Oggetto del Consiglio n. 106 del 12 luglio 1965 - Verbale
OGGETTO N. 106/65 - ISTITUZIONE DI TRE NUOVE BORSE DI STUDIO DA LIRE 60.000 CADUNA DA ASSEGNARE AD ALUNNI MERITEVOLI E BISOGNOSI RESIDENTI NELLA REGIONE, CHE FREQUENTANO SCUOLE SECONDARIE DI TIPO NON ESISTENTE NELLA REGIONE. - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESA DELEGA ALLA GIUNTA.
L'Assessore alla Pubblica Istruzione, ANDRIONE, riferisce al Consiglio in merito alla seguente proposta concernente "Istituzione di tre nuove borse di studio da lire 60 mila caduna da assegnare ad alunni meritevoli e bisognosi residenti nella Regione, che frequentano Scuole Secondarie di tipo non esistente nella Regione. - Approvazione e finanziamento di spesa. - Delega alla Giunta", proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Con la deliberazione consiliare n. 127 in data 8-10-1959 sono state istituite n. 5 borse di studio di Lire 60.000 caduna da assegnare ad alunni meritevoli e bisognosi residenti nella Regione, che frequentano Scuole Secondarie (Statali, pareggiate e legalmente riconosciute) di tipo non esistente nella Regione.
Con le deliberazioni di Giunta n. 1244 in data 13-11-1959, n. 786 in data 3-10-1962 e n. 1427 in data 11-11-1964 sono state approvate le modalità di assegnazione di dette borse.
Si prospetta l'opportunità dell'istituzione di altre tre borse di studio in considerazione del numero delle domande che annualmente pervengono all'Assessorato.
Premesso quanto sopra, e udito in merito il parere favorevole della Commissione Permanente per la Pubblica Istruzione, si propone che il Consiglio regionale
Deliberi
1°) di istituire n. 3 borse di studio, dell'importo di Lire 60.000 caduna, in aumento delle borse già istituite dal Consiglio regionale con deliberazione n. 127 in data 8-10- 1959;
2°) di stabilire che le predette borse siano conferite mediante concorso da espletarsi secondo le norme fissate dalla Giunta regionale con le deliberazioni n. 1244 in data 13- 11-1959, n. 786 in data 3-10-1962 e n. 1427 in data 11-11-1964, per l'assegnazione di analoghe borse di studio destinate ad alunni meritevoli e bisognosi residenti nella Regione, che frequentano Scuole Secondarie (Statali, pareggiate e legalmente riconosciute) di tipo non esistente nella Regione;
3°) di approvare la relativa spesa di complessive Lire 180.000 (centottantamila) annue, da imputarsi al capitolo 405 del bilancio preventivo per l'anno 1965 ("Spese per la concessione delle borse di studio") che presenta la necessaria disponibilità e ai corrispondenti istituendi capitoli di spesa dei bilanci preventivi della Regione per gli anni successivi;
4°) di delegare e demandare alla Giunta regionale ogni ulteriore provvedimento deliberativo di esecuzione della presente deliberazione.
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L'Assessore ANDRIONE comunica che, in relazione anche ad una precedente richiesta del Consigliere Lustrissy, viene proposto al Consiglio, - d'intesa con la Commissione consiliare permanente di studio per l'Istruzione Pubblica -, di aumentare il numero delle borse di studio di cui si tratta, dato l'elevato numero di studenti valdostani che frequentano l'Istituto Tecnico Camillo Olivetti, di Ivrea.
Monsieur le Conseiller DUJANY informe qu'il y a aussi un grand nombre d'étudiants, surtout de la Basse Vallée, qui fréquentent l'Ecole Normale d'Ivrée.
Il demande à l'Assesseur Andrione de prendre des contacts avec la Direction de l'Ecole Normale d'Ivrée afin que dans cette Ecole soient tenus des cours de français, pareillement à ce qui a été fait à l'Institut Camille Olivetti, instituant éventuellement des bourses d'étude à cet effet.
Il observe que l'Institut Technique Olivetti se trouve dans une situation particulière, car en Vallée d'Aoste il n'existe pas un Institut semblable; toutefois, dit-il, il ne faut pas oublier non plus les étudiants de l'Ecole Normale.
Monsieur l'Assesseur ANDRIONE prend l'engagement d'entrer en contact avec le Directeur de l'Ecole Normale d'Ivrée et de relater au Conseil à ce sujet aussitôt qu'il sera arrivé à quelque conclusion.
Il Presidente, MARCOZ, dopo aver constato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola per chiedere chiarimenti o formulare osservazioni sulla proposta in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della proposta stessa.
IL CONSIGLIO
- preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla Pubblica Istruzione, ANDRIONE
- richiamata la propria deliberazione n. 127 in data 8-10-1959, nonché le deliberazioni di Giunta n. 1244 in data 13-11-1959, n. 786 in data 3-10-1962 e n. 1427 in data 11-11-1964;
- considerato che la Commissione consiliare permanente di studio per l'Istruzione Pubblica ha espresso parere favorevole sulla proposta di provvedimento di cui in premessa;
- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: ventinove);
DELIBERA
1°) di istituire n. 3 borse di studio, dell'importo di Lire 60.000 caduna, in aumento delle borse già istituite dal Consiglio Regionale con deliberazione n. 127 in data 8-10-1959;
2°) di stabilire che le predette borse siano conferite mediante concorso da espletarsi secondo le norme fissate dalla Giunta Regionale con le deliberazioni n. 1244 in data 1311-1959, n. 786 in data 3-10-1962 e n. 1427 in data 11-11-1964, per l'assegnazione di analoghe borse di studio destinate ad alunni meritevoli e bisognosi residenti nella Regione, che frequentano Scuole Secondarie (Statali, pareggiate e legalmente riconosciute di tipo non esistente nella Regione;
3°) di approvare la relativa spesa di complessive L. 180.000 (centoottantamila) annue, da imputarsi al capitolo 405 del bilancio preventivo per l'anno 1965 ("Spese per la concessione delle borse di studio") che presenta la necessaria disponibilità e ai corrispondenti istituendi capitoli di spesa dei bilanci preventivi della Regione per gli anni successivi;
4°) di delegare e demandare alla Giunta Regionale ogni ulteriore provvedimento deliberativo di esecuzione della presente deliberazione.
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