Oggetto del Consiglio n. 136 del 23 giugno 1967 - Verbale
OGGETTO N. 136/67 - Provvedimenti atti ad eliminare gli incidenti che si verificano sulla strada di circonvallazione Nord, di Aosta. (Mozione dei Consiglieri regionali Manganoni, Casetta, Savioz, Macheda, Caveri e Fosson)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione dei Consiglieri regionali Signori Manganoni Claudio, Casetta Giuseppe, Savioz Fabiano, Macheda Domenico, Caveri Severino e Fosson Pietro, concernente l'oggetto: "Provvedimenti atti ad eliminare gli incidenti che si verificano sulla strada di circonvallazione Nord, di Aosta", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri in allegato all'ordine del giorno dell'adunanza del 10 e 11 maggio 1967:
MOZIONE
Considerata l'impressionante frequenza degli incidenti automobilistici anche mortali che si verificano sulla circonvallazione Nord di Aosta, incidenti dovuti alla difettosa costruzione da parte dell'A.N.A.S. degli accessi a detta arteria.
Tenuto conto che la passata Amministrazione ha provveduto a far redigere da parte dell'Ufficio Tecnico dell'Assessorato ai Lavori Pubblici una documentata relazione sulla difettosa costruzione degli accessi, particolarmente per quanto concerne la visibilità, prospettandone le soluzioni
Impegna la Giunta
a voler intervenire energicamente presso gli organismi competenti affinché si provveda con urgenza ai lavori necessari per eliminare gli inconvenienti sopra segnalati in modo da porre un termine od almeno ridurre il numero degli incidenti.
Aosta, lì 22/4/1967
F.ti: Manganoni Claudio - Casetta Giuseppe - Savio Fabiano - Macheda Domenico - S. Caveri - P. Fosson
Savioz (P.C.I.) - Avevamo già avuto occasione di parlare in Consiglio degli inconvenienti che succedono su questa Circonvallazione Nord sia dal punto di vista della costruzione, sia dal punto di vista della viabilità. Mi sembra che il Consiglio regionale avesse concordato di raccomandare alla Presidenza della Giunta di intervenire presso il Sindaco di Aosta e presso l'A.N.A.S., nel primo caso per l'apposizione della necessaria segnaletica e, in modo particolare, quella dell'Ospedale e della limitazione della velocità e per il secondo caso presso l'A.N.A.S. perché provvedesse a mettere in atto quelle modifiche essenziali per gli incroci che ci sono su questa rete stradale e che portano effettivamente a dei pericoli , infatti sono già successi diversi e svariati incidenti anche di carattere abbastanza grave.
Non va dimenticato l'altro aspetto dell'innesto di questa strada, al di là del cavalcavia, sul territorio di Sarre dove c'è un innesto veramente pericolosissimo, difatti in quell'innesto ci sono già stati diversi incidenti e purtroppo anche la morte di un dipendente della Regione. Saremmo quindi contenti di sentire dal Presidente della Giunta se questi passi sono stati compiuti, quali rassicurazioni ha avuto e in che condizioni ci troviamo in questo momento.
Montesano (P.S.D.I.) - Chi chiede la parola? Assessore Colombo, ci sono altri che vogliono intervenire su quest'oggetto?
Colombo (P.S.I.) - La Giunta, a seguito proprio delle segnalazioni che sono state fatte qui in Consiglio, si è immediatamente interessata per risolvere i gravi problemi che erano sorti appunto con l'apertura della Circonvallazione Nord. Posso assicurare il Consiglio che, proprio a seguito dell'interessamento dell'Amministrazione comunale, l'A.N.A.S. ha già approvato i progetti forniti dal Comune di Aosta che riguardano, praticamente, alcuni svincoli, alcune modifiche di questa Circonvallazione.
