Oggetto del Consiglio n. 161 del 18 dicembre 1959 - Verbale

OGGETTO N. 161/59 - CONCESSIONE DI UN ULTERIORE CONTRIBUTO ALL'UNIONE SPORTIVA - SEZIONE CALCIO, DI AOSTA, PER LE SPESE DI PARTECIPAZIONE AL CAMPIONATO DI CALCIO IN CORSO

L'Assessore al Turismo, SAVIOZ, riferisce al Consiglio in merito alla seguente deliberazione di Giunta n. 1400, del 25-11-1959, concernente la proposta di concessione di un ulteriore contributo di Lire 1.500.000 a favore dell'Unione Sportiva Aosta Sezione Calcio - nelle spese per la partecipazione al campionato di calcio in corso, deliberazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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- Estratto di deliberazione adottata dalla Giunta regionale nella adunanza del 25 novembre 1959. -

Oggetto N. 1400 - PROPOSTA AL CONSIGLIO REGIONALE PER LA CONCESSIONE DI UN ULTERIORE CONTRIBUTO A FAVORE DELL'UNIONE SPORTIVA AOSTA - SEZIONE CALCIO NELLE SPESE PER LA PARTECIPAZIONE AL CAMPIONATO DI CALCIO.

L'Assessore al Turismo, Sig. Savioz, richiama la deliberazione consiliare n. 97 in data 7-8-1959 con la quale si approvava la concessione e la liquidazione a favore dell'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio - della somma di Lire 5.000.000 a titolo di ulteriore contributo straordinario nelle spese per la partecipazione al campionato calcistico 1959-1960, in aggiunta al contributo di Lire 1.500.000 già concesso con deliberazione di Giunta n. 173 in data 17-7-1959.

Fa, quindi, presente che, successivamente alla erogazione dei predetti contributi, l'Unione Sportiva Aosta ha richiesto la concessione di un ulteriore contributo in relazione alle spese necessarie per la ulteriore partecipazione al campionato in corso.

Segue ampia discussione, al termine della quale

LA GIUNTA

preso atto di quanto sopra riferito dall'Assessore, Sig. Savioz;

ad unanimità di voti favorevoli;

Delibera

di proporre, con il proprio parere favorevole, che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare la concessione e la liquidazione a favore della Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio - di un ulteriore contributo di Lire 1.500.000, in aggiunta ai due contributi già concessi con deliberazione di Giunta n. 173 in data 17-7-1959 e con deliberazione consiliare n. 97 in data 7-8-1959;

2) di approvare la spesa di Lire 1.500.000 (un milione cinquecentomila) e di ordinare l'emissione del relativo mandato di pagamento, con quietanza del Presidente dell'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio - e con imputazione della spesa al capitolo 104 del bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario: "Spese per sussidi e contributi a Società sportive e per manifestazioni turistiche e sportive", che presenta la necessaria disponibilità.

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L'Assessore SAVIOZ illustra le ragioni che hanno indotto la Giunta a proporre al Consiglio la concessione di un ulteriore contributo di Lire 1.500.000 a favore dell'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio, in aggiunta ai due contributi già concessi per un importo complessivo di Lire 6.500.000.

Riferisce che all'Unione Sportiva Aosta sono venuti a mancare alcuni introiti su cui faceva assegnamento (contributi vari di Enti, Istituti Bancari, Società, Imprese, Commercianti, Albergatori, ecc.) e che, inoltre, detto sodalizio ha dovuto sostenere una spesa superiore a quella prevista in un primo tempo per ingaggio di giocatori e per maggiori spese di trasferta.

Precisa che i dirigenti della Sezione Calcio dell'Unione Sportiva Aosta hanno fatto presente che la squadra di calcio di Aosta si troverebbe nell'impossibilità, per mancanza di fondi, di continuare la disputa del campionato in corso ed hanno insistentemente richiesto che l'Amministrazione regionale venga loro in aiuto con la concessione di un ulteriore contributo.

Informa che nel mese di luglio u.s., nel presentare all'Amministrazione regionale il preventivo di spesa per la partecipazione della squadra di calcio "Aosta" al campionato di Serie D, l'Unione Sportiva aveva dichiarato di fare assegnamento su un contributo regionale di Lire 8.500.000.

Comunica che la Giunta regionale, esaminata la situazione finanziaria del Sodalizio sportivo e, considerato che l'Amministrazione regionale ha già concesso contributi per complessive Lire 6.500.000, ritiene che il Consiglio possa venire ulteriormente in aiuto al predetto Sodalizio con la concessione di un terzo contributo di Lire 1.500.000.

