Oggetto del Consiglio n. 302 del 14 dicembre 1970 - Resoconto
OGGETTO N. 302/70 - Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
Fosson (U.V.) - Devo prima di tutto leggervi una lettera che mi è pervenuta, scritta, in data 2 dicembre 1970, dal Presidente del Consiglio: "Egregio Sig. Vice Presidente, con la presente mi pregio comunicarLe che dovrò assentarmi dalla sede dal 5 corrente al 19 susseguente. Per tale ragione la prego, di voler presiedere in mia vece, le sedute del Consiglio regionale programmate per i giorni 14 e 16 corrente mese e di fare fronte agli eventuali altri impegni inerenti alla carica di Presidente del Consiglio. La prego, altresì, di prendere contatti, se del caso, con il Presidente della Giunta regionale, con l'Ufficio di Presidenza e i Capi gruppo nella eventualità di esame di questioni inerenti alla vita consiliare. Con molti ringraziamenti e saluti cordiali. Il Presidente: Giuseppe Montesano".
In base a questo, l'altro giorno, su richiesta del Presidente della Giunta, abbiamo fatto una riunione d'urgenza dell'Ufficio di Presidenza e dei Capi gruppo perché le esigenze della Giunta portavano a convocare un Consiglio regionale verso la fine del mese. Siccome nella precedente riunione dei Capi gruppo si era cercato di concentrare in questi due giorni le riunioni del Consiglio del mese di dicembre, quindi avverto i Signori Consiglieri che è stato stabilito, nella riunione dei Capi Gruppo, in base alla richiesta del Presidente della Giunta, di fare un'altra riunione del Consiglio il 30 dicembre.
Il Presidente del Consiglio con questa lettera scusa l'assenza per queste due sedute; il Consigliere Ramera ha anche pregato di scusare la sua assenza dalla seduta consiliare di oggi. Ho altre due brevi comunicazioni da fare che ritengo siano delle comunicazioni pervenute alla Presidenza del Consiglio da parte della Conferenza permanente delle Camere di Commercio italiane e svizzere delle zone di frontiera, Conferenza che è stata tenuta a Sion il 27 ottobre 1970. Siccome ci sono due argomenti che interessano particolarmente anche la Valle d'Aosta, qui, in questa Conferenza, è stato chiesto di interessare, appunto, sia le Autorità centrali sia le Autorità periferiche, e ne darò subito lettura; la prima concerne la Strada Statale n. 27 tratto da Aosta all'inizio della strada del Traforo del Gran San Bernardo e corrispondente strada svizzera nel tratto da Martigny all'inizio della strada del Traforo - Lavori di rettifica, allargamento e sistemazione.
"La Conferenza permanente delle Camere di Commercio italiane e svizzere nelle zone di frontiera nella sua IV riunione plenaria tenuta a Sion il 27 ottobre 1970, tenuto presente l'intenso e crescente traffico che si svolge attraverso il Traforo stradale del Gran San Bernardo, considerato che i lavori di rettifica, sistemazione ed ampliamento della statale 27 sul versante italiano e della corrispondente strada per Martigny sul versante svizzero sono in corso su alcuni tronchi, ma procedono con estrema lentezza e rimangono ancora da sistemare molti chilometri di strada ed alcuni viadotti; considerato pure che dalla fine dello scorso mese di maggio è in funzione l'autostrada Quincinetto-Aosta e quindi si è verificato un ulteriore e considerevole aumento del traffico stradale sia turistico che commerciale tra Aosta e Martigny; ravvisata l'urgenza che tali lavori vengano completati al più presto sull'interno tracciato Aosta-Martigny; tenuto conto dell'importanza che detta relazione assolve nel settore turistico internazionale; rinnova voti affinché i lavori di rettifica, sistemazione e ampliamento della strada statale 27, nel tratto Aosta - inizio strada Traforo del Gran San Bernardo, e della corrispondente strada svizzera nel tratto Martigny-Traforo vengano completati con la massima urgenza in relazione all'intenso e crescente traffico che si svolge in detta strada".
Seconda comunicazione: Installazione di ripetitori sul confine svizzero ai fini dell'irradiamento dei programmi televisivi in lingua francese e in lingua tedesca. "La Conferenza permanente delle Camere di Commercio Italiane e Svizzere delle zone di frontiere nella sua VI riunione plenaria, tenuta a Sion il 28 ottobre 1970, pur tenendo presenti gli ostacoli naturali, tecnici ed amministrativi che si frappongono all'installazione nelle zone di confine di appositi ripetitori per le reti televisive, ai fini di consentire la ricezione in territorio straniero dei programmi, preso atto con compiacimento che l'argomento forma già oggetto di attento studio da parte delle competenti Autorità italiane e svizzere, richiamati i voti formulati in precedenza dall'Assemblea, auspica la più rapida conclusione positiva del problema e chiede che le Camere di Commercio Italiane e Svizzere interessate possano essere tenute al corrente dello stato degli studi".
Per precisazione comunico che fanno parte di questa Conferenza permanente delle Camere di Commercio italo-svizzere, la Camera di Commercio di Bolzano, Como, Novara, Sondrio, Varese, Vercelli e l'Assessorato Industria e Commercio della Valle d'Aosta per l'Italia; Coira, Lugano e Sion per la Svizzera.
Io non avrei altro da comunicare al Consiglio in questo momento. Al punto 2) ci sono le comunicazioni del Presidente della Giunta. Quindi, se il Presidente della Giunta ha qualche comunicazione da fare gli darei subito la parola.
