei velivoli portanti fino a 30 passeggeri (tipo apparecchi Dakota) è sufficiente una pista di 1200 metri.
In merito al fatto che, nell'inverno scorso, alcuni apparecchi diretti in Valle d'Aosta hanno dovuto dirottare ed atterrare a Caselle Torinese, riferisce che l'Amministrazione regionale, su richiesta dell'Aero Club Valle d'Aosta, aveva provveduto tempestivamente a fare sgomberare la neve dal Campo di aviazione, sostenendo per un solo sgombero una spesa di oltre lire novecentomila.
Fa presente che si riteneva, così, che il campo di aviazione fosse reso praticabile e ne fu data notizia alle Autorità militari preposte alla sorveglianza degli aeroporti del Piemonte le quali risposero che l'Amministrazione regionale aveva fatto una spesa inutile, perché l'aeroporto non poteva essere dichiarato praticabile per il motivo che durante l'inverno è sempre ricoperto di uno strato di ghiaccio, il che costituisce un grave pericolo in caso di atterraggio.
Comunica che dette Autorità di controllo aggiunsero che, per rendere praticabile l'aeroporto di Aosta durante l'inverno, occorrerebbe provvedere al riscaldamento della pista di atterraggio, mediante installazione di apposito impianto di riscaldamento, affinché la pista sia sempre asciutta e percorribile.
Precisa che la ragione del dirottamento di aerei su Caselle Torinese è stato, quindi, giustificato dal fatto che la pista non era praticabile perché gelata.
Il Consigliere DUJANY, preso atto dei chiarimenti dati dall'Assessore Manganoni, raccomanda che si studi la possibilità di rendere praticabile l'aeroporto anche durante la stagione invernale affinché l'aeroporto possa corrispondere allo scopo per cui è stato costruito.
L'Assessore MANGANONI riferisce che i lavori di completamento e di sistemazione del Campo di aviazione saranno presto portati a termine ed assicura che l'aeroporto servirà non solo per l'atterraggio di apparecchi da turismo, ma anche per l'atterraggio di apparecchi di tipo Dakota, portanti fino a 20 passeggeri.
Il Presidente, FILLIETROZ, invita il Consiglio a votare, per alzata di mano, per l'approvazione delle proposte della Giunta e di cui ai numeri 1 - 2 - 3 della relazione soprariportata.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore al Turismo, SAVIOZ;
richiamata la deliberazione consiliare n. 138 del 31-10-1957;
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: trenta);
DELIBERA
1) di approvare nel testo sotto riportato la convenzione da stipulare tra l'Aero Club Valle d'Aosta e la Regione Autonoma della Valle d'Aosta per la gestione dell'Aeroporto regionale di Aosta;
2) di approvare le seguenti modificazioni alla parte SPESE del bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario 1° luglio 1959 - 30 giugno 1960, in relazione alla necessità di approvare uno stanziamento per il finanziamento delle spese derivanti dall'applicazione della convenzione di cui si tratta;
a) riduzione per l'importo di L. 6.000.000 (sei milioni) dello stanziamento del capitolo 164 della parte SPESE ("Spese e sussidi per lavori e iniziative turistiche-industriali, per impianti di seggiovie, funivie, teleferiche, per attrezzature turistiche"), ristabilendo il pareggio del bilancio mediante:
b) stanziamento della somma di L. 6.000.000 (sei milioni) quale previsione di spesa del capitolo 107 ("Spese per la gestione e la manutenzione del campo d'aviazione di Aosta");
3) di delegare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi di esecuzione per l'applicazione della sotto riportata stipulanda convenzione e per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle spese relative, entro i limiti di spese annue previsti negli appositi capitoli di spesa del bilancio preventivo della Regione.
SCHEMA DI CONVENZIONE DA STIPULARE TRA L'AMMINISTRAZIONE REGIONALE E L'AERO CLUB VALLE D'AOSTA PER LA GESTIONE DELL'AEROPORTO REGIONALE DI AOSTA.
Premesso che... (Omissis)
fra la Regione Autonoma della Valle d'Aosta e l'Aero Club della Valle d'Aosta si conviene e si stipula quanto segue:
1) La Regione Autonoma Valle d'Aosta cede in gestione all'Aero Club Valle d'Aosta l'Aeroporto regionale di Aosta, con le sue dotazioni, impianti ed attrezzature.
2) La Regione provvederà alla manutenzione straordinaria ed all'eventuale miglioramento dell'aeroporto e degli impianti aeroportuali di sua proprietà.
3) L'Aero Club assume ed ha la responsabilità della gestione, della manutenzione ordinaria e dell'efficienza tecnica dell'aeroporto e dei relativi impianti nonché la responsabilità generale dell'apertura dell'aeroporto al traffico aereo-turistico secondo le leggi e le disposizioni in vigore.
