Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 293 del 30 novembre 1970 - Resoconto

OGGETTO N. 293/70 - Designazione di Consiglieri regionali in seno alle Commissioni giudicatrici dei concorsi per la nomina a posti della carriera direttiva presso i servizi dell'Amministrazione regionale.

Montesano (P.S.D.I.) - Per quello che si è detto stamattina, c'è da votare due nominativi: uno di maggioranza e uno di minoranza per le Commissioni giudicatrici dei concorsi per la nomina di personale sanitario e per le Commissioni giudicatrici dei concorsi per la nomina di personale amministrativo, tecnico e di ragioneria.

La maggioranza ha indicato i nomi dei Consiglieri Balestri per la prima Commissione e Fosson per la seconda Commissione; le minoranze devono fare le proposte e quindi se il Consiglio è d'accordo si farà la votazione al banco in deroga al Regolamento.

La parola al Consigliere Germano.

Germano (P.C.I.) - Per i concorsi di carriere direttive, per la parte amministrativa, noi proponiamo il Consigliere Pedrini.

Pedrini (P.L.I.) - Per la parte sanitaria noi proponiamo il Consigliere Dolchi.

Montesano (P.S.D.I.) - I nominativi indicati dai Gruppi per la Commissione, per la nomina di personale sanitario, per la maggioranza il Consigliere Balestri; per la minoranza il Consigliere Pedrini, no, il Consigliere Dolchi; per l'altra Commissione, per la maggioranza il Consigliere Fosson e per la minoranza il Consigliere Pedrini.

La votazione viene fatta globalmente.

Risultato della votazione: hanno ottenuto voti per la Commissione giudicatrice di concorso per la nomina di personale sanitario:

Balestri: venticinque;

Dolchi: ventisei.

Per la seconda Commissione - per i concorsi alla nomina di personale amministrativo, tecnico e di ragioneria:

Fosson: venticinque;

Pedrini: ventisette;

le schede consegnate sono ventinove;

Schede nulle: una.

Quindi il Consiglio nomina i Consiglieri Balestri e Dolchi per la prima Commissione e i Consiglieri Fosson e Pedrini per la seconda.

Si fa ancora adesso un passo indietro per l'oggetto n. 3.