Oggetto del Consiglio n. 12 del 3 febbraio 1967 - Verbale
OGGETTO N. 12/67 - PROPOSTA DI COSTRUZIONE NEL CAPOLUOGO DI PONT-SAINT-MARTIN DI UN CAMPO SPORTIVO REGOLAMENTARE E CON PISTA DI ATLETICA. (Mozione del Consigliere regionale Sig. Manganone Eraldo)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione del Consigliere regionale Signor Manganone Eraldo concernente l'oggetto: "Proposta di costruzione nel Capoluogo di Pont St. Martin di un campo sportivo regolamentare e con pista di atletica", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 9 dicembre 1966:
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Ill.mo Signor PRESIDENTE
del Consiglio Regionale
AOSTA
Il sottoscritto Consigliere Manganone Eraldo, prega la S.V. Ill.ma di voler inserire all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Regionale, la seguente:
MOZIONE
Il Consiglio Regionale:
Visto che gli studenti delle scuole elementari, medie, e professionali di Pont St. Martin, non hanno la possibilità di disporre di un decente luogo onde poter eseguire esercizi ginnici ed atletici e svolgere competizioni sportive varie.
Visto che l'attuale "prato della fiera" sul quale si tenta anche di giocare al calcio, non è regolamentare, e con il fondo identico all'alveo di un torrente.
Considerato che in Bassa Valle non vi è alcuna attrezzatura sportiva, e che gli atleti e sportivi locali sono costretti a recarsi fuori Valle per partecipare o vedere incontri agonistici.
Considerato che si rende indispensabile la costruzione di un campo sportivo regolamentare e con pista di atletica, e che la costruzione di tali opere ha notevole significato e porta a tutta la Bassa Valle maggior prestigio.
DELIBERA
di dar mandato ai competenti Assessorati di prendere accordi con i Sindaci del Comune di Pont St. Martin, Donnaz e gli Enti locali, (società sportive, industriali, ecc.) e con il C.O.N.I. affinché si realizzino entro il 1967, e sul confine territoriale Donnaz-Pont St.Martin gli impianti in oggetto, auspicati e desiderati dalla popolazione locale.
Pont, lì 19.10.1966
F.to: Manganone Eraldo
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Il Consigliere MANGANONE dichiara quanto segue:
"Signor Presidente, Onorevoli Consiglieri,
ho cercato di spiegare in sintesi nella mia mozione qual è la situazione ginnico-sportiva degli studenti, degli atleti e degli sportivi di Pont St. Martin e della Bassa Valle in generale, situazione che sicuramente peggiorerà ancora, perché entro luglio, in base a nuove norme, anche il "prato della fiera" non potrà più essere adibito per incontri calcistici.
Comprendo che la risoluzione del problema dello Sport, quello con la lettera maiuscola, inteso soprattutto a migliorare lo stato psichico e morale dell'uomo, sia ampia, costosa e molto complessa.
Mi pare che fra le 110 mila leggi della Repubblica Italiana ve ne sia una che prevede la costruzione di adatte attrezzature sportive per ogni scuola; penso quindi che sia compito nostro di intervenire presso chi di dovere, affinché siano realizzati gli impianti dianzi descritti.
Spetta a noi, padri di famiglia, di invogliare, di instradare, di favorire la pratica di attività sportive che tanto sono necessarie in questa era sedentaria e meccanizzata.
Ma ciò è possibile solo quando, per svolgere queste attività, non viene assorbito tutto il tempo libero in viaggi per recarsi agli impianti sportivi, oppure quando non si deve sostenere un'enorme spesa da parte del nucleo familiare per questi viaggi.
Fatte queste brevissime premesse, ma altrettanto significative, spero che il Consiglio si esprima in modo favorevole sulla mia mozione e vengano velocemente esaurite tutte le pratiche da parte della Giunta e si possa tradurre in realtà il desiderio di molti studenti e sportivi della Bassa Valle".
Il Consigliere SAVIOZ dichiara di essere favorevole all'approvazione della mozione in esame, rilevando l'importanza del problema dello sport in Valle d'Aosta e la necessità di predisporre un piano organico di potenziamento dello sport nella Regione.
Fa presente che, nel passato, un piano di potenziamento dello sport in Valle d'Aosta era già stato posto allo studio ed in parte anche realizzato a cura dell'Assessorato Regionale al Turismo.
