Oggetto del Consiglio n. 85 del 31 marzo 1969 - Resoconto
OGGETTO N. 85/69 - Magazzini generali di Aosta. (Interpellanza)
Albaney (R.V.) - Mi richiamo alla precedente interpellanza alla quale accennavo che il Ministro dell'Industria e Commercio aveva rilasciato il decreto della gestione dei Magazzini Generali, da parte della Società e che il medesimo era in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
La pubblicazione del decreto è avvenuta in data 22.10.1968 n. 269.
In seguito, il Consiglio di Amministrazione della Società, si è riunito in data 19.12.1968 per il rinnovo delle cariche sociali, e in data 21.3.1969 per l'esame e l'approvazione del bilancio di previsione e per esaminare la necessità di un eventuale aumento del capitale sociale al fine di consentire un agevole funzionamento della Società, in quanto l'attuale capitale di 10 milioni è da ritenersi insufficiente, tenuto anche presente che la Società è obbligata a versare come cauzione £ 3.000.000.
Sta inoltre il fatto che due soci e tra questi l'Alleanza Cooperativa Valdostana, malgrado le sollecitazioni scritte e verbali effettuate, non hanno a tutt'oggi provveduto ad eseguire il versamento delle proprie quote sociali a copertura delle azioni sottoscritte, circostanza evidente che pone una remora nel funzionamento dei magazzini, venendo a mancare la necessaria disponibilità di fondi.
Infatti, ai sensi dell'articolo 23444 del codice civile non si può fare luogo ad alcuna variazione del capitale, se i soci della società per azioni non hanno provveduto al versamento totale della loro quota. Comunque, posso assicurare i due consiglieri che farò in modo che la Società inizi l'attività con i mezzi attuali, cioè 7 milioni che è in corso di stipulazione con l'Amministrazione regionale della convenzione per l'affitto dei locali. La Società quindi sta muovendo i suoi passi per dare inizio effettivo alla sua attività, e avrà luogo praticamente con la presa in consegna dei locali a firma dell'avvenuta convenzione.
Il Consiglio si riunirà nuovamente ai primi del prossimo mese di aprile per continuare, fra l'altro, l'esame per dotare i magazzini generali delle relative attrezzature ed interessare al riguardo gli organi dell'amministrazione regionale ai fini dell'assegnazione dell'attrezzatura stessa, perché l'attrezzatura, occhio e croce dovrebbe costare sui 20 milioni e quindi con una cifra indifferente, successivamente, anzi, quanto prima, sono già stati presi degli accordi con i lavori pubblici per la sistemazione del piazzale antistante i magazzini stessi.
Quindi ritengo con maggio, giugno l'apertura dei magazzini generali e il loro funzionamento.
Manganoni (P.C.I.) - Questa non so se è la terza o la quarta mozione e interpellanza che noi presentiamo sui magazzini generali; la seconda di questa legislatura, perché con la precedente noi ne abbiamo presentate diverse; e sono esattamente 9 anni che questo magazzino è ultimato, e, pertanto, esattamente 9 anni che questo magazzino è vuoto. Potrete dire: e voi cosa avete fatto? E noi vi rispondiamo che quando noi c'eravamo vi abbiamo detto, alle vostre interrogazioni, che quella era più un museo che un magazzino, come lo chiamate voi, perché è stato costruito con dei criteri di 50, 80 anni fa, ed io penso che la soluzione migliore sarebbe stata quella di demolirlo e di ricostruirlo.
Ora, vedete, si può dire la responsabilità; beh, adesso, non per scaricare sugli altri, ma la responsabilità è di chi l'ha costruito questo magazzino. Perché quando noi siamo venuti qui alla Regione, oramai erano al tetto, stavano ultimando, pertanto l'errore è, l'errore di questo magazzino è del come è stato costruito, con quei criteri: se facevano un viaggio nell'Emilia, o nel Trentino Alto Adige e vedevano come sono costruiti i magazzini, certamente non avrebbero costruito quel museo. Tutte le volte che noi facciamo le interpellanze o le mozioni, ci si risponde: decreti, mica decreti, pratiche, domande, società, capitali, si fa presto, si aprirà, cioè, quanto ha detto oggi Albaney sarebbe stato sufficiente se avesse preso uno dei precedenti verbali e se rileggeva le risposte che gli assessori da alcuni anni, invariabilmente, danno al Consiglio.