Il Consigliere BORDON rammenta che lo scorso anno la Regione elargì complessivamente Lire 10.000.000 di contributi a favore dell'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio -, di cui Lire 5.000.000 per il risanamento della situazione finanziaria della Società.

Esprime parere che, data l'ottima posizione in classifica della squadra di calcio di Aosta e considerato le deficitarie condizioni di bilancio della Società, potrebbe essere concessa al predetto Sodalizio un ulteriore contributo di circa Lire 4.000.000, in quanto l'ulteriore contributo di sole Lire 1.500.000 non permetterebbe al Sodalizio di risolvere la propria critica situazione finanziaria.

L'Assessore CHANTEL rileva che potrebbe anche concordare su quanto detto dal Consigliere Bordon, ma fa presente che in nessuna altra Regione, Provincia o Città vi è una Amministrazione pubblica che concorra nelle spese di Società e Sodalizi sportivi per circa il 50% delle loro spese annue di gestione.

Osserva che vi sono in Aosta complessi industriali, come la Società Nazionale Cogne, e Società ed Imprese varie che lavorano in Valle d'Aosta e che dovrebbero sentire il dovere di sussidiare i Sodalizi sportivi locali, perché non è giusto che il maggior onere per le spese in questione sia sempre e soltanto sostenuto dall'Amministrazione regionale.

Il Presidente della Giunta, MARCOZ, premette che il problema dell'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio - è stato favorevolmente esaminato dalla Giunta, ma fa presente che lo sport calcistico, come sport, è praticato soltanto da un numero limitato di giocatori in quanto non è uno sport di massa, quale è invece lo sport sciistico che interessa effettivamente i giovani di tutti i Comuni della Valle.

Concorda su quanto detto dall'Assessore Chantel e fa presente che al risanamento della situazione finanziaria deficitaria dell'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio - potrebbero contribuire anche la Società Cogne ed i vari Enti, Società ed Imprese che lavorano in Valle d'Aosta, nonché i tifosi stessi del gioco del calcio, questi ultimi mediante una leggera maggiorazione del prezzo del biglietto di ingresso allo stadio delle gare.

Il Consigliere BORDON comunica di essere d'accordo con l'Assessore Chantel sulla considerazione che dovrebbero contribuire nelle spese delle Società sportive anche i grandi complessi industriali e i vari Enti, Società ed Imprese, ma rammenta che, purtroppo, sino ad oggi, l'aiuto di tali complessi industriali e Società ed Imprese locali è totalmente mancato.

In merito alla considerazione che lo sport calcistico non sia uno sport di massa, rileva che il gioco del calcio è, fra tutti gli sport, quello che interessa maggiormente la popolazione.

Insiste, per le ragioni già esposte, affinché il Consiglio venga ulteriormente in aiuto all'Unione Sportiva Aosta con la concessione di un contributo di Lire 4 o 5 milioni, affinché la squadra di calcio "Aosta" abbia la possibilità di continuare la disputa del campionato in corso; fa presente che detta squadra difende con onore i colori sportivi della Regione fuori del territorio della Valle d'Aosta.

L'Assessore NICCO invita a non dimenticare che funzionano in Valle d'Aosta varie altre Società sportive calcistiche, oltre alla squadra di calcio dell'Unione Sportiva Aosta, per cui, se si viene ulteriormente in aiuto alla squadra di Aosta, non si potranno, in avvenire, ignorare le necessità delle altre squadre calcistiche locali.

Il Vice Presidente, VUILLERMOZ, illustra la situazione particolare della squadra di calcio di Aosta e ricorda che tale squadra ha dovuto formarsi ex novo, il che ha inciso sensibilmente sulle possibilità finanziarie del Sodalizio, avendo la squadra dovuto, fra l'altro, acquistare giocatori da squadre di fuori Valle.

Rileva che lo sport calcistico è effettivamente seguito da una gran massa di tifosi, in maggior parte operai, i quali non potrebbero accedere allo stadio se i prezzi d'ingresso venissero sensibilmente maggiorati.

Esprime parere che l'Amministrazione regionale dovrebbe poter esercitare un controllo, attraverso propri rappresentanti, sulla gestione dell'Unione Sportiva - Sezione Calcio, e fa presente che tale possibilità potrà essere presa in esame per il futuro.

Ritiene che l'Amministrazione regionale, che molto ha già fatto per la squadra di calcio di Aosta, debba venirle ulteriormente in aiuto per metterla in grado di superare l'attuale momento critico e questo per soddisfare anche alle richieste dei numerosi tifosi che seguono con ansia le alterne vicende della predetta squadra e che ambiscono di vederla mantenere il posto che occupa attualmente in classifica.

