Oggetto del Consiglio n. 138 del 30 ottobre 1957 - Verbale

OGGETTO N. 138/57 - COSTRUZIONE DI UN CAMPO Dl AVIAZIONE AD USI CIVILI E TURISTICI NEI PRESSI DI AOSTA - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore al Turismo, BORDON, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di costruzione di un campo d'aviazione ad usi civili e turistici nei pressi di Aosta, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Il Consiglio regionale, nell'adunanza del 5-7-1957, in sede di approvazione del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1° luglio 1957 - 30 giugno 1958, ha previsto spese per la costruzione di un campo di aviazione ad usi civili e turistici nei pressi di Aosta (vedasi gli stanziamenti dei capitoli di spesa n. 139 e n. 156 di bilancio).

Allo scopo di addivenire alla realizzazione dell'importante opera, che migliorerebbe sensibilmente le comunicazioni turistiche e civili in genere interessanti la Valle d'Aosta, sono stati presi accordi con il Comune di St. Christophe per la concessione in affitto alla Regione di una parte di terreni di proprietà di quel Comune, siti in regione "Iles", per la costruzione di un campo d'aviazione.

Il terreno da affittare e da occupare per l'attuazione dell'opera misura una superficie di mq. 120.000 circa ed è sito nella zona in gran parte ancora paludosa compresa fra l'ex campo di aviazione di Aosta ed il Comune di Quart, nella quale dovranno essere effettuati i progettati lavori di bonifica.

Trattasi di una area di terreno attualmente non suscettibile di coltura e che, in seguito all'esecuzione dei lavori per la costruzione del campo di aviazione, con relativi fossi laterali di scarico di acque, sarà bonificata dal lato idraulico, in relazione a quanto previsto dal progetto di massima di bonifica dell'intera zona in questione.

Ne deriverà anche un sensibile miglioramento per le condizioni della rimanente area di terreno ora paludosa, che potrà essere resa in parte a coltura.

Il Comune di St. Christophe ha aderito alla richiesta dell'Amministrazione regionale ed ha, con deliberazione 12-6-1957 n. 42, approvato le condizioni per la cessione in affitto dell'area di terreno in questione per un periodo di anni 30.

L'area di terreno scelto per la costruzione del campo di aviazione si presenta nelle migliori condizioni per l'installazione di una pista di grandi dimensioni atta a consentire, nel futuro, l'atterraggio di aereoplani di linea.

In seguito a sopralluoghi effettuati da tecnici competenti sul terreno ed ai rilievi topografici eseguiti, si è potuto delimitare tale zona a fondo sano, il cui andamento planimetrico e altimetrico non dovrebbe presentare eccessive difficoltà per la protezione idraulica e la costruzione della pista di volo, tenendo conto anche delle esigenze della futura bonifica del comprensorio St. Christophe - Quart, d'intesa con i tecnici progettisti dei lavori di bonifica di tale comprensorio.

È in corso di allestimento un progetto di massima per i lavori del costruendo campo di aviazione, che potranno essere attuati in tre tempi distinti secondo le seguenti previsioni di massima:

1°) formazione di una pista lunga dagli 800 ai 900 metri e larga 30 metri, formata a terra battuta e rullata, con fossi laterali di scarico di acque, valevoli anche per scopi di bonifica della zona.

Si prevede per movimenti di terra, sradicamento di piante, livellamenti, delimitazioni, segnalazioni e rullature, una spesa di circa 30 milioni.

La pista in terra battuta e rullata potrebbe essere eseguita in un breve periodo di tempo ed essere ultimata entro la primavera prossima, in modo da poter già servire per il traffico leggero (aerei con 6 passeggeri) per la prossima stagione estiva.

2°) costruzione delle sovrastrutture e degli edifici di servizio del campo (hangar, officina, uffici), con una spesa prevista sui 25.000.000.

3°) costruzione di una pista stabilizzata con stesa di materiali bituminosi ed eventuale allungamento della pista a 2 Km. per renderla atta al grande traffico.

Si prevede una spesa dai 50 ai 60 milioni circa.

Il campo di aviazione, a lavori ultimati, potrebbe costituire anche base sussidiaria per tutta la Valle Padana durante la stagione invernale, epoca di forte nebulosità nelle altre zone (Caselle, Malpensa, Linate, ecc.).

Al finanziamento delle spese per i lavori da attuare nel 2° e 3° tempo si provvederà anche mediante interventi finanziari (contributi e sussidi) di altri Enti pubblici e Ditte interessati alla realizzazione dell'opera e con contributo statale.

