Oggetto del Consiglio n. 360 del 12 luglio 1979 - Verbale

OGGETTO N. 360/79 - Nomina del Signor Edmondo Freppa al posto di Ingegnere presso l'Assessorato dei Lavori Pubblici.

Con deliberazione n. 362 in data 18.9.1978 il Consiglio regionale ha ratificato, tra l'altro, la deliberazione di Giunta n. 2420 in data 26 maggio 1978 concernente l'approvazione della graduatoria dei concorrenti risultati idonei nel concorso pubblico, per titoli ed esami, per la nomina ad un posto di Ingegnere presso l'Assessorato dei Lavori Pubblici;

Con legge regionale 20 giugno 1979, n. 43, concernente modificazioni della pianta organica del personale dell'Amministrazione regionale, è stato istituito, tra l'altro, un posto di Ingegnere presso l'Assessorato dei Lavori pubblici (carriera direttiva - ruolo del personale tecnico - gruppo regionale A/3);

Il posto suddetto può essere ricoperto dal sig. Edmond FREPPA secondo classificato nel concorso di cui alla delibera di Giunta n. 2420 in data 24 maggio 1978, in applicazione dell'articolo 6 della legge regionale 20 giugno 1979, n. 43, che prevede la possibilità di utilizzare la graduatoria dei concorrenti idonei, relativa al più recente concorso pubblico espletato per la nomina ad un posto della stessa qualifica;

La Giunta regionale propone, pertanto, che il Consiglio regionale

Deliberi

1°) di nominare, quale titolare in via di esperimento, al posto di Ingegnere presso l'Assessorato dei lavori pubblici (carriera direttiva - ruolo del personale tecnico - gruppo regionale A/3), il Signor Edmond FREPPA, nato ad Issime il 23.12.1949, alle condizioni previste dalle norme sull'ordinamento dei servizi regionali approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3 e successive modificazioni;

2°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione del provvedimento deliberativo concernente la decorrenza della nomina, la determinazione del relativo trattamento economico, nonché l'approvazione della relativa spesa.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta, Andrione.

Andrione (U.V.) - Si tratta, come è già successo molte volte, di una nomina utilizzando la graduatoria di un concorso già espletato; nel caso specifico c'è da fare menzione in più di una lettera del Presidente dell'Ordine degli architetti, che chiede un concorso specifico. Dato che, come sempre, cerchiamo di fare economia di tempo e di denaro e di non ripetere come malamente si fa...nello stato di concorsi inutili...lasciamo perdere le polemiche che sono prettamente fuori luogo, utilizziamo le graduatorie dei concorsi già fatti.

È aperta la discussione sul punto n. 13 dell'ordine del giorno, prima della votazione che deve essere segreta. La parola al Consigliere Tonino.

Tonino (P.C.I.) - Noi ci eravamo astenuti già sulla legge: astenuti, non avevamo votato contro, perché uno degli aspetti positivi della legge era l'istituzione nell'Assessorato dei Lavori Pubblici, finalmente, di questo ufficio incaricato di seguire l'edilizia agevolata e convenzionata, astenuti e non contrari perché quel motivo... In genere siamo contrari, perché, oltre al solito discorso: "manca un disegno più organico", non ci convince neanche...e qui siamo dissenzienti rispetto a quello che diceva il Presidente della Giunta prima: questo metodo di usare le vecchie graduatorie, soprattutto quando si tratta di posti di importanza qual è questo di cui stiamo discutendo oggi. Io posso capire che non debba essere rifatto il concorso per aggiungere delle coadiutrici che sono necessarie, per cui quella regola di utilizzare entro un anno la graduatoria è una regola che può andare bene, anche se dovrebbe essere comunque usata con criterio e non procedere come nel concorso a cui ho partecipato io il cui bando era per dieci coadiutrici e a tutt'oggi mi risulta che ne sono state assunte più di 60.

Ora, questo mi sembra già usare anche una regola che può essere improntata ai criteri di economia in un modo sbagliato, non la condividiamo quando si tratta di dirigenti...qui facciamo spesso il discorso della qualificazione della competenza e della professionalità: quando si tratta di andare a dirigere dei settori della pubblica amministrazione così importanti, io credo che il concorso debba avere una parte che verte proprio sulla conoscenza e sulla competenza nel settore specificato. In tal senso il provvedimento di oggi non ci sembra opportuno e in tal senso condividiamo abbastanza la presa di posizione dell'Ordine degli architetti, proprio perché...tra l'altro, in sede di discussione della legge avevamo introdotto anche la possibilità che questo posto fosse ricoperto da un architetto, per cui alla fine dell'articolo 6 si dice: "per la nomina al posto di ingegnere o architetto può essere utilizzata la graduatoria del più recente concorso espletato per la nomina ad un posto della stessa qualifica". È abbastanza incompleto, perché in effetti concorsi pubblici per la qualifica di ingegneri o architetti non ce ne sono stati essendoci stato soltanto un concorso per ingegneri, per cui, proprio al di là delle persone, il metodo non ci convince; noi proponiamo che questo oggetto sia rinviato e si vada invece in tale caso a fare un concorso pubblico.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che intendono prendere la parola sul punto n. 13 dell'ordine del giorno? La parola al Consigliere Manganone.

Manganone (D.C.) - Io penso invece che questo argomento non debba essere rinviato, anche perché ho avuto la fortuna di fare il Presidente di Commissione per la graduatoria degli ingegneri presso l'Assessorato dei Lavori Pubblici. Devo dire che Edmondo Freppa era classificato primo per meriti, è stato superato dall'Ingegner Bréan per i titoli, quindi penso che, siccome il concorso è stato espletato circa un anno fa, la proposta della Giunta possa andare bene e, a nome della Democrazia Cristiana, annuncio il voto favorevole.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Nebbia.

