Oggetto del Consiglio n. 53 del 7 aprile 1965 - Verbale

OGGETTO N. 53/65 - ESECUZIONE DI LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DELLE STRADE REGIONALI, COMUNALI E CONSORZIALI. - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore ai Lavori Pubblici, MANGANONI, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade regionali, comunali e consorziali, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Il notevole sviluppo della rete stradale locale, costituita da strade regionali, strade comunali e strade consorziali soggette a pubblico transito, e la particolare configurazione geografica della Regione, richiedono spesso l'esecuzione di lavori di manutenzione, nonché interventi urgenti per il ripristino della viabilità in caso di interruzioni prodotte da calamità naturali quali valanghe, frane, straripamenti di corsi d'acqua, smottamenti, ecc. ...

Gli interventi per la manutenzione delle strade ed il ripristino della normale viabilità e delle opere stradali, - specie nei casi di emergenza e per il verificarsi di imprevedibili calamità naturali -, richiedono l'approvazione ed il finanziamento di spese a volte notevoli e superiori al limite di spesa di competenza della Giunta Regionale, a suo tempo stabilito in Lire 1.500.000, importo divenuto ormai inadeguato. Al fine di consentire alla Giunta di provvedere con la necessaria sollecitudine alla esecuzione dei lavori di sistemazione e di ripristino delle strade di cui si tratta, si propone che il Consiglio Regionale

Deliberi

- di delegare alla Giunta Regionale la approvazione e la liquidazione delle spese per l'esecuzione dei lavori di manutenzione, di sistemazione e di ripristino di opere stradali, spese da imputare sugli appositi sottoelencati capitoli di spesa del bilancio preventivo per l'anno 1965 e nei limiti di spesa di ogni singolo stanziamento:

Capitolo 293: "Spese per la manutenzione delle strade regionali, per sgombro neve e spese accessorie" - importo di spesa massima complessiva: Lire 50.000.000.

Capitolo 300: "Spese e contributi per la manutenzione delle strade comunali e consorziali, sgombro neve e spese accessorie, ecc. ..." - importo di spesa massima complessivo: Lire 40.000.000.

Capitolo 326: "Spese per costruzione, ripristino e manutenzione straordinaria di opere stradali di interesse regionale" - importo di spesa massima complessiva: Lire 50.000.000.

Capitolo 327: "Spese per ripristino di opere danneggiate da frane, alluvioni ed altre calamità» importo di spesa massima complessiva: L. 20.000.000.

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L'Assessore MANGANONI fa presente che si tratta di approvare una delega alla Giunta per il finanziamento di lavori riguardanti strade comunali e regionali, come si è fatto sempre nel passato.

Precisa che la presente proposta avrebbe già dovuto essere discussa e approvata nella stessa seduta in cui il Consiglio ha approvato il bilancio preventivo della Regione per l'esercizio finanziario in corso e il piano annuale di lavori pubblici.

Il Consigliere BENZO si dichiara sorpreso della brevità della illustrazione fatta dall'Assessore Manganoni su di un provvedimento che comporta una richiesta di rilevanti fondi, in vicinanza delle elezioni amministrative comunali.

Dichiara che una rilevante spesa, dello ammontare di L. 160 milioni, non trova valida giustificazione nella denominazione dei vari capitoli di bilancio su cui le singole spese dovrebbero essere imputate.

Osserva in proposito, che nella denominazione dei capitoli di cui sopra si parla ripetutamente di spese per sgombro neve e di spese per il ripristino di opere danneggiate da frane, mentre la stagione si sta ormai avviando verso il periodo estivo.

Fa presente ancora che la spesa di Lire 160 milioni risulta superiore alla spesa sostenuta dalla Regione per gli interventi urgenti in seguito alla alluvione dell'anno 1957.

Ritiene soprattutto che il provvedimento in discussione non sia giustificabile in relazione agli interventi urgenti cui si fa cenno nelle premesse alla proposta della Giunta, dal momento che il servizio per lo sgombro neve deve essere considerato praticamente chiuso in questo scorcio di stagione e la stagione non è tale da fare prevedere gravi calamità naturali.

Dichiara, pertanto, di non concordare sulla proposta di delega alla Giunta in questo particolare momento.

