Oggetto del Consiglio n. 422 del 24 settembre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 422/79 - Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.

Oggetto n. 2340 in data 11 maggio 1979: Concessione di un contributo al Comune di Hône per l'acquisizione di un fabbricato. Approvazione, finanziamento e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 2595 in data 25 maggio 1979: Concessione di un contributo di Lire 9.980.000 al Comune di Valgrisenche per ripristino di opere danneggiate da frane. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 2598 in data 25 maggio 1979: Lavori di sistemazione idraulica di un tratto del torrente Savara, in località "Bois de Clin" in Comune di Valsavarenche. Approvazione di perizia suppletiva. Approvazione ed impegno di spesa. Approvazione di nuovo prezzo.

Oggetto n. 2729 in data 1° giugno 1979: Lavori di costruzione di un secondo lotto della scuola media della Comunità Montana "Grand Combin" in Comune di Gignod. Approvazione di perizia suppletiva. Approvazione ed impegno di spesa. Approvazione di nuovi prezzi.

Oggetto n. 2745 in data 1° giugno 1979: Lavori di ristrutturazione ex Caserma Ménabréaz in Comune di Châtillon (1° lotto). Appalto dei lavori a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 3046 in data 15 giugno 1979: Concessione di un contributo di Lire 4.920.000 al Consorzio Idrico di Pont in Comune di Valsavarenche per la ristrutturazione dell'acquedotto di Pont (1° lotto opere di presa). Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 3106 in data 15 giugno 1979: Concessione e liquidazione di un contributo straordinario di Lire 3.000.000 al Consiglio di Istituto della scuola coordinata dell'I.P.R. di Saint-Vincent per l'acquisto di una fotocopiatrice per il servizio di segreteria.

Oggetto n. 3156 in data 20 giugno 1979: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 2.830.000 ai frazionisti di Ossan, in Comune di Aosta per l'allacciamento delle loro abitazioni alla rete fognante comunale. Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 3159 in data 20 giugno 1979: Lavori di completamento della fognatura comunale di Saint-Oyen. Approvazione di perizia suppletiva. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 3220 in data 20 giugno 1979: Fondo regionale di rotazione. Anticipazione temporanea, salvo rimborso, di giacenza di cassa eccedente il normale fabbisogno della Regione al fondo regionale di cui alla legge regionale 8.10.1973, n. 33 integrata e modificata con leggi regionali 19.2.1974, n. 8 e 11.8. 1975, n. 42.

Oggetto n. 3265 in data 27 giugno 1979: Mantenimento in servizio di personale regionale non di ruolo appartenente alla carriera direttiva.

Oggetto n. 3322 in data 6 luglio 1979: Concessione di un contributo di Lire 13.570.000 al Comune di Cogne per la ristrutturazione dell'edificio scolastico. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 3323 in data 6 luglio 1979: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 4.500.000 al Comune di Saint-Pierre per la costruzione della strada di Jacquemin. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 3324 in data 6 luglio 1979: Concessione e liquidazione di un contributo a saldo di Lire 3.000.000 al Comune di Nus per i lavori di ampliamento e sistemazione della strada di Saint-Barthélemy (2° tronco). Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 3327 in data 6 luglio 1979: Concessione di un contributo di Lire 4.858.500 al Comune di Châtillon nelle spese per la sistemazione dell'edificio sede della scuola Media e dell'Istituto Professionale. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 3370 in data 6 luglio 1979: Lavori di costruzione di un centro polisportivo nel Comune di Saint-Vincent. Approvazione progetto. Aggiudicazione dei lavori a trattativa privata. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 3371 in data 6 luglio 1979: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 1.750.000 al Comune di Avise per la sistemazione straordinaria della strada di Le Pré. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 3378 in data 6 luglio 1979: Approvazione ed impegno della spesa di Lire 15.924.000 per la concessione di contributi ai sensi della legge regionale 10.1.1961, n. 2 nelle spese per l'incremento del patrimonio alpinistico.

Oggetto n. 3426 in data 6 luglio 1979: Concessione e liquidazione alla "Coopérative des producteurs de fruits", di Saint-Pierre, di un contributo straordinario per fronteggiare il disavanzo di esercizio 1978/1979. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 3431 in data 16 luglio 1979: Lavori di manutenzione straordinaria dell'immobile "ex fabbricato Cogne" da adibire ad Istituto Professionale regionale sito nel Comune di Morgex. Esecuzione dei lavori in economia diretta. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 3436 in data 16 luglio 1979: Concessione di contributi alle sezioni della Valle d'Aosta dell'Associazione volontari italiani del sangue (A.V.I.S.). Approvazione e liquidazione della spesa di Lire 6.000.000.

Oggetto n. 3522 in data 16 luglio 1979: Concessione di un contributo allo Sci Club Cervino di Breuil-Cervinia per l'organizzazione di due gare di coppa del mondo femminile di sci. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 3568 in data 16 luglio 1979: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 1.500.000 al Comune di Aosta per l'organizzazione di campeggi estivi. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 3569 in data 16 luglio 1979: Effettuazione di ricerche minerarie nel territorio della Regione. Approvazione, finanziamento ed impegno di spesa.

Oggetto n. 3655 in data 20 luglio 1979: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 7.960.000 al Comune di Cogne per le spese sostenute per il ripristino di un muro di sostegno danneggiato dal maltempo. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 3658 in data 20 luglio 1979: Lavori di costruzione di un sottovia al Km. 60 + 467 della linea ferroviaria Chivasso-Aosta sulla strada regionale n. 4 di Issogne. Approvazione di perizia suppletiva. Approvazione ed impegno di spesa. Approvazione di nuovi prezzi.

Objet n° 3763 en date 20 juillet 1979: Octroi et versement d'une subvention de lires 5.000.000 pour l'organisation du "Congrès Walser". Approbation et engagement de la somme.

Oggetto n. 3771 in data 20 luglio 1979: Concessione e liquidazione alla sezione per la Valle d'Aosta dell'Ente Nazionale Protezione Animali di un secondo contributo nelle spese per l'espletamento dell'attività durante l'anno 1979. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 3794 in data 10 agosto 1979: Assistenza silicotici - Legge regionale 14.5.1954, n.4 - Concessione e liquidazione di contributi a favore di lavoratori malati di silicosi ed asbestosi ed a favore degli Enti ed Istituti di Patronato nelle spese per accertamenti radiologici e per visite mediche nel periodo dall'1.3.1979 al 30.6.1979. Introito di somme.