4) L'Aero Club dovrà controllare opportunamente il volo nell'area aeroportuale ed attuare le disposizioni che saranno impartite dai competenti organi aeronautici e dalla Regione per l'uso dell'aeroporto e dei relativi impianti.
5) L'Aero Club dovrà, inoltre, curare affinché il turismo aereo nella Valle d'Aosta abbia il massimo sviluppo e dovrà promuovere a tale scopo le iniziative del caso che, però, debbono essere concordate con l'Amministrazione regionale.
6) La Presidenza dell'Aero Club provvederà a quanto di sua competenza mediante la sua organizzazione ed il suo personale specializzato e ne risponderà alla Regione.
7) I proventi dell'esercizio aeroportuale e degli impianti di proprietà della Regione (tasse di atterraggio e soste, affitti di gestioni particolari, ecc.) saranno introitati dall'Aero Club.
L'Aero Club darà alla Regione rendiconti semestrali delle entrate e delle spese di gestione dell'Aeroporto e dei relativi impianti.
8) All'approvvigionamento e alla distribuzione del carburante e lubrificante nell'aeroporto provvederà direttamente l'Aero Club, che stipulerà convenzioni particolari con le Società fornitrici e che sarà responsabile circa le modalità di uso e di distribuzione di tale materiale, specie di quello avente facilitazioni doganali.
La Regione provvederà inizialmente e una volta tanto alla spesa, prevista in Lire 250 mila circa, occorrente per il primo approvvigionamento del pieno di carburante del serbatoio aeroportuale, al fine di assicurare la necessaria giacenza di carburante.
9) La Regione - che ha già eseguito le opere murarie relative alla installazione dell'aviorimessa, concessa dal Ministero Difesa Aeronautica per il ricovero dei velivoli dell'Aero Club, - provvederà alla manutenzione straordinaria dell'Aviorimessa stessa.
L'Aero Club provvederà alla manutenzione ordinaria ed al pagamento del canone di affitto erariale nonché alla copertura assicurativa dell'aviorimessa, come richiesto dal Ministero.
10) In relazione ai compiti di gestioni assunti e per lo svolgimento della sua attività aerea, l'Aero Club utilizzerà i locali della palazzina aeroportuale per uso di uffici, di magazzini e di residenza del personale addetto ai servizi aeroportuali.
La palazzina sarà consegnata all'Aero Club arredata e pronta all'uso per uffici e servizi, escluso l'arredamento dei locali di abitazione del personale addetto all'aeroporto e del bar.
11) Gli impianti fissi e mobili, le attrezzature e gli arredamenti aeroportuali saranno dati in consegna con un apposito verbale di consistenza e di consegna all'Aero Club che dovrà utilizzarli con la cura del buon padre di famiglia e sarà responsabile della loro efficienza e manutenzione salvo il normale deperimento per l'uso.
12) A titolo di concorso nelle spese di manutenzione ordinaria e di gestione dell'aeroporto e degli impianti aeroportuali, la Regione corrisponderà all'Aero Club un contributo annuo regionale in misura da stabilirsi, di anno in anno, dalla Giunta regionale, previo controllo del consuntivo delle spese e delle entrate annue di gestione dell'aeroporto.
Il contributo regionale per l'anno 1959 è stabilito con separata deliberazione.
13) A prescindere dall'esistenza o meno di incarichi di gestione l'Aero Club potrà svolgere la propria attività di volo sull'aeroporto regionale di Aosta, secondo le sue norme statutarie e le attribuzioni riconosciutegli dal Ministero Difesa Aeronautica, utilizzando gli impianti e le attrezzature aeroportuali senza alcun particolare onere in conformità alle norme vigenti in materia di utilizzazioni aeroportuali.
14) La Regione resta esonerata da ogni responsabilità per eventuali infortuni che si verifichino nell'area del campo di aviazione.
L'Aero Club si impegna a tale fine a contrarre la assicurazione contro gli infortuni di ogni genere e per danni a terzi connessi con la gestione dell'Aeroporto.
15) Per tutto quanto non previsto dalla presente convenzione, si intendono applicabili le disposizioni delle leggi e dei regolamenti vigenti in materia di aeroporti.
La Regione si riserva la facoltà di controllare l'adempimento degli obblighi assunti dall'Aero Club per la gestione ed il buon funzionamento dell'Aeroporto regionale.
Per quanto concerne i rapporti tra la Regione e l'Aero Club Valle d'Aosta per l'esecuzione della presente convenzione, l'Aero Club stesso tratterà direttamente con l'Assessore regionale al Turismo, quale rappresentante incaricato della Regione per il controllo della gestione dell'Aeroporto di Aosta.
16) La presente convenzione ha vigore per tre anni, a decorrere dalla data di stipulazione e scade di pieno diritto allo spirare del termine triennale.
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