Oggetto del Consiglio n. 314 del 14 dicembre 1970 - Resoconto
OGGETTO N. 314/70 - Situazione della Società Sirca-Davit di Arnaz. (Interrogazione)
Fosson (U.V.) - Allora risponde al Consigliere Pedrini il Presidente della Giunta.
Dujany (D.P.) - La Compagnia Generale Dolciaria, con sede in Arnaz, ha avviato la sua attività nel 1962, produce cioccolato e dolciumi e occupa circa 170 persone. La Società di cui trattasi è controllata dal Gruppo Ital-Cementi e non pare abbia molta possibilità di sopravvivenza. Poiché si erano diffuse voci di una imminente chiusura dello stabilimento, venerdì 27 scorso, ha avuto luogo un incontro fra il Cavaliere del Lavoro Ing. Pesenti e i Dirigenti della Società e il Presidente della Giunta col Direttore dell'Ufficio del Lavoro locale allo scopo di poter conoscere le intenzioni del Gruppo che controlla la Società circa la sua sopravvivenza.
I responsabili dell'azienda hanno indicato l'esistenza di gravi difficoltà operative esistenti nel settore dolciario; unica possibilità di sopravvivenza, secondo gli stessi responsabili dell'azienda, può essere intravista in una immissione del piccolo complesso industriale di Arnaz nella catena della Società del settore alimentare posto in essere recentemente dall'IRI. Catena in cui, peraltro, hanno trovato collocamento e sistemazione anche le grosse società quali Motta, Alemagna e Tobler; altri tentativi hanno difficoltà di soluzione concreta. Pertanto, il 3 dicembre, in occasione di un sopralluogo a Roma, consegnavo al Ministro del Lavoro una lettera in cui si chiedeva il suo interessamento per questo problema; il contenuto della lettera dice, grosso modo, questo: "Sig. Ministro del Lavoro, l'Azienda asserisce di aver cumulato nello spazio di sette anni una perdita superiore ai 3 miliardi di Lire; la Società di cui trattasi è controllata dal Gruppo Ital-Cementi, - alludevo e lo mettevo al corrente dell'incontro avuto con l'Ing. Pesenti, gli facevo presente quale era l'unica possibilità di rimediare al problema mediante l'inserimento di questa Azienda nel Gruppo IRI. L'Ing. Pesenti ha reso noto di aver impostato la richiesta con tale finalità e auspica che, anche gli organi regionali della Valle segnalino, per un favorevole esame, il problema agli organi governativi - chiedesi, quindi, il suo autorevole interessamento".
Questa è la situazione della Sirca-Davit che, in questo momento, continua a lavorare, mi pare così, a ritmo ridotto in quanto sta assolvendo ad una certa quantità di commesse per conto della Talmone in approssimarsi del lavoro per le feste pasquali, sta preparando il lavoro delle uova per le feste pasquali e, successivamente, non so quale potrà essere il proseguo della situazione, il susseguirsi dei fatti, se non avremo questa possibilità di inserimento nell'IRI.
Pedrini (P.L.I.) - Io ringrazio il Presidente della Giunta. Questo, naturalmente, è un argomento che ci preoccupa tutti e sono lieto che il Presidente ne abbia parlato col Ministro del Lavoro e gli abbia consegnato quella lettera di cui gentilmente, credo che non abbia niente in contrario, chiedo di darmene una copia. Prego soltanto il Presidente della Giunta, nel ringraziarlo di questa sua attività, di seguire da vicino questa situazione e di fare tutte le pressioni, tanto ormai il carrozzone è quello che è, qua ci avviamo ai grandissimi carrozzoni statali che tutti noi paghiamo. Uno più uno meno, - ne hanno fatti tanti in tutta Italia - ne facciano uno anche per la povera Valle d'Aosta che sarà piccolino e modestissimo. Io credo che, quindi, possano farlo, tranquillamente, senza con questo dissanguare le casse dello Stato od altro. Grazie.