Il Consigliere MONTESANO osserva che, con la proposta in esame, si chiede di delegare alla Giunta Regionale l'approvazione e la liquidazione di spese per varie categorie di lavori, che si possono anche prospettare urgenti, fino ad un importo massimo di 160 milioni di Lire.

Osserva ancora che la Giunta può già attualmente, in base ad una precedente deliberazione: consiliare, deliberare in merito alla esecuzione di lavori di ammontare non superiore a L. 1.500.000.

Dichiara di concordare sulla insufficienza di questo importo massimo di spesa di competenza della Giunta per fare fronte a necessità urgenti che possono prospettarsi.

Rileva, però, che con un ammontare complessivo di Lire 160 milioni dei finanziamenti a cui la Giunta dovrebbe poter provvedere, per delega del Consiglio, si verrebbe a togliere al Consiglio regionale qualsiasi controllo preventivo sui lavori che devono essere eseguiti.

Esprime, pertanto, il suo dissenso sul concetto e sulla proposta di delega risultanti nelle premesse della proposta della Giunta anche perché già attualmente alla Giunta non manca la possibilità di fare fronte a determinate necessità urgenti, conseguenti a calamità naturali, mediante l'assunzione di deliberazioni in via d'urgenza, da sottoporre alla ratifica del Consiglio.

Ribadisce che, approvando la proposta della Giunta, il Consiglio verrebbe completamente estraniato dal preventivo controllo della spesa pubblica riguardante quattro importanti capitoli del bilancio riferentisi a lavori pubblici per strade regionali, comunali e consorziali.

Dichiara quindi che, se il provvedimento in oggetto non sarà modificato nel senso di ridurre ad un limite ragionevole l'importo complessivo della spesa da delegare alla Giunta per la esecuzione di lavori pubblici, esprimerà voto contrario alla approvazione della proposta in esame.

Il Consigliere BERTHET rileva che, dalla lettura della proposta della Giunta, si ha l'impressione che la Valle d'Aosta sia stata colpita da gravi calamità naturali, mentre invece è noto a tutti che vi è perfino scarsità di acqua potabile.

Chiede, pertanto, all'Assessore competente di fornire chiarimenti in merito alla proposta di provvedimento in esame, di cui non vede la necessità, né l'opportunità.

Osserva che la Giunta Regionale ha già la possibilità di provvedere in determinati casi mediante l'assunzione di deliberazioni di urgenza, rilevando che il Consiglio non ha mai rifiutato di ratificare tali deliberazioni anche se talvolta, in sede di ratifica, sono sorte delle discussioni sui provvedimenti stessi.

Il Consigliere MAQUIGNAZ dichiara quanto segue:

"Signor Presidente, l'articolo 36 del nostro Statuto e l'articolo 18 del Regolamento sulle attribuzioni e le competenze della Giunta danno la facoltà alla Giunta, in caso di necessità e di urgenza di adottare deliberazioni di competenza del Consiglio, salvo ratifica da parte del Consiglio nella prima adunanza successiva.

Ora, mi pare ovvio che tale facoltà consenta alla Giunta di provvedere con la necessaria sollecitudine alla esecuzione dei lavori di sistemazione e ripristino di opere stradali.

Sono, quindi, contrario a questa proposta di Giunta, perché non intravvedo in essa le finalità espresse nelle premesse; anzi, ritengo che questa proposta sia troppo coraggiosa. Noi non possiamo, in coscienza, delegare alla Giunta Regionale l'approvazione e la liquidazione di spese per l'esecuzione di lavori stradali vari per un importo di 160 milioni di lire.

Alcune di queste deliberazioni ancora, e noi Consiglieri potremo rimanere tranquillamente indisturbati per tutto il resto del periodo a cui si riferisce il bilancio preventivo.

Inoltre, questa proposta di provvedimento fatta alla vigilia di una competizione elettorale mi pare poco seria e mi conferma che la Giunta cerca di distribuire le spese nel modo più rispondente alle sue finalità politiche ed elettorali, cercando di evitare il già minimo controllo da parte del Consiglio Regionale".

L'Assessore MANGANONI dichiara di avere l'impressione che i Consiglieri di minoranza non si sono resi conto del problema che si sta discutendo, in quanto si tratta di una normale deliberazione analoga a quelle che il Consiglio ha sempre approvato all'unanimità negli anni passati nelle stesse sedute in cui venivano discussi ed approvati i bilanci preventivi ed i piani annuali di lavori pubblici.

