Oggetto del Consiglio n. 55 del 4 aprile 1958 - Verbale

OGGETTO N. 55/58 - CONCESSIONE ALL'AUTOMOBILE CLUB DELLA VALLE D'AOSTA DI ULTERIORE CONTRIBUTO REGIONALE PER IL FINANZIAMENTO DELLE SPESE SOSTENUTE PER LA CORSA AUTOMOBILISTICA AOSTA-GRAN SAN BERNARDO - EDIZIONE 1957.

L'Assessore al Turismo, BORDON, riferisce al Consiglio in merito alla richiesta dell'Automobile Club della Valle d'Aosta intesa ad ottenere la concessione di un ulteriore contributo regionale per il finanziamento delle spese sostenute per la Corsa automobilistica Aosta-Gran San Bernardo - Edizione 1957.

Richiama, in proposito, l'attenzione del Consiglio sulla seguente deliberazione di Giunta n. 1550, del 31 gennaio 1958, trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Verbale di deliberazione della Giunta regionale adottata nell'adunanza del 31 gennaio 1958

ESTRATTO DI DELIBERAZIONE

... Omissis

OGGETTO N. 1550 - (presa d'atto) - RICHIESTA DELL'AUTOMOBILE CLUB VALLE D'AOSTA DI UN MAGGIOR CONTRIBUTO REGIONALE NELLE SPESE SOSTENUTE PER L'ORGANIZZAZIONE DELLA CORSA AUTOMOBILISTICA "AOSTA-GRAN SAN BERNARDO", NELL'ANNO 1957 - PROPOSTA AL CONSIGLIO REGIONALE.

L'Assessore al Turismo, Rag. Bordon, riferisce alla Giunta in merito alla seguente lettera 13 gennaio 1958, n. 92/s pervenutagli dal Sig. Roberto Vincent, Presidente dell'Automobile Club Valle di Aosta:

""Con nostra nota in data 17-10-1957 n. 279/ASB, cui allegavamo un consuntivo della "XIX Aosta-Gran San Bernardo", Le rappresentavamo la situazione finanziaria della corsa e presentavamo istanza affinché l'Amministrazione regionale prendesse a suo carico il disavanzo della manifestazione che ammontava a L. 5.972.843.

L'A.C. ben difficilmente avrebbe potuto sostenere ulteriori oneri oltre a quelli di cui già si era caricato e concretatisi poi nella cospicua somma di Lire 800.000.

L'Amministrazione regionale deliberò di venire incontro all'A.C. stanziando 5.500.000 che, se pure rappresentavano un sostanziale apporto al finanziamento della corsa, lasciavano a carico dell'A.C. Valle d'Aosta un ulteriore onere di circa 500.000 lire.

Successivamente alla deliberazione da parte dell'Amministrazione regionale dello stanziamento di cui sopra un nuovo peso venne a gravare sulla nostra manifestazione in connessione alla validità di Campionato d'Europa conferito alla nostra corsa.

La "XIXa Aosta-Gran San Bernardo" ebbe nel 1957 la validità di Campionato d'Europa in eredità dall'A.C. di Torino in quanto questi aveva dovuto rinunciare alla organizzazione della "Susa-Moncenisio".

Per il campionato d'Europa era stato concordato fra gli A.C. nazionali organizzatori delle varie prove che ognuno di essi avrebbe contribuito alla costituzione del monte premi di campionato con il versamento di Lire 1.500.000 ciascuno.

Noi venimmo a conoscenza del nuovo onere a pochissimi giorni dalla effettuazione della corsa ma non ritenemmo in primo tempo di aderire al versamento del contributo in quanto nessun impegno avevamo in quel senso preso.

Però pressioni effettuate dall'alto e considerazioni di opportunità, per non danneggiare nel futuro la nostra corsa, e anche il fatto che si trattava di un impegno che vincolava lo sport nazionale all'estero ci hanno indotto ad addivenire ad un compromesso.

Nel corso di una riunione tenuta a Milano sotto gli auspici del Presidente della Commissione Sportiva Nazionale, fra i nostri rappresentanti e quelli dell'A.C. di Torino si è deciso che 500 mila lire rimangano a carico dell'A.C. di quella città mentre a nostro carico è rimasto 1 milione di lire.

