Oggetto del Consiglio n. 341 del 28 giugno 1979 - Verbale

OGGETTO N. 341/79 - Modificazioni del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale.

Da più parti è stata ravvisata, in questi ultimi tempi, la necessità di una parziale modificazione del vigente Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio.

Del problema erano state investite la Conferenza dei Capi Gruppo e la Commissione per il Regolamento, che avevano demandato lo studio del problema stesso ad un Gruppo di lavoro ristretto, che ha predisposto le allegate, proposte modificative ritenute più urgenti, sulle quali si è poi espressa favorevolmente la predetta Commissione nella riunione in data 14 giugno 1979.

Le modifiche proposte riguardano gli articoli 7, 9, 11, 12, 14, 21, 66 e 70 del Regolamento in questione.

Art. 7: la modificazione consiste nella istituzione di un nuovo posto di Consigliere Segretario del Consiglio, allo scopo di consentire l'alternanza o la possibilità di sostituzione in caso di assenza o di impedimento;

Art. 9: la modificazione è conseguente alle nuove competenze attribuite al Presidente del Consiglio dal Regolamento interno per l'amministrazione e la contabilità dei fondi a disposizione del Consiglio;

Artt. 11 e 12: modificazioni sono conseguenti all'istituzione di due posti di Consigliere Segretario invece di uno;

Art. 14: la modificazione è conseguente alle nuove competenze attribuite all'Ufficio di Presidenza dal Regolamento interno per l'amministrazione e la contabilità dei fondi a disposizione del Consiglio;

Art. 21: la modificazione tende a risolvere l'annoso problema della procedura d'urgenza per i progetti d legge e di regolamento senza ulteriori complicazioni di carattere burocratico;

Art. 66: la modificazione deriva dalla necessità, più volte accertata, di apportare correzioni formali a testi di legge o di regolamento in sede di coordinamento del testo definitivo;

Art. 70: la modificazione è conseguente alla istituzione di due posti di Consigliere Segretario invece di uno.

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Proposta di Regolamento n. 6

Modificazioni del Regolamento interno per funzionamento del Consiglio regionale

Art. 1

L'ultimo comma dell'articolo 7 del vigente Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale è sostituito dal seguente:

"Dopo l'elezione dei Vice Presidenti, con le stesse modalità stabilite per la loro elezione, si procede alla nomina dei due Segretari dei Consiglio".

Art. 2

Al secondo comma dell'articolo 9 del vigente Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale sono aggiunte le seguenti parole finali:

" .....dispone per i pagamenti delle spese e stipula i contratti deliberati dall'Ufficio di Presidenza".

Art. 3

L'articolo 11 del vigente Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale è sostituito dal seguente:

"I Consiglieri Segretari, alternandosi fra loro, danno lettura dei verbali contenenti le deliberazioni consiliari e degli atti dei quali deve darsi comunicazione al Consiglio; provvedono al controllo dei Consiglieri agli effetti delle votazioni; procedono al controllo delle schede delle votazioni, con l'assistenza di tre scrutatori, e prendono nota dei voti in merito alle varie proposte; provvedono alla distruzione delle schede; sovraintendono alla formazione, alla copia, alla stampa e alla distribuzione dei verbali delle adunanze consiliari.

In caso di necessità, il Presidente può chiamare uno o più Consiglieri presenti in aula, ad esercitare le funzioni di Segretario".

Art. 4

I primi due commi dell'articolo 12 del vigente Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale sono sostituiti dai seguenti:

"Il Presidente, i Vice Presidenti e i Consiglieri Segretari formano l'Ufficio di Presidenza del Consiglio.

I Consiglieri Segretari vigilano, per conto dell'Ufficio di Presidenza, sull'archivio dell'Ufficio medesimo; di detto archivio è responsabile il funzionario Dirigente dei servizi di segreteria della Presidenza del Consiglio".

Art. 5

L'articolo 14 del vigente Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale è sostituito dal seguente:

L'Ufficio di Presidenza del Consiglio:

1) predispone il progetto di bilancio annuale per il funzionamento del Consiglio e dei suoi uffici ed il conto consuntivo da sottoporre all'esame del Consiglio; amministra i fondi di bilancio in conformità alle norme di legge e del regolamento di contabilità;

2) provvede, con ordini di servizio, al funzionamento dei servizi interni del Consiglio e controlla, con ispezioni, l'andamento dei relativi uffici;

3) decide su tutte le altre questioni che ad esso siano deferite dal Consiglio e dalla Presidenza.

Art. 6

I primi due commi dell'art. 21 del vigente Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale sono sostituiti dai seguenti:

"I progetti di legge, i regolamenti e le questioni d'ordine generale, di cui debba essere investito il Consiglio, sono dal Presidente del Consiglio regionale ricevuti a norma dell'articolo 27 e sottoposti all'esame della Commissione o delle Commissioni competenti per materia per il prescritto parere, che dovrà essere comunicato per iscritto al Presidente del Consiglio entro il termine massimo di un mese, non comprensivo dei periodi di vacanza o di crisi del Governo regionale.

Se entro il suddetto termine non si sarà provveduto alla espressione del prescritto parere, il Presidente del Consiglio inserirà d'ufficio l'argomento all'ordine del giorno della prima adunanza consiliare che sarà convocata successivamente alla data di scadenza dei termini stessi".

