Oggetto del Consiglio n. 12 del 15 gennaio 1970 - Verbale
OGGETTO N. 12/70 - Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.
Il Presidente, MONTESANO, invita il Consiglio a procedere all'esame e alla ratifica dei provvedimenti deliberativi adottati dalla Giunta Regionale in via d'urgenza, salvo ratifica del Consiglio, come da elenchi e copie dei provvedimenti stessi trasmessi ai Signori Consiglieri.
Dichiara aperta la discussione e chiede se qualche Consigliere intenda fare osservazioni o chiedere chiarimenti in merito ai provvedimenti di cui si tratta, in sede di esame dei provvedimenti stessi.
Il Presidente della Giunta ed i singoli Assessori, su richiesta di alcuni Consiglieri, forniscono chiarimenti in merito alle deliberazioni sottoposte a ratifica.
In particolare si dà atto delle osservazioni formulate in merito alle seguenti deliberazioni:
Deliberazione n. 4757 in data 29.12.1969
L'Assessore COLOMBO illustra brevemente l'argomento in esame e comunica di avere fatto distribuire una planimetria nella quale sono chiaramente indicati i terreni già di proprietà della Regione e quelli da acquistare.
Informa che vi sono trattative in corso tra l'Amministrazione Regionale ed i proprietari di altre aree limitrofe a quelle da acquistare e ciò allo scopo di ampliare la zona interessata alla valorizzazione archeologica.
Fa presente che le trattative dovrebbero concludersi a breve scadenza e che, se le proposte della Regione non saranno accettate, si provvederà all'espropriazione dei terreni di cui si tratta.
Il Consigliere GERMANO, in merito ai terreni per il parcheggio di Via Plouves, osserva che la Giunta, non ritenendo di seguire i suggerimenti indicati dalla Commissione, finirà per pagare ad un prezzo superiore i terreni dei proprietari che oggi respingono le offerte della Regione.
Il Consigliere SAVIOZ invita il Presidente e la Giunta a non dare premi (pagando i terreni ad un prezzo superiore al loro reale valore) ai proprietari che rifiutano le offerte della Regione, ma di procedere all'espropriazione dei terreni.
Il Consigliere CAVERI dichiara che l'acquisto di terreni proposto dalla Giunta deve essere visto nel quadro della necessaria sistemazione globale di tutto il quartiere malsano che inizia a nord della "Locanda Gaia" e continua fino alla casa delle sorelle Ventilatici.
Segnala altre zone malsane da risanare e si dichiara favorevole all'acquisto.
L'Assessore MILANESIO dichiara che l'acquisto proposto dalla Giunta non è casuale e che lo si è fatto per risanare il cosiddetto "Centro Storico". Aggiunge che la Regione può intervenire laddove vi sono delle attinenze con la valorizzazione di monumenti, ma che parecchi altri necessari interventi sono di spettanza comunale.
Riferisce che l'acquisto dell'area in esame è stata collegata con le aree di Via Plouves interessanti il costruendo parcheggio, per cui la trattativa è stata più agevole e si è svolta in base a prezzi inferiori a quelli praticati in precedenza.
Il Consigliere CAVERI osserva che nella Città di Aosta le zone archeologiche o pre-archeologiche coincidono proprio con i quartieri malsani, per cui - egli precisa - con il motivo valido dell'archeologia si può svolgere una salutare opera di risanamento edilizio.
Deliberazione n. 4856 in data 31.12.1969
Il Consigliere MANGANONI chiede all'Assessore ai Lavori Pubblici quando si prevede di ultimare la costruzione della strada e quale spesa è prevista per tale ultimazione.
L'Assessore ai Lavori Pubblici, MANGANONE, ritiene che la strada potrà essere ultimata nel 1972 e che occorre un ulteriore stanziamento di circa 70 milioni di lire.
Deliberazione n. 4864 in data 31.12.1969
Il Consigliere DOLCHI fa presente che l'anno scorso, in occasione dell'approvazione di un contributo di 13 milioni di lire per la gestione della pista di bob, aveva fatto osservare che tale intervento finanziario gli sembrava sproporzionato in relazione alla brevità della stagione, al non rilevante numero dei cultori di questo sport e degli spettatori.
Rileva che quest'anno il contributo sale a quindici milioni e che non si è avuta riduzione malgrado gli annunciati interventi finanziari degli albergatori della zona che avrebbero permesso la riduzione del contributo regionale per la stagione 1969-1970.