Oggetto n. 4046 in data 10 agosto 1979: Concessione al Comune di Châtillon di un ulteriore contributo nelle spese di gestione del centro comprensoriale dei servizi sociali di base per l'anno 1978. Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 4050 in data 10 agosto 1979: Istituzione di posti gratuiti e semigratuiti presso collegi o convitti funzionanti nella Regione da assegnare ad alunni nelle scuole medie domiciliati in Comuni o località particolarmente disagiati. Anno scolastico 1979/1980. Approvazione delle norme di assegnazione.

Oggetto n. 4057 in data 10 agosto 1979: Concessione di un contributo al Comune di Perloz per l'acquisto di uno scuolabus. Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 4064 in data 10 agosto 1979: Lavori di sistemazione dell'area attigua alla stazione della ferrovia Cogne - Eaux-Froides in Comune di Cogne - Esecuzione dei lavori in economia diretta. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 2908 in data 8 giugno 1979: Organizzazione di un corso di primo addestramento alberghiero per l'anno 1979/1980. Approvazione ed impegno di spesa. Anticipazione all'Economo regionale.

Oggetto n. 3204 in data 20 giugno 1979: Concessione di un primo contributo di Lire 6.000.000 al Comitato organizzatore del 16° Giro ciclistico a tappe della Valle d'Aosta.

Oggetto n. 3226 in data 20 giugno 1979: Concessione di un contributo di Lire 18.000.000 al Comitato organizzatore della 12° edizione della mostra dei vini della Valle d'Aosta. Approvazione ed impegno di spesa.

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Oggetto n. 2340 in data 11 maggio 1979

Dolchi (P.C.I.) - Consiglieri, è aperta la discussione sull'oggetto n. 2340. Scusate un attimo, che suono il campanello...se è possibile evitare il via vai, per non rendere difficile il conteggio ad ogni votazione. C'è qualcuno che chiede la parola? Nessuno chiede la parola? Allora metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 2340 in data 11 maggio 1979. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentadue

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2595 in data 25 maggio 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualche Consigliere intende prendere la parola per questo oggetto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 2595. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentatré

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2598 in data 25 maggio 1979

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Ci sono quattro delibere di...fra questo elenco, di approvazione di perizie suppletive, questa e quella successiva, e poi altre due più avanti, e ci sono quattro delibere che comportano delle spese notevolmente superiori a quelle previste dai progetti iniziali, cioè aumenti di spesa che vanno mi pare da un minimo del 25% in più ad un massimo del 60-70% in più, quindi si tratta di cifre notevoli di variazione sul progetto iniziale.

Ora, io non sono un esperto di questo tipo di problemi, però leggo, ad esempio nella delibera n. 2745 che riguarda la ristrutturazione della Caserma Ménabreaz...nel capitolato d'appalto c'è una clausola - che penso ricorra in tutti quanti i capitolati d'appalto - in cui si dice che qualsiasi modificazione al progetto dovrà essere preventivamente approvata dalla Giunta regionale; in mancanza di preventiva approvazione, le spese per i lavori non preventivamente approvati sono stralciati dalla contabilità e non saranno liquidati.

Ecco, allora la domanda è questa: in queste quattro delibere in cui ci sono delle perizie suppletive a...?...di...?...e prezzi, è stata precedentemente approvata dalla Giunta la variazione di bilancio e questo progetto nuovo di...è consultabile da parte dei Consiglieri...possiamo prenderne visione, oppure non si è proceduto a fare questa previa variazione del bilancio prima di fare la perizia suppletiva?

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Nessun altro chiede la parola? La parola all'Assessore Borbey.

Borbey (D.C.) - Mi riferisco alla delibera in oggetto, dove un'arginatura "Bois de Clin", in Comune di Valsavarenche...dove l'appalto dei lavori è stato dato per un tratto di arginatura, quando invece il progetto è più ampio ed abbiamo assorbito il ribasso d'asta ed abbiamo fatto un ulteriore finanziamento perché lo abbiamo ritenuto utilissimo, e si è continuato un tratto di arginatura che preventivamente sul piano lavori del 1979 non era preventivato come spesa.

Dato che l'impresa era sul posto, visto che i prezzi erano convenienti, abbiamo ritenuto di prolungare quest'arginatura ed inoltre...determinate opere, alcune volte, sul progetto almeno per opere di arginatura, perché sul lavoro, invece...fosse di edilizia la cosa è già più computabile, ma su opere molte volte di strade o di arginature abbiamo, molte volte in fase di esecuzione, delle sorprese, perché o dobbiamo andare più a fondo come scavo di fondazione o ad un certo punto, forse già in fase di esecuzione, alcune volte facciamo delle briglie non previste, oppure dimensioniamo maggiormente determinate opere.

Quindi per questo caso specifico abbiamo assorbito il ribasso d'asta, abbiamo fatto un ulteriore finanziamento perché in loco, meritava di fare queste determinate opere, e il Consigliere, se vuole...abbiamo tutti gli atti e può controllare, può anche recarsi sul posto per vedere l'opera che abbiamo eseguito.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Sì, io non ho capito bene la risposta. La mia domanda era abbastanza precisa, cioè qui c'è una perizia suppletiva, qui c'è stata una variazione nel progetto...ora chiedo: questa variazione del progetto è stata approvata dalla Giunta o no?

Borbey (D.C.) - ...l'ho detto all'inizio che il progetto era superiore all'appalto, quindi abbiamo soltanto fatto un ulteriore pezzo di un progetto che è superiore all'appalto che abbiamo dato all'inizio.

Dolchi (P.C.I.) - Ci sono dichiarazioni di voto? Allora metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 2598. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Grazie. Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti: ventinove

Votanti: ventotto

Favorevoli: ventotto

Astenuti: uno (Riccarand)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 2729 in data 1° giugno 1979

Dolchi (P.C.I.) - Allora la parola al Consigliere Riccarand...

La parola all'Assessore Borbey, per l'illustrazione.

