Oggetto del Consiglio n. 288 del 15 maggio 1979 - Verbale
OGGETTO N. 288/79 - Sottoscrizione di capitale azionario della Società ISAG, di Gressoney-La-Trinité. Approvazione ed impegno di spesa.
La S.p.A. "ISAG" di Gressoney-La-Trinité, proprietaria e esercente degli impianti sciistici della conca del Gabiet, ha inoltrato all'Assessorato del turismo una domanda tendente ad ottenere la partecipazione della Regione ad un'operazione di aumento di capitale già parzialmente avviata e destinata a consentire un cospicuo potenziamento degli impianti della Società.
In particolare detta operazione è volta a finanziare la costruzione del primo di tre impianti che, partendo dall'arrivo della funivia del Gabiet, consentiranno il raggiungimento della Punta Indren, ove già esistono impianti per la pratica dello sci estivo, attualmente alimentati dalla funivia Alagna Valsesia-Punta Indren.
Nel formulare la richiesta la Società ha fatto presente i cospicui vantaggi turistici che possono derivare alla valle di Gressoney da un collegamento con la Valsesia e dalla possibilità di accesso diretto ai campi di sci estivo dell'Indren.
Come più sopra accennato l'impianto sarà realizzato in 3 tronchi, il primo con partenza dall'Alpe Gabiet (quota 2353) ed arrivo a quota 2745, con uno sviluppo in lunghezza di metri 1750: il secondo tronco partirà da quota 2745 per arrivare al Passo dei Salati a quota 2936 circa, con uno sviluppo in lunghezza di circa 1000 metri. Il terzo tronco che dovrebbe essere costruito in comune dalla ISAG e dalla Società esercente gli impianti valsesiani, partirà dal Passo dei Salati per giungere fino all'Indren a circa 3200 metri di quota. Il primo tronco, in programma per il corrente anno, è stato affidato alla ditta Piemonte Funivie di Torino, che ha già costruito per la ISAG, con piena soddisfazione, l'impianto della ovovia. La scelta del tipo di impianto da adottare, tenendo in debito conto i presupposti da realizzare, le condizioni ambientali, i costi economici dell'impianto, dell'esercizio e della manutenzione, è caduta sulla seggiovia biposto cui si illustrano brevemente le caratteristiche principali. La stazione motrice è stata collocata a monte nella previsione di accostarla alla futura stazione motrice del 2° tronco. La stazione di rinvio e di tensione è stata prevista a valle: la sua collocazione nelle immediate vicinanze della stazione di arrivo della ovovia consente il comodo accesso dei passeggeri, sia a piedi che con gli sci. La portata dell'impianto è stata fissata in 800 persone/ora: la durata del percorso è di 12 minuti circa, con la velocità di 2,50 metro/secondo.
Per quanto riguarda l'alimentazione elettrica, sono stati definiti con l'ENEL il tracciato e le caratteristiche della linea a 15 kv che porterà la corrente alla stazione motrice, correndo parallelamente alla seggiovia: una cabina di trasformazione a monte sarà ricavata nello stesso fabbricato della stazione e conterrà quadri di alta e bassa tensione ed un trasformatore da 300 KVA: la cabina è predisposta per poter ospitare in futuro le apparecchiature elettriche destinate al 2° tronco. A valle, nelle immediate adiacenze della stazione di arrivo della ovovia, è prevista la costruzione di una cabina ENEL, con una linea a 15 KV in arrivo ed in partenza: a fianco, una cabina ISAG conterrà tutta l'apparecchiatura necessaria per tutti gli impianti della zona realizzando una soluzione razionale ed integrale.
I lavori avranno inizio non appena le condizioni ambientali lo consentiranno e verranno programmati in funzione del progressivo degradare dell'innevamento.
Per i trasporti ed i lavori di montaggio si è previsto un largo impiego degli elicotteri, che, per questi impianti, si sono dimostrati mezzi di lavoro rapidi ed economicamente competitivi.