Dichiara di essere d'accordo che una stazione dell'importanza del Breuil debba possedere tutte quelle attrezzature moderne degne di un grande centro turistico invernale, ma di essere perplesso nel constatare che, dopo le ingenti somme spese dall'Amministrazione Regionale per la costruzione della pista di bob, ogni anno si debba ancora intervenire in così alta misura per la sua gestione, alla quale dovrebbero provvedere o contribuire con una maggior partecipazione finanziaria gli albergatori e operatori economici locali e lo stesso C.O.N.I.
Rileva la sproporzione che si viene a creare nei confronti di altri contributi regionali deliberati a favore di altre attività sportive che interessano migliaia e migliaia di sportivi e di spettatori.
Il Consigliere LUSTRISSY osserva che ci si trova di fronte ad una situazione tutta particolare e trova strano che questo tipo di attività debba costare 30 milioni di lire all'anno solo per spese di gestione e di manutenzione della pista.
Osserva che, se il Consiglio è rimasto perplesso di fronte a certe richieste di contributo da erogare a favore di altri Enti sportivi, a maggior ragione ci si trova oggi preoccupati di fronte a questa spesa che - a suo avviso - non è giustificata.
Informa di essere a conoscenza che il C.O.N.I. ha assicurato uno stanziamento di venti milioni di lire, di cui dieci milioni circa per l'esecuzione di lavori di manutenzione; riferisce inoltre che le spese di gestione risulterebbero ora aumentate a 30 milioni, per cui - egli osserva - tra i 20 milioni del C.O.N.I. e i quindici milioni del contributo regionale si arriva ad una cifra di trentacinque milioni di lire, somma che supererebbe addirittura le spese di gestione che la Società deve sostenere.
Ritiene che, se si può concordare sulla questione di prestigio, cioè che la stazione del Breuil sia dotata di simili attrezzature, tale prestigio però non deve costare all'Amministrazione Regionale spese annue del genere.
Chiede poi alla Giunta di effettuare un controllo tecnico-contabile sulle spese di manutenzione e sull'opportunità di continuare tale rilevante intervento finanziario annuo da parte della Regione.
Il Consigliere FOSSON rileva che l'anno scorso, nell'approvare il contributo di 13 milioni, sono state fatte le stesse osservazioni che si fanno ora; si era fatto presente alla Giunta che per il prossimo anno non si sarebbe dovuto concedere un contributo superiore ai dieci milioni di lire.
Riconosce che si deve concedere un contributo per la pista del bob del Breuil, ma non concorda sull'entità del contributo di 15 milioni, che ritiene troppo elevato, anche perché, essendo il bob uno sport per pochi e praticato in genere da persone abbienti, è giusto - egli dice - che le spese annue siano integrate anche da altri Enti e organismi interessati a questo tipo di sport.
Il Consigliere MANGANONI concorda con gli interventi dei Consiglieri che lo hanno preceduto e afferma che, se le Olimpiadi invernali fossero state assegnate alla Valle d'Aosta - come era stato richiesto- sarebbero ovviamente sorti in Valle numerosi impianti sportivi del tipo della pista di bob, le cui spese annue di manutenzione avrebbero dovuto poi essere assunte dagli Enti pubblici con notevole dispendio di denaro pubblico.
L'Assessore MILANESIO dichiara di non essere mai stato ammalato di gigantismo e che, pur essendo Assessore al Turismo, è stato il primo ad esprimere un parere contrario alle Olimpiadi invernali in Valle d'Aosta, proprio perché riteneva che i costi che la Regione avrebbe dovuto sopportare - costi sociali ed economici - sarebbero stati elevatissimi.
Riconosce che le osservazioni dei Consiglieri che sono intervenuti sono valide; ritiene però opportuno fare alcune considerazioni. Afferma che costruire una pista di bob implicava logicamente la sua successiva manutenzione.
Ora - egli prosegue - ghiacciare una pista di oltre un chilometro e mezzo significa spendere dei milioni ogni anno e questa pista si deve mantenere ghiacciata con le condizioni atmosferiche che ci sono; a volte fa un po' caldo e, quindi, il ghiaccio si scioglie e allora bisogna mettere neve compressa: per questo lavoro vi è una squadra di operai specializzati che proviene dal Trentino e che ghiaccia la pista di bob del Lago Bleu.
Aggiunge che, dopo la ghiacciatura della pista, occorre provvedere allo sgombro della neve, perché nevica ogni tanto, e che per il funzionamento della pista occorre anche avere personale di servizio durante le gare.
Informa che in questo periodo si stanno svolgendo i campionati nazionali di bob e che per la stagione invernale 1969-1970 è prevista una spesa di circa 31 milioni di lire per il solo funzionamento della pista.
Riferisce che, a suo avviso, la spesa è molta, ma che non è possibile ridurla, ma si può, tuttavia, cercare di reperire dei fondi da privati e da altri Enti (CONI e albergatori di Cervinia).