La Giunta regionale ha già stabilito di far predisporre un primo progetto di larga massima dei lavori per la costruzione del campa di aviazione e, previe intese con le competenti Autorità statali e militari, provvederà per la elaborazione e l'approvazione del successivo progetto tecnico esecutivo dei lavori, che saranno attuati nei tre tempi di cui alle premesse.

Si allega una planimetria della zona, recante i dati e le notizie di massima dei lavori in questione.

È superfluo sottolineare la importanza della realizzazione dell'opera, che migliorerà sensibilmente le comunicazioni turistiche e civili in genere di interesse della Valle d'Aosta.

La Giunta propone che il Consiglio regionale

Deliberi

1°) di approvare, in via di massima, la costruzione di un campo di aviazione ad usi turistici e civili, nella zona di cui alle premesse, sita nel comprensorio di bonifica St. Christophe-Quart, nei pressi di Aosta, dando delega alla Giunta regionale per l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo per l'attuazione dell'opera, per l'approvazione dei progetti di massima ed esecutivo dei lavori, per l'approvazione ed il finanziamento delle relative spese nei limiti degli appositi stanziamenti del bilancio per il corrente esercizio finanziario (capitoli di spesa n. 139 e n. 156) ed ai corrispondenti istituendi stanziamenti di spesa del bilancio preventivo per il prossimo esercizio finanziario;

2°) di approvare la proposta di prendere in affitto l'area di terreno di proprietà del Comune di St. Christophe sita in zona "Iles" compresa nel Foglio XL di mappa, per una superficie di mq. 120.000 (cento venti mila) circa, per la durata di anni 30, per la costruzione di un campo di aviazione ad usi turistici e civili, alle condizioni sottoriportate, delegando alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo per la definizione di ogni rapporto fra la Regione ed il Comune di St. Christophe in relazione all'affitto dell'area di terreno in questione ed all'approvazione e finanziamento delle relative spese.

(OMISSIS: segue schema di convenzione di affitto di terreni, riportato in calce alla deliberazione).

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L'Assessore BORDON rileva che la costruzione di un campo di aviazione nei pressi di Aosta corrisponde alle esigenze odierne dei trasporti e migliorerà sensibilmente le comunicazioni turistiche e civili interessanti la Valle d'Aosta.

Osserva che si tratta di un problema di attualità, perché le comunicazioni aeree vanno sempre più intensificandosi, anche in relazione al ritmo sempre più febbrile della vita moderna.

Rammenta che i quotidiani dei giorni scorsi riferivano che è attualmente allo studio il collegamento della Città di Torino, Genova e Milano a mezzo di elicotteri, per sveltire sempre più le comunicazioni fra le predette tre Città.

Comunica che la Valle d'Aosta deve porsi sulla via del progresso anche in questo campo, per migliorare le comunicazioni turistiche e civili della Regione.

Informa che l'Amministrazione regionale ha cominciato a interessarsi di questo problema già nel 1955, facendo venire in visita in Valle d'Aosta dei tecnici dell'Aereo Club di Milano e di Roma per conoscere il loro parere sulla possibilità di costruire nei pressi di Aosta un campo d'aviazione in collegamento con gli aeroporti di Caselle, della Malpensa e di Biella.

Comunica che, a detta dei tecnici interpellati, l'iniziativa era attuabile perché la zona su cui dovrebbe sorgere il campo di aviazione è situata lungo l'asse longitudinale della Valle ed è ventilata in modo uniforme secondo tale asse, per cui le operazioni di atterraggio e di partenza degli aerei avverrebbero con facilità; vi è, inoltre, il grande vantaggio della mancanza di nebbie, che d'inverno ricoprono, invece, spesso gli aeroporti di Torino e di Milano.

Fa presente che i terreni da occupare per l'attuazione dell'opera, in gran parte paludosi, sono ubicati fra l'ex campo di aviazione di Aosta ed il Comune di Quart.

Precisa che si tratta di terreni che, in seguito all'esecuzione dei lavori per la costruzione del campo di aviazione, con relativi fossi laterali per lo scarico delle acque, saranno bonificati dal lato idraulico, in relazione a quanto previsto dal progetto di massima dei lavori di bonifica dell'intera zona paludosa in questione.

Informa che sono stati presi accordi con il Comune di Saint Christophe per la concessione in affitto alla Regione dei terreni in questione, per una superficie di mq. 120.000.