Questo nuovo onere è però veramente troppo gravoso per le nostre spalle considerando che già abbiamo partecipato alle spese prima con 800 mila lire poi con altre 500 mila, e francamente ci troviamo in difficoltà a farvi fronte.

Ci vediamo quindi nella necessità, contrariamente alle nostre abitudini, di ritornare a Lei per pregarLa di esaminare la possibilità di aggiungere al contributo già versato 500.000 lire documentate dalle fatture che si allegano.

La "XIXa Aosta-Gran San Bernardo" è stata, come Le è noto una travagliatissima corsa che abbiamo dovuto organizzare in un tempo eccezionalmente breve sicchè si è dovuta limitare la nostra attenzione sui punti essenziali e qualche cosa forse, che non aveva un interesse direttamente connesso al successo della gara e alla sicurezza del pubblico e dei conduttori, può inavvertitamente essere stato trascurato.

La sorpresa poi del milione che siamo stati costretti a versare ha dato un ultimo fiero colpo al nostro preventivo che diversamente, nonostante tutte le avversità e difficoltà, avremmo rispettato.

Confidiamo inoltre Sig. Assessore che Ella saprà trovare la via per farci ottenere dall' Amministrazione regionale un nuovo contributo pari all'importo delle fatture che ci permettiamo di allegarLe in modo da rendere meno duro il fardello che quest'anno è venuto a gravare sulle spalle del nostro A.C.

RingraziandoLa anticipatamente ci è gradito inviarLe i più deferenti ossequi"".

Gli Assessori Prof. Maschio e Geom. Bionaz fanno presente che la questione è di competenza del Consiglio regionale, trattandosi di decidere l'aumento di un contributo già concesso e determinato dal Consiglio.

Segue breve discussione al termine della quale

LA GIUNTA

prende atto di quanto sopra, concordando di sottoporre la richiesta dell' Automobile Club Valle d'Aosta all'esame del Consiglio regionale, rilevando che la spesa derivante dall'eventuale concessione di un nuovo o maggior contribuito potrebbe essere finanziata mediante imputazione al Capitolo 103 del bilancio preventivo per il corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese per sussidi e contributi a Società sportive e per manifestazioni turistiche e sportive".

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L'Assessore BORDON informa che l'autorizzazione all'effettuazione della 19a Corsa automobilistica Aosta-Gran San Bernardo (anno 1957) è pervenuta soltanto 10 giorni prima della effettuazione della corsa.

Precisa che detta manifestazione sportiva ha notevole rinomanza sia in campo nazionale che in campo internazionale e costituisce un richiamo per gli appassionati di sport e per i turisti.

Propone, pertanto, che il Consiglio prenda in considerazione la richiesta dell'Automobile Club della Valle d'Aosta per la concessione di un ulteriore contributo, che propone nella misura di Lire 350 mila, pari ai 2/3 circa della somma richiesta, a titolo di concorso regionale nelle maggiori spese sostenute dall'A.C. per l'organizzazione ed effettuazione della corsa.

Su richiesta del Consigliere NORAT, intesa a sapere se la Corsa automobilistica Aosta-Gran San Bernardo sarà effettuata anche nel corrente anno, comunica che vive pressioni in tal senso sono state fatte presso gli organi competenti, a Roma, significando che detta manifestazione sportiva è l'unica corsa automobilistica che venga effettuata nel territorio della Regione.

Informa che, non più tardi di 8 giorni or sono, analoghe pressioni sono state fatte anche presso il Presidente del Gruppo parlamentare dello Sport.

Riferisce che le difficoltà frapposte all'organizzazione della gara derivano essenzialmente dal fatto che sono pervenute lamentele, attraverso determinati Consolati, della Francia e della Svizzera, per la chiusura della circolazione stradale nel sabato precedente l'effettuazione della corsa e nel giorno della effettuazione della gara (domenica).

Il Consigliere SAVIOZ dichiara di concordare sulla proposta della Giunta, in quanto la Corsa automobilistica Aosta-Gran San Bernardo, oltre ad essere molto apprezzata dalla popolazione, costituisce effettivamente un vero richiamo sia per gli sportivi che per i turisti.

