Oggetto del Consiglio n. 459 del 9 ottobre 1979 - Verbale
OGGETTO N. 459/79 - Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
Faval (U.V.) - Devo innanzitutto giustificare l'assenza del Presidente Dolchi, dell'Assessore Viglino e del Consigliere Lanièce.
Comunico che stamane è pervenuto dalla Presidenza della Giunta un disegno di legge regionale concernente: "Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta". Tale disegno di legge, il n. 119, è stato assegnato alla Commissione Affari Generali. Mi è pervenuto, poi, un invito a far presente ai Consiglieri che il Consorzio de l'Enfer invita tutti i Consiglieri liberi da impegni a fare una visita al vigneto, e l'appuntamento è fissato ad Arvier, alle ore 15,30 di sabato 13 ottobre. Vorrei, inoltre, ricordare ai Capi Gruppo di voler fare pervenire a questa Presidenza il nome dei Consiglieri che prenderanno parte a quella visita, fissata a Brusson per il 17 alle ore 9,30, dell'Istituto Dolomieu di Grenoble.
La parola al Consigliere Salvadori.
Salvadori (U.V.) - Signor Presidente, ai sensi dell'articolo 40, pregherei di fare una breve comunicazione che riguarda un problema che interessa direttamente il Consiglio regionale.
Nello scorso Consiglio, rispondendo ad un'interpellanza del Consigliere Voyat sui problemi della RAI, interpellanza che aveva allargato il concetto che era necessario, per quanto riguardava la Valle d'Aosta, procedere ad assunzioni che tenessero conto della particolare realtà valdostana, il Presidente della Giunta aveva detto che sarebbero stati fatti tutti i passi necessari per arrivare a questo tipo di risultato. Ora, voi sapete che stiamo...la RAI sta procedendo alle assunzioni per la Terza Rete, che dovrebbe avere un carattere tipicamente regionale, e quindi rispondere alle esigenze culturali e sociali di ogni singola zona. Ora, a livello sia sindacale che politico erano stati raggiunti degli accordi che tenessero conto di questa realtà, ma negli ultimi giorni un telegramma giunto recentemente all'Associazione dei giornalisti ha avvalorato questa tesi: risulta che sono in corso delle manovre per fare in maniera che tutte le quattro assunzioni previste per la sede RAI di Aosta vengano fatte con giornalisti provenienti dal Piemonte.
Ora, è evidente che un discorso di questo genere, qualora si verificasse, sarebbe ampiamente deleterio per la gestione della RAI e, soprattutto, per la gestione di una rete come la Terza Rete che dovrebbe essere legata ad esigenze particolarmente locali e dare spazio alle voci locali, cosa che la RAI non ha mai fatto nelle altre reti e non ha mai fatto per quanto riguarda la Valle d'Aosta. In più circolano delle voci che riguardano i trentaquattro valdostani che hanno partecipato al concorso per l'assunzione di venticinque posti di praticanti in tutta Italia; erano ottocento i concorrenti, non sono ancora terminati gli scritti e già stanno arrivando delle voci secondo le quali, secondo un sistema adottato ampiamente già in passato, i due destinati alla Valle d'Aosta sarebbero già stati designati e non sarebbero giovani residenti in Valle d'Aosta!
Sulla base di queste considerazioni io pregherei...a nome, credo, se non ci sono interventi da parte degli altri Consiglieri...il Presidente del Consiglio di inviare un telegramma agli organi competenti, sia sindacali, sia ai dirigenti della RAI, per ribadire ancora una volta la necessità che la Terza Rete sia gestita in Valle d'Aosta, e non da persone che, per quanto possano essere preparate, come d'altronde ha dimostrato l'interpellanza presentata dal Consigliere Voyat l'altra volta, non conoscono la realtà valdostana.
Faval (U.V.) - Altri chiedono la parola? Il Consigliere Pedrini.
Pedrini (Ind. P.L.I.) - Prendo atto con enorme soddisfazione di quanto ha detto il Consigliere Salvadori, perché quando io parlai al congresso, alla riunione sotto, e con tutti gli esponenti della RAI, quando dissi determinate cose, ci furono, come sempre, alcuni risolini da parte di persone ben individuate del pubblico...questa è la realtà di fatto, l'avevo denunciato allora, lo denuncio anche oggi, approvando in pieno le parole del collega Salvadori!
Faval (U.V.) - Altri chiedono la parola? Se il Consiglio è d'accordo, questa Presidenza provvederà ad inviare alla RAI un telegramma precisando qual è la nostra posizione e protestando questi metodi.
Si passa allora all'esame del punto n. 3 dell'ordine del giorno.
