Oggetto del Consiglio n. 251 del 19 dicembre 1969 - Verbale

OGGETTO N. 251/69 - Acquisto di attrezzature per la redazione degli atti consiliari.

Il Presidente, MONTESANO, riferisce al Consiglio in merito alla seguente proposta concernente l'acquisto di attrezzature per la redazione degli atti consiliari, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 19 e 20 dicembre 1969:

"L'attività del Consiglio Regionale della Valle d'Aosta è aumentata notevolmente nell'ultimo quinquennio, soprattutto a causa del mutato sistema di elezione che, consentendo una più larga rappresentanza delle forze politiche, ha ampliato le possibilità di dibattito in seno al Consiglio stesso.

Per sincerarsi di questo fatto basta osservare che il numero annuo delle adunanze consiliari è passato da una media di 10, nel periodo dal 1948 al 1963, ad una media di 20 nel periodo dal 1964 al 1969, e che, negli stessi periodi di tempo, il numero delle ore annue di seduta è più che raddoppiato, con una media, nell'ultimo periodo, di 125 ore annue di seduta, pari a 10 ore mensili. Con le modifiche recentemente apportate al Regolamento interno del Consiglio, il numero medio delle adunanze annuali del Consiglio aumenterà ulteriormente e si stabilizzerà, presumibilmente, sulle 25 adunanze annue, con 170 ore annue di seduta, pari a circa 14 ore mensili.

Evidentemente, questi dati non sono di per sé molto significativi, se non si stabilisce un rapporto con l'attività dei Consigli di altre Regioni a Statuto Speciale e con gli Organici del personale dei medesimi. Da una recente indagine in tale senso, si è potuta ricavare la seguente tavola di raffronto:

REGIONE

Sedute annue

Ore annue di seduta

Durata media delle sedute

Ore mensili di seduta

Impiegati n.

Rapporto

Carriera direttiva e di concetto

Rapporto

Carriera esecutiva

Rapporto

Valle d'Aosta

25

170

7

14

9

1

2

1

7

1

Sardegna

92

195

2,10'

16

60

7

37

18

23

3,2

Friuli-Venezia Giulia

90

282

3,10'

24

48

5

23

12

25

3,5

Sicilia

96

230

2,25'

19

-

-

-

-

-

-

Trentino Alto Adige

-

-

-

-

25

2,8

12

6

13

2

La soprariportata tavola di raffronto mette in risalto, in termini numerici, la carenza dei mezzi umani per assicurare un regolare svolgimento dell'attività della Segreteria del Consiglio Regionale della Valle d'Aosta, soprattutto in ordine alla redazione dei verbali delle adunanze consiliari, carenza del resto confermata pienamente dalla realtà e a cui si può porre rimedio solo mediante l'assunzione di nuovo personale qualificato.

Oltre alla carenza di mezzi umani, vi è però anche una carenza di mezzi tecnici, che le cifre sopraindicate non possono evidenziare. La Segreteria del Consiglio, allo stato attuale, dispone infatti di apparecchiature per la registrazione magnetofonica degli interventi nelle adunanze consiliari e nelle riunioni di Commissioni, ma è priva di tutte quelle attrezzature che faciliterebbero la produzione dei vari atti consiliari.

A questa carenza di mezzi tecnici si può ovviare mediante l'acquisto di apposite attrezzature, che consentirebbero la stesura degli atti consiliari in una forma tipografica esteticamente accettabile e con risparmio di tempo, soprattutto per quanto riguarda la stampa dei verbali delle adunanze consiliari. È provato, infatti, che le bozze dei verbali in questione subiscono poche correzioni in sede di approvazione consiliare. Perciò con la sostituzione di poche pagine, si potrebbe passare direttamente da una bozza tipograficamente accettabile al testo definitivo dei verbali stessi, eliminando tutta l'attuale fase stampa, che comporta, tra l'altro, due lunghe e noiose riletture.