Dichiara che questi problemi erano prevedibili al momento in cui fu costruita la pista di bob del Breuil, cioè erano impliciti con la creazione di una pista che è oggi - egli afferma - la migliore pista d'Europa ed una delle più sicure del mondo.
Fa presente che i campionati europei di bob quest'anno non si svolgono in Valle d'Aosta e si sono già svolti a Cortina perché a Cortina - egli afferma - ci sono le tribune, c'è l'illuminazione, che mancano alla pista del Lago Bleu, del Breuil.
Informa che al Breuil vi è un equipaggio dell'aeronautica militare che presta gratuitamente un certo numero di uomini per far funzionare la pista di bob per un'assistenza tecnica e di servizio che a Cortina non esiste.
Aggiunge che a Cortina, per contro, ci sono interventi finanziari massicci da parte della locale Associazione albergatori e forse una maggiore attività dell'Azienda Autonoma, oltre ad un maggior numero di persone che frequentano quella stazione. Sta di fatto che a Cortina - egli dice - la pista di bob è un'attrazione, mentre da noi non lo è.
Informa che vi è ora la possibilità di avere, nel 1972, i campionati del mondo di bob in Valle d'Aosta e che, in tale eventualità, vi sarà anche la possibilità che il CONI realizzi le tribune e l'illuminazione.
Fa presente che i campionati del mondo di bob sono evidentemente in grado di porre la Valle d'Aosta all'attenzione dell'opinione pubblica, attraverso tanti canali di informazione, con conseguente pubblicità turistica di prestigio per la Valle d'Aosta.
Osserva che non si può paragonare lo sport del calcio con determinati sport che sono tipici delle zone alpine e per i quali la Regione deve dare anche il suo contributo.
Ricorda che la pista del bob del Breuil è costata 80 milioni, mentre altre piste di bob, costruite recentemente con caratteristiche analoghe, sono costate dai 300 ai 400 milioni di lire.
Fa presente che, se si costruiranno le tribune e l'impianto di illuminazione, si potrà utilizzare questa pista anche a fini turistico-sportivi, con conseguenti entrate.
Prospetta, infine, il problema in questi termini: il Consiglio deve dire se si deve chiudere la pista del Lago Bleu o se la si deve tener aperta.
Fa presente che, se si dovrà tenerla aperta, si dovrà cercare di far contribuire nelle spese di gestione anche gli albergatori.
Conclude, invitando il Consiglio ad approvare il contributo di 15 milioni di lire deliberato dalla Giunta, anche perché tale somma serve a pagare le attrezzature sulle quali si stanno svolgendo in questo momento i campionati nazionali di bob.
Il Consigliere FOSSON ricorda che, prima di deliberare la costruzione della pista di bob del Breuil, il Consiglio si preoccupò anche delle spese di manutenzione dell'impianto sportivo di cui si tratta.
Osserva che ci si era appunto preoccupati anche delle spese annue di gestione e della spesa annua per mantenere agibile la pista, nonché dell'incidenza di tali spese sul bilancio regionale.
Fa presente che, allora, era stata data assicurazione che con il concorso regionale nelle spese per la costruzione dell'impianto e con un modesto contributo annuo che la Regione avrebbe dato in aggiunta al contributo del CONI e ai contributi degli albergatori della zona, si sarebbe provveduto a mantenere in esercizio la pista di bob, senza ulteriori spese per l'Amministrazione Regionale.
Il Consigliere ANDRIONE, dopo aver pronunciato il suo voto contrario, dichiara che l'intervento dell'Assessore Milanesio è preoccupante in quanto preannuncia al Consiglio che il contributo di 15 milioni è poca cosa e che in avvenire aumenterà.
Fa presente che la Giunta Regionale deve fare un'azione di convincimento presso gli albergatori del Breuil, i quali dovrebbero essere particolarmente sensibili al funzionamento di un impianto sportivo del genere.
Il Consigliere SAVIOZ osserva che la gestione della pista del bob è un problema che darà del filo da torcere anche per il futuro.
Rammenta che non è stata la Giunta - di cui allora era membro - che ha ideato e costruito la pista di bob al Breuil, in quanto ha soltanto concesso un contributo a coloro che l'avevano già costruita e che si trovavano molto indebitati.
Riferisce che è stato più volte ripetuto, sia in Consiglio, sia in Giunta, che per l'esercizio della pista ben poco avrebbe dovuto contribuire la Regione; ricorda che nel 1965-1966 è stato concesso un contributo regionale di circa due milioni e mezzo di lire in quanto la maggior parte delle spese era stata sostenuta dal CONI, dal Comune di Valtournanche, dagli albergatori del Breuil e da altri interessati.
