Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 321 del 14 dicembre 1970 - Resoconto

OGGETTO N. 321/70 - Stampa di un "Libro bianco" sulla Società Nazionale Cogne. Approvazione in via di massima della spesa. Impegno della spesa. Delega alla Giunta.

Fosson (U.V.) - Siamo ormai a un anno e più dalla discussione che è stata fatta in questo Consiglio sulla Cogne. Il Consiglio aveva deciso di stampare questo libro bianco, sono stati fatti a suo tempo dei preventivi, si basavano su mille copie di questo libro che si contava di contenere in 400 pagine con alcune fotografie. Fra le varie offerte era stata accolta quella migliore che era quella della Tipografia Duc e, praticamente, le pagine previste da 400 sono andate aumentando nel perfezionamento e sono ormai 600; si è voluto inserire qualche fotografia in più e con 600 pagine il Presidente del Consiglio aveva ritenuto che conveniva rileggere questo libro, cosa che non era stata prevista prima, presentarlo anche un po' bene con una copertina in lucido, mentre il preventivo originale era stato fatto semplicemente in brochure. Quindi, tutto questo comporta un aumento di spesa, perché prima il preventivo era stato fatto tanto per pagina e tanto per centimetro quadrato di cliché e quindi la parte di copertina in lucido non era prevista, la rilegatura non era prevista e tutto ciò non faceva parte del preventivo. Quindi, si propone di stanziare un qualche cosa di più di quello che sarà veramente il costo per non riportare poi, in un secondo tempo, la cosa in Consiglio.

Mi è stato detto che questo libro è quasi pronto, bisognerebbe, appunto, decidere sulla rilegatura e tutto il resto e poi si potrebbe finalmente presentarlo. Il libro ha richiesto un lungo lavoro, da parte anche degli uffici, per rivederlo - come dicevo, nelle stesse condizioni come si rivedono i verbali - e quindi il tempo è stato abbastanza lungo dal momento dell'approvazione della spesa al momento in cui questo libro apparirà.

Qualcuno ha qualche osservazione da fare? Consigliere Mappelli ha la parola.

Mappelli (D.C.) - Sono d'accordo che venga rilegato e pubblicato questo libro. Desidererei, però, quando questo libro sarà finito e a disposizione, vorrei chiedere alla Presidenza come pensa di distribuirlo. È pur vero, infatti, che ci sono un certo numero di copie, ma è altrettanto vero che, in quella sede, ognuno di noi ha avuto modo di esprimere i propri punti di vista in collaborazione con le Organizzazioni Sindacali, le Commissioni interne, ecc.. Desidererei, quindi, sapere, così, come la Presidenza intenda mettere a disposizione della collettività valdostana questo libro.

Manganoni (P.C.I.) - Diceva il Vice Presidente Fosson che ormai è stampato e c'è solo più da decidere se rilegarlo o meno. Quindi, è inutile dire facciamolo o non facciamolo, ormai è stampato.

A mio parere, questo libro oggi è assolutamente superato, superato dai nuovi avvenimenti, dalla nuova situazione della Cogne.

Questo libro potrà servire come studio - scusate - come studio storico dei tempi passati; io esagero un po' ma la realtà è quella, perché, guardi, che la situazione nuova della Cogne - io penso che avremo modo di discuterne in questo Consiglio - beh non ha molto più a che vedere con la questione del libro bianco. Comunque, questa è un'osservazione che io faccio, però anche questa osservazione è superflua perché ormai il libro è stampato e, pertanto, mandiamolo avanti, facciamolo rilegare.

Chamonin (M.A.V.) - ...se fosse ancora in tempo ad evitare la spesa della rilegatura io direi di lasciarlo in brochure come era previsto.

Fosson (U.V.) - Dunque, risponderò brevissimamente per quel che so sulle domande che sono state fatte.

Prima di tutto al Consigliere Mappelli: io so quello che abbiamo stabilito in Consiglio un anno fa tutti insieme: cioè che cosa si era detto? Si era raccomandato che questo libro venisse distribuito a tutti i Consiglieri, che un certo numero venisse mandato alla Camera, al Senato, ai Capi Gruppo parlamentari, alle Organizzazioni Sindacali; un certo numero alle varie associazioni a cui poteva interessare. Quindi, questo è quanto è stato deciso dal Consiglio e credo che, senz'altro, la Presidenza si atterrà a questo in base al numero delle copie che sono state stampate. Questa è la risposta al Consigliere Mappelli.