La soluzione di questo problema ormai non rappresenta più una questione di carattere pioneristico, perché quasi tutte le pubbliche Amministrazioni di un certo rilievo sono già dotate di attrezzature del genere. L'unica difficoltà che si incontra sta nella scelta del tipo di attrezzatura, perché vi sono in commercio macchine di vario tipo, più o meno moderne e più o meno perfette, che comportano delle spese di entità notevolmente diversa. Questo vale soprattutto per le macchine compositrici, perché per le macchine stampatrici "Offset" le differenze di prezzo sono meno sensibili.

Così si potrebbe costituire un nucleo di composizione con compositrici a mano Varityper o I.B.M., con una spesa rispettivamente di Lire 8.200.000 e Lire 6.400.000, e si potrebbe costituire un nucleo di composizione con una macchina compositrice I.B.M. a nastri magnetici, con una spesa di circa Lire 18.000.000.

Indubbiamente il secondo sistema è tecnicamente migliore: più moderno, più veloce e più adattabile alle varie esigenze; ma comporta anche una spesa di acquisto notevolmente superiore e un canone annuo di manutenzione di Lire 1.576.500. Presenta, inoltre, il rischio di essere tecnicamente superato nel volgere di pochi anni da nuovi sistemi di composizione della stessa I.B.M., con grande deprezzamento delle macchine acquistate.

Per quanto riguarda le stampatrici "Offset", il mercato offre ancora maggiori possibilità di scelta.

Per il tipo di lavoro che gli Uffici della Segreteria della Presidenza del Consiglio devono svolgere, sarebbe però opportuno l'acquisto di una macchina "Offset" di formato grande, in grado di tirare tanto le deliberazioni e i disegni di legge, quanto i verbali.

La scelta della macchina "Offset" potrebbe quindi cadere sui tipi Rotaprint R 3090 (stampa: 33,1 x 44,2), Romayor 312 (stampa: 33,1 x 48,8) e Multilith 1850 (stampa: 33,5 x 44,5), del prezzo rispettivo di Lire 5.530.000, Lire 5.200.000 e Lire 7.310.000.

Le attrezzature in questione dovrebbero poi essere completate con un'apposita apparecchiatura per la preparazione di matrici "Offset" da riviste, giornali, Gazzette Ufficiali, ecc., con una rilegatrice a colla e con una taglierina per la rifilatura dei fascicoli.

La spesa da sostenere per dotare gli Uffici della Segreteria della Presidenza del Consiglio delle attrezzature di cui si tratta sarebbe pertanto del seguente ordine:

Nucleo di composizione

L. 18.259.000

Macchina "Offset"

5.500.000

Apparecchio fotoriproduttore

1.300.000

Rilegatrice

700.000

Taglierina elettromagnetica

780.000

Totale

L. 26.539.000

Quanto sopra premesso, si propone che il Consiglio Regionale

Deliberi

1) di approvare, in via di massima, la proposta di acquisto di attrezzature per la redazione degli atti consiliari e di impegnare la spesa di Lire 22.000,000 (ventiduemilioni) sul Capitolo 20 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969 ("Spese per acquisto di mobili, attrezzature ed arredi per uffici"), che presenta la necessaria disponibilità;

2) di delegare all'Ufficio di Presidenza del Consiglio, sentiti i Capi gruppo, la scelta delle marche e dei tipi delle attrezzature di cui si tratta;

3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi riguardanti l'acquisto delle attrezzature stesse e la liquidazione delle relative spese".

Il Presidente, MONTESANO, dopo aver ricordato che il problema in questione è già stato esaminato in sede di Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali e Finanze e in una riunione congiunta dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio e dei Capi gruppo consiliari, rileva il disagio in cui oggi si trovano ad operare gli Uffici della Segreteria della Presidenza del Consiglio, a causa del notevole aumento del numero delle adunanze consiliari e della inadeguatezza delle attrezzature ormai antiquate. Fa presente che gli atti consiliari comprendono non solo i processi verbali delle varie adunanze del Consiglio, ma anche gli ordini del giorno, gli allegati agli oggetti iscritti nei medesimi, nonché le deliberazioni assunte dal Consiglio e gli atti delle Commissioni consiliari permanenti.