Gli svincoli sarebbero attinenti alle strade collinari della Rochère, Pallin, Pléod e Gotrau, attraverso il sottopasso, già realizzato, di via Monte Grivola. Gli allacciamenti della Circonvallazione Nord con il Viale Federico Chabod e la Via della Consolata sono stati completati attraverso un sottopasso già predisposto. Il costo dei lavori ammonta a circa 100 milioni, esclusi gli oneri per gli espropri che ammontano a lire 56 milioni, assunti direttamente dal Comune di Aosta come indicato dal capitolo 215 del bilancio di previsione per l'esercizio del 1967. L'esecuzione di tali opere servirà, indubbiamente, a ovviare alla deficitaria costruzione da parte dell'A.N.A.S. degli accessi alla Circonvallazione Nord. Ulteriori opere necessarie a migliorare la visibilità dei restanti accessi secondari sono già state sollecitate in riferimento a una documentazione fornita dal Comune all'A.N.A.S. stessa. Ho dimenticato di aggiungere che anche per quanto riguarda l'imbocco per la Città di Aosta dalla strada proveniente da Courmayeur è prevista, appunto, una strada a destra della superstrada attuale in modo che l'immissione in Aosta avvenga al lato destro ed entri dopo il cavalcavia, lì al Cimitero. Con questo non è che si siano risolti tutti i problemi che sono sorti su questa strada, comunque io ritengo che alcune delle più grosse lacune che questa strada presentava, soprattutto per gli svincoli e per gli accessi, siano superate e attendiamo che da parte del Comune vengano portati avanti anche gli altri problemi attinenti a questa strada. I lavori verranno iniziati nel corso dell'estate da parte dell'A.N.A.S..
Caveri (U.V.) - Vorrei fare una breve osservazione: tra i vari inserimenti annunciati dall'Assessore Colombo non si parla della strada per Sorreley, la strada Senin/Sorreley.
Colombo (P.S.I.) - È allo studio e le relative soluzioni prospettate sono già state trasmesse all'A.N.A.S..
Caveri (U.V.) - Io volevo segnalare quell'inserimento perché lì è particolarmente grave il pericolo...
Colombo (P.S.I.) - ... in curva, è già stato segnalato anche questo dal Comune.
Manganoni (P.C.I.) - L'Amministrazione regionale prima aveva fatto allestire delle relazioni con delle proposte di soluzioni, anzi le proposte sono due: una proposta minima e una proposta massima con tutta una documentazione fotografica. Questo studio è stato inoltrato a vari Ministeri a Roma - io adesso non ricordo più a quali -, ora non so questo studio che fine abbia fatto: non si è sentito più nulla di queste segnalazioni da parte dell'Amministrazione regionale.
Colombo (P.S.I.) - Questi lavori che vengono fatti tengono conto anche di quello studio che è stato elaborato a suo tempo... non le so dire con precisazione perché io non l'ho visto.
Manganoni (P.C.I.) - Qui si parla di sottopasso per la Regione La Bioula, lì alla Scuola dell'Agricoltura, il sottopasso lì c'è già; lì si tratta di coprire i due raccordi che sono brevi: lì si tratterrà di 50 metri per parte per fare i raccordi, perché il sottopasso c'è già, solamente che è cieco dalle due parti e allora non serve a niente. Non si tratta di modificare la Circonvallazione, si tratta solo di fare due collegamenti che saranno di 100, 150, 200 metri l'uno.
Noi prendiamo atto anche di questo, che l'Assessore Colombo dice che, entro quest'anno, entro la corrente estate, verranno iniziati i lavori.
Colombo (P.S.I.) - Sono rassicurazioni che ci sono pervenute da parte dell'A.N.A.S..
Manganoni (P.C.I.) - Noi ci auguriamo che queste rassicurazioni vengano mantenute; io penso che, sulla base della risposta dell'Assessore Colombo, egli concordi con quanto dice la mozione, quindi dovremmo essere d'accordo di approvare la mozione.
Caveri (U.V.) - Chiedo che la mozione sia messa ai voti.
Savioz (P.C.I.) - Quello che ha detto l'Assessore Colombo va bene; c'è però un aspetto che mi sembra non sia stato sufficientemente chiarito: quello della segnaletica stradale.