La spesa preventivata per l'esecuzione dell'opera è di lire 965.000.000= così ripartita:
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- £. 290.000.000= |
parti meccaniche |
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- £. 60.000.000= |
linea elettrica |
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- £. 430.000.000= |
opere murarie per basamenti piloni e per numero 2 stazioni, secondo motore di riserva, trasporti con elicottero, teleferica di servizio, ecc. |
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- £. 17.000.000= |
acquisto terreni e servitù di passaggio |
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- £. 50.000.000= |
acquisto battipista OMAN |
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- £. 118.000.000= |
I.V.A. su dette forniture |
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- £. 965.000.000= |
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Il finanziamento di detta spesa sarà assicurato nel modo che segue:
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£. 100.000.000= |
impiego di risorse proprie; di cui lire 99.408.000= già versate a Piemonte Funivie alla sottoscrizione del contratto; |
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£. 100.000.000= |
mutuo agevolato Cassa di Risparmio - legge 614; di cui è stato sottoscritto l'atto condizionato nell'ottobre '78; |
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£. 770.000.000= |
sottoscrizioni azionarie Regione e terzi con aumento del capitale da £. 730.188.000 a £. 1.500.000.000= con operazione già parzialmente in corso; |
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£. 970.000.000= |
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Un primo aumento di capitale sociale, pari a £. 350.000.000, è già stato approvato da parte degli azionisti nel mese di gennaio 1978 e risulta essere già stato in parte sottoscritto; un secondo aumento di circa 400 milioni dovrebbe invece essere effettuato entro il mese di dicembre 1979.
Alla luce di quanto sopra esposto si ritiene che la Regione possa, in questa fase, impegnarsi a sottoscrivere il solo aumento già deliberato, in misura proporzionale alla quota di capitale azionario da essa attualmente posseduta (pari al 32,3%) e perciò fino ad un ammontare massimo di £. 113 milioni, con riserva di provvedere, con successivo atto deliberativo, alla sottoscrizione di ulteriore capitale, quando il previsto secondo aumento abbia effettivamente luogo. Tenuto conto delle attuali disponibilità di bilancio si propone inoltre di impegnare a tale scopo un primo stanziamento di lire 75.000.000= con riserva di provvedere con successivo atto deliberativo all'impegno della residua somma di 38 milioni.
La Giunta regionale concorda quindi di proporre che il Consiglio regionale
deliberi
1°) di approvare la sottoscrizione da parte della Regione di capitale azionario della società "ISAG" S.p.A., con sede a Gressoney-La-Trinité, per un ammontare di spesa di lire 113.000.000= (centotredicimilioni), con riserva di provvedere con successivo atto deliberativo alla sottoscrizione di ulteriore capitale, quando il previsto secondo aumento abbia effettivamente luogo;
2°) di approvare ed impegnare una prima spesa di lire 75.000.000= sul capitolo 2565 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 ("Spese per la sottoscrizione di titoli azionari di società di funivie e seggiovie locali e di altre società"), che presenta la necessaria disponibilità, stabilendo che all'impegno della residua spesa di lire 38.000.000= provveda, con successiva deliberazione, la Giunta regionale;
3°) di stabilire che l'Assessore regionale alle finanze provveda alla liquidazione della spesa anzidetta, secondo quanto previsto dall'art. 3 della legge regionale 3 agosto 1971, n. 10.
Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti, Ramera.