Comunica che la pratica per la progettazione e l'autorizzazione alla costruzione del campo di aviazione è già bene avviata grazie anche all'interessamento dell'Ing. Fantoni il quale, essendo colonnello di aviazione a riposo, ha una particolare competenza in questa materia ed ha molte conoscenze presso gli organi ministeriali dell'Aeronautica militare e civile.

Informa che, secondo il progetto di massima attualmente allo studio, i lavori del costruendo campo di aviazione dovrebbero essere attuati in tre tempi distinti, come precisato nella relazione trasmessa ai Consiglieri.

Comunica che i lavori saranno eseguiti d'intesa con l'Ing. Porta, tecnico progettista dei lavori di bonifica della zona paludosa del comprensorio di Saint Christophe-Quart.

Il Vice Presidente del Consiglio, PASQUALI, dichiara che il Consiglio non può che essere pienamente favorevole alla proposta della Giunta, perché il collegamento aereo della Valle d'Aosta con le altre vicine Regioni migliorerebbe le comunicazioni turistiche e civili locali e, quindi, incrementerebbe notevolmente l'afflusso dei turisti in Valle d'Aosta.

Ritiene però che, le previsioni di massima delle spese siano di molto inferiori alla realtà, perché non è possibile, ad esempio, costruire una pista di 800 metri, - degna di questo nome -, con un minimo di raccordo stradale e con un piazzale di sosta per le automobili, con una spesa di sole L. 30 milioni. Così pure non ritiene possibile costruire una pista della lunghezza di due Km., con tutti i servizi di campo accessori, con una spesa di sole Lire 115 milioni.

Osserva, comunque, che anche se la spesa necessaria per la costruzione di un campo di aviazione in Aosta supererà le previsioni di massima, esposte nella relazione illustrativa, sarà pure sempre una spesa ben fatta perché con la realizzazione di tale opera miglioreranno sensibilmente le comunicazioni turistiche e civili della Valle d'Aosta.

Il Consigliere CHABOD Renato, concordando su quanto detto dal Vice Presidente Pasquali, prospetta l'opportunità che, ad avvenuta costruzione del campo di aviazione, si provveda a segnalare ai piloti di apparecchi aerei l'esistenza delle teleferiche e dei fili a sbalzo con appositi palloncini frenati, come già avviene in Svizzera, ad evitare il verificarsi di incidenti simili a quello recentemente avvenuto ed in cui un abilissimo pilota, benché conoscitore della zona, ha perso la vita perché il suo elicottero ha urtato contro un filo a sbalzo non segnalato.

Rileva quindi che, secondo quanto è detto nella relazione, i lavori di costruzione della pista di volo sarebbero attuati tenendo conto anche delle esigenze della futura bonifica del comprensorio paludoso Saint Christophe-Quart, d'intesa con un tecnico progettista dei lavori di bonifica di tale comprensorio. Chiede in proposito chiarimenti in merito alla situazione dei lavori di bonifica del predetto comprensorio.

L'Assessore BORDON comunica che le previsioni di massima delle spese sono state esposte sulla base dei dati forniti dai tecnici incaricati.

Ammette che tali previsioni di spese possano essere insufficienti, ma fa presente che i lavori di costruzione del campo di aviazione saranno eseguiti gradualmente, in tre distinti tempi, in base a progetti tecnici esecutivi dei lavori, i cui computi estimativi di spese saranno corrispondenti alle reali necessità ed ai costi effettivi delle opere da eseguire.

Fa presente, in proposito, l'opportunità che il Consiglio deleghi alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo non solo per la definizione di ogni rapporto fra la Regione e il Comune di Saint Christophe per l'affitto della sopracitata area di terreno, ma anche per l'eventuale affitto di altri terreni di proprietà dei Comuni di Pollein e di Quart occorrenti per la costruzione del campo di aviazione.

Comunica di aver preso atto della proposta del Consigliere Chabod Renato concernente la segnalazione delle teleferiche e dei fili a sbalzo ed assicura cha si provvederà a tali segnalazioni, ad avvenuta costruzione del campo di aviazione.

Osserva che i lavori di bonifica della zona paludosa in questione dovrebbero procedere di pari passo con i lavori di costruzione del campo di aviazione, rilevando che in merito potrà riferire l'Assessore Arbaney.

L'Assessore ARBANEY informa che l'Ing. Porta del Trentino Alto Adige è stato incaricato dello studio del progetto esecutivo dei lavori di bonifica della zona di Quart, con invito a prendere contatto con l'Ingegnere Fantoni, di Aosta, incaricato di allestire il progetto del campo di aviazione.