Dopo aver illustrato brevemente i dati della tabella di cui all'allegato all'oggetto in discussione, si sofferma in particolare sul confronto tra la durata media delle sedute consiliari per le varie Regioni a Statuto speciale, sottolineando che da tale confronto appare chiaramente come il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta svolga un lavoro veramente notevole, nonostante la limitata estensione geografica e demografica della Regione, in quanto la Regione Valle d'Aosta provvede alla gestione diretta di numerosi importanti servizi.

Osserva ancora che, trattandosi di attrezzature di notevole perfezione tecnica e di rilevante costo, l'Ufficio di Presidenza propone oggi al Consiglio di impegnare solo la spesa prevista per l'acquisto, delegando all'Ufficio di Presidenza del Consiglio, sentiti i Capi gruppo, la scelta delle marche e dei tipi delle attrezzature stesse, nonché la scelta, per un primo anno a carattere sperimentale, tra la forma di acquisto o la forma di noleggio.

Conclude, auspicando che l'iniziativa in questione risponda, sia in termini di qualità sia in termini di tempestività, alle necessità del Consiglio Regionale per la predisposizione degli atti consiliari ed invitando i Consiglieri a formulare osservazioni e suggerimenti per la miglior soluzione del problema.

Il Consigliere MANGANONI, dopo aver preso atto con piacere dei dati forniti dalla Presidenza del Consiglio in merito alla attività dei Consigli regionali delle altre Regioni a Statuto speciale, rileva che tali dati costituiscono un chiaro indice di serietà del Consiglio Regionale della Valle d'Aosta nell'espletamento della sua attività nel campo legislativo ed amministrativo.

Il Consigliere FOSSON dichiara di essere favorevole alla proposta di acquisto delle attrezzature di cui si tratta.

Osserva, però, che non bisogna farsi delle illusioni che tali attrezzature bastino a risolvere completamente il problema della redazione degli atti consiliari, almeno per quanto riguarda i verbali delle adunanze, perché' in questo ultimo caso, più che di fronte ad un problema di carattere tecnico, ci si trova di fronte ad un problema di personale, in quanto il numero attuale dei funzionari della Presidenza del Consiglio che si dedicano alla stesura dei verbali è insufficiente per far fronte alla nuova situazione venutasi a creare in questi ultimi anni.

Pur ammettendo che le attrezzature di cui si tratta potranno alleviare in parte il pesante lavoro riguardante la redazione degli atti consiliari e portare dei miglioramenti in termine di quantità e di tempestività, ritiene che, per risolvere compiutamente il problema, si debba prendere in considerazione la possibilità di assumere qualche nuovo impiegato di concetto da destinare alla predisposizione di detti atti, soprattutto per quanto concerne la stesura in forma corretta dei processi verbali delle adunanze desunti dalle registrazioni su nastro magnetico.

Il Presidente, MONTESANO, riferendosi all'osservazione fatta dal Consigliere Fosson in merito alla insufficienza numerica del personale della Segreteria della Presidenza del Consiglio addetto alla redazione dei verbali delle adunanze consiliari, fa presente che, in seguito alla nomina ad un posto di grado superiore di un funzionario della Segreteria che si interessava appunto della redazione dei verbali delle adunanze, si è reso vacante un posto di organico della categoria di concetto che dovrà essere coperto, eventualmente mediante concorso interno, da un nuovo funzionario addetto a tale lavoro, che conosca però bene la lingua francese, perché nella stesura dei verbali delle adunanze si deve fare sovente uso della lingua francese.

Ribadisce il suo convincimento che, con la dotazione degli uffici della Segreteria della Presidenza del Consiglio delle attrezzature in questione, si semplificherà già parecchio il lavoro riguardante la stesura e la stampa degli atti consiliari, compresi i verbali delle adunanze, perché tali attrezzature consentiranno la soppressione di numerose fasi di rilettura degli atti stessi che attualmente gravano sui funzionari verbalizzanti.

