Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 227 del 16 ottobre 1970 - Resoconto

OGGETTO N. 227/70 - Comunicazioni del Presidente del Consiglio.

Montesano (P.S.D.I.) - È giunta una lettera dal "Convegno sui problemi della montagna", che contiene in allegato un ordine del giorno della Pro Natura di Torino che io leggo al Consiglio:

"Il Consiglio direttivo della Pro Natura Torino, riunito il 17 settembre 1970, nel prendere atto con soddisfazione del vivo interesse che l'opinione pubblica sta dimostrando nei confronti dei problemi della conservazione della natura e delle sue risorse

ribadisce

l'assoluta necessità che questi problemi vengano affrontati in modo organico dalle pubbliche autorità a tutti i livelli

auspica

che i Consigli regionali recentemente eletti riservino la dovuta attenzione alla difesa della natura, così strettamente legati ad alcuni importanti settori di competenza legislativa regionale (agricoltura e foreste, caccia e pesca, turismo, urbanistica)

raccomanda

ai partecipanti al Convegno di Torino sul tema "Regione e montagna" di chiedere, nell'ordine del giorno a chiusura dei lavori, l'istituzione, nell'ambito degli Enti Regione, di un organismo che specificatamente sia preposto ai problemi della conservazione della natura, suggerendo, fra i compiti più urgenti la realizzazione, in ogni Regione, di parchi naturali".

Vi è un secondo ordine del giorno votato all'unanimità dall'Unione delle Province d'Italia e che è allegato appunto a questa lettera, nella quale mi viene comunicato di comunicarlo al Consiglio.

"Il Consiglio Direttivo dell'Unione delle Province d'Italia riunito a Padova il 26 settembre 1970

ricordato

come l'instaurazione delle Regioni a statuto ordinario comporti l'introduzione di un nuovo sistema di controlli sugli atti delle Province, dei Comuni e degli altri enti locali;

ravvisato

nella soppressione dell'anacronistico ed avvilente istituto del controllo di merito uno tra gli aspetti qualificanti dell'ordinamento regionale, in quanto volto a realizzare e garantire le autonomie locali riconosciute e promosso dalla Costituzione repubblicana;

sottolineato

che l'abolizione dell'istituto del controllo tutorio non solo non diminuisce la responsabilità degli organi deliberanti degli enti locali, ma anzi impone ad essi una precisa coscienza ed una ponderata valutazione della propria azione;

considerato

che l'auspicata trasformazione del sistema dei controlli è subordinata alla costituzione dei Comitati di cui all'art. 55 della legge 10.2.1953, n. 62;

ravvisata

la necessità che si faccia luogo al controllo anche nella forma decentrata di cui agli artt. 56 e 61 della Legge n. 62, al fine di porre in essere gli strumenti amministrativi razionali e moderni;

ritenuto

che nessun indugio appare giustificato, essendo la normativa al riguardo compiuta e specifica e non comportano l'istituzione di detti organi difficoltà che non siano facilmente superabili;

fa voti

affinché da parte dei Consigli regionali, dei Commissari del Governo e dei Presidenti delle Corti d'Appello, ciascuno per la parte di propria competenza, si proceda con ogni sollecitudine alla designazione dei componenti dei Comitati di controllo negli atti delle Province, dei Comuni e degli altri Enti Locali;

invita

i Consigli regionali a prevedere negli Statuti la forma di controllo decentrato di cui all'art. 56 della legge 10 febbraio 1953, n. 62.".

Vi sono ancora altri due ordini del giorno che riguardano le Province dei Comuni e che non interessano questo Consiglio regionale.

La parola al Consigliere Germano.

Germano (P.C.I.) - Io non credo che sia possibile intervenire su queste comunicazioni del Presidente, perché si è sentita la lettura di un testo, ci possono essere cose importanti, io proporrei che la Presidenza facesse pervenire questi ordini del giorno ai diversi gruppi... (Montesano: ...anche a tutti i Consiglieri, io credo) ...anche a tutti i Consiglieri, trentacinque, così ogni Consigliere si rende conto... (Montesano: Allora in giornata i Consiglieri avranno le copie degli ordini del giorno) ...Grazie.