Ora, io vorrei porre ancora una domanda all'Assessore Albaney: hanno fatto un bilancio preventivo dei costi di gestione, perché qui si parla, si è parlato di bilanci preventivi, cioè, la gestione di quel magazzino, ammettendo che l'affido chiesto dalla Regione corrisponda a £ 1, tanto per non dire gratis, la gestione, sarà attiva o passiva? Io penso che questi calcoli, chiunque li fa, tenuto conto della non funzionalità di questi magazzini, dell'assoluta non funzionalità, secondo loro si parlava di dotare di attrezzatura, altri 20 milioni; chi paga? Ancora la Regione, e naturalmente, ne ha già spesi, non so 30 o 40, 50... le celle frigorifere in che condizioni si trovano? Sono sei anni che sono state costruite e quindi probabilmente, in parte saranno da rifare, perché noi sappiamo che molte attrezzature delle celle frigorifere non hanno una durata, anche, anzi, hanno una durata molto breve. Ora, in questi 20 milioni, per dotare di attrezzatura i magazzini, sono compresi anche i fondi necessari per riparare e rinnovare e rifare queste celle, sostituire i macchinari fuori uso, anche se non sono mai stati adoperati, ma dovuto ai 6 anni che queste attrezzature sono nelle celle frigorifere? È previsto anche quello nei 20 milioni?
Ora, vede io sono certo che, malgrado le affermazioni di Albaney, che per maggio, giugno le apre, io non voglio essere pessimista, ma noi, maggio, giugno, luglio, agosto, ottobre, presenteremo di nuovo un'altra mozione e sentiremo di nuovo dall'Assessore le risposte che abbiamo sentito oggi e che sentiamo da tre anni in questa Giunta. Ora, io vi dico, bisogna prendere una decisione; decreti, non decreti, società, non società, si veda; conviene gestirlo questo magazzino, come è adesso? Se conviene, io sono del parere di no, facciamolo; se non conviene, non tiriamo per le lunghe i decreti, con i non decreti con la società, i versamenti, con mancanza di fondi, con uno che non risponde e così si passano gli anni, perché per demolirlo fra dieci anni, tanto demolirlo, o almeno, almeno adattarlo alle funzioni moderne, alle funzioni di oggi, però non continuiamo a tirare avanti in questo modo, scaricando sui decreti, sulla società, sui finanziamenti e sui soci che non danno l'adesione.
Germano (P.C.I.) - Io vorrei fare rilevare questo: il 19.12.1968, rinnovo delle cariche. Nel rinnovo delle cariche, è stato cambiato il Presidente ... eh eh è stato nominato, ed è l'Assessore all'Industria e Commercio... perché si è aspettato fino al 21 marzo? Per fare la prima riunione del Consiglio. Sono passati quasi quattro mesi, tre mesi e mezzo, e adesso si dice maggio, giugno. Io sono della stessa opinione di Manganoni: a maggio, giugno saremo qui a rifare l'interpellanza all'Assessore all'Industria e Commercio per sapere se hanno aperto i vetri dei magazzini generali, per cambiare aria, o se hanno aperto veramente i magazzini generali.
Albaney (R.V.) - Se vi interessa vi do subito ...
Il discorso di Manganoni può anche essere giusto, però, tenete presente questo, che per fare un bilancio di previsione dei magazzini generali, io ritengo che sia una cosa molto seria e molto importante e non fa fare così. Io rispondo per quanto mi interessa, perché non vorremmo che capiti come la società della Centrale del Latte che ogni anno abbiamo 20 o 30 milioni di debiti. Questo è il discorso. Vogliamo fare una cosa sul serio? Vogliamo esaminare esattamente quali possono essere le entrate? Esaminarlo con coscienza perché, per sincerità Manganoni, vedi, se il magazzino non è stato aperto non incide sul bilancio dell'Amministrazione regionale perché io prevedo, come prevedi tu, che la gestione dei magazzini generali sarà un deficit continuo, magari di 15 o 20 milioni all'anno. Questo è un discorso, facciamolo onesto, sincero, che, ecco perché la preoccupazione mia in qualità di Presidente è proprio quello di predisporre un bilancio tale che dia una certa garanzia circa come entrate che come uscite. Ecco.
