Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 166 del 30 luglio 1970 - Resoconto

OGGETTO N. 166/70 - Disegno di legge regionale concernente: "Istituzione, a decorrere dall'anno scolastico 1969/1970, dell'Istituto Tecnico per Geometri di Aosta - Institut Technique pour Géomètres d'Aoste".

Lustrissy (D.P.) - Ma mi pare che la relazione sia abbastanza chiara e che tutti i Consiglieri abbiano avuto modo di leggerla in allegato al disegno di legge. Si tratta solo di sancire una diposizione di fatto, di sancirla dal punto di vista legale. Vorrei solo pregare, poi - e forse lo farò in sede di discussione del disegno di legge - di apportare alcune modificazioni, per quanto riguarda la denominazione dell'Istituto, che deve essere bilingue l'iscrizione.

Montesano (P.S.D.I.) - Allora invito l'Assessore a comunicare queste modifiche.

Lustrissy (D.P.) - Trasmetto il testo che ho sottomano così lei le può di volta in volta notificare al Consiglio.

Montesano (P.S.D.I.) - Benissimo. Nessuno chiede la parola? Allora si passa alla votazione articolo per articolo; io invito il Segretario a leggere le modifiche proposte dall'Assessore all'Istruzione.

Segretario (Andrione) - Dunque, all'articolo 1, pardon, nell'intestazione dove è detto "Istituto Tecnico per Geometri di Aosta", "Institut Technique pour Géomètres d'Aoste".

Articolo 1 dove è detto "Approvata l'istituzione dell'Istituto Tecnico per Geometri di Aosta, "Institut Technique pour Géomètres d'Aoste".

Ramera (D.C.) - Sì, sì, queste traduzioni vanno tutte bene; desidererei che l'Assessore mi spiegasse, più che la traduzione, che cosa vuole dire "Equiparato a tutti gli effetti di legge agli Istituti Tecnici per Geometri di Stato", anche se l'italiano è abbastanza chiaro.

Lustrissy (D.P.) - Ritengo che, in effetti, si tratti di questo, dato che, per le note situazioni, la scuola valdostana nazionale è quella che è, e perciò tutti i riferimenti agli ordinamenti sullo stato giuridico, anche della scuola, è riferita alle disposizioni nazionali.

Ramera (D.C.) - La cosa non mi soddisfa perché, naturalmente, quando si tratta di scuola, è un problema che giace sul tappeto ormai da vari lustri e avrei preferito, giuro, maggior chiarezza, cioè avrei preferito la dicitura "Istituto Regionale Tecnico per Geometri" o "Istituto Tecnico Statale per Geometri", ma questa dicitura che dice e non dice, si continua nell'eterno equivoco che dura da vent'anni, per cui non si sa se la scuola sia comunale, frazionale, regionale, statale e, quindi, la semplice traduzione "Institut Technique pour Géomètres", diciamo così, non mi soddisfa proprio per niente. Quindi, desidererei che fosse chiaro questo articolo 1 in maniera definitiva; per me è molto meglio che si chiami Istituto Regionale, almeno sappiamo che questa è una scuola regionale, che sia poi equiparata agli altri istituti tecnici di Stato, va tutto bene però, per una volta tanto, abbiamo della chiarezza.

Dujany (D.P.) - L'intervento del Consigliere è più importante di quanto sembri; direi che quel che conta è di avere una scuola pubblica, che questa scuola pubblica abbia l'aggettivo regionale o statale, ha una importanza estremamente relativa, cioè l'etichetta ha un valore relativo. Quello che conta è il contenuto cioè, se vogliamo fare una scuola naturalmente a dimensione regionale, non dobbiamo accontentarci di aggiungerci accanto un aggettivo che è solo detto di polemica inutile o sterile, ma dobbiamo dare a questa scuola un determinato contenuto che, naturalmente, tenda a una determinata formazione dell'uomo che noi intendiamo raggiungere.

Ora, per me che ci sia il "Regionale" o lo "Statale" mi pare che sia una cosa molto secondaria; ripeto che quello che conta è il suo contenuto e, con questo atto, noi diamo naturalmente la chiara, diciamo, ci esprimiamo chiaramente che la Regione è competente nell'istituzione dell'Istituto per Geometri e per Ragionieri; quindi, quando un ente è competente alla sua istituzione, logicamente è una istituzione sua.