Borbey (D.C.) - Anche per questo...abbiamo un progetto che, oltre alle...come tutti voi ben sapete, è stato messo in appalto in due lotti, successivi, prima la struttura portante, poi le rifiniture; una prima parte di questo progetto completo, che è la Scuola Media di Gignod...perché comprende altri corpi, anche una parte del Convitto...quindi nel secondo appalto che è stato attribuito alla C.E.V.A.L. a 225 milioni, abbiamo fatto determinate opere in più che erano sempre previste anche già nel progetto iniziale Questo è tutto quello che...

Io la pregherei ora soltanto di una cosa, Consigliere Riccarand: di non pensare che nell'edilizia sia come il testo scolastico, perché nell'edilizia, se Riccarand si mette a fare una piccola casetta per sé stesso...ho cercato di fare un capitolato con un'impresa e ho dovuto farmi altri 15-16 nuovi prezzi, perché in fase di esecuzione ho visto che forse il pavimento di servizio non andava bene, e ho messo il pavimento in un'altra maniera, o la ringhiera in legno, ho sbagliato, e ho deciso di mettere una ringhiera in ferro, quando prima non lo avevo precisato...cioè in fase di esecuzione alcune volte la direzione lavori giustamente decide di cambiare forse un determinato materiale, ed è per questo che io ritengo che forse...chi non è proprio dentro a queste cose può...sembra strano che in una determinata...anche piccolo, alla fine ci possa essere la variazione nuovi prezzi quattro, cinque, sei o anche dieci nuovi prezzi, però è una cosa che ritengo non soltanto per le opere pubbliche, ma anche per i privati...che avvenga è una cosa naturale.

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Quello che mi stupisce non è che ci siano delle variazioni fra progetto e...è il fatto che è la procedura che si segue in questa variazione, che è definita in questa procedura, mentre invece in questo caso non mi pare che si siano rispettate le norme che sono previste...è, appunto, una variazione di...della variante del progetto e poi l'approvazione della perizia suppletiva dei nuovi prezzi. Oltretutto poi, qui, fra i nuovi prezzi, vedo ad esempio delle cose che sono abbastanza strane...cioè le porte, ad esempio, le porte in ferro, o i portoni in ferro dello scaldacaldaia, che sono delle cose che penso un progetto iniziale dovrebbe contemplare, penso...e anche l'entità della variazione, se vogliamo...qui si tratta di 70 milioni su 225 milioni...cioè, se ci sono delle entità considerevoli, non si tratta di cose marginali!

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Sull'oggetto n. 2729? Allora la parola all'Assessore Borbey.

Borbey (D.C.) - Ma io vorrei precisare ancora questo: che quando mettiamo in appalto una determinata opera e un secondo lotto di rifiniture com'è in questo caso, no...mettiamo, diamo in appalto l'opera che abbiamo previsto sul piano lavori di cui la Giunta è delegata, però è chiaro che quest'opera...quest'importo non è forse sufficiente per completare l'opera completamente...ecco, ed è per questo che avvengono queste perizie suppletive. Inoltre ritengo che sia così semplice di prendere una pratica completa ad esempio quale è questa e di controllare...e possiamo anche verificare a livello di mercato se sono prezzi giusti o meno giusti, perché noi, per ogni prezzo che concordiamo con l'impresa, riprendiamo sempre i prezzi sul mercato.

Dolchi (P.C.I.) - Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 2729. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Grazie. Chi si astiene? Grazie.

Esito della votazione:

Presenti: trentuno

Votanti: trenta

Favorevoli: trenta

Astenuti: uno (Riccarand)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 2745 in data 1° giugno 1979

Dolchi (P.C.I.) - È aperta la discussione. Chi chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 2745. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Grazie. Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3046 in data 15 giugno 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3046. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Grazie. Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti: trentuno

Votanti: trenta

Favorevoli: trenta

Astenuti: uno (Chabod)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 3106 in data 15 giugno 1979

Dolchi (P.C.I.) - Nessuno chiede la parola? Dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3106. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3156 in data 20 giugno 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? La parola al Consigliere Voyat.

Voyat (U.V.) - ...que l'Assesseur nous explique un peu la question, parce que moi je connais la situation et je sais que ce n'est pas une liaison entre, disont les maisons des privés à l'égout de la Commune, mais c'est aussi une construction de l'hameau inférieur et l'hameau supérieur de l'égout de la Commune. J'aimerais en tous cas, pour éviter les incompréhensions...que ce n'est pas une contribution à un privé, mais c'est une contribution aussi parce qu'on construit quelque chose qui sera en communion.

Dolchi (P.C.I.) - Altri chiedono la parola? Nessuno chiede la parola? Allora la parola all'Assessore Borbey, per la risposta.

Borbey (D.C.) - No, diciamo qui siamo nella collina di Aosta, località Variney, ed esiste una fognatura comunale, no, che serve a una determinata zona, e va direttamente verso il Buthier nella linea di massima pendenza. Parte di questa frazione, Ossan, che non è un nucleo ben ristretto di fabbricati, non è ancora servita, e un nucleo di 4 fabbricati si trovava ad una distanza, da parte della fognatura principale, di circa 450 metri. Questi frazionisti, 4 proprietari di 4 fabbricati avevano richiesto al Comune di mettere sul piano lavori questo, ma il Comune aveva altre opere più urgenti che non questa. Allora questi frazionisti hanno chiesto all'Amministrazione regionale se l'Amministrazione regionale poteva dare un contributo in base alla legge regionale che abbiamo, dove la legge regionale dice che come minimo devono essere quattro proprietari di fabbricati, e quindi abbiamo mandato i nostri tecnici ed abbiamo visto che il computo metrico predisposto dai frazionisti era soltanto di 4 milioni e rotti, e quindi chiedevano un contributo del 70%, perché in effetti se l'opera fosse stata fatta direttamente dal Comune e dalla Regione - 450 metri di tubi in plastica, del diametro 20-25 - il costo sarebbe venuto sugli 8 milioni.

Quindi abbiamo ritenuto che fosse cosa giusta dare un contributo del 70% per quest'opera che hanno eseguito loro, purché quest'opera sia poi di pubblica utilità e quindi pubblica, affinché altri si possano allacciare gratuitamente ed è soltanto...non per allacciare i fabbricati e quindi fino...ma diciamo la conduttrice principale, e quindi per un totale di 250 metri lineari.

