Oggetto del Consiglio n. 56 del 4 aprile 1958 - Verbale

OGGETTO N. 56/58 - LAVORI URGENTI DI PUBBLICA UTILITÀ DI INTERESSE DI VARI COMUNI DELLA VALLE - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore ai Lavori Pubblici, VESAN, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di esecuzione di lavori urgenti di pubblica utilità di interesse di vari Comuni della Valle, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Il Consiglio regionale, con deliberazioni n. 99 in data 5 agosto 1957 e n. 127 in data 5 ottobre 1957 ha approvato il primo ed il secondo programma di lavori di pubblica utilità da finanziare con i fondi del bilancio per il corrente esercizio finanziario 1° luglio 1957/30 giugno 1958, per un importo complessivo di spesa di circa Lire 600 milioni ripartita nelle seguenti categorie di lavori:

-

Edifici scolastici ed asili

L.

129.000.000

-

Lavori stradali

L.

354.000.000

-

Acquedotti

L.

11.172.000

-

Linee telefoniche

L.

3.346.140

-

Opere varie

L.

35.000.000

-

Contributi regionali per lavori finanziati a' sensi della legge 3-8-1949 n. 589 e successive modificazioni

L.

59.705.000

Il Consiglio regionale con deliberazioni n. 128 e n. 129 in data 5-10-1957 ha pure approvato un programma di lavori da eseguire a sollievo della disoccupazione invernale mediante istituzione di 16 cantieri di lavoro per un ammontare complessivo di spesa di Lire 61.950.000 a carico regionale, da finanziare sul predetto bilancio nonché la istituzione di 12 cantieri scuola per l'esecuzione di lavori di sistemazione montana per un ammontare di spesa di Lire 37.774.500 a carico regionale, da finanziare sul predetto bilancio.

In attesa di sottoporre al Consiglio regionale un nuovo programma di lavori pubblici di interesse regionale e comunale, da finanziare nel prossimo esercizio finanziario, la Giunta propone la approvazione del seguente elenco di lavori urgenti, di limitato importo, da eseguire, per la maggior parte, a completamento di lavori già approvati e non ancora ultimati per insufficiente finanziamento. La spesa complessiva è prevista in Lire 49.850.000.

Sono compresi nell'elenco dei lavori anche quattro cantieri di lavoro già approvati dal competente Ministero e per i quali occorre stanziare i fondi regionali necessari per l'integrazione dei salari agli operai e per l'acquisto dei materiali occorrenti, con una previsione di spesa di L. 10.850.000 a carico regionale.

Si propone che il Consiglio

DELIBERI

1°) di approvare il sottoriportato elenco di spese per lavori urgenti di pubblica utilità e per cantieri di lavoro, da finanziare sul bilancio preventivo del corrente esercizio finanziario 1957/1958 e da eseguire in Valle d'Aosta a cura della Regione, oppure a cura dei Comuni interessati mediante concessione di contributi regionali, per un importo complessivo di spesa a carico regionale di Lire 49.850.000 (quarantanovemilioniottocentocinquantamila);

2°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo di esecuzione della presente deliberazione, per l'approvazione dei progetti, per l'appalto e la esecuzione dei lavori, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese, nonché per la concessione di contributi ai Comuni per le opere non eseguite direttamente dalla Regione, sino a. d un ammontare massimo complessivo di spesa di Lire 49.850.000 (quarantanovemilioniottocentocinquantamila) da finanziare con deliberazioni della Giunta regionale.

ELENCO SPESE PER LAVORI URGENTI DI INTERESSE DI COMUNI

CHALLANT S. ANSELME

- Contributo integrativo per completamento lavori di costruzione strada fraz. Orbeillaz (lavori da eseguire a completamento di quelli già eseguiti dal Comune mediante cantieri di lavoro).

L.

2.000.000

CHAMOIS

- Costruzione di teleferica per trasporto da Buisson a Chamois.

L.

8.000.000

CHAMPDEPRAZ

- Ulteriore contributo per completamento lavori di costruzione dell'acquedotto.

L.

4.000.000

COURMAYEUR

- Contributo al Comune per nuovo impianto di illuminazione pubblica del Capoluogo (spesa totale Lire 18.000.000).

L.

