Oggetto del Consiglio n. 163 del 30 luglio 1969 - Verbale
OGGETTO N. 163/69 - Acquisto di terreni e di demolendi fabbricati siti in Aosta, via Plouves, per l'isolamento e la valorizzazione di un tratto delle mura romane e per la sistemazione di un tratto della via Plouves. - Approvazione di spesa. - Delega alla Giunta.
L'Assessore al Turismo, BALESTRI, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di acquisto di terreni e di demolendi fabbricati siti in Aosta, Via Plouves, per l'isolamento e la valorizzazione di un tratto delle mura romane e per la sistemazione di un tratto della Via Plouves, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza odierna:
Per l'ultimazione dei lavori a suo tempo intrapresi per l'isolamento e la valorizzazione di un tratto delle mura romane nella zona di Via Plouves, in Aosta, e per la sistemazione di un primo tratto della predetta via, si rende necessario ed urgente addivenire all'acquisto di terreni e di demolendi vecchi fabbricati.
Con deliberazione n. 5421 in data 31.12.1968, la Giunta Regionale provvedeva allo stanziamento della spesa di lire 13.000.000 per il finanziamento di parte della spesa prevista per l'acquisto dei beni immobili di cui si tratta, rinviando al successivo anno il finanziamento della rimanente spesa e l'adozione dei provvedimenti per l'acquisto dei beni di cui si tratta, di proprietà della Ditta Fratelli Alessandro ed Edmondo De Vita.
Dopo lunghe trattative, i proprietari sopra nominati si sono dichiarati disposti a cedere in proprietà alla Regione, al ridotto prezzo di lire 17.000.000, i sottoindicati terreni e fabbricati:
1) terreno e capannone siti in fregio a Via Plouves - lato di ponente - da occupare per la sistemazione a parcheggio di un tratto della Via Plouves, distinti in catasto al Foglio XL mappali n. 306 e n. 307, con superficie di mq. 134: prezzo di cessione concordato in lire 3.830.000;
2) terreni e fabbricati siti in fregio a Via Plouves, in adiacenza alle mura romane:
a) fabbricato di civile abitazione, in ottimo stato di conservazione, contraddistinto in catasto al Foglio XL - mappali numeri 350 e 351 - sub. 1, 2, 3, 4, 5 su due piani oltre al piano terreno, per complessivi vani 11 e con la volumetria complessiva di mc. 991,518;
b) fabbricato in cattivo stato di conservazione sito a nord del fabbricato di cui alla precedente lettera a) ed avente una volumetria complessiva di mc. 27,404;
c) area di terreno - compreso sedime, per una superficie complessiva di mq. 128,04;
d) fabbricato in cattivo stato di conservazione sito a sud del fabbricato di cui alla precedente lettera a), distinto in catasto al Foglio XL - mappale n. 352, della superficie complessiva di mq. 49,600.
Per i fabbricati e terreni di cui alle lettere a), b) e c) è stato concordato il prezzo ridotto di lire 10.870.000.
Per il fabbricato di cui alla lettera d) è stato concordato il prezzo ridotto di lire 2.300.000.
L'ubicazione degli immobili da acquistare risulta dall'allegata planimetria della zona.
Allo scopo di poter ultimare i lavori di sistemazione di un tratto della Via Plouves e di isolamento e valorizzazione di un tratto delle mura romane nella zona di Via Plouves e considerato che i sopracitati prezzi di acquisto sono stati ritenuti equi dal competente Ufficio Tecnico regionale;
Si propone che il Consiglio Regionale, visti gli articoli 12 e 20 del Decreto L.L. 7.9.1945 n. 545;
visti gli articoli 3 (lettera m), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta;
visti gli articoli 45 e 46 della legge 10 febbraio 1953 n. 62;
visto l'articolo 5 del Decreto L.C.P.S. 23 dicembre 1946 n. 532;
visto il vigente Regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;
Deliberi
1) di approvare l'acquisto dalla Ditta Fratelli Alessandro ed Edmondo De Vita, al prezzo a corpo di lire 17.000.000 (diciassettemilioni), dei terreni e fabbricati di cui in narrativa, siti in Via Plouves, di Aosta, e iscritti in catasto del Comune di Aosta al Foglio XL, mappali numeri 306, 307, 350, 351 e 352, ai fini e con la destinazione di cui alle premesse;
2) di approvare e di imputare la relativa spesa di lire 17.000.000, oltre alla spesa di lire 2.050.000 (duemilionicinquantamila) per spese di stipulazione dell'atto notarile di compravendita, sui seguenti capitoli di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969, che presentano la necessaria disponibilità, nonché sull'apposito fondo residuale sottoindicato:
a) per lire 13.000.000 sul fondo impegnato con deliberazione di Giunta n. 5421 in data 31.12.1968;
b) per lire 170.000 sul capitolo 825 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969;
c) per lire 3.830.000 sul capitolo 547 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969;
d) per lire 2.050.000 (spese notarili, di registrazione del contratto di compravendita) sul capitolo 203 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969;
3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita dei fabbricati e terreni di cui si tratta, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti ed aggiornamenti catastali circa le intestazioni e consistenze dei beni immobili da acquistare.
