Oggetto del Consiglio n. 232 del 12 dicembre 1969 - Verbale

OGGETTO N. 232/69 - Casa per emigrati valdostani di Parigi. - Richiesta di informazioni. (Interpellanza del Consigliere regionale Signor Savioz Fabiano)

Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signor Savioz Fabiano, concernente l'oggetto: "Casa per emigrati valdostani di Parigi. - Richiesta di informazioni", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno suppletivo dell'adunanza del 27 novembre 1969:

Preg. Signor PRESIDENTE

del Consiglio Regionale

AOSTA

Il sottoscritto Consigliere Savioz Fabiano La prega di volere inserire nel prossimo ordine del giorno della seduta consiliare la seguente

INTERPELLANZA

Considerato che da tempo gli emigrati valdostani a Parigi aspettano la realizzazione della casa degli emigrati;

tenuto conto delle difficoltà incontrate dalla passata Amministrazione;

Chiede

al Presidente della Giunta a che punto trovasi la pratica stessa e cosa intende fare l'attuale Amministrazione per risolvere l'importante problema.

Ringrazia ed ossequia.

F.to: Savioz Fabiano

Il Consigliere SAVIOZ illustra brevemente l'interpellanza soprariportata facendo presente di aver seguito personalmente i vari incontri che si sono avuti con i rappresentanti degli emigrati valdostani ai tempi della Giunta Marcoz e della Giunta Caveri.

Rileva come, tra i vari problemi che gli emigrati valdostani hanno posto e pongono ancora, vi è il problema di una sede adeguata a Parigi per potersi incontrare e per poter discutere i loro problemi.

Riferisce che in occasione di questi contatti, che si erano protratti per un certo periodo, era stata fatta una visita a Parigi dove era stata trovata una sede, concordando sul prezzo di acquisto.

Fa presente che la questione venne sottoposta all'esame della Giunta e, successivamente, del Consiglio Regionale, che aveva approvato lo stanziamento dei fondi necessari. Ricorda che il provvedimento del Consiglio non ottenne il visto di legittimità in quanto l'Amministrazione Regionale non era autorizzata ad acquistare beni immobiliari all'estero per lo scopo di cui si tratta e in quanto gli emigrati valdostani avrebbero potuto trovare presso gli Uffici di informazione dell'ENIT l'assistenza riservata agli italiani all'estero.

Fa presente che di fronte a questo ostacolo, si è cercato di trovare comunque una soluzione a tale problema poiché la necessità di una casa degli emigrati valdostani a Parigi sussiste effettivamente; ritiene che l'ENIT non possa risolvere il problema particolare posto dai nostri emigrati in Francia.

Rileva la necessità che gli emigrati valdostani a Parigi abbiano una loro sede per potersi incontrare e per poter mantenere quella coesione di cui essi hanno bisogno per mantenere il loro attaccamento alla Valle d'Aosta.

Riferisce che per poter risolvere questo problema, in sede di proroga del contratto di concessione della Casa da gioco di Saint Vincent nel 1966, era stato concordato tra la Giunta Regionale e la Società SITAV di assicurare il finanziamento della spesa, con impegno assunto dai rappresentanti della SITAV al versamento di 100 milioni di lire per la costruzione della Casa degli emigrati a Parigi.

Raccomanda pertanto al Presidente della Giunta e all'Assessore al Turismo di interessarsi per risolvere questo problema.

L'Assessore MILANESIO ringrazia il Consigliere Savioz per aver illustrato in modo completo l'interpellanza e per avere fornito in merito al problema alcuni elementi e notizie di cui non era a conoscenza.

Assicura che sta raccogliendo i precedenti atti di ufficio riguardanti il problema della Casa degli emigrati a Parigi e gli accordi a suo tempo intercorsi tra Regione e SITAV per il finanziamento della spesa di lire cento milioni.

Assicura che la Giunta Regionale presenterà, non appena possibile, una proposta concreta in merito.

Il Consiglio prende atto.