Oggetto del Consiglio n. 39 del 15 marzo 1956 - Verbale
OGGETTO N. 39/56 - VARIA - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA - PROBLEMA FINANZIARIO - CANTIERI DI LAVORO - STABILIMENTI SPECIALI DI ST. VINCENT.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, dopo aver comunicato che intende fare alcune brevi comunicazioni al Consiglio, riferisce quanto segue:
"A) PROBLEMA FINANZIARIO.
Il lungo lavoro svolto tendente al risanamento dei bilanci e alla soluzione dei problemi finanziari della Regione è giunto alla effettiva conclusione.
L'ordinamento finanziario, dopo essere stato definito in campo contrattuale, è stato definito in campo legislativo con la legge 29-11-1955, n. 1179, e, infine, attuato in campo contabile, con la esazione da parte dell'Amministrazione regionale di due mandati di pagamento, di complessive lire 1 miliardo 600 milioni, secondo quanto stabiliva la legge sulla ripartizione delle entrate erariali per gli arretrati dovuti alla Regione a tutto il 31 dicembre 1954.
Le questioni di pratica attuazione connesse alle pendenze arretrate del problema finanziario si vanno esaurendo; è imminente l'introito di due altri mandati, l'uno per il primo e l'altro per il secondo semestre dell'anno 1955, per un totale di lire 1 miliardo 232.561.790.
Contemporaneamente si sta provvedendo a quanto necessario per mettere in moto e rendere operante per il futuro la legge sull'ordinamento finanziario regionale e sulla ripartizione delle entrate erariali, legge in base alla quale (articolo 6) l'Intendenza di Finanza disporrà il versamento mese per mese alla Regione, a decorrere dal 1° gennaio 1956, di quanto alla Regione stessa spetta a norma degli articoli 2 e 4 della legge stessa.
Questo per quanto riguarda il problema finanziaria
B) CANTIERI DI LAVORO.
Sono lieto di dare una buona notizia al Consiglio per quanto concerne i cantieri di lavoro. Il Consiglio ricorderà che tempo fa io avevo ottenuto dal Ministro Vigorelli la assicurazione scritta secondo la quale, non appena il Ministero del Lavoro avrebbe potuto ottenere ulteriori fondi, sarebbero stati assegnati fondi alla Valle d'Aosta per l'impianto di cantieri di lavoro per almeno 25.000 giornate lavorative.
Posso informare il Consiglio, in seguito alle notizie ufficiose avute proprio ieri mattina, che è imminente la firma, da parte del Ministro, dei provvedimenti che approvano i seguenti cantieri di lavoro e di rimboschimento: St. Marcel, Hône, Châtillon, Champdepraz, Issogne, Arnaz, Challant St. Anselme, St. Pierre e St. Nicolas.
C) STABILIMENTI SPECIALI DI ST. VINCENT.
Posso informare il Consiglio che gli atti per gli appalti dei lavori di costruzione del nuovo fabbricato sede degli stabilimenti speciali di St. Vincent proseguono regolarmente. Sono già stati fatti gli appalti per gli impianti interni (impianti idro-termo-sanitari, aria condizionata) ed è imminente l'appalto per le opere murarie.
Contemporaneamente debbo avvertire il Consiglio che segue pure il suo corso anche la causa intentata dal Conte Lora Totino contro l'Amministrazione regionale per ottenere l'annullamento delle deliberazioni consiliari n. 42, del 7 aprile 1954, e n. 139, dei 7 ottobre 1955, concernenti la proroga novennale della concessione alla Società SITAV, di St. Vincent.
In data di mercoledì, 7 corrente mese, la Giunta giurisdizionale amministrativa è stata convocata in Camera di Consiglio per decidere sulla richiesta di sospensione dei sopra menzionati lavori avanzata dal Conte Lora Totino. Non si conosce ancora l'esito: la decisione sarà pubblicata probabilmente il giorno 21 corrente mese".
Il Consigliere DIEMOZ, ritenendo di poter interpretare i sentimenti dei Signori Consiglieri, esprime un vivo ringraziamento al Presidente della Giunta e alla Giunta per tutto quanto hanno fatto per la sollecita soluzione degli importanti problemi che interessano la Regione.
Il Consigliere MANGANONI, riferendosi a quanto detto dal Consigliere Diémoz, dichiara che la Giunta ha fatto semplicemente il suo dovere e aggiunge che, se l'opera della Giunta avesse ottenuto prima questi risultati, forse la Regione non si sarebbe trovata in quella situazione finanziaria alquanto precaria che adesso verrà sanata con i fondi che la Regione sta introitando dallo Stato.
Sulla questione dei cantieri di lavoro, esprime il suo compiacimento, per quanto comunicato dal Presidente della Giunta, rilevando, però, che se i cantieri di lavoro fossero stati autorizzati prima dal Ministero, quando maggiore era la disoccupazione, ne sarebbe derivato un maggior vantaggio ai disoccupati. Osserva che lo scopo dei cantieri di lavoro è di alleviare la crisi della disoccupazione e precisa che in Valle di Aosta la disoccupazione raggiunge la punta massima nei mesi invernali.
Fa presente che, nei mesi estivi, la disoccupazione è praticamente nulla.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, osserva che è molto difficile accontentare tutti.
Rileva poi, per quanto riguarda i cantieri di lavoro, che trattasi di questione che non riguarda soltanto la Valle d'Aosta e che i progetti relativi ai cantieri di lavoro sono stati inviati al Ministero del Lavoro sino dall'autunno scorso. Rammenta di averne dato, a suo tempo, notizia al Consiglio, dicendo che il Ministro del Lavoro non aveva allora fondi sufficienti per poter aderire alle richieste pervenute non solo dalla Valle di Aosta ma anche dalle rimanenti parti d'Italia.
Dichiara che, non appena il competente Ministero avrà potuto ottenere ulteriori fondi, la Valle d'Aosta sarà la prima a fare valere, se così si può dire, l'impegno che era stato assunto, per ottenere l'assegnazione dei fondi per il programma dei cantieri di lavoro.
Fa presente che, allo scopo di iniziare i lavori di più urgente necessità, ai fini del tempestivo impiego di mano d'opera locale disoccupata, la Giunta ha approvato le spese per la istituzione a totale carico regionale di quattro cantieri di lavoro che, previa autorizzazione da parte del competente Ministero, sono stati già aperti e sono gestiti direttamente dall'Amministrazione regionale nei Comuni di Donnaz, Issogne, Montjovet e Verrès, come è a conoscenza del Consigliere Manganoni e come da intese intercorse in sede di Consiglio.
Il Consigliere NICCO Giulio osserva che sarebbe opportuno, per quanto riguarda i cantieri di lavoro gestiti dai Comuni, esaminare la possibilità di esonerare i Comuni di buona parte delle spese che sono a loro carico.
Il Consiglio prende atto.
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Si dà atto che l'adunanza ha termine alle ore undici e minuti venticinque.
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Letto, approvato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE
(E. Pareyson)
IL SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
(O. Perruchon)
IL SEGRETARIO ROGANTE
(A. Brero)