Nebbia (P.S.I.) - Io concordo perfettamente con quanto ha detto il Consigliere Tonino e aggiungo solo una questione di ordine giuridico, perché mi pare che quanto dice la relazione non sia veritiero, nel senso che il concorso espletato, come ha già sottolineato Tonino, era per un posto di ingegnere, mentre quello per cui si dovrebbe fare il concorso è per un posto da ingegnere o architetto: questo lo dico in quanto io stesso in Commissione avevo proposto tale integrazione per le motivazioni che allora erano state date e che adesso non voglio ripetere, comunque mi pare che, anche dal punto di vista giuridico, non sia possibile in ogni caso applicare questa norma di legge.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? La parola al Presidente della Giunta, Andrione.

Andrione (U.V.) - Due notazioni rapidissime: l'equipollenza delle lauree non è stata inventata oggi, anzi è stata talmente allargata...quindi credo sia meglio non stare a discutere su quello; secondo, se c'è qualcuno che pensa che sia attraverso i concorsi che si fanno delle selezioni relative...ecco - mi perdoni Tonino la battuta che è cattiva - deve ritornare all'Università. A me è successo di dare un concorso come Procuratore legale, certamente quello che ho studiato per dare il concorso da Procuratore legale non è quello che serve per fare la professione di avvocato. Può darsi che invece in questo caso sia differente, ma ci credo molto poco, non sono un esperto in materia di ingegneria, il concorso è una prova formale, puramente formale e i due casi che seguono provano che, quando l'Amministrazione regionale vuole a tutti i costi fare dei concorsi pubblici, si riducono questi concorsi pubblici teorici in concorsi interni...e questo a seconda delle maree di studenti che si iscrivono all'una o all'altra facoltà. Probabilmente di qui a qualche anno, a tre anni potremo fare dei concorsi per medici, con plotoni di medici che si presentano, lo facessimo oggi...sono prematuri.

Noi quindi manteniamo la nostra opinione e, se Tonino formalizza la sua proposta di rinvio, chiediamo che venga messa al voto.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Consigliere Tonino, formalizza la richiesta di rinvio? La parola al Consigliere Tonino.

Tonino (P.C.I.) - Sì, io formalizzo la richiesta di rinvio, perché sono molto convinto di quello che dicevo prima. In quel concorso per ingegneri non è stata fatta neanche una domanda sul problema specifico della legislazione edilizia, della normativa edilizia: questo è il problema di fondo, per cui se è vero che evidentemente non sono i concorsi che danno la qualificazione, i concorsi servono comunque anche per sapere e scegliere un personaggio che sia più a conoscenza della problematica.

C'è un problema poi che dico en passant: noi abbiamo un problema di pubblicità dei concorsi che, al di là di quello che diceva il Presidente, che è giusto, ritengo che vada affrontato, perché non è possibile che nella nostra Regione i concorsi che fa l'INPS siano dei concorsi che vedono un grosso numero di partecipanti, mentre non succede per i concorsi della Regione. Credo ci sia un problema di pubblicità, chiarezza anche del bando, adesso con la possibilità di unificare in una volta sola anche tutto lo stipendio, si toglie finalmente l'equivoco del vedere nei bandi di concorso...io ho visto l'ultimo bando di concorso per un posto di A3 all'Assessorato dell'Industria e Commercio il cui stipendio è di 2 milioni e cento e qualcosa, dunque si toglie finalmente anche questo equivoco, per cui credo possa essere fatto in modo che ai concorsi partecipi più gente, noi crediamo che siano validi i concorsi pubblici...

Dolchi (P.C.I.) - Sulla proposta di rinvio c'è qualcuno che intende prendere la parola? Allora metto in approvazione, per alzata di mano, la proposta di rinvio concernente il punto n. 13 dell'ordine del giorno. Mi sembra che la proposta di rinvio poi non sia una semplice proposta di rinvio, ma una richiesta di concorso ad hoc. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi non è d'accordo per favore? Grazie. Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti: ventisei

Votanti: ventitré

Maggioranza: quattordici

Favorevoli: otto

Contrari: quindici

Astenuti: tre (i Consiglieri Lanivi, Maquignaz, Pollicini)

Il Consiglio non approva.

Si passa quindi all'esame del punto n. 13 dell'ordine del giorno. Ci sono dichiarazioni di voto? La votazione è segreta. Non ci sono dichiarazioni di voto. Si passa alla votazione segreta. Consiglieri scrutatori: Clusaz, Fosson e Nebbia.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione:

Presenti: ventisette

Votanti: ventisei

Maggioranza: quattordici

Favorevoli: diciassette

Contrari: nove

Astenuti: uno (il Consigliere Nebbia)

Il Consiglio approva.

Il Consiglio

Delibera

1°) di nominare, quale titolare in via di esperimento, al posto di Ingegnere presso l'Assessorato dei lavori pubblici (carriera direttiva - ruolo del personale tecnico - gruppo regionale A/3), il Signor Edmond FREPPA, nato ad Issime il 23.12.1949, alle condizioni previste dalle norme sull'ordinamento dei servizi regionali approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3 e successive modificazioni;

2°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione del provvedimento deliberativo concernente la decorrenza della nomina, la determinazione del relativo trattamento economico, nonché l'approvazione della relativa spesa.

Si passa alla trattazione del punto n. 14 dell'ordine del giorno.