Osserva che non si tratta di spese nuove né esorbitanti, perché si tratta di spese già contemplate in sede di approvazione dei singoli capitoli del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1965.

Propone di apportare alcune modifiche alla proposta della Giunta, riducendo a 35 milioni l'importo della spesa massima di cui al capitolo 300 ed a 45 milioni l'importo della spesa massima di cui al capitolo 326, in relazione alle attuali disponibilità di detti capitoli di bilancio.

A conferma di quanto sopra detto, dà parziale lettura della deliberazione consiliare in data 18-7-1962 n. 120 concernente: "Spese per la manutenzione delle strade regionali durante l'esercizio finanziario 1962-1963. Delega alla Giunta", osservando che per quell'anno la spesa complessiva prevista per l'esecuzione dei lavori ammontava a Lire 110 milioni.

Osserva che la proposta di deliberazione in esame avrebbe dovuto essere approvata contemporaneamente al bilancio preventivo per l'esercizio finanziario in corso, come sono state approvate le altre proposte di delega alla Giunta per l'approvazione e l'erogazione di spese previste da altri capitoli del bilancio.

Fa presente che, per una omissione da parte del competente Ufficio dell'Assessorato dei Lavori Pubblici questo non è stato fatto a tempo debito, per cui è necessario ora adottare in ritardo il provvedimento in discussione.

Ammette che sarebbe stato più opportuno riportare in una apposita relazione, allegata alla proposta della Giunta, i chiarimenti dati ora a voce.

Osserva, comunque, che si tratta di un provvedimento di normale amministrazione, che si ripete da anni e che comporta una delega alla Giunta Regionale per l'approvazione e la liquidazione delle spese per l'esecuzione dei lavori di manutenzione, di sistemazione e di ripristino di opere stradali per un importo complessivo che gli sembra non essere superiore a quelli degli anni precedenti, oppure superiore di poco in conseguenza della classificazione fra le strade regionali delle 31 strade che prima erano comunali.

Fa presente che, se per il corrente anno le spese per lo sgombro neve saranno inferiori a quelle sostenute negli anni precedenti, aumenteranno per contro le spese per i salari ai cantonieri, in quanto le spese per i cantonieri che prima erano dipendenti comunali passeranno a carico del bilancio della Regione.

Il Consigliere BERTHET osserva che nella denominazione del capitolo 300 si parla anche di strade consorziali e chiede chiarimenti in merito.

L'Assessore MANGANONI dichiara che, per quanto riguarda la denominazione dei vari capitoli di bilancio, è stata necessariamente riportata nella proposta la stessa dicitura di cui ai precedenti bilanci.

Il Consigliere BENZO, preso atto dei chiarimenti dell'Assessore Manganoni, rileva che alla proposta della Giunta non è stata allegata alcuna documentazione circa la destinazione delle spese dei vari lavori per la cui approvazione si chiede la delega alla Giunta.

Fa presente che, dalla lettura delle analoghe deliberazioni relative agli esercizi finanziari 1962-1963 e 1963-1964, risulta che alle proposte di deliberazioni stesse erano stati allegati dei prospetti e delle previsioni di massima di spese annue per la manutenzione delle strade regionali.

Ritiene, infatti, giusto che il Consiglio sia edotto della destinazione dei vari stanziamenti di bilancio.

Osserva che, se l'Assessore ai Lavori Pubblici riunisse più sovente l'apposita Commissione permanente di studio per discutere dei vari problemi interessanti questo campo di attività, probabilmente sarebbe stata notata l'omissione ora lamentata e si sarebbe potuto evitare questo contrattempo in sede di riunione di Consiglio.

Ritiene, comunque, che la Giunta dovrebbe predisporre, anche per il corrente anno, un analogo prospetto delle previsioni di massima delle spese di cui si tratta; chiede che gli sia chiarito se detti prospetti vengano elaborati in base ad un consuntivo di precedenti spese oppure in base ad un preventivo di massima.

L'Assessore MANGANONI dichiara che la previsione delle spese di cui si tratta viene fatta in base ai consuntivi delle spese del precedente esercizio, in quanto, fatta eccezione per le spese di ordinaria manutenzione, è difficile preventivare con molta approssimazione le spese per la manutenzione straordinaria e quelle per lo sgombro della neve.

