Oggetto del Consiglio n. 10 del 3 febbraio 1967 - Verbale
OGGETTO N. 10/67 - COSTRUZIONE DEL MONUMENTO ALLA RESISTEN7A VALDOSTANA IN LOCALITÀ "TOUR DE SARRE" DEL COMUNE DI ST. PIERRE. RICHIESTA DI INFORMAZIONI. (Interpellanza presentata dai Consiglieri regionali Signori Artaz-Dotto Giuseppe, Manganoni Claudio, Savioz Fabiano, Casetta Giuseppe, Caveri Severino, Barone Luigi, Cretier Egidio, Siggia Giovanna in Bianco e Germano Pietro)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza presentata dai Consiglieri regionali Signori Artaz-Dotto Giuseppe, Manganoni Claudio, Savioz Fabiano, Casetta Giuseppe, Caveri Severino, Barone Luigi, Cretier Egidio, Siggia Giovanna in Bianco e Germano Pietro, concernente l'oggetto: "Costruzione del Monumento alla Resistenza Valdostana in località "Tour de Sarre" del Comune di St. Pierre. Richiesta di informazioni", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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AL SIGNOR PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO REGIONALE
AOSTA
Preghiamo la S.V. di voler portare sull'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio la seguente
INTERPELLANZA
Nel mese di febbraio 1966 la passata Amministrazione provvedeva all'allestimento del progetto per la costruzione del Monumento alla Resistenza Valdostana affiancato da un vasto piazzale da adibirsi a parcheggio in zona denominata "Tour de Sarre", nel Comune di St. Pierre, che doveva sorgere su di un reliquato stradale di proprietà dell'ANAS.
Venivano poi iniziate le trattative con l'ANAS per la cessione del terreno, come dimostra la corrispondenza scambiata ed in particolare le lettere dell'Assessorato ai LL.PP. in data: 29.1.1965 - 16.2.1965 - 24.5.1965 - 23.6.1965 - 16.7.1965 - 1.3.1966 - 31.3.1966
Interpelliamo
la Giunta per sapere quando intende iniziare i lavori.
Aosta, lì 30.12.1966
F.ti: Artaz Giuseppe - Claudio Manganoni - Savioz Fabiano - Casetta Giuseppe - S. Caveri - Barone Luigi - Crétier - Avv.Gianna Bianco Siggia - Germano Pietro
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L'Assessore COLOMBO comunica che i lavori di costruzione dell'area verde su cui dovrà sorgere il Monumento a ricordo della lotta partigiana, appaltati nello scorso autunno, non hanno potuto avere inizio perché, pur avendo l'autorizzazione da parte del Ministro competente, l'ANAS non aveva ancora acquisito la proprietà dei terreni da occupare e non ha quindi concesso l'autorizzazione, per l'esecuzione dei lavori.
Aggiunge che, non appena è stato possibile stipulare l'apposita convenzione con l'ANAS, i lavori di cui si tratta sono stati immediatamente iniziati ed ora proseguono con ritmo accelerato, per cui la Giunta ritiene che detti lavori possono essere portati a compimento entro il 25 aprile p.v.
Fa presente che vi è stato anche un certo ritardo nella presentazione del progetto del Monumento che, dopo essere stato approvato dalle Associazioni Partigiane soltanto venerdì scorso, ha ottenuto l'approvazione in linea di massima da parte della Giunta Regionale e trovasi ora all'esame della Sovraintendenza Regionale ai Monumenti, Antichità e Belle Arti.
Dichiara che, se la predetta Sovraintendenza approverà entro breve termine questo progetto e se sarà possibile reperire presto i materiali necessari per la costruzione del Monumento, si potrà ultimare i lavori di cui si tratta entro il 25 aprile p.v. e inaugurare il Parco ed il Monumento in occasione della prossima celebrazione della Resistenza.
Il Consigliere GERMANO fa presente che i Consiglieri di minoranza hanno presentato l'interpellanza in esame perché erano a conoscenza che i lavori di cui si tratta, già appaltati da parecchi mesi, non erano ancora stati iniziati, per cui ritenevano che la nuova Giunta avesse incontrato le solite difficoltà burocratiche che già aveva incontrato la Giunta precedente per quanto concerne la disponibilità dei terreni da sistemare.
Aggiunge, in proposito, che un determinato appezzamento residuato di terreno dovrebbe essere acquistato dalla Regione, in quanto non è di proprietà dell'ANAS.
Auspica, comunque, che questa iniziativa possa essere portata a termine entro il 25 aprile p.v., come affermato dall'Assessore Colombo, e che a tale data il Parco e il Monumento possano essere inaugurati di comune accordo con le Associazioni Partigiane.
Auspica, inoltre, che le scritte che saranno riportate su detto Monumento siano fatte nel rispetto del bilinguismo della Valle d'Aosta, non come è avvenuto a Cogne, dove le scritte sul Monumento ai Partigiani sono state fatte tutte in lingua italiana.
Il Consiglio prende atto.
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