Oggetto del Consiglio n. 164 del 5 ottobre 1968 - Verbale
OGGETTO N. 164/68 - Concessione di contributi ai locali Enti ed Istituti di Patronato e di Assistenza sociale.
L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, MAPPELLI, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di concessione di contributi ai locali Enti e Istituti di Patronato e di Assistenza sociale, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 4 e 5 ottobre 1968:
La Commissione consiliare permanente di studio per la Sanità ed Assistenza Sociale, nell'adunanza del 19 settembre 1968, ha espresso parere favorevole in merito alla proposta di concessione, nelle misure sotto indicate, di contributi ai locali Enti ed Istituti di Patronato o di Assistenza sociale, ad integrazione dei contributi concessi dallo Stato ai prodotti Enti od Istituti per l'attività assistenziale svolta a favore dei lavoratori nell'anno 1967:
a) all'Istituto Nazionale Confederale di Assistenza (I.N.C.A.) - Sede di Aosta - Via E. Aubert, n. 65 - £. 2.500.000
b) all'Istituto Nazionale di Assistenza Sociale (I.N.A.S.) - Sede di Aosta - Via Zimmermann, n. 7 - £. 2.500.000
c) all'Associazione Cattolica Lavoratori Italiani (A.C.L.I.) - Sede di Aosta - Piazza Giovanni XXIII - £. 2.250.000
d) all'Istituto Nazionale Tutela ed Assistenza ai Lavoratori (I.T.A.L.) - Sede di Aosta - Piazza I. Manzetti, n. 2 - £. 2.000.000
e) all'Ente di Patronato ed Assistenza ai Coltivatori Agricoli (E.P.A.C.A.) - Sede di Aosta - Piazza Arco d'Augusto - £. 1.000.000.
Per la determinazione della misura dei contributi, la Commissione suddetta ha tenuto presente i dati relativi all'attività espletata e al numero delle pratiche di patronato favorevolmente definite nel corso dell'anno 1967, basandosi sui dati forniti dai singoli Patronati e dalla Sede di Aosta dell'Istituto Nazionale per la Assicurazione contro gli Infortuni sul lavoro.
In particolare, è stato preso in considerazione il numero delle pratiche riferentesi alle malattie professionali, agli infortuni, alle pensioni di invalidità, di vecchiaia e reversibilità e quelle svolte in sede giudiziaria, nonché il funzionamento o l'organizzazione di ogni Patronato.
Si propone che il Consiglio Regionale, analogamente a quanto già approvato nei precedenti anni,
DELIBERI
1) di approvare la concessione ai sottoelencati Enti ed Istituti di Patronato e di Assistenza Sociale, operanti in Valle d'Aosta, dei seguenti contributi nelle spese per l'attività assistenziale svolta nell'anno 1967, determinati in base ai criteri e nelle misure di cui in premessa, per i complessivi ammontari a fianco di ciascun Ente segnati:
a) all'Istituto Confederale di Assistenza (I.N.C.A.) - Sede di Aosta - Via E. Aubert, 65, con quietanza del Direttore Sig. Péaquin Romano - £. 2.500.000
b) all'Istituto Nazionale Assistenza Sociale (I.N.A.S.) - Sede di Aosta - Via Zimmermann, 7, con quietanza del Direttore Sig. Galassi Andrea - £. 2.500.000
c) all'Associazione Cristiana Lavoratori Italiani (A.C.L.I.) - Sede di Aosta - Piazza Giovanni XXIII, con quietanza del Direttore Sig. Fassino Agostino - £. 2.250.000
d) all'Istituto Nazionale Tutela ed Assistenza Lavoratori (I.T.A.L.) - Sede di Aosta - Piazza I. Manzetti, 2, con quietanza del Direttore, Sig.ra Usel Rosalia - £. 2.000.000
e) all'Ente di Patronato e Assistenza ai Coltivatori Agricoli (E.P.A.C.A.) - Sede di Aosta - Piazza Arco d'Augusto, con quietanza del Direttore, Sig. Lanièce Angelo - £. 1.000.000
2) di approvare la relativa spesa, di complessive lire 10.250.000 (diecimilioniduecentocinquantamila) e di ordinare l'emissione dei relativi mandati di pagamento, con imputazione della spesa al Capitolo 473 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1968 ("Contributi, sovvenzioni e sussidi ad Enti, privati, Istituzioni e Fondazioni assistenziali"), che presenta la necessaria disponibilità di fondi.