Rileva che, se è indubbia la necessità di costruire nella bassa Valle delle attrezzature sportive, dove possano svolgersi delle competizioni agonistiche di un certo livello, altrettanto può dirsi anche per l'alta Valle d'Aosta, dove non esistono campi sportivi all'infuori di quello di Aymavilles.
Ritiene quindi opportuno esaminare la possibilità di realizzare qualche opera sportiva nella zona di Morgex, in cui già negli anni passati erano state iniziate delle trattative in tale senso con l'Amministrazione Comunale di Morgex.
Il Consigliere CHAMONIN si dichiara favorevole all'approvazione della mozione in esame, ma rileva la necessità che il problema riguardante la costruzione di impianti sportivi in Valle d'Aosta sia studiato in un modo globale e che la realizzazione di queste opere sia programmata nel tempo.
Ritiene che un piano del genere dovrebbe avere una caratteristica intercomunale, perché i campi sportivi non dovrebbero interessare un solo Comune, ma dovrebbero interessare più Comuni limitrofi.
L'Assessore BALESTRI dichiara di condividere le osservazioni del Consigliere Chamonin.
Comunica che la Giunta è favorevole non solo alla costruzione di campi sportivi nella Bassa Valle, dove ne è estremamente sentita la necessità, ma è favorevole alla costruzione di tre attrezzature sportive, oltre ai campi di calcio, pure in altre zone della Valle.
Fa presente che la realizzazione di queste attrezzature sportive dovrà rientrare in un piano generale che è già stato posto allo studio, anche allo scopo di poter ottenere dal CONI quei fondi che sono necessari per l'attuazione e il completamento di alcune opere sportive di una certa importanza.
Osserva che anche nell'Alta Valle d'Aosta esiste qualche attrezzatura sportiva quale, ad esempio, il campo di foot-ball di Courmayeur, che, anche se non è sufficiente, è comunque funzionante.
Per quanto riguarda le attrezzature sportive nella zona di Pont Saint Martin, dichiara che la Giunta farà il possibile affinché queste attrezzature siano realizzate entro il 1967.
Il Consigliere MANGANONI sottolinea la necessità di utilizzare, per la realizzazione di impianti sportivi in Valle d'Aosta, i finanziamenti del CONI, Ente che già nel passato ha concesso varie sovvenzioni per l'attuazione di opere sportive in Valle d'Aosta.
Auspica inoltre che il piano globale per la realizzazione di attrezzature sportive nella Regione sia al più presto sotto posto all'esame del Consiglio, in modo che su questo argomento possa svolgersi un'ampia discussione.
Fa presente che, oltre al potenziamento delle attrezzature sportive già esistenti in vari Comuni della Regione, che contribuiscono in modo notevole al miglioramento della salute dei giovani, è necessario provvedere alla costruzione di attrezzature sportive più adeguate in varie località della Valle opportunamente scelte.
Cita, ad esempio, la zona di Chambave, sulla quale possono gravitare altri Comuni della zona compresa tra Nus e Châtillon, e la zona di Villeneuve, sulla quale possono gravitare i Comuni di St. Pierre, di St. Nicolas, di Avise, di Arvier e i Comuni della Valsavaranche e della Val di Rhêmes; cita, inoltre, le zone di Pont St. Martin e di Morgex.
Si tratta in sintesi - egli dice - di costruire in varie località di fondo Valle delle attrezzature sportive regolamentari in cui possano svolgersi regolari competizioni sportive.
Ribadisce quindi l'augurio che il piano globale di attrezzature sportive sia al più presto portato in discussione in seno al Consiglio e dichiara di essere personalmente del parere che sia meglio spendere i denari dell'Amministrazione Regionale in opere sportive, piuttosto che in manifestazioni sportive di dubbia utilità.
Il Consigliere BARONE, dopo aver dichiarato di essere favorevole alla costruzione delle attrezzature sportive in questione nel Comune di Pont St. Martin, osserva che tutti i Consiglieri che sono intervenuti finora nella discussione di questo argomento hanno concordato sulla necessità di studiare un piano globale per dotare l'intera Regione di adeguati impianti sportivi.
Fa presente che questa necessità è particolarmente sentita nei Comuni che sono sedi di Istituti di Scuole Medie e di Scuole Superiori e, cioè, nelle località di Pont St. Martin, Verrès, St. Vincent, Châtillon ed altre.
Osserva che queste attrezzature sportive non dovrebbero essere limitate alla costruzione di un campo per il gioco del calcio, ma abbracciare anche altre discipline sportive, quali l'atletica, il nuoto, il tennis, la pallavolo e la pallacanestro.