Osserva che alle proposte di deliberazioni con le quali, per i passati esercizi finanziari, si chiedeva di delegare alla Giunta la approvazione e il finanziamento delle spese di cui si tratta, veniva allegato un elenco riguardante le trentuno strade comunali la cui manutenzione era, però, assunta a carico del bilancio regionale per tutta la durata di ciascun esercizio finanziario.

Fa presente che per il corrente esercizio finanziario la questione si presenta in un altro modo, in quanto dal 30 marzo in poi, con apposito decreto firmato dal Presidente della Giunta, queste strade sono state classificate regionali a tutti gli effetti, per cui si renderebbe necessario una suddivisione delle spese per il periodo in cui dette strade non erano ancora regionali; il che potrà essere fatto solo in sede di consuntivo.

Per quanto riguarda le spese per il servizio di sgombro neve nel corso della passata stagione invernale, dichiara che non è stato ancora possibile chiudere il consuntivo, perché non tutte le Imprese appaltatrici, malgrado i solleciti dei competenti Uffici, hanno trasmesso le rispettive note di spese.

Ritiene che per quanto riguarda le strade già classificate regionali, escluse le trentuno strade sopracitate, detta spesa non dovrebbe superare i 10 milioni di lire.

Il Consigliere DUJANY, pur ammettendo che il Consiglio ha sempre annualmente autorizzato la Giunta per l'approvazione e il finanziamento delle spese di cui si tratta, osserva che detta autorizzazione veniva concessa in base ad un programma di interventi e di spese predisposto per ogni singolo capitolo di bilancio, mentre quest'anno si chiede una delega per autorizzare l'approvazione di una spesa complessiva di Lire 160 milioni senza alcuna precisazione circa la destinazione e il finanziamento delle singole categorie di spese.

Per quanto riguarda gli interventi regionali in caso di frane e di altre calamità naturali, osserva che la Giunta ha già la possibilità di assumere deliberazioni in via d'urgenza, sulle quali nessun Consigliere solleverà obiezioni; in quanto è comprensibile che la Giunta debba intervenire immediatamente in simili casi di urgenti necessità senza attendere la convocazione del Consiglio.

Dichiara, pertanto, di non capire i motivi per cui quest'anno si sia cambiata l'impostazione del problema e non si intenda dare alcuna indicazione sulla destinazione della rilevante spesa complessiva proposta.

L'Assessore MANGANONI rileva che non è mai stato possibile predisporre un preciso preventivo di spesa annuale per quanto riguarda il servizio di sgombro neve, in quanto detto servizio presenta al massimo grado delle caratteristiche di incertezza, in dipendenza della impossibilità di una esatta previsione meteorologica per lunghi periodi di tempo.

Fa presente che la stessa cosa, anche se in misura minore, si verifica per quanto riguarda la manutenzione del manto bitumato, in quanto in determinati casi, come ad esempio per quest'anno nel caso della strada della Valle di Gressoney, si devono eseguire dei lavori in un primo tempo non previsti come indispensabili.

Dichiara, pertanto, che è impossibile fare dei precisi preventivi di spese annuali per la esecuzione delle varie categorie di lavori di cui si tratta, per cui è necessario attenersi ai consuntivi degli anni precedenti.

Del resto, - egli aggiunge -, questa è la procedura che si è sempre seguita nel passato.

Il Consigliere DUJANY ribadisce che, nel passato, il Consiglio delegava la Giunta per gli adempimenti in questione in base ad un preventivo di spesa nel quale era indicata dettagliatamente, capitolo per capitolo, la destinazione della spesa stessa, in modo che si era a conoscenza degli importi approssimativi degli interventi regionali sulle varie strade comunali.

Osserva che quest'anno, invece, la Giunta propone una delega in senso generico e senza alcuna dettagliata indicazione circa la destinazione della spesa stessa per le varie categorie di lavori e di spese.

Per quanto riguarda l'accenno fatto nelle premesse alla proposta della Giunta sulla inadeguatezza attuale dell'importo massimo di spesa rientrante nelle competenze della Giunta, osserva che si tratta di un problema diverso da quello riguardante la delega in questione.