L'Assessore MAPPELLI dichiara che, oltre a quanto ha detto nell'allegato già trasmesso ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza, gli preme precisare che il contributo assegnato ad ogni singolo Ente o istituto di Patronato è stato determinato mediante l'assegnazione di un certo numero di punti per ogni pratica svolta dall'Ente o Istituto.
Precisa che sono stati presi in considerazione soltanto cinque tipi di pratiche tra quelle elencate nella tabella A ammessa dal Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale, con l'aggiunta delle pratiche svolte in sede legale riguardanti, cioè, le malattie professionali tanto in campo industriale, quanto in campo agricolo, gli infortuni industriali e agricoli o le pensioni di invalidità, di vecchiaia e per i superstiti.
Fa presente che questa scelta risponde pienamente ai fini che ci si propone di raggiungere con il contributo in questione, perché le pratiche sopraindicate sono quelle che richiedono un maggior impegno di lavoro.
Aggiunge che per ogni singolo Patronato sono state prese in considerazione solo le pratiche che hanno avuto un esito positivo.
Per quanto riguarda l'assegnazione del punteggio ad ogni singola pratica, comunica che si è seguito il criterio tuttora adottato dal Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale nel liquidare il contributo statale agli Enti ed Istituti di cui si tratta.
Ritiene che il metodo seguito nella determinazione dei contributi dei singoli Enti e Istituti di Patronato rispecchi più di ogni altro l'effettivo lavoro svolto dai predetti Enti a Istituti a favore dei lavoratori.
Comunica ancora che la sede INAIL di Aosta, su richiesta del suo Assessorato, ha comunicato il numero delle pratiche espletate presso tale Istituto dai vari Enti e Istituti di Patronato di Assistenza Sociale esistenti nella Regione. Aggiunge che le sedi locali dell'INAM e dell'INPS non hanno mai risposto ad analoga richiesta fatta dal suo Assessorato.
Comunica, infine, che per la determinazione del contributo agli Enti e Istituti in questione, come d'abitudine, sono state arrotondate le cifre riguardanti il numero delle pratiche trattate dagli Enti e Istituti stessi.
Invita, pertanto, il Consiglio ad approvare il provvedimento in esame, che rappresenta sempre qualche cosa di positivo nell'interesse dei lavoratori valdostani.
IL CONSIGLIO
- preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, MAPPELLI, e concordando sulle proposte della Giunta;
- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: venticinque);
DELIBERA
1) di approvare la concessione ai sottoelencati Enti ed Istituti di Patronato e di assistenza sociale, operanti in Valle d'Aosta, dei seguenti contributi nella spesa per l'attività assistenziale svolta nell'anno 1967, determinati in base ai criteri e nelle misure di cui in premessa, per i complessivi ammontare a fianco di ciascun Ente segnati:
a) all'Istituto Confederale di Assistenza (I.N.C.A.) - Sede di Aosta - Via E. Aubert, 65, con quietanza del Direttore Sig. Péaquin Romano - £. 2.500.000
b) all'Istituto Nazionale Assistenza Sociale (I.N.A.S.) - Sede di Aosta - Via Zimmermann, 7,
con quietanza del Direttore Sig. Galassi Andrea - £. 2.500.000
c) all'Associazione Cristiana Lavoratori Italiani (A.C.L.I.) - Sede di Aosta - Piazza Giovanni XXIII, con quietanza del Direttore, Sig. Fassino Agostino - £. 2.250.000
d) all'Istituto Nazionale Tutela ed Assistenza Lavoratori (I.T.A.L.) - Sede di Aosta - Piazza I. Manzetti, 2, con quietanza del Direttore, Sig.ra Usel Rosalia - £. 2.000.000
e) all'Ente di Patronato e Assistenza ai Coltivatori Agricoli (E.P.A.C.A.) - Sede di Aosta - Piazza Arco d'Augusto, con quietanza del Direttore, Sig. Lanièce Angelo - £. 1.000.000
2) di approvare la relativa spesa, di complessive lire 10.250.000 (diecimilioniduecentocinquantamila) e di ordinare l'emissione dei relativi mandati di pagamento, con imputazione della spesa al Capitolo 473 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1968 ("Contributi, sovvenzioni e sussidi ad Enti, privati, Istituzioni e Fondazioni assistenziali"), che presenta la necessaria disponibilità di fondi".