Precisa, su richiesta del Consigliere CHABOD Renato, che a cura dell'Ufficio del Genio Civile sono stati eseguiti soltanto lavori di arginatura della Dora e che i lavori di bonifica vera e propria della zona paludosa vengono eseguiti da un Consorzio di bonifica con l'assunzione della spesa per l'84% a carico dello Stato e per il 16% a carico dei proprietari dei terreni stessi.

Il Consigliere SAVIOZ, premesso che la costruzione di un campo di aviazione nei pressi di Aosta rappresenterebbe un passo avanti nel campo delle comunicazioni turistiche e civili della Valle d'Aosta, informa che di tale problema ebbe già ad occuparsi, alcuni anni or sono, il Comune di Aosta, che prese contatti con alcuni tecnici di grandi Società, come la Sabena, i quali dichiararono che la costruzione di un campo di aviazione efficiente e bene attrezzato comportava una spesa non inferiore a un miliardo di lire.

Fa presente che i tecnici interpellati aggiunsero che non era possibile la costruzione di un campo di aviazione per le grandi linee internazionali, perché gli apparecchi pesanti delle grandi linee richiedono piste molto lunghe e costose per le operazioni di atterraggio e di partenza.

Rileva che la proposta oggi all'esame e all'approvazione del Consiglio prevede solo la costruzione in un primo tempo, di una semplice pista lunga 800-900 metri e larga 30 metri, formata di terra battuta e non asfaltata.

Ritiene che tale pista non risponda compiutamente allo scopo ed esprime parere che si debba, invece, fare allestire un progetto completo ed esecutivo dei lavori, che prevede la costruzione di un vero e moderno campo di aviazione, attrezzato con tutti gli impianti e servizi necessari e da realizzare in due, tre o quattro anni.

Per quanto riguarda il problema dei terreni occorrenti per la costruzione del campo di aviazione, dichiara di essere dell'avviso che i terreni dovrebbero essere acquistati dalla Regione e non già presi in affitto, in quanto che l'opera dovrebbe essere finanziata e gestita dalla Regione.

L'Assessore BORDON osserva che è intendimento della Giunta costruire non già un campo di aviazione per gli apparecchi delle grandi linee aeree di comunicazione, ma solo un campo di aviazione adatto per piccoli apparecchi da turismo e per elicotteri, per i quali è sufficiente la costruzione di una semplice pista di volo di 900 metri di lunghezza e di 30 metri di larghezza.

Precisa che i campi di aviazione del genere sono stati già realizzati in altre località d'Italia, con spese non eccessive, non superiori ai 200 milioni.

Assicura che, in seguito, sarà sottoposto all'esame del Consiglio il progetto definitivo e completo dei lavori per il nuovo campo di aviazione di Aosta.

Per quanto riguarda il problema dei terreni, dichiara che non è il caso di acquistare i terreni dal momento che il Comune di Saint Christophe si è dichiarato disposto a cedere in affitto i terreni occorrenti per la durata di 30 anni, con facoltà di rinnovo alla scadenza del trentennio.

Insiste sull'opportunità di approvare le proposte della Giunta affinché possano avere presto inizio i lavori da eseguire in un primo tempo, in base al progetto tecnico esecutivo dei lavori attualmente allo studio.

Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti per alzata di mano, le proposte della Giunta.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore al Turismo, BORDON;

riconosciuta la necessità della costruzione nei pressi di Aosta di un campo di aviazione per il miglioramento delle comunicazioni turistiche e civili della Valle d'Aosta:

ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: trentuno);

Delibera

1°) di approvare, in via di massima, la costruzione di un campo di aviazione ad usi turistici e civili, nella zona di cui alle premesse, sita nel comprensorio di bonifica St. Christophe-Quart, nei pressi di Aosta, dando delega alla Giunta regionale per l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo per l'attuazione dell'opera, per l'approvazione dei progetti di massima ed esecutivo dei lavori, per l'approvazione ed il finanziamento delle relative spese nei limiti degli appositi stanziamenti del bilancio per il corrente esercizio finanziario (capitoli di spesa n. 139 e n. 156) ed ai corrispondenti istituendi stanziamenti di spesa del bilancio preventivo per il prossimo esercizio finanziario;

2°) di approvare la proposta di prendere in affitto l'area di terreno di proprietà del Comune di St. Christophe sita in zona "Iles" e compresa nel Foglio XL di mappa, per una superficie di mq. 120.000 (centoventimila) circa, per la durata di anni 30, per la costruzione di un campo di aviazione ad usi turistici e civili, alle condizioni sottoriportate, delegando alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo per la definizione di ogni rapporto fra la Regione ed il Comune di Saint Christophe e altri Enti o privati in relazione all'affitto della area di terreno in questione e all'affitto di al tri appezzamenti di terreno necessari per l'attuazione del campo di aviazione ed alla approvazione e finanziamento delle relative spese:

a) l'area di terreno da destinarsi per la costruzione del citato aeroporto verrà delimitata in presenza e d'accordo con il Sindaco del Comune o di un suo rappresentante.

