Oggetto del Consiglio n. 28 del 30 gennaio 1970 - Verbale
OBJET N° 28/70 - Installation d'une nouvelle station météorologique à l'Aéroport d'Aoste - Données relatives. (Motion)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri regionali Signori Andrione Mario, Freppaz Emilio, Caveri Severino, Bancod Beniamino, Fosson Pietro e Perruchon Maria Celeste Ved. Chanoux, concernente l'oggetto: "Installation d'une nouvelle station météréologique à l'Aéroport d'Aoste - Données relatives", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 12 dicembre 1969:
MOTION
Le Conseil Régional
AYANT CONSTATÉ que le bulletin météorologique de la RAI-TV ne signale jamais les données relatives à la Ville d'Aoste;
AYANT APPRIS qu'à l'Aéroport d'Aoste il n'y a qu'un anémomètre;
Invite
la Junte:
1) à vouloir faire les démarches opportunes auprès de la RAI-TV;
2) à vouloir installer de nouveau une station météréologique à l'Aéroport.
Signés: M. Andrione - E. Freppaz - S. Caveri - B. Bancod - P. Fosson - C. Chanoux.
Il Consigliere BANCOD ricorda che, in sede di discussione del bilancio 1969, l'allora Assessore Balestri, a seguito di un suo intervento, aveva assicurato il suo interessamento circa l'inclusione di Aosta nelle trasmissioni del Bollettino meteorologico della RAI ma purtroppo, a tutt'oggi, nulla è stato fatto.
Ritiene questa inclusione di particolare importanza perché, considerato che la Regione spende annualmente oltre 100 milioni per la pubblicità sia sui giornali che in video per far conoscere le sue bellezze naturali e i suoi prodotti, ci si chiede perché non approfitti di questa possibilità di fare apparire il suo nome coi relativi dati a milioni di italiani che giornalmente guardano la televisione.
Le Conseiller CAVERI rappelle qu'autrefois la Vallée d'Aoste était un peu à l'avant garde, pour le moins des vallées alpines, pour les problèmes de la météorologie: en effet le chanoine Georges Carrel était un spécialiste dans la matière et c'est grâce à lui que les hebdomadaires d'Aoste chaque semaine reportaient les données météorologiques jour par jour.
Il fait présent que, pour venir aux temps modernes, il y a aujourd'hui seulement la station météorologique de Saint Barthélemy; autrefois il y en avait une au champ d'aviation aussi, mais aujourd'hui le seul instrument météorologique qu'elle conserve est l'anémomètre: il n'y a plus ni un baromètre, ni un thermomètre, il n'y a plus rien.
Il affirme que les signataires de la motion demandent qu'on veuille instituer une station météorologique à Aoste et qu'on insère au Bulletin de la télévision et de la radio sur les données météorologiques des principales Villes d'Italie aussi la température et les données météorologiques de la Ville d'Aoste.
L'Assessore MILANESIO dichiara che la Giunta regionale è favorevole alla mozione presentata dai Consiglieri dell'Union Valdôtaine.
Fa presente che la Giunta ha già fatto dei passi presso la RAI per tentare di ottenere che la città di Aosta sia inserita fra le città di cui la RAI comunica la temperatura ed i dati meteorologici.
Afferma che è vero che presso l'aeroporto esisteva una stazione meteorologica che ha cessato di funzionare: essa ha avuto origine quando, alcuni anni fa, l'Aeronautica militare decise di abolire la stazione meteorologica di Peroulaz - Les Fleurs.
Fa presente che, in tale occasione, l'aeroclub s'interessò affinché le apparecchiature venissero trasferite in aeroporto mettendo il proprio meccanico, il Sig. Celato Guido, a disposizione per il servizio richiesto; l'Aeronautica militare in cambio si impegnava a corrispondere mensilmente al Sig. Celato un modesto contributo per il lavoro che doveva svolgere.
Fa presente altresì che, dopo circa un anno e mezzo, il Sig. Celato declinava l'incarico assunto non avendo l'aeroclub né la possibilità di affiancargli una persona che lo sostituisse anche per brevi periodi in caso di malattia, ferie, festività, ecc. né la possibilità di corrispondergli un'adeguata retribuzione in considerazione del notevole lavoro che doveva svolgere; l'Aeronautica militare, non potendo fornire del personale, decise di riprendersi le apparecchiature che aveva lasciato in aeroporto.
Fa osservare che la stazione meteorologica dell'aeroporto di Aosta, pur avendo apparecchi imprestati dall'Aeronautica militare, non fu mai gestita da militari, ma fu una iniziativa esclusiva dell'aeroclub.
Precisa che le possibilità di fronte alle quali ci si trova oggi sono di due tipi: la prima è quella di dotare l'aeroporto di una stazione meteorologica dell'Aeronautica militare, con personale militare per il rilevamento continuo, nell'arco delle 24 ore, dei dati che interessano l'Aeronautica militare, come avviene a Caselle, Linate e Fiumicino - dichiara che, personalmente, escluderebbe però questa ipotesi -; la seconda è, invece, quella di dotare l'aeroporto di una stazione meteorologica, con caratteristica climatologica, adatta per osservazioni, rilevamenti e statistiche locali, per studi concernenti il clima e gli avvenimenti meteorologici che riguardano la Valle d'Aosta e tale seconda soluzione troverà il favore dell'aeroclub che ci offrirebbe la sua collaborazione, ma anche l'Aeronautica militare sarebbe orientata verso una soluzione di questo tipo.
Ritiene che per arrivare a una stazione climatologica vera e propria sia necessario disporre di locali, attrezzature e personale.
