Oggetto del Consiglio n. 7 del 11 gennaio 1965 - Verbale
OGGETTO N. 7/65 - RICEZIONI TELEVISIVE E RADIOFONICHE. RICHIESTA DI INFORMAZIONI. (Interpellanza dei Consiglieri regionali Signori Chabod Guido e Bordon Mauro)
Il Presidente, MARCOZ, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza dei Consiglieri regionali Signori Chabod Guido e Bordon Mauro concernente l'oggetto: "Ricezioni televisive e radiofoniche. - Richiesta di informazioni", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza e di cui dà lettura:
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Aosta, lì 23-11-1964
All'Ill.mo Signor PRESIDENTE del Consiglio Regionale di
AOSTA
I sottoscritti Consiglieri regionali La pregano voler inserire nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio Regionale la seguente interpellanza:
Poiché risulta che molte zone della Valle a tutt'oggi non ricevono né il 1° né il 2° canale della T.V. e ricevono con molta difficoltà le stesse trasmissioni radiofoniche (esempio: Valsavaranche - Rhêmes N.D. e St. G. - Valgrisanche, ecc.) e che molte località di primaria importanza non ricevono ancora il 2° canale T.V. (es. La Thuile - Courmayeur - Pré St. Didier, ecc.)
si interpella
l'Assessore al Turismo affinché dica cosa intende fare per porre fine a questo stato di cose assolutamente indispensabili per popolazioni che vivono per molti mesi invernali separati dal mondo e per una Regione che si vanta eminentemente turistica.
Distinti saluti.
F. ti: CHABOD Guido - BORDON Rag. Mauro
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Il Consigliere BORDON premette che il problema in discussione non rientra in senso stretto fra le competenze della Regione.
Ritiene, comunque, che il problema stesso sia di tale importanza, anche nei riflessi turistici, per cui debba essere preso in esame dal Consiglio Regionale.
Fa presente che in numerose località turistiche della Valle d'Aosta, fra cui cita Courmayeur e La Thuile, non è possibile ricevere le trasmissioni sul secondo canale televisivo, e che in altre località si ricevono male persino le trasmissioni radiofoniche.
Ritiene, pertanto, che l'Assessorato al Turismo debba interessarsi presso la Direzione della R.A.I., onde cercare di portare a soluzione detto problema, con l'installazione di opportuni ripetitori, considerando anche la eventualità di contribuire mediante un contributo alla spesa che la R.A.I. stessa dovesse sostenere.
Ricorda che nel passato, in sede di una riunione congiunta delle Commissioni consiliari per il Turismo e per l'Istruzione Pubblica, era stata prospettata l'opportunità di un collegamento radiotelevisivo con la Francia, mediante l'installazione di un ripetitore sulla punta Helbronner.
Fa presente che oggi questo problema dovrebbe essere sempre di attualità, tanto più che la tecnica ha fatto dei progressi tali per cui sarebbe possibile ora ricevere i programmi radiotelevisivi di due Stati.
Ritiene che si debba prendere l'iniziativa in tale senso e, nello stesso tempo, sollecitare la R.A.I. a porre in atto tutti gli accorgimenti tecnici necessari per consentire una buona ricezione radiotelevisiva in tutte le località della Valle d'Aosta.
Aggiunge che, se la Regione dovesse contribuire alla soluzione di questi problemi con opportuni stanziamenti finanziari nel proprio bilancio, questi stanziamenti rappresenterebbero veramente delle utili spese.
L'Assessore SAVIOZ riconosce che il problema di cui si tratta riveste una grande importanza per la Valle d'Aosta, soprattutto nei confronti turistici, perché il turismo moderno è impostato su altri criteri che non nel passato, allorquando il villeggiante andava soprattutto in cerca di tranquillità.
Dichiara, pertanto, che l'Assessorato al Turismo si è interessato di questo problema.
Osserva, però, che la soluzione del problema stesso presenta in loco grandi difficoltà, dovute principalmente alla configurazione geografica della Regione, difficoltà non solo di ordine tecnico, ma anche di ordine finanziario perché, per una buona ricezione dei programmi radiotelevisivi, sarebbe necessaria l'installazione di una serie di impianti, molto costosi, dislocati in varie località della Valle.
Comunica che il suo Assessorato ha continuato, come già nel passato, a tenere contatti con gli organi responsabili dei collegamenti radiotelevisivi sul territorio nazionale, allo scopo di ovviare ad inconvenienti tecnici particolari della Valle di Aosta.
Dichiara che alcuni di questi inconvenienti sono stati eliminati, ma che purtroppo non è ancora stato stabilito di risolvere integralmente il problema.
Ricorda che, nell'anno 1959, venne affrontata e risolta la questione riguardante i disturbi televisivi della zona della Valle di Aosta; che nello stesso anno l'Assessorato al Turismo si era interessato presso la R.A.I. per quanto riguarda il collegamento con la zona di Gressoney, che nel 1961, sempre su interessamento dell'Assessorato al Turismo, venne felicemente realizzato il collegamento con la zona di Issime, di Villeneuve e di Morgex.
Ricorda ancora che nel 1962 vennero iniziate le trattative per l'acquisto di terreni necessari all'impianto di una stazione radiotrasmittente in località Weissmatten, nella zona di Gressoney La Trinité, e che oggi sono in corso i lavori per la realizzazione di detta stazione.
Pur ammettendo che qualche cosa è stato fatto in questo campo, riconosce tuttavia che il problema non è ancora stato risolto in modo definitivo, perché molte zone della Valle d'Aosta ricevono male o addirittura non ricevono le trasmissioni di cui si tratta.
Circa lo stanziamento di fondi per l'erogazione di eventuali contributi alla R.A.I., - per l'installazione di opportune apparecchiature tecniche atte a consentire una migliore ricezione radiotelevisiva in tutte le località della Valle -, osserva che questi impianti tecnici hanno un costo elevato, dell'ordine di decine di milioni, per cui è dubbio se sia più vantaggioso sottrarre fondi ai non larghi stanziamenti previsti in bilancio per l'attività turistica della Regione, tanto più che, a giudizio degli stessi tecnici, le soluzioni che si prospettano sono ancora discutibili.
Il Consigliere BORDON ringrazia l'Assessore Savioz per la chiara esposizione fatta sull'argomento.
Riconosce valido il dubbio espresso sulla convenienza, o meno, di destinare dei fondi della Regione per la soluzione di tale problema, in quanto il problema stesso, dal punto di vista finanziario, è di stretta competenza della R.A.I. che dispone non solo delle entrate derivanti dalle utenze, ma anche di contributi governativi.
Ritiene, comunque, che il problema sia di grande importanza, per cui non si possa continuare a procedere, come finora si è fatto, risolvendo ogni caso singolo a distanza di tempo, nel timore di gravare di ulteriori spese il bilancio regionale.
Il Consigliere CHABOD prega l'Assessore al Turismo di considerare la possibilità di un adeguato stanziamento regionale affinché la R.A.I. predisponga degli accorgimenti tecnici necessari per un efficiente collegamento radiotelevisivo della Valsavaranche, della Val di Rhêmes e della Valgrisanche, zone nelle quali non si può ascoltare la Voix de la Vallée.
Osserva che, trattandosi di paesi di alta montagna, il collegamento in questione sarebbe di grande utilità per la popolazione locale, soprattutto per i giovani.
Il Consiglio prende atto.
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