Oggetto del Consiglio n. 139 del 20 giugno 1969 - Verbale

OGGETTO N. 139/69 - Concessione di compensi-premi in deroga ai Segretari Comunali della Valle d'Aosta per prestazioni concernenti servizi di interesse regionale effettuate durante l'anno 1968. - Delega alla Giunta.

L'Assessore alle Finanze, BORDON, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di concessione di compensi-premi in deroga ai Segretari Comunali della Valle d'Aosta, per prestazioni concernenti servizi di interesse regionale effettuate durante l'anno 1968, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 30 maggio 1969:

Con deliberazione d'urgenza n. 1055, in data 13.3.1968, ratificata dal Consiglio Regionale con provvedimento n. 74, in data 2 luglio 1968, la Giunta Regionale ha stabilito di concedere ai Segretari Comunali in servizio nei Comuni della Regione compensi-premi per prestazioni concernenti servizi di interesse regionale effettuate durante l'anno 1967.

La concessione dei premi in deroga di cui si tratta ai Segretari Comunali che prestano servizio in Valle d'Aosta è giustificata dal fatto che detti funzionari provvedono, anche oltre il normale orario d'ufficio, all'istruttoria di un gran numero di pratiche e di atti relativi a servizi di interesse della Regione quali, ad esempio, gli atti relativi all'assistenza dei vecchi bisognosi di oltre 65 anni di età, il servizio di accertamento, di compilazione e di distribuzione delle tessere di assegnazione di generi vari e di carburanti contingentati in esenzione fiscale, le informazioni ed i documenti per l'istruttoria di numerose pratiche di concessione di contributi e di sussidi vari interessanti i servizi regionali.

Poiché l'espletamento dei servizi di interesse regionale da parte dei Comuni e la situazione dei Segretari Comunali non hanno subito notevoli variazioni rispetto all'anno 1967, si propone che l'Amministrazione Regionale conceda per l'anno 1968 analoghi premi in deroga ai Segretari Comunali in servizio nella Regione per le prestazioni dell'anno 1968.

Considerato, peraltro, che la concessione dei suddetti premi in deroga viene effettuata annualmente sin dal 1958 nella stessa misura (variante da un minimo di lire 113.475 ad un massimo di lire 147.517 lorde) e che da tale data vi è stato un notevole aumento nei servizi da espletare nell'interesse della Regione e che, parimenti, si sono verificate notevoli variazioni nel costo della vita, si propone di concedere, in relazione alle richieste avanzate dall'Associazione Regionale dei Segretari Comunali, i compensi-premi per l'anno 1968 in base all'importo lordo di lire 200.000 ciascuno a prescindere dal grado.

La liquidazione dei compensi in misura unificata trova giustificazione nella considerazione che l'adempimento dei sopracitati servizi di interesse regionale comporta, da parte dei Segretari, notevole impegno, a prescindere dal grado e dall'anzianità.

Si fa, infine, presente, che la liquidazione dei compensi potrebbe essere deliberata dalla Giunta Regionale, in base al servizio prestato dai Segretari durante l'anno 1968, tenendo presente quanto segue:

- in caso di servizio prestato per un periodo inferiore all'anno, il compenso dovrebbe essere ragguagliato in dodicesimi per ogni mese di servizio o frazione di mese superiore a 15 giorni prestati;

- poiché i compensi-premi possono essere concessi soltanto ai dipendenti degli Enti Locali veramente meritevoli, in relazione a quanto previsto dal Decreto L.P. 27.6.1946 n. 19, il compenso non dovrebbe essere concesso ai Segretari Comunali che abbiano svolto le loro mansioni con negligenza.

Come già stabilito dal Consiglio Regionale per gli anni precedenti, i compensi-premi annui lordi dovrebbero essere maggiorati del 20% ai Segretari di Comuni consorziati e ai Segretari incaricati di supplenze "a scavalco" in Comuni consorziati per un periodo non inferiore agli otto mesi.

Tenuto conto dell'attuale situazione dei Segretari Comunali, la spesa complessiva lorda, in base alle proposte e alle misure dei compensi di cui sopra, ammonterebbe a lire 10.720.000 circa.