Ora, non credo che ci voglia molto tempo per mettere i segnali internazionali di zona ospedaliera e non ci voglia molto tempo per mettere dei cartelli che impongono il limite di velocità a 40/50 chilometri orari vicino all'Ospedale. Insomma, voi non avete un'idea di che cosa significhi avere dei carichi e 5-6 quintali di roba su camion rimorchio che arrivano a una velocità di 70/80 chilometri all'ora sul rettilineo e che poi ti piantano una frenata stridente all'Ospedale. Io lo so perché, pur essendo abbastanza lontano dall'Ospedale, li sento anch'io. Io non pongo il problema perché li sento, io non ho bisogno di riposo perché non sono ammalato, ma i malati ricoverati all'Ospedale non possono sentire i T.I.R. fischiare tutta la notte. Signori, io avevo tanto pregato di intervenire presso il Sindaco di Aosta, ma se non lo fate voi, gli scrivo io una lettera come privato cittadino; ma, santa pazienza, penso che non si debba perdere dei mesi per mettere questi cartelli! Io quindi invito ancora una volta l'Assessore competente a fare i passi necessari affinché in brevissimo tempo i cartelli siano posizionati. Questa è una competenza del Sindaco, lui lo può fare con un proprio decreto, non ha bisogno di altro.
C'è poi una forte lacuna o una dimenticanza: la vecchia strada comunale che da St. Martin de Corléans porta verso la Cascina Quarello, per comodità di termini, non è stata citata dall'Assessore competente e l'inserimento è proprio vicino a quella villetta che è stata costruita dalla proprietaria del Caffé Villettaz. Lì è un punto molto difficile perché vengono giù e si trovano insaccati in curva con una pendenza di circa il 30%, come sede stradale con una cunetta profonda di modo che molte volte le macchine toccano col naso davanti, con la coda dietro, rimangono in bilico.
Colombo (P.S.I.) - È prima di Gotraud o dopo?
Savioz (P.C.I.) - No, non è Gotraud, io ho seguito attentamente...
Colombo (P.S.I.) - È prima verso l'Ospedale o verso...?
Savioz (P.C.I.) - No, è sul penultimo passaggio, prima di arrivare al cavalcavia, la strada che va a St. Martin, la nuova strada.
Colombo (P.S.I.) - Ho capito...
Savioz (P.C.I.) - La nuova strada è stata costruita ...(voce)... esatto: quella che passa il passaggio livello e va su a St. Martin. Circa 100 metri prima c'è la vecchia sede stradale comunale ed è quella che è veramente un obbrobrio: è il più triste di tutti gli inserimenti che ci sono su quella rete. È l'inserimento più brutto, più balordo: se voi guardate, è pieno di strisce, di frenate all'ultimo minuto.
Colombo (P.S.I.) - Ecco, io posso assicurare il Consigliere Savioz che senz'altro mi farò promotore nei confronti del Sindaco appunto per questa giusta richiesta. Per quanto riguarda la strada che è stata segnalata e precisamente...
Savioz (P.C.I.) - La strada che va da St. Martin de Corléans a Chabloz...
Colombo (P.S.I.) - La strada per Chabloz; vedrò anche questo problema con l'Amministrazione comunale affinché veda, nei colloqui che ha già con l'A.N.A.S., di trovare la giusta soluzione.
Berthet (D.C.) - Io non sono tra i firmatari della mozione, ma mi associo pienamente a quanto ha detto il Consigliere Savioz...
Montesano (P.S.D.I.) - Bordon
Berthet (D.C.) - ... per quanto si riferisce all'Ospedale perché corrisponde esattamente a verità che gli ammalati hanno un disturbo continuo, specialmente notturno, per il passaggio di questi mezzi pesanti e veloci. Ad onor del vero, però devo dire che il Sindaco di Aosta ha scritto proprio in questi giorni anche all'Amministrazione ospedaliera per chiedere i punti dove devono essere fissati questi cartelli con una tassa di 2000 lire da parte dell'Amministrazione. Ciò è per segnalare che la macchina, praticamente, è in moto e certamente la misura avrà un'esecuzione immediata. Vorrei sottolineare ancora che proprio lì all'incrocio di fronte all'Ospedale ci sono stati nei giorni scorsi tre gravi incidenti. Per fortuna, questi incidenti si sono verificati davanti all'Ospedale così i feriti si sono potuti prendere dal selciato e portare subito in un letto; ciò comunque non è certamente una cosa molto simpatica. Ad ogni modo, bisogna fare qualche cosa per aiutare gli ammalati ricoverati in Ospedale.