Allo scopo di evitare che l'attuale discussione sia ripetuta ancora altre volte in sede di Consiglio, ritiene opportuno concretizzare fin d'ora qualche cosa in tale senso, modificando opportunamente la mozione in esame, in modo da dare mandato alla Giunta Regionale di interessarsi per una soluzione globale del problema di cui si tratta, eventualmente anche mediante la costituzione di una apposita Commissione consiliare di studio per lo sport.
Il Consigliere FILLIETROZ propone che la Giunta Regionale, allo scopo di orientare i Comuni all'acquisto di aree di terreno da destinare alla costruzione di attrezzature sportive, stanzi in bilancio degli appositi fondi da destinare a tale scopo.
Fa presente che, molto sovente, i Comuni interessati, allo scopo di risolvere più celermente e con minor spesa i problemi riguardanti la costruzione di attrezzature sportive, si limitano a prendere in affitto delle aree di terreno, in luogo di procedere all'acquisto dei terreni necessari.
Cosicché, - egli aggiunge - succede sovente che, al termine dei contratti di affitto, le attrezzature sportive installate devono essere demolite o passano in proprietà del proprietario dell'area di terreno.
L'Assessore BORDON comunica che la nuova Giunta ha già preso in esame la questione riguardante lo studio di un piano globale per la soluzione del problema della costruzione di adeguate attrezzature sportive in Valle d'Aosta, soprattutto allo scopo di poter beneficiare degli specifici finanziamenti che il CONI eroga a tale scopo.
Aggiunge che, d'accordo con i rappresentanti del CONI, è stata respinta la proposta di costruire un campo sportivo in ogni singolo Comune della Regione ed è stata presa in considerazione la possibilità di costruire complete ed adeguate attrezzature sportive in alcune località della Valle sulle quali gravitano determinate zone, ad esempio, in due località dell'alta Valle ed in due località della bassa Valle.
Fa presente che l'adozione di un piano globale di opere sportive non impedisce, naturalmente, di venire incontro finanziariamente a quei Comuni che hanno già provveduto con grandi sacrifici alla costruzione di un campo sportivo, come ad esempio i Comuni di Nus e di Quart.
Ritiene che questo modo di procedere corrisponde ad una sana impostazione amministrativa, perché in questo modo si potrebbe beneficiare dei finanziamenti del CONI per la costruzione delle attrezzature sportive in questione, limitandosi la Regione ad intervenire finanziariamente soltanto per integrare i finanziamenti del CONI.
Il Consigliere CUSUMANO ritiene che il compito della Commissione di studio dei problemi sportivi proposta dal Consigliere Barone dovrebbe consistere nello studio di un piano globale di attrezzature sportive in Valle d'Aosta, con ricerca delle soluzioni più idonee a seconda delle varie discipline e delle varie zone.
L'Assessore BALESTRI dichiara che la nuova Giunta ha già preso dei contatti con il CONI per studiare una soluzione globale del problema dello sport in Valle d'Aosta e che il CONI ha assicurato che sarebbe venuto incontro alle necessità della Regione entro certi limiti annuali di spesa.
Fa presente che anche nel bilancio della Regione per il corrente anno finanziario sono stati stanziati determinati fondi per la costruzione di impianti sportivi, fondi che non sono, però, sufficienti per risolvere il problema a breve scadenza.
Ritiene che la proposta del Consigliere Barone sia contradittoria, perché, se è giusto prendere in considerazione, oltre al calcio, anche le altre varie attività sportive, è prematuro pensare di stabilire oggi quali siano le opere sportive da eseguire in Valle d'Aosta ed in quali località, dal momento che l'intero problema è ancora in fase di studio.
Dichiara, invece, di essere favorevole alla proposta, fatta dal Consigliere Fillietroz, di orientare i Comuni della Regione all'acquisto di terreni da destinare alla costruzione di attrezzature sportive, perché questo potrebbe facilitare di molto il compito della Regione, quando si passerà alla fase di realizzazione delle singole opere; fra altro, i Comuni dimostrerebbero una certa buona volontà e un certo interesse e, quindi, una reale necessità delle attrezzature sportive richieste.
Dichiara, inoltre, di essere favorevole alla costituzione di una apposita Commissione consiliare di studio per lo sport, a condizione però che detta Commissione si limiti allo studio generale del problema, senza entrare nella successiva fase di pratica realizzazione delle singole opere.
Concludendo, propone di approvare la mozione in esame.