L'Assessore GEX premette che il vero sport, cioè lo sport attivo, serve all'educazione dei giovani e, come tale, merita di essere potenziato.

Ritiene che il Presidente della Giunta, accennando allo sport sciistico, come sport di massa, abbia inteso sottolineare che tale sport è uno sport attivo, perché viene direttamente praticato da un gran numero di giovani.

Precisa che lo sport dello sci deve essere, quindi, considerato come lo sport per eccellenza in una Regione alpina, quale è la Regione della Valle d'Aosta, ove la neve permane per 9 mesi all'anno.

Rileva che è quindi nel campo dello sci che i giovani della Valle d'Aosta hanno la maggior possibilità di distinguersi, sia sul piano nazionale che su quello internazionale; afferma, quindi, che bisogna potenziare al massimo lo sport dello sci.

Rileva che è, altresì, sport attivo lo sport che viene praticato dalle squadre calcistiche minori, perché tali squadre sono costituite da elementi giovani che praticano il gioco del calco esclusivamente come sport.

Comunica di non essere affatto contrario alla concessione di un ulteriore contributo a favore della squadra di calcio di Aosta, anche in misura superiore a quella ora proposta dall'Assessore Savioz, purché i fondi non vengano prelevati da stanziamenti destinati all'incremento ed al potenziamento dello sport attivo.

Il Consigliere BONDAZ invita il Consiglio a non farsi illusioni che una Società di calcio, in una zona così decentrata quale è la Città di Aosta, possa ascendere alla categoria superiore ed avere una vita facile dal punto di vista finanziario.

Informa che, allorquando, diversi anni or sono, era Presidente dell'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio, poté sanare la deficitaria situazione finanziaria della Società cedendo al Genova un giocatore, cioè il giocatore Dal Monte, che si fece un nome in campo calcistico nazionale.

Rileva che Aosta è una piccola cittadina per cui i tifosi che assistono regolarmente alle partite calcistiche non sono così numerosi come in altre città; osserva poi che molte volte le partite vengono disertate, durante il periodo invernale, per l'inclemenza del clima.

Aggiunge che le trasferte della squadra dell'Aosta sono lunghe e costose e che, per tutte queste ragioni, l'Amministrazione regionale ha sempre cercato di venire in aiuto, nella maggior misura possibile, alle maggiori necessità della Società calcistica di Aosta.

Comunica che i dirigenti di tale Società si trovano spesso nella situazione di dover assumere impegni finanziari di carattere personale, giungendo fino a firmare delle cambiali in proprio, per garantire il necessario finanziamento alla Società e dare la possibilità alla squadra di calcio di continuare la disputa del campionato.

Ricorda che la squadra di Aosta difende fuori Valle il nome di Aosta e che è quindi giusto e doveroso, anche per questa ragione, che l'Amministrazione regionale conceda un ulteriore contributo possibilmente in misura superiore all'importo proposto dall'Assessore Savioz.

L'Assessore MANGANONI rammenta che l'Amministrazione regionale ha già erogato all'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio - due contributi per complessive Lire 6.500.000 a titolo di concorso nelle spese per la partecipazione al campionato calcistico 1959-1960.

Fa presente che, con la concessione di un terzo contributo di lire un milione e mezzo, la predetta Società calcistica riceverà dall'Amministrazione regionale, per il campionato in corso, Lire 8 milioni, cioè Lire 3 milioni in più della somma erogata a titolo di contributo per il precedente campionato 1958-1959.

L'Assessore FOSSON informa che, allorquando l'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio - inviò al CONI a Roma, la richiesta per il passaggio della squadra alla categoria D, la Giunta regionale, prima di esprimere il proprio parere in merito, si preoccupò di sapere come la predetta Unione Sportiva avrebbe fatto fronte alle spese, previste in Lire 18 milioni circa, per la partecipazione al campionato di serie D.

Comunica che i dirigenti del predetto sodalizio precisarono allora di fare assegnamento su un contributo regionale di Lire 8 milioni, in quanto alla rimanente spesa avrebbero fatto fronte con altri proventi.

Riferisce che ciò fu fatto presente ai dirigenti della Società sportiva allorquando, nei giorni scorsi, richiesero la concessione di un ulteriore contributo e rileva che essi, onestamente, riconobbero che ciò rispondeva al vero.