Andrione (U.V.) - Sotto smentite spoglie, il Consigliere Ramera risolleva un problema che è vecchio e trovo che Rabelais direbbe. "Il fait l'âne pour avoir du brin", vale a dire, fa il finto tonto e cioè confonde quella che è la competenza dell'articolo 2 dello Statuto, che è primaria e la Regione, quando ha istituito l'Istituto Professionale ha approfittato a chiamare l'Istituto Professionale "Regionale", con quella che è la competenza dell'articolo 3 che, invece, è di integrazione e di attuazione; il tutto sotto la disciplina dell'articolo 4 dello Statuto che delega alla competenza della Regione le competenze amministrative, laddove la Regione ha delle competenze legislative.

Ora, avendo la Regione competenza amministrativa in materia, può istituire o sdoppiare l'Istituto per Geometri o quello per Ragionieri con questa formula e, in un punto - anche se io so che Ramera lo sa benissimo - in un punto Ramera ha ragione, cioè che ancora è una situazione ambigua, è una situazione che è legata al famoso decreto n. 365 e alla sua parziale applicazione, in relazione a quanto stabilito dallo Statuto. Fino a quando non ci sarà una legge che risponda completamente alla materia, tenendo conto sia di un decreto che di quanto stabilisce lo Statuto, noi non potremo agire differentemente da come agiamo in questo disegno di legge, in quanto l'Istituto Tecnico "Innocent Manzetti" per Geometri e Ragionieri è già stato istituito a suo tempo dalla Regione con questa formula e noi oggi ci troviamo esattamente nella stessa situazione giuridica di allora, per cui possiamo soltanto continuare su quella strada. Se domani ci saranno - e Ramera, che è stato nostro ambasciatore a Roma, ha certamente più conoscenza di quanto non abbiamo noi nei Ministeri - se domani ci saranno delle disposizioni differenti e sarà possibile affrontare il problema nella sua globalità, può darsi che la proposta che adesso ha fatto Ramera, di maggiore chiarezza, potrà essere accolta dalla Giunta e dal Consiglio regionale, in una situazione giuridica che non sia quella attuale perché, per adesso, non si può fare differentemente.

Caveri (U.V.) - Je ne veux pas répéter ce que Monsieur le Conseiller Andrione a dit très bien avec beaucoup de précision.

Ramera (D.C.) - Ripeto io, anche se il Presidente ha detto che non è la dicitura ma è il contenuto, nessuno ha voluto fare dei drammi sulle possibilità o meno di istituzione perché, in fondo, si tratta di disciplinare meglio l'attuale Istituto Tecnico, dividendo il ramo commerciale da quello dei Geometri, però rimane, tuttavia, pur sempre quella questione di etichetta e non avrà importanza che poi lo vediamo poi subito nell'articolo seguente, quando si parla di posti di ruolo e, fino adesso, non ritengo che la scuola media abbia mai fatto dei concorsi in loco per ricoprire i posti di ruolo, o no?

Almeno, da quanto mi risulta, i professori sono ancora tutti in altre sedi, fuori dalla Regione e vengono comandati di anno in anno, arrecando notevole nocimento alle suole vicine, perché quasi tutti i professori che insegnano in Valle d'Aosta, man mano con gli anni, sono riusciti ad avvicinarsi come sede di ruolo alla Valle d'Aosta, creando un danno notevole alle zone, per esempio, del Canavese che si trovano costretti di anno in anno ad avere supplenti per una carenza che, giustamente, il Consigliere Andrione aveva detto, dura da molti anni ma che, però, bisognerà pure affrontare.

A un dato momento, per me, come voi sapete, io sono per la scuola di Stato, quindi non ho paura di dirlo, su questo lo sanno anche i sassi, quindi non ho paura di ripetermi, però avrei preferito un atto di coraggio nel tentare la dicitura, far vedere quel che capita eventualmente, ma per toglierci una volta tanto da un primo equivoco.

Che l'equivoco investa tutta la scuola, siamo tutti d'accordo, però, se a un dato momento, si comincia e vediamo cosa succede, almeno io parlo per quelli che sono della scuola regionale, direi, il mio intervento in questo momento è quasi a favore, però... (Voce: ...quel quasi è molto sfumato) ...molto sfumato però, io dico, è molto meglio un atto di coraggio, dire scuola regionale che dire che è scuola, che è un pesce che ci guizza fra le mani, per cui a un dato momento, non sappiamo chi è poi che deve ricorrere per gli eventuali pasticcetti che accadono spesso e volentieri.