Il Consigliere CUSUMANO concorda sul concetto che la costituenda Commissione di studio per lo sport debba limitarsi a studiare un piano globale per la realizzazione di attrezzature sportive in Valle d'Aosta, formulando delle proposte al competente Assessorato, al quale è riservato il compito della successiva realizzazione delle opere sportive.
Il Consigliere MANGANONE fa presente che il Comune di Pont St. Martin dispone già di un'area di terreno, della superficie di circa 18 mila metri quadrati, sulla quale possono essere costruite delle attrezzature sportive complete, ed eventualmente anche un giardino per i bambini ed un giardino pubblico.
Il Consigliere FILLIETROZ chiede se la Giunta sia d'accordo, per il momento, di venire finanziariamente in aiuto ai Comuni per il solo acquisto delle aree di terreno da destinare alla costruzione di campi sportivi.
Osserva che il problema essenziale per i Comuni è proprio quello di poter disporre dei terreni necessari, perché le varie attrezzature possono poi essere costruite, nel tempo, con i finanziamenti del CONI, che non interviene, invece, nelle spese per l'acquisto dei terreni.
Mr. le Conseiller FOSSON déclare que, à son avis, il serait possible d'ajouter à la motion en examen une phrase qui tienne compte de toutes les recommandations qui ont été faites sur cet argument par les Conseillers, sans rien modifier du contenu de la dite motion en ce qui concerne la construction des installations sportives de Pont St. Martin et sans arriver à établir, dès aujourd'hui, les spécifiques installations sportives qui devront être comprises dans ce plan global dont on a parlé.
Il observe que les installations sportives de Pont St. Martin peuvent avoir une réalisation plus prochaine, étant donné que la Commune de Pont St. Martin dispose déjà des terrains nécessaires.
Il fait présent que, si tous les Conseillers sont d'accord sur la question de principe, c'est-à-dire sur la nécessité d'étudier un plan global pour la solution du problème des installations sportives en Vallée d'Aoste, il suffit d'un moment pour se mettre d'accord pour formuler cette phrase, qui pourrait être ainsi conçue: "Le Conseil donne mandat à la Junte et à l'Assessorat au Tourisme d'étudier le problème dans son ensemble, pour établir un programme d'installations sportives dans toute la Région".
L'Assessore BALESTRI dichiara che, consenziente il Consigliere Manganone, egli non ha nulla in contrario a che la mozione in esame sia modificata nel senso indicato dall'Assessore Fosson.
Auspica, però, che questa iniziativa non abbia a far perdere del tempo per la soluzione del problema riguardante la costruzione di adeguate attrezzature sportive in Valle d'Aosta.
Ribadisce che questo problema è già stato posto allo studio e che sono già stati presi dei contatti con il CONI per la realizzazione di certi impianti sportivi.
Dichiara pertanto di non poter accettare la proposta che la realizzazione di determinati impianti già programmati sia vincolata, perché questo potrebbe fare andare a monte il lavoro che è già stato compiuto.
Mr. le Conseiller FOSSON observe que Mr. l'Assesseur Balestri n'a pas compris exactement le sens de sa proposition.
En effet - ajout-il - j'ai dit clairement qu'on peut approuver intégralement cette motion comme elle a été présentée par Mr. le Conseiller Manganone, c'est-à-dire sans la modifier en ce qui concerne le cas spécifique de Pont St. Martin et de Donnaz et sans subordonner ce cas au programme global d'installations sportives dans toute la Vallée d'Aoste, y ajoutant simplement de donner mandat à la Junte de prédisposer ce programme global.
Il déclare que cette proposition n'est absolument pas faite dans le but de retarder les choses, mais pour poser le problème comme il doit être posé.
Mr. le Conseiller FILLIETROZ propose, si le Conseiller Manganone est d'accord, d'ajouter aussi à la motion en discussion l'alinéa suivant: "La Région alloue des contributions pour l'achat des terrains".
L'Assessore BALESTRI dichiara di non aver frainteso il senso della proposta del Consigliere Fosson, ma di aver semplicemente voluto precisare che questi problemi sono già allo studio.
Dichiara, inoltre, di non concordare sulla proposta fatta dal Consigliere Fillietroz, perché l'Amministrazione Regionale potrà contribuire nelle spese per la costruzione di quelle attrezzature sportive che i Comuni eseguiranno di volta in volta, ma non può immobilizzare ora dei capitali per l'acquisto di terreni che non potranno essere entro breve tempo utilizzati per attività sportive.