Ricorda, in proposito, di aver raccomandato vivamente all'Assessore al Turismo, lo scorso anno, di esaminare la possibilità di non far pagare il biglietto d'ingresso ai pedoni che desiderano assistere allo svolgimento della manifestazione nonché di interessare l'ACI affinché provveda ad indennizzare i contadini dei danni arrecati ai terreni dagli spettatori.

Chiede poi se non sia possibile ripristinare la Corsa motociclistica Aosta-Gran San Bernardo, rilevando che tale corsa è più attraente, più avvincente e più popolare della corsa automobilistica.

Il Consigliere BENETTI chiede all'Assessore Bordon se corrisponda a verità che nell'anno 1958 sarà effettuata la Corsa motociclistica Aosta-Peroulaz e osserva che, a giudizio dei competenti, lo svolgimento della Corsa motociclistica Aosta-Peroulaz presenterebbe maggiori pericoli che non la Corsa motociclistica Aosta-Gran San Bernardo.

L'Assessore BORDON fa presente che la questione del pagamento o dell'esenzione del biglietto d'ingresso per l'accesso sulla strada sarà presa in esame in un secondo tempo dall'ACI.

Per quanto riguarda la questione dei danni, comunica di aver ricevuto una lettera con cui la Direzione dell'ACI informa che tutti i proprietari dei terreni danneggiati che si sono presentati all'ACI per il pagamento dell'indennizzo loro dovuto sono stati tacitati, ad eccezione solo di qualcuno che ha richiesto delle somme eccessive.

Per quanto concerne la richiesta di ripristino della Corsa motociclistica Aosta-Gran San Bernardo, informa che l'Assessorato al Turismo, avendo ricevuto comunicazione che detta corsa non era stata più approvata, mandò a Roma un telegramma esprimendo vivo rammarico e, pur insistendo sull'effettuazione di tale corsa, chiese che, nel caso di un nuovo rifiuto, fosse quanto meno autorizzata la Corsa motociclistica Aosta-Peroulaz.

Riferisce che gli è pervenuta, in data 5 marzo, una lettera del Moto Club di Cogne, con cui si comunica che detto Moto Club ha richiesto a suo tempo l'autorizzazione per lo svolgimento della Corsa motociclistica Aosta-Peroulaz, in sostituzione della classica Corsa motociclistica Aosta-Gran San Bernardo, che non era stata autorizzata.

Fa presente che la Corsa motociclistica Aosta-Peroulaz è iscritta nel calendario delle manifestazioni motociclistiche per il 27 luglio e rileva che non si può, a priori, affermare che il percorso Aosta-Peroulaz sia più pericoloso del percorso Aosta-Gran San Bernardo.

Si fa menzione che intervengono, altresì, nella discussione i Consiglieri MANGANONI e NICCO Giulio.

Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della proposta di concessione di un ulteriore contributo di Lire 350.000 all'A.C.I., per il finanziamento delle spese sostenute per l'organizzazione della Corsa automobilistica Aosta-Gran San Bernardo - edizione 1957.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore al Turismo, BORDON;

richiamata la propria deliberazione n. 139, del 30 ottobre 1957 ed a parziale modificazione di quanto già stabilito con la deliberazione stessa;

ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: trentuno);

DELIBERA

1°) di concedere e di liquidare all'Automobile Club della Valle d'Aosta un ulteriore contributo regionale di Lire 350.000 (trecentocinquantamila) per il finanziamento delle spese sostenute per l'organizzazione della Corsa automobilistica "Aosta-Gran San Bernardo" - Edizione 1957, in aggiunta ai contributi già corrisposti con deliberazione di Giunta n. 289 in data 23-8-1957 (L. 2 milioni) e con deliberazione di Consiglio n. 139 in data 30-10-1957 (Lire 3.500.000);

2°) di approvare la relativa spesa, ordinando l'emissione del mandato di pagamento della somma di Lire 350.000, con quietanza del Signor Roberto Vincent, Presidente dell'Automobile Club della Valle d'Aosta, e con imputazione della spesa al capitolo 103 della parte spesa del bilancio preventivo per il corrente esercizio finanziario 1957/58 che presenta la necessaria disponibilità di fondi (capitolo 103: "Spese per sussidi e contributi a Società sportive e per manifestazioni turistiche e sportive").

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