Osserva che, anche concedendo alla Società calcistica di Aosta un ulteriore contributo di Lire 1.500.000, così da raggiungere complessivamente la cifra di Lire 8 milioni, richiesta in un primo tempo come cifra massima dai dirigenti del Sodalizio, il problema finanziario non verrebbe risolto; così come non verrebbe risolto anche se il proposto contributo venisse aumentato a Lire 4 milioni, perché dal preventivo di spesa presentato ultimamente ah l'Assessore al Turismo risulta che la somma ancora necessaria, e che è stata ora richiesta, è di Lire 8 milioni.

Rileva che il Sodalizio ha assoluta ed urgente necessità di trovare immediatamente almeno una parte di tale somma ed esprime parere che il Consiglio potrebbe, per intanto, concedere all'Unione Sportiva Aosta un ulteriore contributo limitato all'importo di Lire 1.500.000 proposto dalla Giunta, anche per stimolare i dirigenti dell'Aosta a ricercare fondi in altri settori.

Conclude, facendo presente che, se sarà veramente necessario, l'Amministrazione regionale potrà sempre riesaminare il problema in un secondo tempo.

Il Presidente della Giunta, MARCOZ, dichiara di dover fare una precisazione in relazione alla dichiarazione fatta in precedenza; chiarisce che la sua affermazione che lo sport calcistico non è uno sport di massa va intesa nel senso che tale sport non è uno sport attivo, come quello dello sci che viene praticato da un gran numero di sportivi, mentre invece lo sport calcistico è praticato da un numero limitato di giocatori.

Comunica, quindi, di concordare sulla proposta conclusiva fatta dall'Assessore Fosson.

L'Assessore CHANTEL rileva che coloro che assumono la presidenza di una Società calcistica o entrano a far parte del consiglio direttivo di un Sodalizio sportivo debbono cercare di fare una amministrazione sana ed economica e devono darsi da fare per trovare i fondi occorrenti per il funzionamento dell'attività del Sodalizio.

Osserva che per una piccola Regione, quale è la Valle d'Aosta, troppo numerose sono le Società calcistiche ed auspica che i dirigenti delle varie Società sportive di Aosta prendano in esame la possibilità di fondere i vari Sodalizi in uno solo.

Deplora il commercio di giocatori, fatto a suon di centinaia di biglietti da mille, rilevando che, mentre si sprecano milioni e milioni per pagare delle persone che fanno del divismo e del professionismo sportivo, non si trovano fondi per iniziative intese ad assicurare il benessere dei lavoratori ed il progresso sociale.

Dichiara di essere contrario al professionismo sportivo, perché tal genere di sport rovina i campioni, mentre lo sport dilettantistico significa sana ginnastica e sana educazione fisica.

Rammenta che 30 o 40 anni addietro il commercio dei giocatori non esisteva ed ogni Società calcistica si preoccupava di creare vivai di giovani elementi locali dai quali poteva attingere i migliori giocatori.

Conclude, precisando che nessuno è contrario allo sport, sia l'operaio, sia il professionista, sia il benestante, sempreché si tratti di sport attivo vero e proprio.

Il Consigliere BARONE osserva che vi sono squadre di calcio che partecipano al campionato di serie A le quali beneficiano di contributi inferiori a quelli che annualmente l'Amministrazione regionale elargisce alla squadra calcistica di Aosta; cita, ad esempio, la squadra di calcio di Alessandria, città che conta 90 mila abitanti.

Rileva che, ovviamente, i dirigenti della squadra calcistica di Aosta debbono preoccuparsi di limitare al massimo le spese non strettamente necessarie e cercare in Valle i giocatori, invece di acquistarli da squadre calcistiche di fuori Valle.

Il Consigliere TREVES, premesso che l'Amministrazione regionale amministra denaro pubblico, rileva che la squadra di calcio di Aosta ha già ricevuto dall'Amministrazione regionale due contributi per complessive Lire 6.500.000 per la partecipazione al campionato in corso e che, con l'elargizione di un terzo contributo di Lire 1.500.000, la somma complessiva elargita a favore della predetta squadra di calcio ammonterà a Lire 8 milioni, somma che supera di ben 3 milioni il contributo regionale concesso lo scorso anno.

Fa presente che il Consiglio potrà sempre riesaminare la questione in un secondo tempo, qualora si constatasse l'effettiva necessità di venire ulteriormente in aiuto all'Unione Sportiva Aosta.

Rammenta che lo sport per eccellenza della Valle d'Aosta è, come giustamente ha detto l'Assessore Gex, lo sport dello sci che, essendo, nello stesso tempo, uno sport attivo e dilettantistico, deve essere potenziato al massimo, sia perché è l'unico sport praticato dai giovani di tutti i Comuni della Valle d'Aosta e sia perché serve ad incrementare il turismo nella nostra Regione.

