Oggetto del Consiglio n. 217 del 9 ottobre 1970 - Verbale
OGGETTO N. 217/70 - Nuove modalità per la ripartizione della somma annua di lire otto milioni da versare dall'E.N.E.L. (ex S.I.P.) alla Regione, a' sensi dell'articolo 6 della convenzione stipulata in data 14 settembre 1961.
L'Assessore alla sanità ed assistenza sociale, BENZO, riferisce al Consiglio in merito alla seguente proposta di approvazione di nuove modalità per la ripartizione della somma annua di lire 8.000.000 versata e da versare dalla Società Idroelettrica Piemonte S.I.P. - ora E.N.E.L. alla Regione, a' sensi dell'articolo 6 della convenzione stipulata in data 14 settembre 1961 in esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Regionale n. 91 in data 28 giugno 1961 e n. 110 in data 29 luglio 1961, per la annualità in corso e per le annualità successive, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 7 e 9 ottobre 1970:
Con deliberazione del Consiglio regionale n. 208 in data 7 ottobre 1964 vennero approvate, per la terza annualità e per le annualità successive, le modalità di ripartizione della somma annua di lire otto milioni, versata e da versarsi dalla Società Idroelettrica Piemonte - ora E.N.E.L. - alla Regione, a' sensi dello articolo 6 della convenzione stipulata il 14.9.1961 in esecuzione delle deliberazioni consiliari n. 91 in data 28.6.1961 e n. 110 in data 29.7.1961.
La suddivisione della somma suddetta, ripartita finora tra i vari Enti Comunali di Assistenza della Valle e fra i vari Istituti ed Ospizi di ricovero, dovrebbe essere riveduta e regolata da nuove norme in relazione alla mutata situazione degli Enti beneficiari.
La Giunta propone che il Consiglio Regionale
deliberi
di approvare le sottoriportate nuove modalità di ripartizione:
1) la somma annua di lire 8.000.000 (otto milioni), versata alla Regione per i motivi di cui sopra dall'ENEL per l'anno 1970 e per le successive annualità, sarà ripartita ed assegnata annualmente come segue con deliberazioni della Giunta Regionale:
a) per complessive lire 1.000.000 (un milione) tra gli Istituti ed Enti sottoelencati nelle misure a fianco di ognuno segnate:
lire 400.000 a favore del Rifugio dei Poveri Vecchi, di Aosta;
lire 250.000 a favore della Piccola Casa della Divina Provvidenza Cottolengo, di St. Vincent;
lire 200.000 a favore dell'Asilo Notturno, di Aosta;
lire 75.000 a favore del Rifugio dei Vecchi, Cogne;
lire 75.000 a favore della Casa di Riposo delle Suore Gaetanine, di Aosta.
Le somme suddette saranno liquidate su presentazione di documentato rendiconto delle spese annualmente sostenute dai predetti Istituti per consumo di energia elettrica per luce ed applicazioni domestiche.
Qualora l'ammontare delle spese suddette sia inferiore alla somma da assegnare ai singoli Istituti, la differenza sarà ripartita fra gli altri Istituti proporzionalmente alle spese sostenute per consumo di energia elettrica.