Al Consigliere Manganoni vorrei dire che, d'accordo che oggi ci sono delle preoccupazioni nuove e degli avvenimenti nuovi alla Cogne ma non direi che tutto quello che è stato detto in quella seduta del Consiglio e in quelle riunioni delle Commissioni, della Commissione speciale creata per la Cogne, sia tutto inutile. Anche perché, praticamente, certe cose, certe decisioni che dovranno essere prese dovranno pure tenere conto di quello che i Consiglieri regionali hanno detto in quest'aula. Ci sono, infatti, delle questioni fondamentali a difesa anche del lavoro, a difesa degli interessi della Regione della Valle d'Aosta, della nostra Regione e quindi tutto questo non è certamente superato perché è ancora valido oggi, qualunque sia la soluzione che si darà alla Cogne. C'è un'altra cosa di cui dobbiamo tenere conto: anche certe osservazioni sulla insalubrità di certi reparti, su un certo comportamento e trattamento e su un certo andazzo per certe cose sono ancora validi. Quindi, non è tutto superato - ci saranno delle cose superate perché, certamente, a un anno e mezzo di distanza da una discussione gli eventi cambiano - e quindi può esserci qualche cosa che sia superato, ma non sarei dell'avviso di dire che tutto è superato.

Al Consigliere Chamonin rispondo che proprio io non pensavo a questo affare della rilegatura, è una questione che non è stata neanche discussa in seno all'Ufficio di Presidenza. Il Presidente, probabilmente, pensava che dato l'aumento del numero dei fogli, pubblicare il libro solo in brochure forse era un po' poca cosa, conveniva forse rilegarlo. Io dico adesso, anche in assenza del Presidente, non esaminerei questa questione, la lascerei da parte, se è possibile, se riteniamo, io mi farò porta parola col Presidente anche di questa proposta e se, del caso, si dovrà lasciarlo in brochure lo lasceremo in brochure.

Allora, il Consigliere Manganoni ha chiesto la parola.

Manganoni (P.C.I.) - Scusa Vicepresidente Fosson io non avevo detto che era tutto inutile, io avevo detto che è superato; posso anche correggere dicendo che è superato parzialmente non totalmente. Cito solo un fatto: in quel libro si dava per scontato il trasferimento dai Sider di Aosta a Villeneuve degli impianti per la lavorazione a freddo, no, ebbene quegli impianti per la lavorazione a freddo sono stati fatti, dove? Non a Villeneuve, ma a Vittuone, vicino a Milano; si parlava di ampliamenti; sì, pare che si stiano facendo, ma non qui, a Salerno. Non voglio intavolare la discussione perché qui, se cominciamo con questo, ne abbiamo fino a stasera. Ecco perché io dicevo che sì il libro bianco, però meno chiacchiere e più fatti concreti.

Fosson (U.V.) - Bene, allora penso che, su questo argomento, non vogliamo discutere più a lungo, in questo momento. Ricordo solo al Consigliere Manganoni che, anche su quei problemi che ha risollevato in questo momento nel libro bianco ci sono delle affermazioni, da parte del Consiglio, che hanno ancora una loro validità.

Manganoni (P.C.I.) - La Cogne, scusi Vice Presidente Fosson, se ne è fatto un baffo del Consiglio, della Regione, di noi tutti e fa quello che vuole in barba a noi e alla Valle d'Aosta, questa è la realtà, scusa Fosson io non ce l'ho con te.

Fosson (U.V.) - Ad ogni modo, ne discuteremo in un altro momento. Adesso parliamo solo della pubblicazione del libro; siccome sono state fatte queste osservazioni ho voluto solo dare delle risposte.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Io sono d'accordo su questo libro bianco anche se sono d'accordo col Consigliere Manganoni per i fatti che si stanno delineando alla Società Cogne. Se è vero un eventuale passaggio della Società Nazionale Cogne al Gruppo IRI, se questo è vero il libro bianco farebbe veramente ridere circa l'attività della Commissione stessa. Ritengo comunque che il lavoro portato avanti allora da quella Commissione, anche se è stata, direi, quasi superflua, perché la Società Cogne ha sempre portato avanti i suoi disegni, e la Commissione Speciale non si è sufficientemente adeguata o avvalorata da quelle che potevano essere le vere spinte dei lavoratori che nell'interno della Cogne richiedevano altre cose. Comunque, con tutto questo, io sono d'accordo su questo libro bianco, anche perché testimonia una certa attività di questa Commissione che, anche se non è andata a buon fine, ha però operato qualche cosa che vedremo in seguito se è ancora il caso di mantenerla in piedi per dare nuove attività in questo campo.

Fosson (U.V.) - Va bene, allora mettiamo in votazione, metto in votazione l'oggetto col n. 17 - Chi è d'accordo alzi la mano - Contrari? - Astenuti? - L'oggetto è approvato.

Passiamo al punto 18.