Art. 7

All'articolo 66 del vigente Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale è aggiunto il seguente comma finale:

"E' in facoltà della Presidenza del Consiglio apportare quelle correzioni formali che si rendessero necessarie in sede di coordinamento del testo definitivo".

Art . 8

L'articolo 70 del vigente Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale è sostituito dai seguente:

"In ogni votazione i Consiglieri Segretari del Consiglio devono accertare il numero dei presenti, il numero dei votanti, la cifra che costituisce la maggioranza assoluta o la maggioranza speciale richiesta, il numero dei voti favorevoli e dei voti contrari, il numero ed il nominativo dei Consiglieri astenutisi dalla votazione".

Dolchi (P.C.I.) - Anche qui la relazione, oltre a quella scritta che è stata trasmessa ai colleghi Consiglieri, vuole solo sottolineare che si tratta di variazioni conseguenti al provvedimento testé adottato circa l'autonomia funzionale e contabile del Presidente del Consiglio, e alle istanze che sono state avanzate sia in sede consiliare e sia in sede di Commissione e di Capi Gruppo, che in sede di Commissione per il Regolamento previo esame da parte del gruppo di lavoro, circa due argomenti di fondo:

l°) quello della nomina di un secondo segretario, in modo da avere una certa rotazione in questa funzione;

2°) il problema della definizione dell'urgenza, come avete visto, la Commissione per il Regolamento propone l'istituzione di un secondo segretario e l'abolizione dell'urgenza e della non urgenza unificando in 30 giorni il termine alle commissioni per pronunciarsi, dopo di che il Consiglio è chiamato ad esaminare il provvedimento e quindi se lo ritiene, rinviarlo alle commissioni o esaminarlo senza il parere delle commissioni.

La Commissione per il Regolamento ha approfondito anche il discorso su quelle che sono veramente le ragioni dell'urgenza quando se ne presenta la necessità e ha riconosciuto che questa soluzione fa sì che non viene limitata la rapidità della procedura, proprio perché non si ricorre ad un organismo collegiale che avrebbe potuto essere o il Consiglio stesso o la conferenza dei Capi Gruppo, per stabilire quale legge dovesse essere dichiarata, urgente o meno, ma le stesse commissioni che si rendono conto dell'urgenza e dell'importanza dal provvedimento il quale ottenuto rapidamente, in virtù di queste considerazioni il parere delle commissioni, può essere iscritto immediatamente all'ordine del giorno e quindi di fatto diventa urgente proprio perché le commissioni lo hanno esaminato con sollecitudine, in questo senso la Commissione per il Regolamento ha auspicato un accordo fra presidenza e presidenti delle varie commissioni per l'illustrazione delle ragioni che eventualmente dovessero caratterizzare l'urgenza di un provvedimento.

Dovrei anche informare il Consiglio che la Commissione per il Regolamento ha ribadito che la procedura d'urgenza a cui ci si richiama, ai sensi dell'art. 21, non ha niente a che vedere con la procedura d'urgenza circa la pubblicazione che è quella che è stabilita da altre norme. La Commissione per il Regolamento ha anche auspicato che nel continuare il lavoro si riesaminino altri problemi che nel corso di questi anni hanno fatto oggetto di difficile interpretazione o hanno fatto oggetto di osservazione. Si è ritenuto di venire in aula con solamente questi 3 grossi problemi il tempo proprio per lasciare alla Commissione per il Regolamento il tempo di approfondire tutti gli altri problemi e di fare cioè come è stato detto in Commissione una revisione più completa e globale del Regolamento stesso. E' aperta la discussione generale c'è qualcuno che chiede la parola?

Ci sono dichiarazioni di voto? Mi sembra che il collega Lustrissy l'ha già fatta anche per questo oggetto nel precedente dibattito. Allora io metto in approvazione solamente le variazioni relative, come sono scritte nella parte destra dell'allegato che vi è stato trasmesso. Comincerei con la variazione proposta all'art. 7. Fermo restando che poi la numerazione eventualmente dal punto di vista formale verrà poi corretta e nella elencazione è chiaro che questo provvedimento assumerà il numero 1 perché è il primo che votiamo, però per semplicità, la variazione riguarda appunto la nomina del secondo Vice Presidente. Allora i Consiglieri ci sono tutti.

Art. 1. Possiamo mettere in approvazione l'articolo 1. Chi è d'accordo per la variazione all'art. 7 è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene? Grazie.

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 24

Maggioranza: 14

Favorevoli: 24

Astenuti: 3 (i colleghi Pollicini, Lustrissy, Lanivi)

Il Consiglio approva.

Art. 2 - Variazione all'art. 9. Nessuno chiede la parola? Stesso risultato.

Art. 3 - Variazione all'art. 11. Nessuno chiede la parola? Stesso risultato.

Art. 4 - Variazione all'art. 12. Stesso risultato.

Art. 5 - Variazione all'art. 14. Stesso risultato.

Art. 6 - Variazione all'art. 21. Qualcuno chiede la parola? Stesso risultato.

Art. 7 - Variazione all'art. 66. Stesso risultato.

Art. 8 - Variazione all'art. 70. Stesso risultato.

Ci sono dichiarazioni di voto? Si passa alla votazione segreta.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Proclamo l'esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 24

Maggioranza: 18 (prevista dallo Statuto, cioè maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio)

Favorevoli: 23

Contrari: 1

Astenuti: 3 (i colleghi Democratici popolari)

Il Consiglio approva.

Il Consiglio approva il soprariportato regolamento.