Dolchi (P.C.I.) - Ci sono dichiarazioni di voto? Allora metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3156. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trenta

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3159 in data 20 giugno 1979

Dolchi (P.C.I.) -C'è qualcuno che chiede la parola? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3159. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti: trenta

Votanti: ventinove

Favorevoli: ventinove

Astenuti: uno (Riccarand)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 3220 in data 20 giugno 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? La parola al Consigliere Lanivi.

Lanivi (D.P.) - Ci sono i criteri seguiti dalla Giunta per la ripartizione di questo anticipo di tasso destinato ai fondi di rotazione.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Ci sono altri che chiedono la parola? La parola all'Assessore Ramera, per la risposta.

Ramera (D.C.) - Dunque, è stata presa mi sembra nel mese di giugno, prima che venisse predisposto il disegno di legge che dev'essere stato approvato mi sembra il 15 luglio, nell'ultima seduta prima della vacanza e, come si vedrà dalla relazione della delibera, i vari capitoli, cioè i vari capi della legge, richiedevano l'intervento della Regione per un mutuo di 7 miliardi, di cui 2 miliardi e 700 milioni per i villaggi rurali, 1,9 per gli alberghi e 2,l per l'industria.

In attesa che l'Assessorato delle Finanze provvedesse a giungere ad un accordo con gli Istituti di credito, si è ritenuto, per accelerare anche la richiesta di coloro che da almeno due anni attendevano soddisfazioni delle loro domande presentate nei vari capi, di usufruire della liquidità esistente nel fondo presso la Tesoreria per dar corso alle domande.

La Giunta ha già predisposto per l'industria alcune giunte or sono, per i villaggi rurali...vanno in Giunta venerdì prossimo, e credo anche che venerdì prossimo siano pronte anche per gli alberghi. Ora le quote sono state appunto...vista la disponibilità del fondo presso la Tesoreria, che potevamo usufruire di 3 miliardi, si è fatto...diciamo, così, alla buona - se mi permette il Consigliere Lanivi - per soddisfare il maggior numero di domande nel più breve tempo possibile, ma posso già dire almeno che entro il mese di novembre tutto dovrebbe essere soddisfatto, quindi sia la cessione del mutuo...quindi saranno messi a posto i fondi presso la Tesoreria e tutte le domande esistenti nei 3 capi previsti dalla legge dovrebbero essere soddisfatti.

Dolchi (P.C.I.) - Dichiarazioni di voto? La parola al Consigliere Lanivi.

Lanivi (D.P.) - Il Gruppo dei Democratici Popolari si asterrà su questa deliberazione di Giunta.

Io ho chiesto chiarimenti circa i criteri di ripartizione dei 3 miliardi perché non è comprensibile dai dati dei Consiglieri di capire con quale logica la Giunta abbia provveduto a questa ripartizione, se si tien conto, da una parte, che di fronte a richieste pari a 7 miliardi e 300 milioni le richieste sono così suddivise: 2 miliardi e 700 milioni per i villaggi rurali, 1,9 per gli alberghi, 2,7 di nuovo per l'industria... Se andiamo poi a vedere la ripartizione dei 3 miliardi, scopriamo che non vi è nessuna logica, non è spiegato perché per esempio ai villaggi rurali spetterebbe il 25 per cento, villaggi rurali, ed agli alberghi il 25...e il 25 per cento dei 3 miliardi, e un miliardo e mezzo all'industria, dato che la relazione non dice assolutamente con che criteri...e comunque pare che non vi sia corrispondenza tra le percentuali di ripartizioni e delle richieste, 2 miliardi e mezzo, 1 miliardo e 9, e 2 miliardi e mezzo e la proposta di ripartizione di 3 miliardi.

Abbiamo ragione di ritenere - lo abbiamo già fatto discutendo del mutuo - che ci appare insufficiente la gestione politica di questi fondi di rotazione: queste sono le motivazioni del Gruppo dei Democratici Popolari che, su questa proposta di deliberazione, si astiene.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Tonino, per dichiarazione di voto.

Tonino (P.C.I.) - Ma non ripeto le osservazioni che avevamo fatto rispetto alla gestione della legge sui fondi di rotazione in occasione del mutuo che la Regione ha contratto per avere 7 miliardi da mettere in circolo nel fondo stesso...non le ripeto per non annoiare naturalmente il Consiglio.

Il provvedimento di oggi ha, rispetto al provvedimento di allora, la stessa caratteristica, nel senso che, ancora una volta, vengono utilizzati dei fondi stravolgendo l'impostazione originale di quella legge sui fondi di rotazione...la legge sui fondi di rotazione sta diventando un qualsiasi strumento di finanziamento agevolato che la Giunta regionale ha in mano e non è assolutamente uno strumento di scelta invece prioritaria rispetto ad alcuni interventi così com'era scritto testualmente nel testamento...queste sono le osservazioni che avevano fatto loro e che noi facciamo oggi e, per questi motivi, anche il Gruppo Comunista si astiene.

Dolchi (P.C.I.) - Altre dichiarazioni di voto? Metto quindi in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3220. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti: trentatré

Votanti: venti

Favorevoli: venti

Astenuti: tredici (il Gruppo Comunista, il Gruppo Democratico Popolare, il Partito Socialista e Nuova Sinistra)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 3265 in data 27 giugno 1979

Dolchi (P.C.I.) - È aperta la discussione. La parola al Consigliere Tonino.

Tonino (P.C.I.) - Posso chiedere quand'è che si farà un concorso per assumere questo personale e perché, visto che non si capisce bene, si continua ad usare il metodo dell'assunzione provvisoria?

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Su questo argomento per chiarimenti? La parola all'Assessore rollandin per la risposta.

Rollandin (U.V.) - Entro il 22 d'ottobre viene pubblicato il bando di concorso, così poi viene espletato.