7.000.000

LA SALLE

- Completamento dei lavori di costruzione della strada di accesso alla frazione Villair (maggiore spesa per variante all'imbocca della statale).

L.

3.000.000

LA THUILE

- Ulteriore contributo al Comune per completamento acquedotto comunale (in aggiunta ai contributi già concessi in complessive L. 20.000.000).

L.

5.000.000

PRE' ST. DIDIER

- Sistemazione e pavimentazione bitumata della strada di Verrand.

L.

5.000.000

QUART

- Costruzione del secondo tronco della strada di allacciamento alla frazione Vollein.

L.

5.000.000

TOTALE

L.

39.000.000

SPESE PER CANTIERI DI LAVORO

COMUNE

Oggetto dei lavori

Quote di spesa a carico

dello Stato

della Regione

GRESSONEY S.J.

037240/L

Arginatura torrente Lys - giornate lavorative 1.140

1.183.540

1.950.000

RHEMES ST. G.

037250/L

Arginatura torrente Dora di Rhêmes (gg. 1.140)

1.183.540

1.950.000

RHEMES ST. G.

037251/L

Arginatura torrente Dora di Rhêmes (gg. 1.140)

1.183.540

1.950.000

VERRAYES

039644/L

Completamente strada allacciamento frazioni Vevoz e Frayé (gg. 1.530)

1.837.830

5.000.000

Totale

5.388.450

10.850.000

L'Assessore VESAN fa presente che il Consiglio è invitato ad approvare non già un vero e proprio programma di lavori di pubblica utilità ma semplicemente un elenco di alcuni lavori pubblici urgenti, per un importo complessivo di spesa di Lire 49 milioni 850 mila. Osserva che si tratta di lavori da eseguire a cura della Regione oppure a cura dei Comuni interessati mediante concessione di contributi regionali, a completamento di opere già approvate a suo tempo e che non sono state ultimate perché i relativi finanziamenti si sono dimostrati insufficienti.

Illustra quindi al Consiglio le singole opere incluse nell'elenco, fornendo ampi chiarimenti in merito alle opere stesse, con particolare riguardo ai lavori ed agli stanziamenti di somme relativi all'acquedotto di Champdepraz (ulteriore contributo regionale di lire 4 milioni), alla strada di accesso alla frazione Villar di La Salle (maggiore spesa di Lire 3 milioni per variante all'imbocco sulla strada statale). al completamento dell'acquedotto comunale di La Thuile (ulteriore contributo di Lire 5 milioni) e alla costruzione del secondo tronco della strada di allacciamento alla frazione Vollein, di Quart (stanziamento di Lire 5 milioni).

Le Conseiller Madame PERRUCHON Veuve CHANOUX demande à Monsieur l'Assesseur Vesan de vouloir bien l'informer sur la situation des travaux d'endiguement des torrents de Valsavaranche et de la Doire, à partir d'Aymavilles jusqu'à Villeneuve.

Monsieur l'Assesseur VESAN répond que, pour avoir des informations précises à ce su jet, il faut s'adresser au Génie Civil.

Il communique, toutefois, d'être a connaissance que la Doire est classifiée dans le "Comprensorio", jusqu'à la confluente du torrent de Cogne, parmi "le opere idrauliche classificate di terza categoria"

Il précise que, en amont de ce point de conjonction, la Doire n'a pas été incluse dans le "Comprensorio", mais que des démarches ont déjà été faites dans ce sens, cependant sans résultat, pour le moment.

Une courte discussion s'ensuit, à cet égard, entre le Conseiller Madame PERRUCHON Veuve CHANOUX et Monsieur l'Assesseur VESAN.

Monsieur le Conseiller BARMASSE informe que l'Administration communale de Valtournanche a adopté, le 16 janvier 1958, deux délibérations, qui ont été envoyées à l'Administration régionale pour l'approbation, dont une concernant l'aménagement de la route du Village de Crépin, pour un montant de 8.000.000 de lires de dépense, et l'autre concernant l'aménagement de la route du village de Crétaz, pour un montant de 4.800.000 lires de dépense.

Il fait noter que par ces délibérations l'Administration communale demandait à l'Administration régionale de bien vouloir accorder une subvention pour l'exécution des travaux mentionnés.