Lustrissy (D.P.) - Non vorrei dire, gli atti di coraggio però, Ramera si dimostrano con le azioni, non è che si dimostri mettendo un'etichetta succhi di arancio su un barattolo di dinamite, è il contenuto che conta, secondo me, non è mai l'etichetta.

Per quanto riguarda l'articolo 2, quello che si riferisce ai posti di ruolo del personale, è riferito al personale amministrativo e ausiliario, non al personale insegnante. È evidente.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi sull'articolo 1?

Allora chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti? L'astensione del Commendatore Ramera. Il Consiglio approva.

Articolo 2, chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.

Articolo 3, chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.

Articolo 4

Segretario (Andrione) - Dove è detto "Istituto Tecnico Commerciale per Geometri Innocenzo Manzetti di Aosta", aggiungere: "Institut Technique Commercial pour Géomètres I. Manzetti d'Aoste" e, nella frase seguente, ugualmente, dove è stato detto: "Istituto Tecnico Commerciale per Geometri I. Manzetti", aggiungere: "Institut Technique Commercial pour Géomètres I. Manzetti d'Aoste".

Montesano (P.S.D.I.) - Chi approva il testo modificato alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.

Articolo 5, chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.

Articolo 6, chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva

Allegato A alla legge.

Segretario (Andrione) - Dove è detto: "Tabella Organica Istituto Tecnico per Geometri di Aosta", aggiungere "Institut Technique pour Géomètres d'Aoste".

Montesano (P.S.D.I.) - Quindi chi approva l'allegato A modificato alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.

Allegato B.

Segretario (Andrione) - Ugualmente, dove è detto: "Servizi amministrativi e ausiliari dell'Istituto Tecnico per Geometri di Aosta", aggiungere "Institut Technique pour Géomètres d'Aoste".

Montesano (P.S.D.I.) - Quindi chi approva l'allegato B modificato alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.

Allegato C.

Segretario (Andrione) - Ugualmente, dove è detto: "Servizi amministrativi e ausiliari dell'Istituto Tecnico per Geometri di Aosta", aggiungere "Institut Technique pour Géomètres d'Aoste".

Montesano (P.S.D.I.) - Come? Le tabelle sono comprensive nell'allegato; c'è la tabella n.1, la tabella n. 2, la tabella n. 3.

Quindi, chi approva l'allegato C modificato e quindi le tabelle contenute.

Chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.

Allegato D.

Segretario (Andrione) - Ugualmente, dove è detto: "Tabella organica dell'Istituto Tecnico Commerciale I. Manzetti di Aosta", aggiungere "Institut Technique Commercial I. Manzetti d'Aoste".

Montesano (P.S.D.I.) - Chi approva l'allegato D modificato alzi la mano.

Allora Ramera.

Ramera (D.C.) - Dato che prima mi si è detto che il personale di ruolo è semplicemente amministrativo... e vedo elencati tutti questi e sono professori di ruolo già esistenti qui o sono previsti questi posti, invece a parte, sarebbe degli incarichi, invece, però previsti ma come il solito...

Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi? Allora chi approva l'allegato D modificato alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.

Allegato E.

Segretario (Andrione) - Ugualmente, dove è detto: "Servizio amministrativo ausiliario dell'Istituto Tecnico Commerciale I. Manzetti", aggiungere "Institut Technique Commercial I. Manzetti d'Aoste".

Montesano (P.S.D.I.) - Quindi chi approva l'allegato E modificato alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.

Allegato F comprensivo delle tabelle 1-2-3 e basta.

Segretario (Andrione) - Ugualmente, dove è detto: "Servizio amministrativo e ausiliario dell'Istituto Tecnico Commerciale I. Manzetti Aosta", aggiungere "Institut Technique Commercial I. Manzetti d'Aoste".

Montesano (P.S.D.I.) - Quindi chi approva l'allegato F modificato alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.

Si passa alla votazione della legge a scrutinio segreto.

Risultato della votazione: presenti ventotto, votanti ventisette, astenuti uno, favorevoli venticinque, contrari due.

Il Consiglio approva.

Si passa all'allegato n. 11.