Dolchi (P.C.I.) - Dichiarazioni di voto? La votazione avviene per scrutinio segreto. Pallina bianca significa "si ratifica", pallina nera significa "no". Dove c'è scritto "voti"...cioè una pallina nell'urna dove c'è scritto "voti", una pallina nell'urna dove c'è scritto "resti". Allora, gli scrutatori erano Carral, Lanièce e Rolando? Proclamo l'esito della votazione concernente la ratifica della deliberazione di Giunta n. 3265, avvenuta per scrutinio segreto.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione:

Presenti: trentatré

Votanti: trentatré

Maggioranza: diciassette

Favorevoli: trenta

Contrari: tre

Il Consiglio approva.

Si passa alla trattazione dell'oggetto seguente.

Oggetto n. 3322 in data 6 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualche Consigliere che chiede la parola? Nessuno chiede la parola? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3222. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trenta

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3323 in data 6 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3323. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3324 in data 6 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3324. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3327 in data 6 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3327. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Grazie. Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trenta

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3370 in data 6 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3370. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Grazie. Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trenta

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3371 in data 6 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - C'è qualcuno che chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3371. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trenta

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3378 in data 6 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - Chi chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3378. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trenta

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3426 in data 6 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Bajocco.

Bajocco (P.C.I.) - Il Consorzio di Saint-Pierre vende la frutta alla Francia, decine di TIR comprano le mele e le portano in Francia, così vediamo che quest'anno diamo un contributo di 30.000.000 perché la frutta non si è potuta vendere in Francia! Mi sembra, almeno a quanto così mi risulta...nell'autunno mi avevano offerto...al medesimo che ogni anno viene a prendere la frutta a Saint-Pierre avevano offerto 400 lire, e sembra almeno che la Cooperativa non avesse accettato quella cifra e chiedevano un aumento. Noi abbiamo visto e sappiamo che durante l'inverno, così, le mele diminuiscono di peso e le mele devono essere seguite da decine di persone...questo è positivo, per il fatto che diamo lavoro a della gente e sappiamo che consumano molta energia...ecco, a mio avviso da parte dell'Assessorato ci dovrebbe essere un...così, un interessamento.

Noi siamo d'accordo per dare questo contributo alla Cooperativa perché è giusto che, così, questo momento particolare venga, così, pagato...i lavoratori che hanno lavorato, e anche tutte le altre cose, ma ci dovrebbe essere a mio avviso un interessamento maggiore per non arrivare, ecco, così, in Consiglio, a dare i contributi senza interessarsi a fondo del problema...solo che quest'anno si è anche verificata una grandine in quella zona...ebbene, ecco, che l'Amministrazione regionale veda di intervenire, ecco, non aspettando troppo a dare un contributo veramente a questi produttori.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Nessun altro chiede la parola?

La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Bajocco ha ragione, abbiamo avuto molti dubbi se dare o meno questo contributo e adesso, a parte la questione del vendere prima del peso, e cose di questo genere per il fatto che dare un contributo, che copre parzialmente, perché il deficit di 38.000.000...di una Cooperativa può essere negativo, in quanto diminuisce quello che è l'impegno dei cooperatori per vendere il prodotto e cose di questo genere. E ci siamo rassegnati a questa soluzione, che certamente non è brillante, anche se poi abbiamo finito per farlo, per il fatto che si sono verificati in primavera una serie di eventi per cui quella che era la vendita normale dei TIR che andavano in Francia non c'è stata, e con le mele c'è la tragedia che - almeno in patois si dice che quando viene il fiore bisogna vendere le mele, perché sennò marciscono tutte di colpo - c'è stato un pochettino...siamo stati presi per la gola, in quanto si aspettava il momento di poterle imbarcare, non è venuto, ed abbiamo creduto di dare questo contributo.

Bajocco ha fatto un accenno a qualcuno che può comprarle...noi seguiamo le Cooperative, ma le seguiamo evidentemente attraverso il bilancio...piuttosto mi faccia parlare con quel "qualcuno", ed evidentemente può essere opportuno, specialmente quest'anno, dove sappiamo già a priori che per una zona che va da Saint-Pierre in su ci saranno delle mele che sono "tatsé" (traduzione letterale dal patois: "macchiate")...sarà opportuno sbaraccare il più presto possibile, anche se i prezzi non saranno i migliori spuntabili sul mercato teorico, ma perlomeno non vi saranno dei residui di questo genere.

Dolchi (P.C.I.) - Dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3426. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentadue

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3431 in data 16 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualche Consigliere chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3431. Chi è d'accordo? Contrario? Astenuto?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentadue

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3436 in data 16 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Per dichiarazione di voto? Allora metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3436.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentatré

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3522 in data 16 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Tonino.

Tonino (P.C.I.) - Solo per motivare l'astensione del nostro Gruppo.

Finché non ci sarà da parte dell'Assessorato, in Commissione, in Consiglio, una discussione sulla validità turistica e sportiva di queste manifestazioni, sinché i Consiglieri non avranno un quadro un po' più preciso degli interventi della Regione, che la Regione fa in questo settore, che non sia soltanto la cifra indicata in bilancio, noi ci asterremo.

Dolchi (P.C.I.) - Altri per dichiarazione di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 3522. Chi è d'accordo? Contrario? Astenuto?

Esito della votazione:

Presenti: trentadue

Votanti: ventiquattro

Favorevoli: ventiquattro

Astenuti: otto (i Comunisti e Nuova Sinistra)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 3568 in data 16 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 3568.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentadue

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3569 in data 16 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Qui si tratta di un'ulteriore delibera per una serie di campagne di ricerche minerarie deliberate nel Consiglio nel 1976. E questo dovrebbe trattarsi - se ho capito - della terza ed ultima campagna che, stante nel periodo in cui viene in approvazione questa delibera, dovrebbe già essersi conclusa.

Ecco, quindi io vorrei sapere dalla Giunta se le attività di questo Istituto Dolomieu di Grenoble sono terminate, cioè se queste campagne sono chiuse, quindi se questa è l'ultima delibera che viene portata in Consiglio per quanto riguarda queste campagne, oppure se invece sono previsti ulteriori finanziamenti da parte della Regione.