L'Assessore BALESTRI fa presente che l'acquisto dei terreni e dei demolendi fabbricati descritti nella soprariportata relazione si rende necessario per l'ultimazione dei lavori a suo tempo intrapresi per l'isolamento e la valorizzazione delle mura romane nella zona di Via Plouves, in Aosta.
Aggiunge che, dopo lunghe trattative, i proprietari dell'immobile in questione si sono dichiarati disposti a cedere in proprietà alla Regione i predetti terreni e fabbricati al prezzo ridotto di lire 17.000.000.
Il Consigliere MANGANONI chiede quale sia il prezzo al mq. dei terreni e quale il prezzo al mc. dei demolendi fabbricati di cui si propone l'acquisto.
L'Assessore BORDON informa che il terreno descritto al n. 1 della proposta di Giunta in esame è stato valutato 28.000 lire al mq. e che il capannone che insiste sul terreno stesso è stato valutato a corpo a lire 78.000, con una spesa complessiva, quindi, di lire 3.830.000, inferiore di lire 538.000 al prezzo di valutazione risultante dalla perizia del Geometra Borbey Giuseppe nella quale il predetto terreno era stato valutato a 32.000 lire il mq. e il relativo capannone era stato valutato a corpo a lire 80.000.
Per quanto riguarda il fabbricato di civile abitazione di cui alla lettera a) del punto 2 della proposta di Giunta di cui si tratta, precisa che il prezzo di tale fabbricato è stato valutato a 10.000 lire il mq. e che il fabbricato in cattivo stato di conservazione di cui alla lettera b) del punto 2 è stato valutato a 2.000 lire il mq., mentre la relativa area di terreno, compreso il sedime, è stata valutata a 7.000 lire il mq.
Aggiunge che il prezzo dei fabbricati in questione concordato con i proprietari è conforme al valore indicato nella perizia del Geometra Lévêque, dell'Ufficio Demanio e Patrimonio della Regione, mentre il prezzo dell'area di terreno e del sedime è stato aumentato da lire 6.000 il mq., previsto nella suddetta perizia a lire 7.000 il mq., con la maggiore spesa di lire 131.000.
Fa presente che, per quanto riguarda il fabbricato di cui alla lettera d) del punto 2 della proposta di Giunta di cui si tratta, è stato contrattato il prezzo complessivo di lire 2.300.000, contro una richiesta iniziale di lire 3.000.000 da parte del proprietario, prezzo che è determinato da una valutazione di 7.500 lire il mc., per il fabbricato, e di lire 8.000 per il sedime.
Osserva che, in relazione all'importanza archeologica della zona e ai prezzi concordati, la Giunta ha ritenuto opportuno di sottoporre all'approvazione del Consiglio l'acquisto dei terreni sopracitati.
Informa che, con l'acquisto di detti terreni, la Regione potrà finalmente condurre quasi a termine i lavori di isolamento e di valorizzazione del tratto di mura romane nella zona di Via Plouves, in quanto rimarrà da demolire soltanto più una porzione di fabbricato situato all'inizio della predetta via dalla parte delle Porte Pretoriane e di cui si deve ancora trattare l'acquisto.
Fa presente che i proprietari degli stabili di cui si propone oggi l'acquisto si sono impegnati a consegnare alla Regione i fabbricati completamente liberi da persone e da cose, di modo che l'Amministrazione Regionale non dovrà preoccuparsi di trovare una adeguata sistemazione per gli inquilini che attualmente abitano nei fabbricati stessi.
Osserva ancora che due dei mappali da acquistare insistono sulla parte di ponente di Via Plouves ed interessano quindi l'area di terreno che sarà destinata alla costruzione del parcheggio di Via Plouves.