Quanto ai locali essi potrebbero essere quelli collocati sotto la torre di controllo; per quanto riguarda invece le attrezzature occorrerà datarsi almeno delle seguenti: barometro a mercurio, barografo, anenomografo, quadri delle nubi, documentazione tecniche varie per l'impiego e il funzionamento delle stazioni meteorologiche. Sul piazzale di sosta dei veicoli, invece, potrà essere installata la capannina meteorologica contenente il pluviografo, il termoidrogrado, lo psicrometro e il termometro di minima e massima.
Quanto al personale fa presente che l'aeroclub offre il suo personale però, dato che esso dispone solo di due meccanici e un'impiegata, per svolgere in modo continuativo il lavoro supplementare l'aeroclub richiede che gli venga offerta la possibilità di assumere altro personale per non ricadere nella condizione che portò alla chiusura della precedente stazione meteorologica.
Fa presente che l'ex Assessore Balestri aveva stimato in 14 milioni l'impegno di spesa per mettere in piedi una stazione meteorologica e climatologica efficiente.
Ritiene che si debba approfondire ulteriormente la questione perché tale spesa gli sembra abbastanza rilevante tanto più che non si ha ancora la garanzia che i dati raccolti siano inseriti nelle comunicazioni della RAI.
Conclude sostenendo che si tratta di decidere se ci si accontenta della prima soluzione che consisterebbe nel riproporre la stazione meteorologica come funzionava prima oppure se si vuole la stazione meteorologica e climatologica che sarebbe più completa.
Le Conseiller ANDRIONE remarque que le but de cette motion est celui d'obtenir, avant tout, que la télévision italienne insère Aoste dans les Villes capitales de Région desquelles on donne la température et, pour ce premier pas, ne sont pas indispensables tous les instruments cités par l'Assesseur Milanesio.
Il faudrait, peut-être, faire un effort dans cette direction, aussi parce que sur 20 Régions italiennes il n'y a que la nôtre qui n'est pas citée à la télévision.
Il ajoute que, l'aéroport d'Aoste étant un des endroits les plus froids de la Vallée, il ne serait pas mal, surtout pour la saison d'hiver, de faire paraître Aoste comme une zone froide où il y a beaucoup de neige et où l'on peut skier.
Pour le premier but il n'est pas nécessaire d'affronter toutes les dépenses, même si, à son sens, il serait bien qu'il y ait une station météorologique complète.
Il fait présent qu'en Vallée d'Aoste, nous assistons à des phénomènes extraordinaires: les glaciers qui reculent, les précipitations qui sont différentes de celles d'il y a quelques années; à ce propos une station climatologique sérieuse pourrait élaborer du matériel précieux pour le présent et pour l'avenir de la Vallée d'Aoste.
Il remarque que les températures de Trieste - qui sont toujours supérieures à celles de Venise - ont créé un certain courant touristique vers l'Istrie qui est particulièrement belle; également les températures froides qui sont enregistrées au champ d'aviation d'Aoste pourraient être exploitées, surtout en hiver, d'une certaine façon publicitaire.
Le Conseiller FOSSON fait présent que 14 millions lui paraît une dépense un peu trop élevée.
Il retient que la question est, avant tout, celle de donner la température à la radio et à la télévision et, deuxièmement, d'installer une station météorologique.
Il affirme que, même di la nouvelle Junte achète tous les instruments qu'il faut mettre, il y aura après une question de locaux et de personnels.
Il souligne que l'on pourrait faire une station météorologique qui sert à la Vallée d'Aoste et qui coutera bien moins que les 14 millions envisagés.
Le Conseiller CAVERI affirme qu'entre le zéro actuel - qui n'est pas vraiment un zéro parce que il y a, quand même, un anémomètre - et la folie des 14 millions il y a une voie de milieu.
Étant donné qu'à la télévision l'on donne seulement la température, dans le minimum et le maximum des différentes villes, il suffirait d'un thermomètre, un baromètre et un igromètre sans dépenser la folie des 14 millions.
Il souligne que même le choix du lieu de cette station météorologique est délicat parce que la zone de l'aéroport en hiver pourrait donner une impression un peu trop pessimiste car là, en hiver, les températures sont bien inférieures à celles de la Ville d'Aoste.
L'Assessore MILANESIO propone che la mozione venga accolta con i chiarimenti che si sono dati e cioè che lo scopo essenziale della mozione è quello contenuto al punto 1, mentre il discorso di installare una nuova stazione meteorologica sarà visto successivamente.
Fa presente che i 14 milioni sono le previsioni che erano state fatte dall'ex Assessore Balestri, ma che egli personalmente non ha ancora fatto nessuna previsione.
Il Consigliere POLLICINI solleva il problema che i dati meteorologici trasmessi dalla televisione sono quelli trasmessi dalle stazioni meteorologiche dell'aeronautica militare mentre quelli rilevati da apparecchi gestiti da civili non verranno presi in considerazione.
L'Assessore MILANESIO fa presente che, al momento, non si è ancora stabilito niente.
Risponde alle considerazioni del Consigliere Pollicini sostenendo che egli ignora se la RAI TV accetta solo i dati forniti dall'Aeronautica militare: dovrà verificare questo aspetto.
Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della sottoriportata mozione presentata dai Consiglieri regionali Signori Andrione, Freppaz, Caveri, Bancod, Fosson e Perruchon Ved. Chanoux:
MOTION
Le Conseil Régional
AYANT CONSTATÉ que le bulletin météréologique de la RAI-TV ne signale jamais les données relatives à la Ville d'Aoste;
AYANT APPRIS qu'à l'Aéroport d'Aoste il n'y a qu'un anémomètre;
Invite
la Junte:
1) à vouloir faire les démarches opportunes auprès de la RAI-TV;
2) à vouloir installer de nouveau une station météréologique à l'Aéroport".
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto), ha approvato la soprarichiamata mozione.
Il Consiglio prende atto.