Mafrica (P.C.I.) - Noi, come Gruppo, siamo favorevoli a che si facciano tutte le ricerche che si ritengono opportune e necessarie per il settore geologico, per le acque, per l'energia...solo che non riusciamo a capire cosa capita una volta che la ricerca è conclusa e una volta che i volumi sono pubblicati! Quale attinenza esiste tra le ricerche fatte e le scelte che poi fa la Giunta? Vorremmo sapere se in questo settore c'è qualche risposta...che ci fossero date.

Dolchi (P.C.I.) - Altri? Il Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Ma questo era un argomento che era iscritto all'ordine del giorno dell'ultimo Consiglio regionale, non siamo riusciti a discuterlo; viene oggi come argomento d'urgenza perché - come è stato sottolineato dal Consigliere Riccarand - le campagne evidentemente di questo genere avvengono d'estate, cioè per ovvi motivi, perché si svolgono normalmente a quote elevate, può essere la prima di altre 99 campagne, perché specialmente in materia di geologia, in materia di cose di questo genere, è difficile sapere quando ci sarà la parola "fine", dipende anche da quelli che sono gli obiettivi assegnati all'équipe in questione e da quello che si può ricavare. C'è stata una prima indagine scientifica in cui il centro operativo era concentrato sulla miniera di Cogne con la campagna attuale con l'azienda terminata e vi sono altri giacimenti di rame che potrebbero essere ulteriormente studiati. Comunque, nel limite del possibile, la Giunta - se dovessero continuare queste campagne - porterà l'oggetto all'ordine del giorno in primavera cercando di anticipare, in modo che ci sia una discussione approfondita come oggetto all'ordine del giorno e non come ratifica di deliberazione urgente.

La domanda di Mafrica mi permette...amicizia, è molto più ambiziosa, in quanto una campagna geologica al giorno d'oggi in realtà è soprattutto come partenza conoscitiva nel senso puramente speculativo della parola, né si propone come campagna geologica dei risultati immediati. Evidentemente siamo in un periodo in cui - non lo devo dire al Consigliere Mafrica - le materie prime stanno acquistando una particolare inportanza sotto tutti i profili; è chiaro che queste campagne potrebbero teoricamente avere risvolti se si venisse a trovare qualche cosa d'importante...non parliamo di fonti energetiche ma qualche cosa d'importante sul piano delle materie prime, per ora l'unica cosa veramente sfruttabile...sorrido perché, cosa che è stata approvata, è nel bacino dell'Evançon, dell'oro...c'è un individuo con la...non so cosa sia, sta lavorando, tira fuori delle pagliuzze d'oro...io vorrei consigliare anche ai Consiglieri di dedicarsi a questa proficua attività, perché sembra che l'oro stia aumentando.

Le altre due possibilità reali sono il rame ad Ollomont, che però è in quota, con una miniera che è già stata sfruttata ed è pericolosa, sotto i rapporti ci vorrebbero degli strumenti particolari perché produce delle malattie professionali gravi e del piombo argentifero sotto il Ruitor...ecco, qui potrebbero essere fatte altre campagne, perché se l'argento continua a salire come sta salendo in questo momento può anche darsi che improvvisamente nel 1981-1982 possa essere opportuno prevedere lo sfruttamento di questo giacimento che è talmente enorme che passa da Valgrisenche, comprende La Thuile e arriva fino alla Val d'Isère cioè deborda i confini e va in Francia. Non è, però, la ricerca, di per sé non è finalizzata ad un'utilità immediata, è una ricerca speculativa. Tra l'altro questo si capisce se interessa, il volume sarà distribuito ai Consiglieri, ma tra l'altro Grenoble sta facendo una pubblicazione particolare perché anche attraverso il giacimento del rame dell'Envers e de l'Adret dimostra che le pennine si sono formate in un'epoca precedente al solco vallivo della Valle d'Aosta, cioè c'è del rame di fronte, e c'è del rame da questa parte del solco. Se Mafrica mi permette l'espressione, è artificiale, si è scavato dai ghiacciai, è stato separato in epoca - geologicamente parlando - molto recente. Può darsi che queste notizie che adesso vengono date, così, nel futuro abbiano una grossa importanza per studi di altri tipi profondi di fonti energetiche, il rapporto delle cosiddette...delle acque e cose di questo genere.

Siamo in contatto con il centro ricerca FIAT, ne parleremo più a lungo, appunto, al punto n. 43; comunque è certo che le ricerche che stanno facendo hanno come scopo, per adesso, la conoscenza e non ancora lo sfruttamento specifico immediato dei dati.

Dolchi (P.C.I.) - Dichiarazioni di voto? La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Io volevo fare una breve considerazione su quello che ha detto il Presidente della Giunta, cioè all'inizio della delibera che ci apprestiamo ad approvare c'è scritto che il Consiglio regionale, nell'ottobre 1976, ha approvato un piano suddiviso in 3 campagne di ricerca mineraria, quindi c'è un piano, c'era l'intenzione di fare un certo tipo di ricerca, certo. Allora si tratta, a questo punto, diciamo così, di tirare le somme dal momento che queste 3 campagne sono state fatte, su quella che è stata la ricerca, sull'obiettivo, sui risultati che si sono raggiunti, ed eventualmente programmare un nuovo piano.

Quello che non vorrei, è che invece si vada avanti di anno in anno, dopo varie delibere, per nuove campagne senza che si arrivi, diciamo, così, ad un momento di riflessione sull'andamento delle ricerche.

Dolchi (P.C.I.) - Dichiarazioni di voto?

Io approfitto dell'occasione della deliberazione per ricordare al Consiglio che, negli ultimi giorni prima delle vacanze estive, era stato sollecitato dall'Istituto di Grenoble l'incontro con tutti i Consiglieri che fossero stati interessati a vedere da vicino sia il laboratorio, sia sul terreno l'andamento delle ricerche, e la proposta si doveva ripresentare alla fine di settembre. L'Ufficio di Presidenza non mancherà di fare ripartire la proposta in modo da stabilire i contatti con Grenoble e con i Consiglieri regionali che sono interessati, al fine di realizzare questa visita a Grenoble ed eventualmente una visita sul posto con i ricercatori.

Nessuna dichiarazione di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3569. Chi è d'accordo? Contrario? Astenuto?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentadue

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3655 in data 20 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - C'è qualcuno che chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3655. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Contrario? Astenuto?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentadue

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3658 in data 20 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 3658. Chi è d'accordo? Contrario? Astenuto?