Dichiara che alle spese di cui si tratta dovrebbero contribuire gli albergatori del Breuil, che sono i diretti interessati e beneficiari e che si erano a suo tempo impegnati in tal senso.
L'Assessore MILANESIO invita il Consiglio a ratificare la deliberazione in esame, anche se molte perplessità possono essere giustificate.
Dichiara che per il prossimo anno esaminerà più a fondo il problema, dopo aver sentito il CONI, l'Azienda Autonoma del Breuil e gli albergatori della zona.
Il Consigliere CAVERI annuncia il voto contrario del Gruppo dell'Union Valdôtaine ed invita la Giunta ad impegnarsi affinché il problema della pista di bob del Breuil sia sottoposto tempestivamente all'esame del Consiglio, per un ampio dibattito almeno nei mesi di maggio o giugno, prima che abbiano inizio le gare sportive.
Il Consigliere LUSTRISSY ritiene opportuno che il Consiglio stabilisca per il prossimo anno "un plafond", oltre il quale la Regione non debba intervenire con contributi finanziari.
Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende chiedere chiarimenti o formulare osservazioni sulle deliberazioni di Giunta assunte in via d'urgenza, dichiara chiusa la discussione ed invita il Consiglio a procedere alla votazione a scrutinio segreto per la ratifica della deliberazione n. 4699 in data 23.12.1969 e per alzata di mano per la ratifica delle rimanenti altre deliberazioni.
IL CONSIGLIO
procedendo con votazione a scrutinio segreto per quanto riguarda la ratifica della deliberazione di Giunta n. 4699 in data 23.12.1969 (scrutatori i Consiglieri Signori Chabod, Crétier e Lustrissy) e con separate votazioni per alzata di mano, per quanto riguarda la ratifica delle restanti altre deliberazioni di Giunta, con l'esito delle votazioni risultante a fianco delle singole sottoindicate deliberazioni,
DELIBERA
di ratificare, ad ogni effetto, le seguenti deliberazioni adottate dalla Giunta Regionale in via d'urgenza e salvo ratifica da parte del Consiglio:
n. 4440 in data 3.12.1969: Assistenza silicotici. - Legge regionale 14.5.1964 n. 4. -Contributi nelle spese per accertamenti radiologici a favore dei lavoratori malati di silicosi ed asbestosi e per visite mediche a favore degli Enti ed Istituti locali di Patronato. - Liquidazione di spesa. - Periodo dall'1.7 al 30.9.1969.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei).
n. 4699 in data 23.12.1969: Acquisto di appezzamenti di terreno siti in Comune di Châtillon, da utilizzare per la costruzione di un piazzale-parcheggio presso la "Villa Panorama", adibita a convitto regionale. - Approvazione ed impegno di spesa.- Designazione del notaio rogante.
(Consiglieri presenti e votanti: trentadue; voti favorevoli: trentuno; un voto contrario).
n. 4757 in data 29.12.1969: Acquisto di terreni e di demolendi fabbricati per la costruzione di parcheggi e per la valorizzazione di zone archeologiche in Aosta- Approvazione ed impegno di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
n. 4856 in data 31.12.1969: Lavori di costruzione del settimo tronco della strada di Santa Margherita, in Comune di Lillianes. - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Gaspard Giuseppe, di Challant Saint Anselme, della somma di lire 2.480.000 per terza rata di acconto. - Approvazione dello stato finale. - Approvazione di maggiore spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).
n. 4864 in data 31.12.1969: Concessione al Comitato di gestione della pista di Bob del Lago Bleu, al Breuil, di un contributo nelle spese di esercizio della pista stessa durante la stagione invernale 1969-1970. - Approvazione e liquidazione di spesa.
(Consiglieri presenti e votanti: ventinove; voti favorevoli: diciannove; voti contrari: dieci).
n. 4883 in data 31.12.1969: Concessione e liquidazione di un secondo contributo di lire 1.500.000 all'Accademia di Sant'Anselmo per la realizzazione di iniziative culturali. - Approvazione e liquidazione di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).
n. 4890 in data 31.12.1969: Concessione e liquidazione alla Delegazione della Valle d'Aosta del Corpo di Soccorso Alpino, della somma di lire 3.435.000 a titolo di contributo nelle spese di funzionamento della Delegazione medesima. - Approvazione e finanziamento di spesa.
(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).
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Si dà atto che l'adunanza ha termine alle ore venti e minuti trentotto
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Letto, approvato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(Montesano Prof. Dr. Giuseppe)
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO
(Rollandoz Geom. Roberto)
IL SEGRETARIO ROGANTE
(Brero Dr. Attilio)