A proposito di questo parcheggio, comunica di aver iniziato le trattative con i proprietari dei relativi terreni, i quali hanno richiesto un prezzo di lire 50.000 al mq., mentre il prezzo di perizia si aggira sulle 32.000/34.000 lire al mq..
Ritiene che si debbano proseguire le trattative con i proprietari di detti terreni, allo scopo di raggiungere un concordato ragionevole prezzo, ma aggiunge che, se questi proprietari dovessero rimanere fermi sulle loro richieste, si dovrà necessariamente iniziare la procedura di espropriazione, perché non è possibile accettare un simile prezzo, tanto più che il piano regolatore prevede un parcheggio sull'area in questione che rimane, pertanto, vincolata a tale destinazione.
Dichiara, peraltro, di riconoscere che si debba corrispondere il prezzo di mercato per i terreni di cui sì tratta, perché non ritiene giusto che i proprietari abbiano a subire dei danni a causa del vincolo imposto sui loro terreni dal piano regolatore della Città di Aosta, ma ribadisce di non poter accettare il prezzo di lire 50.000 al mq. solo per il fatto che sui terreni in questione insiste un capannone che dovrà essere ricostruito in altra sede.
Il Consigliere MANGANONI ricorda che nel corso della seduta antimeridiana il Consiglio ha approvato un provvedimento concernente l'acquisto di un'area di terreno fabbricabile, sito lungo la strada di circonvallazione nord di Aosta, al prezzo di lire 10.000 al mq. e ritiene che vi sia una sperequazione tra il prezzo concordato per la predetta area di terreno ed il prezzo di lire 29.000 il mq. concordato per i terreni oggetti della proposta ora in discussione.
Osserva, infatti, che, se si pagano 10.000 lire al mq. per un'area di terreno fabbricabile situata in una determinata zona della Città di Aosta, non si dovrebbero pagare 29.000 lire al mq. per un'area di terreno situata in una zona vincolata, non fabbricabile, anche se centrale, della stessa città, perché il prezzo di mercato di quest'ultima area di terreno è praticamente nullo.
L'Assessore BORDON ricorda che al tempo della Giunta del "Leone", allorquando il Consigliere Manganoni rivestiva la carica di Assessore ai Lavori Pubblici, venne acquistato un appezzamento di terreno nella zona di Via Plouves al prezzo di lire 30.000 al mq. e che, perciò, non è possibile oggi offrire per l'acquisto di altri terreni situati nella stessa zona il prezzo di 7.000/10.000 lire al mq., come vorrebbe il Consigliere Manganoni, perché è indubbio che in una qualsiasi perizia di Tribunale si terrebbe conto del prezzo già pagato dalla precedente Giunta per dei terreni situati nella zona in questione.
Monsieur le Conseiller CAVERI rappelle que, il y a plus de trois ans, il avait commencé à traiter avec les mêmes propriétaires des terrains en question, qui s'étaient démontrés intransigeants sur le prix de 56.000 lires le mq. pour l'achat de ces terrains.
Devant la communication de Monsieur l'Assesseur Bordon, qui a dit tout-à l'heure que ces propriétaires se sont démontrés disposés, après trois ans, de diminuer leur prix de 6.000 lires le mq., il pense que, si l'on veut résoudre avec une certaine sollicitude ce problème, il est absolument urgent de reprendre les pourparlers avec les propriétaires intéressés et de faire une démarche d'expropriation de ces terrains.
Il Consigliere MANGANONI, riferendosi al rilievo testé fatto dall'Assessore Bordon, dichiara che, se ai tempi della precedente Giunta è stato corrisposto per l'acquisto di un terreno situato nella zona di Via Plouves un prezzo di lire 30.000 al mq., prezzo che egli considera troppo elevato, non per questo si deve continuare oggi a corrispondere prezzi analoghi per l'acquisto di altri terreni situati in tale zona della città.
Monsieur le Conseiller ANDRIONE remarque que la maison Charrey et la maison dont aujourd'hui on propose l'achat sont des maisons qui, tout en étant si vieilles, donnent une rente, parce qu'elles ont toujours été et sont encore louées aujourd'hui.
Il observe, par conséquent, qu'en ce cas on ne paye pas seulement le terrain et que c'est pour cela que la Junte de laquelle il faisait part avait payé 11.000.000 de lires aux Charrey pour l'achat de cette fameuse maison, qui est une des plus photographiées d'Aoste et qui a un intérêt touristique et historique remarquable.