Esito della votazione:

Presenti: trentatré

Votanti: trentadue

Favorevoli: trentadue

Astenuti: uno (Riccarand)

Il Consiglio approva.

Objet n° 3763 en date 20 juillet 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 3763.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentatré

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3771 in data 20 luglio 1979

Dolchi (P.C.I.) - C'è qualcuno che chiede la parola? Dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 3771.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentatré

Il Consiglio approva all'unanimità.

Mi correggo, scusate, allora l'esito...la votazione è da considerarsi nulla, quella che ho fatto in precedenza.

Esito della nuova votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trentadue

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3794 in data 10 agosto 1979

Dolchi (P.C.I.) - C'è qualche Consigliere che chiede la parola? La parola al Consigliere Mafrica.

Mafrica (P.C.I.) - Vorrei sapere dall'Assessore alla Sanità se, oltre che intervenire - come è giusto - per le tariffe che vengono pagate dai lavoratori in caso di esposizione alle lastre, esiste anche qualche intervento della Regione per evitare che si continui a riprodurre questo numero di malattie professionali...che cosa fa la Regione nei confronti della Nazionale Cogne per diminuire i casi di queste malattie?

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? La parola all'Assessore Rollandin.

Rollandin (U.V.) - Noi, a questo proposito, si veniva sempre interrogati sul come mai si facevano due lastre, visto che questa volta...è giusto che si chieda cosa si fa per prevenire, lo trovo logico. A questo proposito devo solo dire che i contatti ci sono stati a livello di medicina preventiva e si stanno mettendo in atto proprio per fare questo esame preventivo, arrivare ad un programma coordinato anche in applicazione della legge, un programma che è ancora da definire. Quindi di definito non c'è ancora nulla, si sta studiando per...naturalmente poi verrà portata in Consiglio anche una delibera di questo soggetto. Però mi permetterei di segnalare queste difficoltà che sono...preparate, ci sono state numerose polemiche a questo riguardo, sia sul fatto che la Regione è intervenuta nel proporre una nuova procedura che riguarda un'unica lastra; cioè vorrei anche, a questo proposito, che proprio venisse fatto capire che la motivazione di fondo di questo provvedimento, di cui, a quanto mi risulta, le difficoltà...sono notevoli, quindi è chiaro che le difficoltà ci sono ancora, non è ancora del tutto risolto...pregherei appunto in questo senso di intervenire tutti, non solo nell'altro senso.

Dolchi (P.C.I.) - Dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 3794.

Esito della votazione:

Presenti: trenta

Votanti: ventinove

Favorevoli: ventinove

Astenuti: uno (Lanièce)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 4046 in data 10 agosto 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 4046. Chi è d'accordo? Contrario? Astenuto?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trenta

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 4050 in data 10 agosto 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Con questa delibera io ribadisco il giudizio negativo sull'impostazione di fondo del problema che è stato espresso l'anno scorso. Questo riguarda soprattutto il modo con cui vengono reperiti i posti gratuiti o semigratuiti ad Aosta, cioè noi abbiamo ad Aosta una struttura che può funzionare e che, diciamo così, nasce come convitto, che appunto è l'ex Convitto nazionale, ex Convitto regionale "Federico Chabod" che potrebbe, diciamo così, assorbire gran parte, se non tutta...dipende da come viene strutturata la necessità, sia per quanto riguarda i convittori maschi sia per quanto riguarda le donne.

Ora, invece, questa struttura è quasi completamente inutilizzata, cioè il personale che viene pagato...l'anno scorso mi pare che fosse un personale costituito da 56 persone, fra personale docente e non docente, direttivo e di segreteria, per un numero di convittori che l'anno scorso era di 12 per la scuola media inferiore, di 19 per la scuola media superiore, e poi c'erano i semiconvittori per i quali però non è indispensabile quel tipo di strutture...e ho qui di fronte una struttura che è in gran parte inutilizzata, difatti si sceglie di fare un bando di concorso in cui già veniva indicata la localizzazione che devono avere questi convittori e semiconvittori, ed un numero estremamente limitato di posti previsti proprio per il Convitto regionale "Federico Chabod".

Quest'anno...l'anno scorso addirittura erano previsti soltanto 8 posti presso il Convitto "Federico Chabod"...quest'anno sono previsti alcuni posti in più, 14, ma, sempre ad Aosta, abbiamo 40 posti previsti presso il Piccolo Seminario Sant'Anselmo di Aosta, 40 posti presso la Scuola Regionale di Agricoltura, che penso debba avere funzioni completamente diverse e completamente...cioè che non c'entrano niente con quanto deve avere invece un convitto, proprio una cosa completamente diversa! Nello stesso tempo sono previsti 58 posti per le donne, per le femmine presso l'Istituto San Giuseppe di Aosta...

Ecco, quindi io ribadisco i limiti di questo provvedimento, l'impostazione negativa che non condivido, nel senso che si tratta di mettere a disposizione di tutti quanti una struttura pubblica esistente...se poi qualcuno, a titolo personale, preferisce mandare il proprio figlio al Piccolo Seminario o a San Giuseppe, quelle sono scelte personali, però ci deve essere una struttura pubblica non confessionale che è in grado di accogliere tutti i convittori e convittrici...invece questo provvedimento, già nella fase deliberativa, cioè già nella fase del bando, preclude questa strada qui ed è impostato in un certo modo che io non condivido. Voterò contro.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Dichiarazioni di voto? L'Assessore intende rispondere? La parola all'Assessore Maria Ida Viglino.

M. Ida Viglino (U.V.) - Io ho già sentito l'anno scorso le sue osservazioni in merito, ma penso di averle già risposto che i posti sono anche in funzione delle domande presentate dalle famiglie, le famiglie scelgono liberamente ora! Quest'anno che avevamo messo a disposizione 14 posti ne sono coperti soltanto 10, ma 10 in che modo? Compresi i 14 che abbiamo messo, i nuovi, più quelli che sono riconfermati...se le famiglie non vogliono mandare i figli come convittori al Convitto "Chabod", noi...insomma, c'è qualche cosa che non va!