b) per lire 3.700.000 fra gli E.C.A. della Valle d'Aosta, in ragione di lire 50.000 per ciascun E.C.A.;
c) per lire 3.300.000 fra tutti gli E.C.A. della Valle d'Aosta proporzionalmente alla popolazione residente nel Comune alla data del 31 dicembre dell'anno cui si riferisce l'erogazione delle somme di cui si tratta;
2) ad avvenuta assegnazione di tali somme agli E.C.A. della Valle d'Aosta, ne sarà data comunicazione agli E.C.A., con invito a trasmettere all'Assessorato Regionale alla Sanità ed Assistenza Sociale, entro il mese di marzo, gli elenchi nominativi e gli indirizzi delle persone bisognose proposte per l'ammissione al rimborso, totale o parziale, delle spese annualmente sostenute per il pagamento di bollette di consumo di energia elettrica per luce ed applicazioni domestiche. In tali elenchi dovranno essere riportati gli importi delle bollette sottoposte dagli interessati all'esame degli E.C.A., ai fini dell'ammissione al contributo o concorso finanziario della Regione nelle spese di cui si tratta;
3) ad avvenuto controllo degli elenchi trasmessi dagli E.C.A., la Giunta Regionale provvederà alla liquidazione - tramite l'Economato Regionale ed i Presidenti degli E.C.A., delle somme da corrispondere agli iscritti negli elenchi delle persone ammesse all'assistenza di cui si tratta. Le distinte delle somme erogate, debitamente quietanzate dai singoli interessati, dovranno essere restituite all'Economo Regionale;
4) prima della erogazione delle somme da corrispondere tramite i Presidenti degli E.C.A., l'Assessore Regionale della Sanità ed Assistenza Sociale provvederà ad avvisarne personalmente, per iscritto ogni interessato, con invito a presentarsi presso 1'E.C.A. locale per la riscossione della somma concessagli dalla Regione.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla sanità ed assistenza sociale, BENZO, e concordando sulle proposte della Giunta;
richiamata la deliberazione consiliare n. 203 in data 7 ottobre 1964;
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventitré);
DELIBERA
di approvare le sottoriportate nuove modalità di ripartizione della somma annua di lire 8.000.000 (otto milioni) versata e da versarsi dalla Società Idroelettrica Piemonte S.I.P. - ora E.N.E.L. - alla Regione, a' sensi dell'articolo 6 della convenzione stipulata in data 14 settembre 1961 in esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Regionale n. 91 in data 28 giugno 1961 e n. 110 in data 29 luglio 1961, per l'annualità in corso e per le annualità successive:
1) la somma annua di lire 8.000.000 (otto milioni), versata alla Regione per i motivi di cui sopra dall'ENEL per l'anno 1970, e per le successive annualità, sarà ripartita ed assegnata annualmente come segue con deliberazioni della Giunta regionale:
a) per complessive lire 1.000.000 (un milione) tra gli Istituti ed Enti sottoelencati nelle misure a fianco di ognuno segnate:
lire 200.000 all'Ospizio di Carità, di Aosta;
lire 200.000 al Rifugio dei Poveri Vecchi, di Aosta;
lire 250.000 alla Piccola Casa della Divina Provvidenza Cottolengo di St. Vincent;
lire 200.000 all'Asilo notturno, di Aosta;
lire 75.000 al Rifugio dei Vecchi, di Cogne;
lire 75.000 alla Casa di Riposo delle Suore Gaetanine di Aosta.
Le somme suddette saranno liquidate su presentazione di documentato rendiconto delle spese annualmente sostenute dai predetti Istituti per consumo di energia elettrica per luce ed applicazioni domestiche.
Qualora l'ammontare delle spese suddette sia inferiore alla somma da assegnare ai singoli Istituti, la differenza sarà ripartita fra gli altri Istituti proporzionalmente alle spese sostenute per consumo di energia elettrica;
b) per lire 3.700.000 fra gli E.C.A. della Valle d'Aosta, in ragione di lire 50.000 per ciascun E.C.A.;
c) per lire 3.300.000 fra tutti gli E.C.A. della Valle di Aosta proporzionalmente alla popolazione residente nel Comune alla data del 31 dicembre dell'anno cui si riferisce l'erogazione delle somme di cui si tratta;
2) ad avvenuta assegnazione di tali somme agli E.C.A. della Valle d'Aosta, ne sarà data comunicazione agli E.C.A., con invito a trasmettere all'Assessorato Regionale alla Sanità ed Assistenza Sociale, entro il mese di marzo, gli elenchi nominativi e gli indirizzi delle persone bisognose proposte per l'ammissione al rimborso, totale o parziale, delle spese annualmente sostenute per il pagamento di bollette di consumo di energia elettrica per luce ed applicazioni domestiche. In tali elenchi dovranno essere riportati gli importi delle bollette sottoposte dagli interessati all'esame degli E.C.A., ai fini dell'ammissione al contributo o concorso finanziario della Regione nelle spese di cui si tratta;
3) ad avvenuto controllo degli elenchi trasmessi dagli E.C.A., la Giunta Regionale provvederà alla liquidazione tramite l'Economato Regionale ed i Presidenti degli E.C.A., delle somme da corrispondere agli iscritti negli elenchi delle persone ammesse all'assistenza di cui si tratta.
Le distinte delle somme erogate, debitamente quietanzate dai singoli interessati, dovranno essere restituite all'Economo Regionale;
4) prima della erogazione delle somme da corrispondere tramite i Presidenti degli E.C.A., l'Assessore Regionale della Sanità ed Assistenza Sociale provvederà ad avvisare personalmente, per iscritto, ogni interessato, con invito a presentarsi presso l'E.C.A. locale per la riscossione della somma concessagli dalla Regione.