Cusumano (P.L.I.) - Io, a proposito di quella strada, trovo che bisognerebbe avere il coraggio di chiudere qualche stradina di interconnessione: c'è un'infinità di piccole stradine che ormai immettono in quella strada e qualcuna - specialmente quelle che immettono dalla Circonvallazione alla strada inferiore - si potrebbe anche chiudere, poi se si costruiscono dei passaggi pedonali, bisognerebbe fare in maniera che la gente sia indotta a usarli perché, purtroppo, in certi casi c'è il passaggio pedonale ma la gente non lo usa. Quanto ai limiti di velocità, vorrei fare notare che su quel tracciato ...(voce)... ci dovrebbe già essere il limite di velocità di 50 chilometri all'ora, solo che, purtroppo, non solo in Italia ma anche all'estero, i limiti di velocità sono rispettati in maniera molto aleatoria, specie di notte. Molti incidenti succedono proprio durante il tramonto e durante la notte perché gli utenti sono convinti che non passi nessuno ed è allora, purtroppo, che si verificano le disgrazie.
Germano (P.C.I.) - La Polizia stradale si piazza ad Arnaz in posti nascosti, con uno strano macchinario per rilevare la velocità, ma lì anche chi va ai settanta all'ora non causa incidenti. Quel macchinario dovrebbero invece piazzarlo per un po' di tempo vicino all'Ospedale.
Montesano (P.S.D.I.) - Allora, prima di passare alla votazione, io desideravo comunicare su questo argomento al Consiglio che a me e all'Assessore ai Lavori Pubblici l'altro ieri, in sede ministeriale, è stato comunicato ufficialmente che finalmente il Ministero ha stabilito di istituire la Sezione A.N.A.S. di Aosta, che potrà essere utile per questi colloqui, per queste soluzioni, eccetera. È nel piano di ammodernamento dell'A.N.A.S. che è prevista l'istituzione della Sezione A.N.A.S. di Aosta. Mi pare che anche in Consiglio era stata auspicata, una o due volte, l'istituzione della Sezione A.N.A.S. di Aosta. Ora, i responsabili ministeriali ci hanno spiegato, facendoci vedere il piano di ammodernamento, che in esso è prevista l'istituzione, di questo possiamo esserne sicuri e speriamo che la comunicazione ufficiale avvenga quanto prima.
Savioz (P.C.I.) - Va benissimo la Sottosezione A.N.A.S. ad Aosta, ma, in questa occasione, Signori, non sarebbe opportuno richiamare il fatto che la legge stabilisce che nella Regione Valle d'Aosta vige il bilinguismo dando priorità alla gente locale per l'inserimento lavorativo? Perché non vorrei che arrivassero qui altri Funzionari che, quando gli parli in francese, non lo capiscono e se poi addirittura c'è qualcuno che parla in patois, che succede? In più potrebbe essere gente che naturalmente, avendo una mentalità diversa dalle nostre esigenze di Regione, potrebbe non essere utile come se fosse gente del posto. Certo che in questo caso, intervenendo tempestivamente per chiedere l'applicazione degli articoli del nostro Statuto, si potrebbe forse ottenere un qualche cosa di molto più utile per la Regione.
Il Presidente, MONTESANO invita il Consiglio a votare, per alzata di mano, sulla proposta di approvazione della soprariportata mozione presentata dai Consiglieri regionali Signori Manganoni, Casetta, Savioz, Macheda, Caveri e Fosson.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta) ha approvato la soprariportata mozione.