Il remarque que ces deux délibérations n'ont pas encore été rendues à la Commune et que celle-ci désirerait savoir si la contribution requise pourra être accordée, afin de pouvoir commencer les travaux dès ce printemps.

Monsieur l'Assesseur VESAN répond que les deux délibérations en question sont actuellement à l'examen de l'Assessorat aux Travaux Publics.

Il Consigliere NICCO Giulio rileva di avere preso atto con soddisfazione dell'inclusione in elencò della tanto auspicata teleferica per il trasporto di materiali da Buisson a Chamois, opera che è di grande necessità per la popolazione di Chamois.

Il Consigliere MANGANONI, premesso che viene proposto al Consiglio di concedere un contributo di Lire 7 milioni al Comune di Courmayeur per la costruzione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica nel capoluogo, dichiara di concordare pienamente su tale proposta.

Rileva, però, che vi sono pure molti altri Comuni, anche se non hanno l'importanza turistica di Courmayeur, i quali necessitano dell'illuminazione pubblica e rivolge vivo invito alla Giunta a volere aiutare anche tali Comuni per la fornitura della luce elettrica, quanto meno nei capoluoghi.

Per quanto riguarda i lavori di pubblica utilità finanziati dalla Regione, raccomanda all'Assessore Vesan di incaricare dell'assistenza ai lavori persone che siano del mestiere o che siano, comunque, competenti, affinché si possa avere la garanzia che i lavori siano eseguiti a regola d'arte.

Il Consigliere SAVIOZ, constata che, - nonostante la Valle d'Aosta sia, fra tutte le Regioni d'Italia, quella che produce energia elettrica in maggiore quantità -, molti dei paesi di fondo valle, da Pont St. Martin a Courmayeur, mancano quasi completamente di illuminazione pubblica o sono, comunque, scarsamente illuminati.

Esprime parere che i competenti Assessorati dovrebbero studiare un piano per la installazione di un impianto di illuminazione pubblica nella via principale di tutti i capoluoghi di fondo valle.

Osserva che l'attuazione di una tale iniziativa abbellirebbe i nostri paesi e li renderebbe ancora più accoglienti per i turisti.

Il Consigliere NORAT auspica che l'Amministrazione regionale provveda a risolvere, una volta per sempre, il problema degli acquedotti comunali o frazionali, affinché anche le piccole frazioni possano essere fornite di acqua potabile in relazione alle necessità della popolazione.

L'Assessore VESAN informa che il problema della illuminazione pubblica dei capoluoghi dei vari Comuni è attualmente all'esame della Giunta e dell'Assessorato al Turismo, in quanto la illuminazione pubblica contribuisce ad abbellire i paesi e rientra, quindi, nei problemi che interessano anche il turismo.

Osserva però che, sino ad oggi, il Consiglio regionale non ha mai deliberato di concedere contributi ai Comuni a titolo di concorso regionale nelle spese relative agli impianti di illuminazione pubblica.

Per quanto riguarda la raccomandazione fatta dal Consigliere Manganoni, - di preporre all'assistenza dei lavori eseguiti dalla Regione persone competenti e possibilmente del mestiere, - afferma che la Giunta si è sempre attenuta a tale principio incaricando all'assistenza dei lavori persone in grado di svolgere bene tali mansioni.

Per quanto concerne la questione degli acquedotti, comunica che tutte le richieste intese ad ottenere la concessione di contributi regionali nelle spese per la costruzione di acquedotti comunali e frazionali sono sempre state accolte dalla Giunta secondo le norme e nelle misure stabilite a suo tempo dal Consiglio regionale.

Il Consigliere MANGANONI, preso atte delle comunicazioni dell'Assessore Vesan circa il problema dell'illuminazione pubblica, raccomanda alla Giunta di tenere conto non soltanto delle necessità dei Comuni turistici, ma anche delle necessità dei Comuni in cui il turismo non è ancora sviluppato.

L'Assessore BORDON riferisce che il piano per gli impianti di illuminazione pubblica allo studio dell'Assessorato del Turismo riguarda soltanto i Comuni che hanno un interesse turistico e precisa che il problema della illuminazione pubblica dei capoluoghi dei Comuni non aventi un interesse turistico riguarda l'Assessorato dei Lavori Pubblici.