Il ajoute que, dans le cas spécifique, ce n'est pas seulement le terrain qu'on paye, mais on paye aussi une maison avec deux logements et des magasins.
Il demande qu'on ne fasse donc pas de discussions inutiles sur cet argument, parce que, quand même, il s'agit là d'une valeur immobiliaire qui est traitée seulement aux prix du marché.
Ces prix de marché, - dit-il -, nous les connaissons tous (qu'ils soient bons ou qu'ils soient mauvais, c'est une question à part); nous les connaissions quand nous étions en Junte, nous devons les connaître quand nous sommes à l'opposition.
Il Consigliere GERMANO fa presente che l'Assessore Bordon è solito portare in discussione in sede di Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali e Finanze le proposte riguardanti l'acquisto di terreni, per chiedere il parere della Commissione stessa.
Rileva che la proposta riguardante l'acquisto dei terreni e fabbricati di cui alla proposta di Giunta in esame non è stata, invece, sottoposta all'esame e al parere della sopracitata Commissione.
Si dichiara pertanto sorpreso di questo modo di procedere dell'Assessore Bordon, perché ritiene che in questo campo si dovrebbe seguire un unico criterio, cioè sottoporre all'esame della Commissione tutte le proposte riguardanti l'acquisto da parte della Regione di terreni e fabbricati e non solo qualche proposta di acquisto.
L'Assessore BORDON osserva che il rilievo testé mosso dal Consigliere Germano è privo di fondamento, perché egli ha portato in discussione, in sede di Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali e Finanze, la perizia redatta dal Geometra Borbey riguardante l'acquisto dei terreni per la costruzione del parcheggio di Via Plouves, nella quale perizia sono appunto comprese anche le aree di terreno per il cui acquisto si propone oggi di corrispondere un prezzo di 28.000 lire al mq..
Ribadisce, comunque, che il prezzo concordato per l'acquisto delle aree di terreno in questione è un prezzo accettabile, se si tiene conto che già in precedenza vennero acquistati dalla Regione nella zona di Via Plouves dei terreni pagandoli 30.000 lire al mq..
Dichiara infine che, se il Consiglio non è d'accordo di acquistare i terreni in questione al prezzo concordato, non ha che da non approvare la proposta della Giunta e decidere di procedere all'espropriazione dei predetti terreni.
Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola per chiedere chiarimenti o formulare osservazioni sulla proposta della Giunta, dichiara chiusa la discussione ed invita il Consiglio a procedere alla votazione sulla proposta stessa.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore al Turismo, BALESTRI;
visti gli articoli 12 e 20 del D.L.L. 7.9.1945 n. 545;
visti gli articoli 3 (lettera m), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta;
visti gli articoli 45 e 46 della legge 10.2.1953 n. 62;
visto l'articolo 5 del D.L.C.P. S. 23.12.1946 n. 532;
visto il vigente Regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti: venticinque; Consiglieri votanti e favorevoli: venti; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Germano, Macheda, Manganoni, Siggia in Bianco e Tonino);
DELIBERA
1) di approvare l'acquisto dalla Ditta Fratelli Alessandro ed Edmondo De Vita, al prezzo a corpo di lire 17.000.000 (diciassettemilioni), dei terreni e fabbricati di cui in narrativa, siti in Via Plouves, di Aosta, e iscritti in catasto del Comune di Aosta al Foglio XL, mappali numeri 306, 307, 350, 351 e 352, ai fini e con la destinazione di cui alle premesse;
2) di approvare e di imputare la relativa spesa di lire 17.000.000, oltre alla spesa di lire 2.050.000 (duemilionicinquantamila) per spese di stipulazione dell'atto notarile di compravendita, sui seguenti capitoli di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969, che presentano la necessaria disponibilità, nonché sull'apposito fondo residuato sottoindicato:
a) per lire 13.000.000 sul fondo impegnato con deliberazione di Giunta n. 5421 in data 31.12.1968;
b) per lire 170.000 sul capitolo 825 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969;
c) per lire 3.830.000 sul capitolo 547 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969;
d) per lire 2.050.000 (spese notarili, di registrazione del contratto di compravendita) sul capitolo 203 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969;
3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita dei fabbricati e terreni di cui si tratta, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti ed aggiornamenti catastali circa le intestazioni e consistenze dei beni immobili da acquistare.
