Oggetto del Consiglio n. 21 del 30 gennaio 1970 - Verbale
OGGETTO N. 21/70 - Sospensione di provvedimenti di nomina a tempo indeterminato di Insegnanti non di ruolo negli Istituti e Scuole di istruzione secondaria per l'anno scolastico 1969-1970. (Mozione)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri regionali Signori Personnettaz Arlina, Rollandoz Roberto, Lustrissy Ferruccio e Pollicini Angelo, concernente la sospensione di provvedimenti di nomina a tempo indeterminato di Insegnanti non di ruolo, mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 30-31 gennaio 1970:
Ill.mo Signor PRESIDENTE del Consiglio Regionale - AOSTA
I sottoscritti Consiglieri regionali La pregano cortesemente di voler iscrivere, in via di urgenza, nell'ordine del giorno della prossima seduta la seguente
MOZIONE
PRESO ATTO che in applicazione dell'ordinanza ministeriale del 22 ottobre 1969, recante norme integrative per la nomina degli Insegnanti non di ruolo negli Istituti e Scuole di istruzione secondaria per l'anno 1969/70, l'Assessorato alla Pubblica Istruzione deve procedere alla nomina a tempo indeterminato di una sessantina di Insegnanti non di ruolo, in base alle domande pervenute per il tramite dei vari Provveditorati agli Studi e secondo il punteggio da ciascun aspirante conseguito nelle graduatorie dei Provveditorati stessi,
CONSIDERATO che i predetti insegnanti sono destinati ad occupare i posti di insegnamento attualmente coperti da insegnanti non provvisti del prescritto titolo di studio, nominati a suo tempo, quali supplenti temporanei, dai singoli Presidi, dopo l'esaurimento delle graduatorie regionali compilate ai sensi dell'ordinanza ministeriale 17 giugno 1969;
TENUTO CONTO che si tratta generalmente di insegnanti che sono in servizio continuativo dal mese di ottobre e che alcuni di essi hanno nel frattempo conseguito il prescritto titolo di studio;
IL CONSIGLIO REGIONALE
CONSTATATA la necessità di garantire la continuità didattica nei vari Istituti della Regione e di evitare un notevole aggravio di spesa a carico dell'Amministrazione Regionale;
Delibera
di dare mandato all'Assessore alla Pubblica Istruzione di sospendere l'esecuzione del provvedimento.
Aosta, lì 19 gennaio 1970
F.ti: Personnettaz - Rollandoz Roberto - Lustrissy - A. Pollicini.
Il Consigliere POLLICINI illustra la mozione soprariportata, soffermandosi sulle ragioni di carattere didattico-pedagogico, finanziario, amministrativo e sociale che consigliano di non dare esecuzione all'ordinanza ministeriale 22 ottobre 1969, in base alla quale, l'Assessore alla Pubblica Istruzione, dovrebbe procedere alla nomina a tempo indeterminato di una sessantina di insegnanti non di ruolo, in sostituzione di altrettanti insegnanti nominati a suo tempo, quali membri temporanei, dai singoli Presidi, e propone, che il Consiglio approvi la mozione di cui sopra.
I Consiglieri GERMANO, ANDRIONE e CAVERI dichiarano di essere favorevoli all'approvazione della mozione in discussione.
L'Assessore alla Pubblica Istruzione, DUJANY, riferisce in merito ai precedenti della questione ed informa che, qualora venisse data esecuzione all'Ordinanza Ministeriale citata nelle premesse, le conseguenze sul piano didattico nelle scuole medie della Valle d'Aosta sarebbero le seguenti: la Scuola media di Morgex dovrebbe cambiare circa il 6% degli insegnanti, la Scuola media di Pont-Saint-Martin circa il 5%, quella di Châtillon e di Saint-Vincent il 40%, quella di Verrès circa il 35%.
Fa presente l'estrema importanza che sia assicurata la continuità didattica di tali scuole e ribadisce le ragioni di carattere didattico-finanziario ed amministrativo che sconsigliano di non dare esecuzione alla citata ordinanza ministeriale e di approvare, pertanto, la mozione che è stata presentata, con la quale il Consiglio dà mandato all'Assessorato alla Pubblica Istruzione di sospendere l'esecuzione del provvedimento ministeriale.
Il Presidente, MONTESANO, pone quindi ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della sottoriportata mozione presentata dai Consiglieri Signori Personnettaz, Rollandoz, Lustrissy e Pollicini:
MOZIONE
PRESO ATTO che in applicazione dell'ordinanza ministeriale del 22 ottobre 1969, recante norme integrative per la nomina degli Insegnanti non di ruolo negli Istituti e Scuole di istruzione secondaria per l'anno 1969/1970, l'Assessorato alla Pubblica Istruzione deve procedere alla nomina a tempo indeterminato di una sessantina di Insegnanti non di ruolo, in base alle domande pervenute per il tramite dei vari Provveditorati agli Studi e secondo il punteggio da ciascun aspirante conseguito nelle graduatorie dei Provveditorati stessi;
CONSIDERATO che i predetti Insegnanti sono destinati ad occupare i posti di insegnamento attualmente coperti da Insegnanti non provvisti del prescritto titolo di studio, nominati a suo tempo, quali supplenti temporanei, dai singoli Presidi, dopo l'esaurimento delle graduatorie regionali compilate ai sensi dell'ordinanza ministeriale 17 giugno 1969;
TENUTO CONTO che si tratta generalmente di Insegnanti che sono in servizio continuativo dal mese di ottobre e che alcuni di essi hanno nel frattempo conseguito il prescritto titolo di studio;
IL CONSIGLIO REGIONALE
CONSTATATA la necessità di garantire la continuità didattica nei vari Istituti della Regione e di evitare un notevole aggravio di spesa a carico dell'Amministrazione Regionale;
Delibera
di dare mandato all'Assessore alla Pubblica Istruzione di sospendere l'esecuzione del provvedimento.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette), ha approvato la mozione soprariportata.
Il Consiglio prende atto.