L'Assessore ANDRIONE fa presente che quest'anno non si è più provveduto a predisporre l'elenco recante la suddivisione delle spese per la esecuzione dei lavori sulle strade già comunali, in quanto dette strade, a partire dal 30 marzo del corrente anno, sono state classificate regionali a tutti gli effetti, per cui detto elenco si rende superfluo.

Il Consigliere DUJANY, osserva, a sua volta, che non tutte le strade comunali della Regione sono state classificate regionali, per cui vi è tuttora un certo numero di strade comunali le cui spese di manutenzione sono assunte a carico della Regione.

Ritiene, pertanto, necessario far predisporre un elenco dettagliato come per gli anni passati, in quanto non è scomparsa la suddivisione in strade comunali e regionali, ma è stato solamente modificato il rapporto dello sviluppo chilometrico delle strade medesime.

Il Consigliere BERTHET rileva che si tratta di una omissione da parte dell'Assessorato ai Lavori Pubblici, che avrebbe dovuto predisporre, come nel passato, un dettagliato elenco circa la suddivisione della spesa per l'esecuzione dei lavori in discussione.

Esprime il dubbio che l'Assessore Manganoni abbia voluto assicurarsi la possibilità di intervenire tempestivamente, ma con larga discrezionalità, in tutti i casi ritenuti opportuni.

L'Assessore MANGANONI dichiara che, a prescindere dalle normali difficoltà di redigere dei precisi preventivi di spese annuali riguardanti l'esecuzione dei lavori di cui si tratta, si è presentato quest'anno anche il problema di come classificare quelle trentuno strade comunali che sarebbero poi passate in carico alla Regione.

Non era infatti prevedibile, - egli osserva -, la data in cui sarebbe stato emesso il relativo decreto del Presidente della Giunta, che dipendeva soprattutto dalla tempestività con cui i Comuni avrebbero fatto pervenire alla Regione la richiesta documentazione.

Fa presente che, per il corrente esercizio finanziario, le spese per l'esecuzione dei lavori sulle sopracitate trentuno strade graveranno, fino al 30 marzo, sul capitolo di bilancio riguardante l'esecuzione di lavori su strade comunali, mentre dal 30 marzo in poi, graveranno sull'apposito capitolo di bilancio relativo ai lavori sulle strade regionali.

Il Consigliere DUJANY non ritiene accettabili le giustificazioni addotte dall'Assessore Manganoni, perché anche nel 1965 verranno eseguiti lavori su strade regionali e su strade comunali, per cui si rende necessaria l'elaborazione di un elenco analogo a quello degli anni precedenti, altrimenti si sfugge ad ogni controllo del Consiglio.

Dichiara, pertanto, a nome del Gruppo consiliare della Democrazia Cristiana, di votare contro la proposta in esame perché priva della necessaria documentazione.

Il Presidente, MARCOZ, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola per chiedere chiarimenti o formulare osservazioni sulla proposta in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della proposta stessa.

IL CONSIGLIO

- preso atto di quanto riferito dall'Assessore ai Lavori Pubblici, MANGANONI;

- con voti favorevoli diciotto e voti contrari quattordici (Consiglieri presenti e votanti: trentadue);

DELIBERA

di delegare alla Giunta regionale l'approvazione e la liquidazione delle spese per l'esecuzione dei lavori di manutenzione, di sistemazione e di ripristino di opere stradali, spese da imputare sugli appositi sottoelencati capitoli di spesa del bilancio preventivo per l'anno 1965 e nei sottoindicati limiti di spesa massima per ogni singolo stanziamento:

Capitolo 293: "Spese per la manutenzione delle strade regionali, per sgombro neve e spese accessorie" - importo di spesa massima complessiva: Lire 50.000.000.

Capitolo 300: "Spese e contributi per la manutenzione delle strade comunali e consorziali, sgombro neve e spese accessorie, ecc. ..." - importo di spesa massima complessiva: Lire 35.000.000.

Capitolo 326: "Spese per costruzione, ripristino e manutenzione straordinaria di opere stradali di interesse regionale" - importo di spesa massima complessiva: Lire 45.000.000.

Capitolo 327: "Spese per ripristino di opere danneggiate da frane, alluvioni ed altre calamità" importo di spesa massima complessiva: Lire 20.000.

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