Osserva, inoltre, che non sarà possibile finanziare le spese per l'acquisto di terreni da destinare alla costruzione di attrezzature sportive non rientranti nel citato programma globale.
Il Consigliere BARONE dichiara che la minoranza consiliare non ha alcuna intenzione di modificare in senso peggiorativo la mozione presentata dal Consigliere Manganone, in quanto è d'accordo che il problema riguardante la costruzione delle attrezzature sportive di Pont St. Martin debba essere risolto nei modi e nei termini previsti nella mozione.
Dichiara che la minoranza consiliare ritiene, però, opportuno di aggiungere alla mozione in esame un nuovo capoverso per dare mandato alla Giunta di studiare in un modo globale il problema riguardante la costruzione di attrezzature sportive nell'intera Regione, anche allo scopo di poter meglio beneficiare dei finanziamenti che il CONI eroga per la costruzione di dette attrezzature.
Riferisce, in proposito, che il delegato locale del CONI, in più occasioni, ebbe a dichiarargli che poteva disporre di notevoli fondi per la costruzione di attrezzature sportive anche nei Comuni periferici della Regione, ma che detti Comuni non si facevano parte attiva per inoltrare le necessarie richieste.
Il Consigliere SAVIOZ osserva che tutti i Consiglieri che finora sono intervenuti nel presente dibattito hanno dimostrato identità di vedute, dichiarandosi tutti favorevoli all'approvazione della mozione in discussione, sia per quanto riguarda le modalità, sia per quanto riguarda i tempi per la realizzazione delle attrezzature sportive in Comune di Pont St. Martin.
Ribadisce che la realizzazione di queste attrezzature sportive deve costituire un problema a sé stante, perché il Comune di Pont St. Martin dispone già di una area di terreno idonea a tale scopo; fa presente che l'acquisto di tale area di terreno è stato perfezionato anni addietro, anche grazie all'interessamento dell'Assessorato Regionale al Turismo, e che il Comune ha già provveduto a fare allestire il progetto esecutivo delle opere sportive di cui si tratta.
Ribadisce che la modificazione proposta dai Consiglieri di minoranza ha il solo fine di fare sì che lo studio riguardante il problema della costruzione di attrezzature sportive in Valle d'Aosta sia impostato in una visione globale, onde giungere alla elaborazione di un programma completo di tali opere, la cui realizzazione dovrà essere gradualmente effettuata nel tempo, anche con gli aiuti finanziari che potranno essere concessi dal CONI.
Il Presidente della Giunta, BIONAZ, propone di completare la mozione in discussione con il seguente emendamento aggiuntivo: "invita altresì la Giunta a proseguire lo studio globale delle attrezzature sportive da realizzare in Valle d'Aosta".
Il Consigliere FOSSON presenta il seguente emendamento aggiuntivo: "di dare, inoltre, mandato alla Giunta di studiare il problema dell'attrezzatura sportiva regionale nel suo insieme, in modo da presentare al più presto al Consiglio Regionale un programma preciso di attuazione".
Osserva che l'emendamento proposto ripete, con maggior precisione, il contenuto dell'emendamento proposto dal Presidente della Giunta.
Fa presente che la realizzazione del programma di cui si tratta dovrà essere effettuata con una certa gradualità, tenendo conto delle possibilità finanziarie dei bilanci annui della Regione.
Il Presidente della Giunta, BIONAZ, chiarisce che è da ritenere implicita nel suo emendamento l'approvazione, da parte del Consiglio, del piano di costruzione di attrezzature sportive che scaturirà dallo studio globale del problema.
Il Presidente, MONTESANO, fa presente che essendo stati presentati due emendamenti alla stessa mozione, è necessario procedere alla votazione dei singoli emendamenti.
Aggiunge che, trattandosi di emendamenti di contenuto quasi identico, i proponenti potrebbero anche cercare un punto d'incontro, in modo da formulare un unico emendamento.
Il Consigliere FOSSON si dichiara stupito che sull'argomento in discussione siano stati presentati due emendamenti.
Afferma di essere disposto di concordare l'unificazione di questi due emendamenti in un nuovo unico emendamento, perché non ritiene che vi siano sostanziali differenze fra questi due emendamenti.
Ricorda di avere testé proposto al presentatore della mozione di concordare insieme la formulazione di un emendamento della mozione stessa in tale senso.
Dichiara ancora che l'emendamento da lui proposto non nasconde alcun scopo recondito.