Comunica che l'Amministrazione regionale ha già concesso contributi nella misura di un terzo delle spese per impianti di illuminazione pubblica nei capoluoghi di vari Comuni, fra i quali cita, ad esempio, quelli di Etroubles e di Chambave.

Fa presente che molti Comuni, pure beneficiando di un contributo regionale nella misura del terzo della spesa, non sono in grado di attuare l'impianto dell'illuminazione pubblica nel capoluogo, perché l'onere a loro carico è eccessivo, in relazione alle possibilità finanziarie del bilancio comunale.

Osserva che il problema dell'illuminazione pubblica può essere risolto dal Consorzio dei Comuni del. Bacino imbrifero della Valle d'Aosta e informa di avere, pertanto, consigliato vari Comuni interessati a rivolgersi direttamente al predetto Consorzio.

Il Consigliere DIEMOZ informa che la Società idroelettrica SADEA, di Aosta, in previsione del prossimo traforo del Gran San Bernardo, ha iniziato i lavori per il prolungamento della linea elettrica dalla località La Clusaz a St. Rhemy.

Segnala che la predetta Società incontra notevoli resistenze da parte dei proprietari dei terreni da attraversare dalla costruenda linea elettrica e rivolge preghiera alle autorità regionali competenti di volere fare opera di persuasione presso i proprietari interessati affinché non frappongano difficoltà all'impianto della predetta linea elettrica.

L'Assessore ARBANEY informa che la Società idroelettrica SADEA ha iniziato i lavori di prolungamento della suddetta linea elettrica senza preoccuparsi di richiedere preventivamente la prescritta autorizzazione all'autorità competente e senza alcun progetto, provvedendo ad installare pali in cemento su proprietà private senza preoccuparsi delle lagnanze dei proprietari dei terreni.

Precisa che un tale modo di agire non è ammissibile da parte di una Società idroelettrica che è a conoscenza delle disposizioni di legge alle quali occorre attenersi per la costruzione di linee elettriche.

Riferisce che, in seguito al suo interessamento, la predetta Società ha provveduto a presentare domanda, corredata da progetto, alle Autorità competenti per ottenere l'autorizzazione alla esecuzione dei lavori di prolungamento della linea elettrica.

Il Consigliere DIEMOZ dichiara che non era a conoscenza di quanto riferito dall'Assessore Arbaney e ritiene che le difficoltà siano sorte anche in seguito a malintesi.

Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti, per alzata di mano, la approvazione delle proposte della Giunta.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore ai Lavori Pubblici, VESAN;

ritenuta la urgente necessità dell'esecuzione dei lavori di pubblica utilità di interesse di vari Comuni della Valle elencati in premessa;

ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: trentatré);

DELIBERA

1°) di approvare il soprariportato elenco di spese per lavori urgenti di pubblica utilità e per cantieri dì lavoro, da finanziare sul bilancio preventivo del corrente esercizio finanziario 1957/1958 e da eseguire in Valle d'Aosta a cura della Regione, oppure a cura dei Comuni interessati mediante concessione di contributi regionali, per un importo complessivo di spesa a carico regionale di Lire 49.850.000 (quarantanovemilioniottocentocinquantamila);

2°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo di esecuzione della presente deliberazione, per l'approvazione dei progetti per l'appalto e la esecuzione dei lavori, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese, nonché per la concessione di contributi ai Comuni per le opere non eseguite direttamente dalla Regione, sino ad un ammontare massimo complessivo da finanziare con deliberazioni della Giunta regionale.

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Il Presidente, PAREYSON, prega il Vice Presidente, Pasquali, di sostituirlo nell'incarico di presidenza per la trattazione della seguente deliberazione n. 57, in quanto si deve discutere su un argomento che interessa la Società S.I.P., del cui Consiglio di Amministrazione fa parte.

Si dà atto che il Presidente, Pareyson, lascia l'aula dell'adunanza alle ore undici e viene sostituito dal Vice Presidente Pasquali per tutta la durata della discussione e della votazione sulla proposta in esame (oggetto n. 57).

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Letto, approvato e sottoscritto

IL PRESIDENTE

(E. Pareyson)

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO

(O. Perruchon)

IL SEGRETARIO ROGANTE

(A. Brero)

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