Ripete che, trattandosi di attrezzature tecnicamente molto complesse, ritiene che la scelta delle medesime debba essere fatta congiuntamente dall'Ufficio di Presidenza e dai Capi gruppo consiliari, in modo da trovare la miglior soluzione del problema.

Aggiunge che l'Ufficio di Presidenza e i Capi gruppo consiliari esamineranno anche il problema del personale della Presidenza del Consiglio.

Il Consigliere SAVIOZ riferisce che già in passato l'Amministrazione Regionale aveva preso in considerazione la possibilità di acquistare una macchina duplicatrice Offset, per consentire una rapida stampa e riproduzione di documenti e duplicazioni di atti vari per tutta l'Amministrazione Regionale; ritiene che sarebbe il caso, ancora oggi, di esaminare il problema in discussione in tale prospettiva generale e non soltanto nell'ambito della Segreteria della Presidenza del Consiglio.

Osserva che, attualmente, la Regione spende notevoli somme per la stampa di documenti e pubblicazioni varie presso Tipografie locali, che non usano certamente una mano leggera nella formulazione dei loro preventivi di spesa.

Fa presente che tale necessità era particolarmente sentita nell'ambito dell'Assessorato al Turismo quando vi rivestiva la carica di Assessore.

Il Presidente, MONTESANO, fa presente che la costituzione in seno all'Amministrazione Regionale di un Centro di Stampa e duplicazione nel senso testé indicato dal Consigliere Savioz non mancherebbe di suscitare vive reazioni da parte della locale Associazione dei Tipografi.

Riferisce che, non appena i tipografi locali sono venuti a conoscenza che la Presidenza del Consiglio intendeva acquistare delle attrezzature per la redazione degli atti consiliari, hanno elevato vive proteste, e non solo verbali, contro tale iniziativa che avrebbe sottratto una parte del lavoro che oggi loro deriva dalla Regione.

Aggiunge di essere riuscito non senza difficoltà a convincere i tipografi che l'iniziativa in questione non era rivolta contro i tipografi locali, perché la Presidenza del Consiglio, in effetti, si proponeva solo di produrre in una forma qualitativamente migliore degli atti che oggi essa già produce nel suo interno, se si eccettuano i verbali delle adunanze consiliari, che, per ragione di tempestività, si ritiene opportuno effettuare direttamente.

Assicura che la Presidenza del Consiglio non intende costituire presso gli uffici della sua Segreteria una tipografia, tanto è vero che è suo intendimento assegnare alle tipografie locali il lavoro riguardante la stampa del "libro bianco" sulla Cogne.

Il Consigliere POLLICINI rileva che, dai dati della tabella allegata alla relazione, appare chiaro, nei confronti delle altre quattro attuali Regioni a Statuto speciale, la grande serietà del Consiglio Regionale della Valle d'Aosta nell'espletamento delle sue funzioni, sia per quanto riguarda l'attività dell'organo in sé stesso, sia per quanto riguarda l'attività dei vari uffici burocratici che collaborano a questa attività.

Si sofferma, in particolare, sul raffronto in termini quantitativi fra il personale addetto agli uffici dei vari Consigli Regionali, raffronto che torna a tutto onore del Consiglio Regionale della Valle d'Aosta.

Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola per chiedere chiarimenti o formulare osservazioni sul provvedimento in esame, dichiara chiusa la discussione ed invita il Consiglio a procedere alla votazione sulla proposta formulata dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio.

IL CONSIGLIO

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette);

DELIBERA

1) di approvare, in via di massima, la proposta di acquisto di attrezzature per la redazione degli atti consiliari e di impegnare la spesa di Lire 22.000.000 (ventiduemilioni) sul Capitolo 20 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969 ("Spese per acquisto di mobili, attrezzature ed arredi per uffici"), che presenta la necessaria disponibilità;

2) di delegare all'Ufficio di Presidenza del Consiglio, sentiti i Capi gruppo, la scelta delle marche e dei tipi delle attrezzature di cui si tratta;

3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi riguardanti l'acquisto delle attrezzature stesse e la liquidazione delle relative spese.