Il Presidente della Giunta, BIONAZ, dichiara di essere favorevole anche lui a concordare la formulazione di un unico emendamento in sostituzione dei due già presentati, a condizione che si dia atto che si tratta della prosecuzione di uno studio globale delle attrezzature sportive da realizzare in Valle d'Aosta che già è stato iniziato.
Il Consigliere FOSSON chiarisce di aver voluto formulare il proprio emendamento in modo più preciso, perché ha appunto motivo di dubitare che non sia ancora stato iniziato lo studio globale di cui si tratta.
Sulla questione della votazione dei vari emendamenti in esame, oppure di un solo emendamento formulato secondo un testo concordato, segue lunga discussione alla quale prendono parte il Presidente della Giunta, BIONAZ, gli Assessori BALESTRI e BENZO e i Consiglieri FOSSON e SAVIOZ.
Il Presidente, MONTESANO, ricapitolando le varie proposte fatte sulla questione di cui si tratta, dà lettura del seguente testo di emendamento, che dovrebbe rispecchiare la volontà di tutti i Consiglieri: "di dare inoltre mandato alla Giunta di continuare lo studio del problema dell'attrezzatura sportiva regionale nel suo insieme, in modo da presentare al più presto al Consiglio Regionale un programma preciso di attuazione".
Chiede al Consigliere Fosson se sia d'accordo sul testo del nuovo emendamento testé letto.
Il Consigliere FOSSON dichiara di ritirare il proprio emendamento e propone di votare la mozione in discussione nel testo presentato dal Consigliere Manganone, cioè senza alcun emendamento.
Sottolinea ancora una volta, - egli dice -, che su un problema così marginale, su un problema sul quale il Consiglio è completamente d'accordo in un certo senso, per una questione di falso prestigio, che non corrisponde alla verità, voi volete dividere il Consiglio.
L'Assessore BALESTRI dichiara che non si tratta di una questione di falso prestigio, ma si tratta di poter continuare nel tempo l'attività amministrativa dell'Assessorato al Turismo.
Fa presente che sui problemi dello sport esistono anche degli studi precedenti, studi che sono buoni e che vanno tenuti in considerazione, per cui non è conveniente troncare ora ogni contatto con il passato per dare inizio ad una cosa del tutto nuova.
Osserva che lo stesso Consigliere Savioz ha ammesso che tali studi erano già stati iniziati e dichiara di non vedere per quali motivi questi studi non debbano essere presi in considerazione.
Il Consigliere FOSSON ribadisce che, nei sette anni in cui ha fatto parte della Giunta, non è venuto a conoscenza dell'esistenza di studi globali, in quanto gli studi fatti sono degli studi parziali e non uno studio globale dell'intero problema sportivo della Regione.
Per questo - egli dice - noi invitiamo oggi la Giunta, e non l'Assessore al Turismo, ad iniziare questo studio globale.
Il Presidente, MONTESANO, dopo aver dato atto che anche il Presidente della Giunta, Bionaz, ritira il proprio emendamento, dichiara chiusa la discussione.
Il Presidente invita il Consiglio a votare sulla proposta di approvazione della mozione presentata dal Consigliere regionale Signor Manganone Eraldo.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentaquattro), ha approvato la sottoriportata mozione presentata dal Consigliere regionale Sig. Manganone Eraldo:
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MOZIONE
Il Consiglio Regionale:
- Visto che gli studenti delle scuole elementari, medie e professionali di Pont St. Martin, non hanno la possibilità di disporre di un decente luogo onde poter eseguire esercizi ginnici ed atletici e svolgere competizioni sportive varie.
- Visto che l'attuale "prato della fiera", sul quale si tenta anche di giocare al calcio, non è regolamentare, e con il fondo identico all'alveo di un torrente.
- Considerato che in Bassa Valle non vi è alcuna attrezzatura sportiva, e che gli atleti e sportivi locali sono costretti a recarsi fuori Valle per partecipare o vedere incontri agonistici.
- Considerato che si rende indispensabile la costruzione di un campo sportivo regolamentare e con pista di atletica, e che la costruzione di tali opere ha notevole significato e porta a tutta la Bassa Valle maggior prestigio,
DELIBERA
di dar mandato ai competenti Assessorati di prendere accordi con i Sindaci del Comune di Pont St. Martin, Donnaz e gli Enti locali, (società sportive, industriali, ecc.) e con il C.O.N.I. affinché si realizzino entro il 1967, e sul confine territoriale Donnaz-Pont St. Martin gli impianti in oggetto, auspicati e desiderati dalla popolazione locale".
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