Oggetto del Consiglio n. 335 del 28 giugno 1979 - Verbale
OGGETTO N. 335/79 - Iscrizione di un nuovo oggetto all'ordine del giorno dell'adunanza, ai sensi del 2° comma dell'articolo 50 del Regolamento interno del Consiglio.
Dolchi (P.C.I.) - La Presidenza a questo punto richiama l'attenzione del Consiglio, ai sensi dell'articolo 50 del Regolamento interno, sulla necessità, per consentire la discussione dell'oggetto che con telegramma è stato inserito al punto 8bis e che riguarda la legge regionale: "Interventi regionali per il recupero occupazionale dell'ex IMVA", che ci sia un pronunciamento del Consiglio per la iscrizione formale all'ordine del giorno che deve essere assunta a maggioranza dei 2/3 dei componenti del Consiglio.
Una brevissima introduzione a questo provvedimento, che il Consiglio è chiamato con deliberazione ad assumere - e lo ripeto - con la maggioranza dei 2/3 cioè con almeno 26 voti favorevoli, riguarda 1a procedura seguita dalla Presidenza, che può essere considerata forse garibaldina, ma che è strettamente legata alla complessità e alla gravità del problema che veniva sottoposto con urgenza all'esame del Consiglio, e cioè pur riconoscendo che la convocazione telegrafica poteva non essere formalmente completa, tenuto conto dello stretto limite di tempo, 1a Presidenza ha ritenuto di dover lo stesso interessare il Consiglio affinché fosse il Consiglio a pronunciarsi sulla possibilità di discutere e approvare la legge. I Presidenti delle Commissioni competenti, Industria e Commercio e Affari Generali, hanno fatto in modo che ci fosse già questa mattina uno scambio di idee su questo argomento. La proposta della Presidenza è che il Consiglio si pronunci sul suo inserimento all'ordine del giorno, in modo che poi, nel momento in cui si tratterà di discutere, si vaglieranno le osservazioni che saranno state fatte nel frattempo dalle Commissioni, si terrà in considerazione se il parere è stato espresso dalle Commissioni e quindi il Consiglio sarà in grado di pronunciarsi. La Presidenza ritiene quindi di dovervi richiamare a questo voto proprio perché il Consiglio abbia, in modo completo, la possibilità di pronunciarsi in senso positivo, in senso negativo o fare proposte di rinvio, se non adottiamo questo provvedimento a monte il problema non può essere ulteriormente esaminato. Dico di più, nell'incontro che personalmente ho avuto con i colleghi che compongono la Commissione Industria e la Commissione Affari Generali, è stata anche prospettata la possibilità di provvedere subito all'inserimento e poi dedicare, dalle 15,30 di oggi in avanti, il tempo necessario per l'esame del disegno di legge da discutersi proprio in conseguenza del voto del Consiglio se ci sarà per il suo inserimento all'ordine del giorno nella seduta di domani mattina, provvedendo inoltre ad esaminare tutti gli altri oggetti in modo che rimanga solo questo della cui importanza e complessità credo che tutti i colleghi Consiglieri siano a conoscenza.
Non mi rimane altro quindi che, ai sensi dell'articolo 50 del Regolamento interno, sentire il vostro parere sulla deliberazione da adottarsi per l'inserimento dell'oggetto 8bis all'ordine del giorno.
La parola al Consigliere Riccarand.
Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Il problema dell'IMVA è ormai da più di un anno che è aperto e diverse volte in questo Consiglio, attraverso interpellanze e mozioni si è cercato di ottenere delle informazioni, delle notizie, dei dati sulla situazione fallimentare dell'IMVA, sulle trattative in corso con i gruppi per rilevare l'azienda. Ripetutamente il Presidente della Giunta ha ripetuto che al momento opportuno ci avrebbe dato tutta la documentazione necessaria per poter valutare in modo adeguato la situazione per poter esprimere un giudizio.
Ora invece ci viene recapitato, all'ultimo momento, un testo di legge accompagnato da una scarna relazione in alcuni punti neanche chiara, senza allegato nessun piano di ristrutturazione, nessun testo che ci illustri quali sono i rapporti attuali, gli accordi fra la Giunta e l'Enrietti o quali sono state le trattative con altri gruppi. Ecco, io ritengo che questo metodo sia un metodo estremamente scorretto e che costringa i Consiglieri a trovarsi di fronte a un dato di fatto ormai immutabile. Ritengo invece che i Consiglieri debbano avere tutta la documentazione opportuna per poter valutare la validità o meno di questo disegno di legge, per poter verificare, anche con propri canali organizzativi, qual è il giudizio che si dà su questo disegno di legge, che non possa essere discusso un problema di così grossa importanza che investe una spesa di 2.400 milioni con una discussione affrettata fatta all'ultimo momento. Io sono contrario all'inserimento di questo oggetto all'ordine del giorno e chiedo che invece venga discusso nel prossimo Consiglio regionale che è già fissato il 12 e 13 luglio e che nel frattempo ci sia il tempo da parte della Commissione consiliare competente, da parte dei Consiglieri di esprimere un giudizio, una valutazione ponderata su questo disegno di legge.
Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? La parola al Consigliere De Grandis.
De Grandis (P.R.I.) - Io direi che parte delle considerazioni fatte dal Consigliere Riccarand sono valide, che effettivamente siamo poco informati sulla situazione dell'IMVA, per lo meno nei particolari tecnici che ci dovrebbero mettere in condizioni di dare un giudizio sereno e obiettivo sulla situazione e quindi adottare i relativi provvedimenti. Rimane una considerazione che mi sembra superi quello che ha detto il Consigliere Riccarand ed è quella che il problema riveste estrema urgenza, c'è quindi la necessità che noi facciamo ogni sforzo per evitare tempi morti di qualsiasi tipo.
Può darsi benissimo che iscrivendo questo argomento all'ordine del giorno non ci troviamo nelle condizioni di potere esprimere un giudizio e quindi lo si debba rinviare, però io credo che i lavoratori dell'IMVA e di Verrès, abbiano diritto almeno ad un nostro sforzo per cercare di approfondire l'argomento, per vedere se è possibile risolverlo in tempi brevissimi. Per questa ragione voterò a favore della iscrizione del punto 8bis dell'ordine del giorno.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Nebbia.
Nebbia (P.S.I.) - Le mie considerazioni sono in parte analoghe a quelle che ha testé fatto il Consigliere De Grandis e in funzione anche del fatto che oggi pomeriggio, almeno secondo un accordo in linea di massima precedente, si dovrebbe avere la possibilità di ottenere una ulteriore documentazione e ulteriori specificazioni sull'argomento ritengo utile iscrivere all'ordine del giorno il punto. Le critiche fatte in precedenza da Riccarand mi trovano piuttosto consenziente perché in effetti non è stata data la possibilità ai Consiglieri di analizzare, esaminare e considerare tutta la documentazione necessaria per prendere delle decisioni adeguate e responsabili. Pertanto se nel pomeriggio riusciremo ad avere questi elementi, questi dati e se nell'arco di tempo che ci separa dalla discussione in aula di tutto il provvedimento sarà possibile, al partito che rappresento, poter esaminare, analizzare e valutare tutta la situazione, si potrà discutere in aula domani questo argomento, diversamente richiederò il rinvio al Consiglio di metà luglio.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Tonino.
Tonino (P.C.I.) - È inutile dire che anche noi siamo d'accordo che venga iscritto all'ordine del giorno, stante la gravità e l'urgenza della situazione, tuttavia va detto che il materiale e un minimo di tempo necessario per approfondire il problema deve essere dato ad ogni gruppo e ad ogni Consigliere. Credo assolutamente non vada ripetuta la scena che io definisco penosa della Commissione di questa mattina, in cui si riuniscono due Commissioni congiuntamente e i Presidenti delle Commissioni non sono neanche informati del problema, gli Assessori presenti non lo conoscono perché l'ha trattato il Presidente della Giunta e non capiscono bene in fondo di che cosa si tratta, ecco, scene di queste tipo penso sia veramente ora non farle più e di fare le Commissioni un pochino più seriamente. Il Presidente della Giunta si era preso in questo Consiglio l'impegno di mandare ai gruppi ed ai Consiglieri la documentazione su tutta la vicenda, impegno che non è stato mantenuto, e arrivano i telegrammi in questo modo, ora evidentemente il problema è grave e deve essere risolto subito, noi siamo disponibili, però ripeto quello che è già stato chiesto da altri, o viene fatta in Commissione una relazione seria e viene consegnato il materiale necessario, altrimenti non capisco come potremmo, anche come Gruppo Comunista, esprimere un parere su .questo provvedimento.
Dolchi (P.C.I.) - Altri prima della votazione? Non ci sono altri. Allora, ai sensi dell'articolo 50 del Regolamento interno, metto in approvazione per alzata di mano l'inserimento al punto 8bis dell'ordine del giorno, dell'oggetto: "Interventi regionali per il recupero occupazionale dell'ex IMVA" disegno di legge n. 89 che, come già precisato anche nella convocazione e nel telegramma relativo all'aggiunta di questo punto all'ordine del giorno, potrà essere discusso solamente dopo che le Commissioni avranno espresso il loro parere.
Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Grazie. Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti: 30
Votanti: 30
Maggioranza richiesta: 26
Favorevoli: 29
Contrari: 1
Il Consiglio approva l'inserimento del disegno di legge n. 89 al punto 8bis e, chiedendo scusa ai Presidenti delle due Commissioni, mi permetto di ricordare ai componenti le Commissioni Affari Generali e Finanze, e Industria e Commercio che sono convocati per trattare questo argomento alle ore 15,30 nella sala di Giunta.