Ramera (D.C.) - Si tratta di un primo finanziamento per la costruzione dei tre tronchi che consentiranno, dalla funivia del Gabiet, il raggiungimento della Punta Indren per il collegamento con la funivia della Valsesia. Si tratta praticamente della sottoscrizione per la prima parte, in quanto il primo aumento di capitale pari a 350 milioni è già avvenuto in gran parte; quindi la Regione che ha una quota azionaria del 32,3 percento, dovrebbe sottoscrivere 113 milioni, mentre per il rimanente andremo verso la fine dell'anno. Non avendo attualmente in capitolo i 113 milioni, si delibera un primo impegno di spesa di...mi sembra 75 milioni, a cui seguiranno 38 milioni successivamente, e con questo potremmo favorire la ISAG che nella stagione prossima, diciamo, appena finito l'attuale, potrà iniziare i lavori per il primo tronco di questa funivia. Credo che la relazione sia abbastanza ampia da spiegare il tutto.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Tonino.
Tonino (P.C.I.) - Grazie. Non condivido l'affermazione che la relazione è abbastanza ampia, nel senso che abbiamo sempre richiesto che questi interventi della Regione fossero inseriti in un quadro regionale...ah, questo è l'ultimo, è sempre l'ultimo! E non sto né a ripetere le cose che avevamo detto in occasione della votazione della sottoscrizione per la Val Veny e altri, né anticipo alcuni contenuti di una mozione che speriamo di discutere nella seduta di oggi o di domani, e che si riferisce proprio al modo di essere della Regione nei confronti di questi impianti.
Qui ci troviamo a finanziare un primo tronco della costruzione di tre nuovi impianti. La Società ha fatto presente - si legge nella relazione - che ci saranno dei cospicui vantaggi turistici. Ecco, a noi sembra che tre impianti di una certa portata avranno riflessi su quella zona; ci chiediamo che rapporto hanno con la capacità alberghiera, se è opportuno o no continuare a costruire impianti là dove mancano strutture alberghiere adeguate, come si inserisce questo nuovo investimento rispetto ad un'affermazione che molti dicono di condividere: di diffondere sul territorio regionale lo sviluppo degli impianti di risalita soprattutto là dove questi impianti di risalita possono essere un momento di ripresa della capacità economica locale. Ecco, questi sono quesiti importanti, non hanno risposta e non ci sono le risposte, per cui noi non abbiamo gli elementi per capire se questo è un intervento che si ha da fare o che non si ha da fare. Per questi motivi, noi su questa delibera ci asteniamo e ci riserviamo poi, nel discutere la nostra mozione, di vedere e di verificare quali sono le reali intenzioni di questa Giunta.
Dolchi (P.C.I.) - Altri che intendono prendere la parola in sede di discussione generale? Per dichiarazione di voto? Chiamo quindi il Consiglio a pronunciarsi con votazione palese per alzata di mano sull'approvazione del punto n. 20. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?
Esito della votazione concernente il punto n. 20:
Presenti: 24
Votanti: 18
Maggioranza: 13
Favorevoli: 18
Astenuti: 6 (Bajocco, Carral, Dolchi, Mafrica, Riccarand e Tonino)
Il Consiglio approva.
Il Consiglio
delibera
1°) di approvare la sottoscrizione da parte della Regione di capitale azionario della società "ISAG" S.p.A., con sede a Gressoney-La-Trinité, per un ammontare di spesa di lire 113.000.000= (centotredicimilioni), con riserva di provvedere con successivo atto deliberativo alla sottoscrizione di ulteriore capitale, quando il previsto secondo aumento abbia effettivamente luogo;
2°) di approvare ed impegnare una prima spesa di lire 75.000.000= sul capitolo 2565 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 ("Spese per la sottoscrizione di titoli azionari di società di funivie e seggiovie locali e di altre società"), che presenta la necessaria disponibilità, stabilendo che all'impegno della residua spesa di lire 38.000.000= provveda, con successiva deliberazione, la Giunta regionale;
3°) di stabilire che l'Assessore regionale alle finanze provveda alla liquidazione della spesa anzidetta, secondo quanto previsto dall'art. 3 della legge regionale 3 agosto 1971, n. 10.
Dolchi (P.C.I.) - Si passa alla trattazione del punto n. 21.