L'aeroporto dovrà essere costruito interamente ad est della attuale strada delle "Iles" ed a dieci metri a nord dei confini del Comune di St. Christophe con il Comune di Pollein. Questo affinché rimanga al Comune tutta la parte a ponente del campo (oltre la citata strada) ed una fascia di dieci metri fra il perimetro sud dell'aeroporto ed i confini di questo Comune con Pollein e la massima parte del terreno esistente fra la Statale n. 26 ed il perimetro nord dell'aeroporto. Con tale soluzione il terreno non verrà troppo spezzettato e, pertanto, il Comune di St. Christophe ne potrà usufruire per eventuali altre opere che riterrà opportuno di eseguire.

b) La superficie di terreno ceduta in affitto - per la parte interessante il Comune di St. Christophe - risulterà dal progetto dei lavori e dovrà servire esclusivamente per la costruzione dell'aeroporto e la sistemazione dei servizi indispensabili ad esso inerenti. Il terreno di cui sopra non potrà per alcun motivo essere ceduto in subaffitto (neppure gratuito) ad Enti o Società i quali gestiscano servizi o, comunque, attività non strettamente collegate al funzionamento dell'aeroporto.

c) A dimostrazione della precarietà della concessione l'Amministrazione regionale verserà al Comune di St. Christophe un canone di affitto annuo pari a Lire 100 (cento), a decorrere dalla data di effettivo inizio dell'affitto.

d) La cessione in affittò avrà la durata di trenta anni a decorrere dalla data del contratto, da stipularsi prima dell'inizio dei lavori di sistemazione del campo.

Al termine dei trenta anni la cessione in affitto potrà essere rinnovata ed il Comune proprietario potrà pretendere un giusto canone annuo d'affitto che sarà opportunamente fissato di comune accordo ed, in mancanza di accordo, da un apposito Collegio Arbitrale da nominarsi dalle parti interessate.

e) Ferma restando la concessione trentennale rinnovabile, di cui sopra, dopo i primi dieci anni il Comune di St. Christophe potrà pretendere - qualora la gestione dell'aeroporto dovesse essere in attivo - un giusto canone di affitto del terreno, da fissarsi da un apposito Collegio Arbitrale, in relazione all'utile annuo effettivamente percepito dall'Ente gestore del campo di aviazione.

f) Le opere per l'attivazione dell'aeroporto dovranno essere ultimate entro il termine massimo di cinque anni dalla data della concessione in affitto del terreno e l'aeroporto stesso non dovrà rimanere inattivo per un periodo superiore ai tre anni consecutivi.

Qualora venga meno anche una soltanto delle predette condizioni - salvo il caso di eventi bellici o altre cause di forza maggiore - la concessione in affitto dovrà intendersi revocata ed il terreno concesso passerà nuovamente a disposizione del Comune di St. Christophe, senza che questo debba pagare indennizzi per eventuali opere di miglioria che fossero state apportate al terreno stesso.

g) Qualora, per qualsiasi motivo, venisse a mancare la funzionalità del campo, - naturalmente esclusione fatta per causa di eventi bellici o altre cause di forza maggiore -, le eventuali costruzioni in muratura che sorgessero sul terreno dato in affitto passeranno automaticamente di proprietà del Comune di St. Christophe, senza che questi sia tenuto al pagamento del valore dei materiali e del costo della mano d'opera occorsa per le costruzioni, né indennizzi di sorta per aumento di valore arrecato al fondo.

h) Per la mano d'opera, specializzata o non, occorrente per i lavori di sistemazione dell'aeroporto, come in seguito per il suo funzionamento, sarà data la precedenza a persone residenti nel Comune.

i) Sarà data la possibilità, al primo richiedente abitante nel Comune, che sia munito dei requisiti fisici e tecnici necessari di ottenere gratuitamente il brevetto di pilotaggio.

l) Per quanto non previsto nella presente convenzione, valgono le norme dell'art. 1571 e seguenti del vigente Codice Civile, nonché quelle - in quanto applicabili - delle leggi e regolamenti vigenti in materia.

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