Comunque io le posso annunciare che quest'anno, in tutto, fra convittori e semiconvittori soprattutto, ci sono 132 alunni presso il Convitto "Chabod", quindi mi sembra che il numero soprattutto dei semiconvittori fosse elevato, e, per quanto riguarda la questione delle convittrici o semiconvittrici, qui bisogna tenere conto che il Convitto "Federico Chabod", sinché non ci sarà una legge quadro regionale che cambierà la sua destinazione, è e rimane un convitto prettamente maschile, esclusivamente maschile.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Invoco di nuovo la libera scelta delle famiglie, chiaro che non significa proprio niente, nel bando di concorso si dovrebbe indicare che l'Amministrazione regionale mette a disposizione 50, 100...quanti sono i posti presso una determinata struttura che è pubblica. Questa è l'impostazione di fondo che deve avere, e si deve operare evidentemente per chiare strutture pubbliche. È chiaro che se si lascia la libertà di scelta, tanto varrebbe che la Regione individuasse 100 famiglie private e dicesse alle famiglie dei convittori: "scegliete voi dove volete andare", questo è...insomma, senza avere nessun controllo, senza sapere cosa faranno queste famiglie, come funzioneranno le cose, eccetera...questo, secondo me, è completamente sbagliato. Poi il discorso dei 14 posti di questo convitto che non sono stati coperti...credo che neanche 40 posti presso il Piccolo Seminario sono stati coperti, non è quello il problema di fondo, è che si deve dare la disponibilità complessiva visto che c'è la possibilità e non è una cosa utopistica, ma esiste una struttura perfetta, e senza già indicare nel bando 14 posti, 40 là e 40 alla Scuola Regionale dell'Agricoltura...è chiaro che sono istituiti, che hanno tutt'altra funzione!

Dolchi (P.C.I.) - Dichiarazioni di voto? Allora, Consigliere Cout.

Cout (P.C.I.) - Mah, penso che come l'anno scorso l'Assessore abbia sentito già le osservazioni di Riccarand, abbia sentito anche le nostre...già l'anno scorso noi avevamo detto che su questo provvedimento ci astenevamo per vari motivi, molti di quelli sono stati richiamati da Riccarand, e per il solito motivo che appunto su questo provvedimento viene portato, così, all'ultimo momento, quando la scuola è iniziata, quando ormai diciamo che le scelte sono state fatte, le scelte...bisogna dare appunto, come diceva Riccarand, la possibilità a questi ragazzi di farle prima, prima di tutto con una struttura che già ricordevamo stamattina, fosse utilizzata, che l'Assessore dovrebbe sentirsi impegnata in prima persona per renderla efficiente, e poi appunto questi centri vanno...va data l'opportunità ai ragazzi di scegliere incentivando se è necessario anche la scelta verso la struttura pubblica, quindi anche perché appunto pensiamo che questo dibattito vada iniziato prima.

Noi, in questo momento, ci limitiamo ad astenerci ancora una volta dalla votazione, perché a questo punto non si può dire "no" a questi ragazzi, alla frequenza e alla scelta che loro ormai hanno fatto.

Dolchi (P.C.I.) - Altri per dichiarazioni di voto? Non ci sono altre dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 4050.

Esito della votazione:

Presenti: trenta

Votanti: ventitré

Favorevoli: ventidue

Contrari: uno

Astenuti: sette (il Gruppo Comunista)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 4057 in data 10 agosto 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 4057. Chi è d'accordo? Contrario? Astenuto?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trenta

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 4064 in data 10 agosto 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 4064.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trenta

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2908 in data 8 giugno 1979

Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore al Turismo che deve fare una precisazione.

Ramera (D.C.) - Qui, nel testo della delibera, al terzo capoverso, per il periodo dell'anno scolastico è scritto dal 1° maggio al 31 maggio...è dal 1° ottobre al 31 maggio, altrimenti sarebbe un corso un po' troppo breve!

Dolchi (P.C.I.) - Si intende 1° ottobre 1979-31 maggio 1980. Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Allora, con la precisazione dell'Assessore Ramera che corregge questo errore puramente materiale, metto in votazione la ratifica della deliberazione n. 2908.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trenta

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 3204 in data 20 giugno 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola ? La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Vedo che qui nella delibera c'è scritto "un primo contributo"...vorrei sapere: sono programmati altri contributi? con che entità?, eccetera, visto che è scritto primo contributo...

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Nessun altro? La parola all'Assessore al Turismo.

Ramera (D.C.) - Penso che questi contributi non siano mai stati notevolmente più alti, dato che siamo alla 16° edizione di questa manifestazione, questo è il primo contributo di 6 milioni. Posso già dire che nella Giunta di venerdì scorso si è chiuso con altri 9 milioni per un totale di 15 su una spesa di 34. Avevamo approvato un primo contributo e, come dice la delibera, "in attesa della documentazione delle fatture...", eccetera, e siamo arrivati a dare un ulteriore contributo di altri 9 milioni, così come era stato l'anno scorso che ne avevamo dato un altro di...mi sembra di 8...quest'anno, forse per la svalutazione, è costato leggermente di più e ne abbiamo dati 9.

Dolchi (P.C.I.) - Dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 3204. Chi è d'accordo? Contrario? Astenuto?

Esito della votazione:

Presenti: trenta

Votanti: ventidue

Favorevoli: ventidue

Astenuti: otto (il Consigliere Riccarand e il Gruppo Comunista)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 3226 in data 20 giugno 1979

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione di Giunta n. 3226.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trenta

Il Consiglio approva all'unanimità.

Il Consiglio

delibera

di ratificare le deliberazioni sopraindicate, ivi compreso l'oggetto n. 2908 in data 8 giugno 1979, con la modifica, al primo alinea del secondo comma delle premesse, della data "1° maggio" in quella "1° ottobre".

La Presidenza del Consiglio, per l'ordine dei lavori, proporrebbe di procedere questa sera all'esame dei punti n. 28 e n. 29 che si prevede non debbano suscitare lunghe discussioni, rinviando a domani mattina la trattazione del punto n. 30 e seguenti, proprio perché si pensa che forse vi sia maggior discussione e maggior tempo quindi a disposizione.

Il Consiglio è d'accordo su questo modo di procedere? Allora punto n. 28 dell'ordine del giorno.