Oggetto del Consiglio n. 198 del 14 novembre 1969 - Verbale
OGGETTO N. 198/69 - Cattiva ricezione di programmi televisivi nei comuni di Pollein, Brissogne e St. Marcel. Installazione di un ricevitore. Richiesta di informazioni. (Interrogazione del Consigliere regionale Signora Siggia Giovanna in Bianco)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signora Siggia Giovanna in Bianco, concernente l'oggetto: "Cattiva ricezione dei programmi televisivi nei Comuni di Pollein, Brissogne e St. Marcel. - Installazione di un ricevitore. - Richiesta di informazioni", interrogazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
"Ill. mo Signor PRESIDENTE del Consiglio
Regione Autonoma Valle d'Aosta
Il sottoscritto Consigliere regionale chiede che la S.V. voglia inserire, fra gli argomenti da porre in discussione alla prossima seduta del Consiglio Regionale, la seguente
INTERROGAZIONE
Venuta a conoscenza che gli abitanti dei Comuni di Pollein, Brissogne e St. Marcel hanno indirizzato una petizione all'Assessore al Turismo per sottoporre alla sua attenzione il disagio loro di non poter vedere per cattiva ricezione i programmi televisivi;
CHIEDE
al predetto Assessore se intende ovviare all'inconveniente, installando un ripetitore necessario per far giungere i programmi in tutta la zona, quando provvederà a dotare di apparecchiatura necessaria molti altri Comuni e centri della Valle che non possono attualmente fruire del servizio televisivo.
Porge distinti saluti.
Aosta, lì 17 aprile 1969
F.to: Avv. Gianna Bianco Siggia"
L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti, MILANESIO, osserva che il problema sollevato nella presente interrogazione in esame è un problema che è stato già in precedenza dibattuto in Consiglio con interrogazioni, interpellanze e mozioni, tanto che il predecessore aveva ritenuto opportuno - in sede di discussione di una mozione (presentata dai Consiglieri Savioz e Crétier) approvata il 19 febbraio 1969 riferirsi ad un incontro già avvenuto con tecnici della RAI-TV e con rappresentanti dei Servizi radio elettrici del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni, presenti il Consigliere regionale Ramera e il Dr. Tambosco.
Fa presente che lo scopo della riunione era l'esame del problema della ricezione dei programmi radio-televisivi in Valle d'Aosta e che, tra l'altro, si era anche discusso sulla possibilità di effettuare collegamenti con le reti televisive della Francia e della Svizzera.
Attenendosi solo all'oggetto dell'interrogazione, osserva che i segnali televisivi si propagano in linea retta e che l'orografia della Valle d'Aosta è tale da non consentire una ricezione in tutte le zone della Regione, per lo meno con gli attuali ripetitori, e che stante appunto la conformazione della Valle occorrerebbe collocarvi numerosi ripetitori.
Aggiunge che attualmente vi sono parecchie zone, oltre a quelle di Pollein, Brissogne e St. Marcel, che non ricevono bene o non ricevono affatto.
Dichiara di aver fatto presente alla RAI-TV la reale situazione ricettiva esistente in Valle ed informa che i servizi tecnici della RAI-TV operano nell'installazione di ripetitori secondo un piano regolatore che è già stato applicato, e che per la Valle d'Aosta prevede ancora alcuni interventi; recentemente - egli dice - sono già stati installati ripetitori al Pavillon e nel Comune di St. Nicolas.
Di questi interventi - prosegue - non ne sono previsti molti, perché, secondo i tecnici della RAI-TV, la densità dei ripetitori in Valle d'Aosta è di gran lunga superiore alla media nazionale, comprese le zone di montagna, quali potrebbero essere gli Appennini.
Osserva che le zone scoperte in Valle sono ancora parecchie e non si sa quando si potranno ottenere risultati immediati, poiché la RAI-TV provvede ad installare i ripetitori secondo un piano già determinato.
Fa presente che se gli interventi fatti sino ad oggi dalla RAI-TV in Valle d'Aosta, per venire incontro alle richieste delle Amministrazioni Comunali sono stati parecchi, non sono tuttavia ancora tali da coprire tutto il territorio regionale con una ricezione totale.
Afferma, infine, che sarà cura dell'Amministrazione Regionale intervenire ancora per sollecitare l'installazione di altri ripetitori radio-televisivi necessari.
Il Consiglio prende atto.