L'Assessore SAVIOZ elenca i vari contributi concessi dalla Amministrazione regionale dal 1953 ad oggi all'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio.

Rileva che al capitolo 104 del bilancio del corrente esercizio finanziario sono stanziate Lire 30 milioni per "spese per sussidi e contributi a Società sportive e per manifestazioni turistiche e sportive", precisando che in tale voce rientrano anche tutte le spese per manifestazioni turistiche e sportive, oltreché per sussidi e contributi a Società sportive di vario genere che sorgono ogni giorno in Valle d'Aosta, comprese le Società di "tzan", di "fiolet", di "pallet".

Comunica che le richieste di contributo o di sussidio per manifestazioni sportive o turistiche, debitamente corredate dai consuntivi e dai preventivi di spesa, sono esaminate con attenzione e obbiettività dalla Giunta prima di decidere circa l'ammontare dei sussidi o contributi da concedere.

Lamenta che è invalso l'uso di rivolgersi solo all'Amministrazione regionale per il pagamento delle spese relative a manifestazioni di ogni genere, come se vi fosse obbligo per la Regione di assumere a proprio carico l'onere di tali spese.

Rileva che la Giunta, nell'esaminare l'ulteriore richiesta di contributo presentata dall'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio - ha dovuto tenere presenti anche le necessità di tutti i numerosi altri Sodalizi sportivi, grandi e piccoli, funzionanti in Valle d'Aosta.

Informa che allorquando, nel luglio dello scorso anno, ì dirigenti della Società Calcio di Aosta inoltrarono richiesta al CONI per il passaggio della squadra nella categoria D, - prevedendo in Lire 18.192.000 la spesa complessiva per la disputa del campionato, - egli fece loro presente che la Società non poteva contare su un contributo regionale di importo superiore ai contributi degli scorsi anni.

Precisa che essi risposero che facevano assegnamento su un contributo regionale di Lire 8 milioni 500.000 e che alla spesa avrebbero fatto fronte con altri proventi.

Comunica di essersi limitato a prendere nota della somma nuovamente richiesta, facendo presente che non poteva dare alcuna promessa formale al riguardo.

Rileva che nessuno può disconoscere che l'Assessorato al Turismo ha fatto ogni sforzo possibile per venire in aiuto alla Società Calcistica Aosta poiché, per soddisfare le richieste di detta Società, ha dovuto persino effettuare storni di fondi da altri capitoli di spesa destinati ad altre attività ed iniziative di interesse turistico.

Dà atto che la squadra di calcio di Aosta sta comportandosi assai bene nell'attuale stagione calcistica, come lo prova il posto che ha in classifica.

Osserva che le vittorie conseguite fuori Valle dalla squadra di calcio di Aosta costituiscono la miglior propaganda per la nostra Regione, propaganda che avrà effetto positivo anche per l'incremento del turismo.

Afferma che la Giunta ed il Consiglio sono unanimi nel riconoscere la opportunità di assicurare alla squadra di calcio di Aosta l'appoggio materiale e morale che le necessita.

Conclude assicurando che, qualora si verificassero economie su alcuni capitoli di spesa dell'Assessorato al Turismo, la particolare situazione finanziaria della squadra di calcio di Aosta sarà ripresa in esame dall'Amministrazione regionale ai fini della eventuale concessione di un ulteriore contributo.

Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, le proposte della Giunta.

Il Consigliere BORDON fa la seguente dichiarazione di voto:

"Ritengo insufficiente il contributo proposto dalla Giunta, in modo particolare oggi in cui la squadra di Aosta disputa il campionato in una categoria superiore ed occupa una delle prime posizioni in classifica; mi asterrò quindi dalla votazione".

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore al Turismo, SAVIOZ, e concordando sulla sua proposta; ad unanimità di voti favorevoli (trentadue) espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti: trentatré; votanti: trentadue; astenutosi dalla votazione il Consigliere BORDON);

DELIBERA

1) di approvare la concessione e la liquidazione a favore della Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio - di un ulteriore contributo di L. 1.500.000 in aggiunta ai due contributi già concessi con deliberazione di Giunta n. 173 in data 17-7-1959 e con deliberazione consiliare n. 97 in data 7-8-1959;

2) di approvare la spesa di Lire 1.500.000 (un milione cinquecentomila) e di ordinare l'emissione del relativo mandato di pagamento, con quietanza del Presidente dell'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio - e con imputazione della spesa al capitolo 104 del bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario: "Spese per sussidi e contributi a Società sportive e per manifestazioni turistiche e sportive", che presenta la necessaria disponibilità.

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