Si propone che il Consiglio Regionale

Deliberi

1) di approvare, in via di massima, la proposta di concessione di compensi-premi in deroga a favore dei Segretari Comunali che hanno prestato servizio nei Comuni della Regione durante l'anno 1968, in considerazione delle prestazioni concernente servizi di interesse regionale espletate dai Segretari Comunali stessi;

2) di delegare alla Giunta Regionale la concessione e la liquidazione ai Segretari Comunali dei compensi-premi in deroga di cui si tratta per l'attività svolta durante l'anno 1968, come da criteri di cui sopra proposti dalla Giunta e con la maggiorazione del 20% ai Segretari di Comuni consorziati e ai Segretari incaricati di supplenze "a scavalco" in Comuni consorziati per un periodo non inferiore agli otto mesi;

3) di delegare altresì alla Giunta Regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi per l'approvazione e il finanziamento della relativa spesa, prevista in circa lire 10.720.000 (diecimilionisettecentoventimila), da imputare al capitolo 111 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969 ("Compensi ad estranei all'Amministrazione Regionale per speciali incarichi, ecc.").

L'Assessore BORDON illustra la relazione soprariportata, precisando che si tratta di un provvedimento ricorrente ogni anno e che l'unica variazione, in confronto ai provvedimenti adottati negli anni scorsi, consiste nella parificazione del premio in deroga per tutti i Segretari Comunali della Valle d'Aosta, nell'aumento del premio stesso (che prima variava da un minimo di lire 113.475 ad un massimo di lire 147.517) alla cifra di lire 220.000 per ogni Segretario Comunale, a prescindere dal grado.

Il Consigliere SAVIOZ osserva che il problema dei Segretari Comunali è già stato discusso varie volte ed a lungo dal Consiglio Regionale ed anche dalla Giunta Regionale, la quale, dopo l'entrata in vigore della legge statale che stabilisce l'obbligo del possesso della laurea per l'esercizio delle funzioni di Segretario Comunale, ha richiesto che fossero previste deroghe speciali per i Segretari Comunali della Valle d'Aosta.

Fa presente che, purtroppo, trattandosi di derogare ad una legge generale dello Stato, l'iniziativa non ha avuto esito favorevole.

Informa che, in seguito all'approvazione della citata legge, sono venuti in Valle d'Aosta elementi che non avevano alcuna nozione della vita pratica nei Comuni di montagna e delle esigenze della nostra popolazione e che, inoltre, non conoscevano la lingua francese.

Rileva che, a' sensi dell'art. 38 dello Statuto Regionale, nella Valle d'Aosta la lingua francese è parificata a quella italiana e che, quindi, non è ammissibile che un Segretario Comunale non sia a conoscenza della lingua francese, tenuto conto che la conoscenza di tale lingua è condizione indispensabile per l'assunzione di personale presso l'Amministrazione Regionale e presso altre Amministrazioni pubbliche della Regione.

Il Presidente, MONTESANO, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, pone ai voti, per alzata di mano, la proposta della Giunta.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore alle Finanze, BORDON;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto);

DELIBERA

1) di approvare, in via di massima, la proposta di concessione di compensi-premi in deroga a favore dei Segretari Comunali che hanno prestato servizio nei Comuni della Regione durante l'anno 1968, in considerazione delle prestazioni concernenti servizi di interesse regionale espletate dai Segretari Comunali stessi;

2) di delegare alla Giunta Regionale la concessione e la liquidazione ai Segretari Comunali dei compensi-premi in deroga di cui si tratta per l'attività svolta durante l'anno 1968, come da criteri di cui sopra proposti dalla Giunta e con la maggiorazione del 20% ai Segretari di Comuni consorziati e ai Segretari incaricati di supplenze "a scavalco" in Comuni consorziati per un periodo non inferiore agli otto mesi;

3) di delegare altresì alla Giunta Regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi per l'approvazione e il finanziamento della relativa spesa, prevista in circa lire 10.720.000 (diecimilionisettecentoventimila), da imputare al capitolo 111 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969 ("Compensi ad estranei all'Amministrazione Regionale per speciali incarichi, ecc. ").