Oggetto del Consiglio n. 124 del 4 ottobre 1956 - Verbale
OGGETTO N. 124/56 - NOMINA DEI GIUDICI CONCILIATORI - RICHIESTA DI CHIARIMENTI. (Interpellanza del Consigliere Signor Barone Luigi)
Il Presidente, PAREYSON, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signor Barone Luigi concernente l'oggetto: "Nomina dei Giudici conciliatori - Richiesta di chiarimenti", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Ill.mo Sig. Presidente
del Consiglio della Valle d'Aosta
Geom. Enrico PAREYSON
La prego di voler portare sull'ordine del giorno della prossima riunione del Consiglio la seguente interpellanza.
Ossequi.
F.to: Barone Luigi.
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Ill.mo Sig. Presidente
della Giunta regionale della Valle d'Aosta
Avvocato BONDAZ Vittorino
Desidererei essere informato del perché, dopo che diversi Consigli comunali hanno provveduto a designare, da parecchio tempo, i "Giudici Conciliatori", non si sia ancora provveduto alla loro nomina da parte della competente autorità.
Ossequi.
Verrès, 15 settembre 1956.
Il Consigliere
F.to: Barone Luigi
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Il Consigliere BARONE dichiara che l'interpellanza non ha bisogno di essere illustrata in quanto è stilata in termini chiari; osserva che non vi è bisogno di porre in rilievo l'importanza dell'interpellanza stessa.
Comunica che desidera, peraltro, fare notare che i Giudici Conciliatori, anche se dimissionari, rimangono in carica sino a quando non sono sostituiti e, nel frattempo, non svolgono più il loro mandato con passione o non lo svolgono affatto.
Precisa che certi Comuni rimangono, così, privi di fatto del Giudice Conciliatore, con la conseguenza che molte piccole vertenze che potrebbero essere risolte amichevolmente in sede di Conciliatura vengono portate alla Pretura, con un notevole disagio, anche finanziario, per le parti in causa.
Per tale motivo rivolge preghiera al Presidente della Giunta, di voler riferire al Consiglio sulle cause che hanno ritardato la nomina di Giudici Conciliatori in alcuni Comuni.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, premette che sino all'entrata in vigore dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, l'ordinamento degli Uffici di Conciliazione della Valle d'Aosta era disciplinato dal Decreto L.C.P.S. 15 novembre 1946, n. 355, che stabiliva, all'articolo 2, che alla nomina dei Giudici Conciliatori e Vice Giudici Conciliatori si doveva provvedere con decreto del Presidente del Consiglio della Valle, sentita la Giunta e su proposta dei relativi Consigli comunali, con l'osservanza delle disposizioni di leggi vigenti in materia.
Comunica che, dopo l'entrata in vigore dello Statuto regionale, l'ordinamento degli Uffici di Conciliazione della Valle di Aosta è regolato dall'articolo 41 del predetto Statuto, il quale ha dettato nuove norme nella materia, perché stabilisce che l'istituzione degli Uffici di Conciliazione nei Comuni della Valle d'Aosta deve essere disposta con Decreto del Presidente della Giunta, previa deliberazione di questa e che il Presidente della Giunta provvede alla nomina, alla decadenza, alla revoca ed alla dispensa dall'Ufficio dei Giudici Conciliatori e Vice Conciliatori "in virtù di delegazione del Presidente della Repubblica e osservate le altre norme in materia, stabilite dall'ordinamento giudiziario".
Fa presente che, applicando rettamente l'articolo 41 dello Statuto regionale, non si può parlare di "designazioni" di Giudici Conciliatori o di Vice Conciliatori da parte dei Consigli comunali, perché le segnalazioni dei Consigli comunali non possono essere che delle semplici segnalazioni o proposte e non già delle designazioni, come del resto risultava anche dall'articolo 2 del richiamato Decreto L.L.C.P.S. 15 novembre 1946, n. 355.
Rileva che per la nomina dei Giudici Conciliatori e Vice Conciliatori, bisogna attenersi alle disposizioni legislative dell'ordinamento giudiziario, in quanto i Giudici Conciliatori e Vice Conciliatori sono dei Magistrati e, quindi, le proposte dei Consigli comunali vanno attentamente vagliate, perché occorre accertare che i nominativi segnalati siano in possesso dei requisiti prescritti per la nomina a Conciliatore e Vice Conciliatore.
Riferisce che le proposte fatte da alcuni Consigli comunali non hanno potuto avere seguito proprio perché le persone proposte non avevano i requisiti richiesti.
Conclude dichiarando che, per quanto riguarda i Conciliatori ed i Vice Conciliatori, la situazione attuale è la seguente: su 74 Comuni della Valle, per 59 il Presidente della Giunta ha già provveduto, da tempo, a nominare i Giudici Conciliatori e Vice Conciliatori; per gli altri 15 Comuni, le istruttorie relative alla nomina dei Giudici Conciliatori e Vice Conciliatori sono già definite da tempo e le relative pratiche sono state già inviate al Presidente della Repubblica: si è ora in attesa del Decreto di delegazione del Presidente della Repubblica.
Il Consigliere BARONE auspica che la questione dei Giudici Conciliatori e Vice Conciliatori possa essere definita al più presto anche nei rimanenti 15 Comuni, con la nomina dei relativi Giudici Conciliatori e Vice Conciliatori.
Il Consiglio prende atto.
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