Oggetto del Consiglio n. 276 del 15 maggio 1979 - Verbale

OGGETTO N. 276/79 - Accettazione delle dimissioni da componente effettivo della Commissione regionale di controllo sugli atti degli Enti locali rassegnate dal Signor Ferruccio Lustrissy. Rinvio della sua sostituzione.

In relazione alla sua convalida a Consigliere regionale il Signor LUSTRISSY Ferruccio, con lettera in data 24 aprile 1979, ha rassegnato le proprie dimissioni da componente effettivo della Commissione regionale di controllo sugli atti degli enti locali.

Pertanto si propone che il Consiglio proceda alla presa d'atto delle dimissioni ed alla elezione di un nuovo componente effettivo della Commissione di cui trattasi, tenendo conto del fatto che il Signor LUSTRISSY venne eletto su designazione della minoranza consiliare, nonché dei requisiti richiesti dal primo comma dell'articolo 4 e delle incompatibilità di cui all'art. 5 della legge regionale 15 maggio 1978, n. 11.

Si fa presente che, a seguito del provvedimento consiliare n. 368, in data 19 settembre 1978, la Commissione di controllo su gli atti degli enti locali risulta così composta:

MEMBRI EFFETTIVI:

1) LUCAT Anselmo, 2) BETHAZ Alidoro, 3) LUSTRISSY Ferruccio (dimissionario), 4) MONAMI Luigi, 5) CAPURSO Giovanni.

MEMBRI SUPPLENTI:

1) MARCHEGIANO Raffaele, 2) GEX Leonardo, 3) SACRIPANTE Vittorio, 4) SQUILLACE Domenico, 5) BRUN Albino.

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Estratto della legge regionale 15 maggio 1978, n. 11, concernente "Disciplina dei controlli sugli Enti locali".

(...omissis...)

Art. 4

(Scelta ed elezione dei membri della Commissione regionale di controllo)

I membri effettivi e supplenti, eletti dal Consiglio regionale, devono essere scelti fra i cittadini iscritti nelle liste elettorali della Valle d'Aosta, essere residenti nella Regione da almeno tre anni ed essere in possesso del titolo di studio di scuola media superiore oppure essere stati pubblici amministratori di enti territoriali, ritenuti esperti in materia amministrativa.

Per l'elezione dei membri effettivi e per quella dei membri supplenti, ciascun Consigliere regionale può votare per non più di tre nominativi.

Sono proclamati eletti, in ciascuna delle due votazioni, i cinque candidati che hanno raggiunto il maggior numero di voti e, a parità di voti, è proclamato eletto il più anziano di età.

Art. 5

(Incompatibilità relative alla Commissione regionale di controllo)

Non possono far parte della Commissione regionale di controllo:

a) il Senatore ed il Deputato eletti nella Regione;

b) i Consiglieri regionali;

c) i Consiglieri dei Comuni della Regione e gli Amministratori degli altri Enti regionali soggetti al controllo della Commissione;

d) i dipendenti dei Comuni e degli Enti soggetti al controllo della Commissione;

e) coloro che fanno parte, direttamente o indirettamente, in esazioni, servizi, somministrazioni ed appalti dei Comuni e degli altri Enti soggetti al controllo o in società, imprese, aziende ed istituti sovvenzionati dai Comuni o dagli Enti stessi;

f) coloro che hanno lite pendente con i Comuni e con gli altri Enti predetti;

g) coloro che, avendo un debito liquido ed esigibile nei confronti dei Comuni e degli Enti soggetti a controllo della Commissione, siano stati legalmente messi in mora;

h) i dipendenti regionali.

(...omissis...)

Dolchi (P.C.I.) - Come i Consiglieri hanno potuto vedere dalla relazione allegata, a seguito delle dimissioni del Consigliere Lustrissy dalla Commissione regionale di controllo per incompatibilità con la carica di Consigliere regionale, il Consiglio regionale è chiamato a sostituire il Consigliere Lustrissy quale membro effettivo di questa Commissione. Io ricordo che nella votazione, con voto limitato il Consigliere Lustrissy, assieme al Consigliere Monami, era stato designato dai Gruppi di minoranza. La votazione avviene per scrutinio segreto, sulla scheda verrà scritto un solo nome. Prima di procedere alla votazione prenderemo poi anche atto delle dimissioni del Consigliere Lustrissy con votazione palese.

La parola al Consigliere Nebbia...allora scusate, forse è meglio che procediamo a sgombrare il campo; ci sono obiezioni alla presa d'atto delle dimissioni del Consigliere Lustrissy? Non credo, è un atto dovuto, quindi io chiamo il Consiglio a pronunciarsi per alzata di mano. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.

Il Consiglio prende atto all'unanimità delle dimissioni del Consigliere Lustrissy da membro effettivo della Commissione regionale di controllo sugli atti degli Enti Locali.

Dolchi (P.C.I.) - Allora, preso atto delle dimissioni, si tratta di sostituire il membro effettivo designato dalla minoranza. La parola al Consigliere Nebbia.

Nebbia (P.S.I.) - Come ha detto il Presidente, il Consigliere è stato designato dalla minoranza; a nome della minoranza io propongo il nominativo di Vittorio Sacripante.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta...anzi, scusate, la parola al Consigliere Pollicini.

Pollicini (D.P.) - Io voglio ricordare al Consiglio che il Gruppo dei Democratici Popolari è un Gruppo di minoranza in questo Consiglio, e penso che su questo nessuno abbia dei dubbi, anche se è stato fatto un accordo che riguarda le elezioni politiche e quelle per il Parlamento Europeo, un accordo quindi che interessa un'altra sfera; in questo ambito, noi siamo minoranza di questo Consiglio e penso che su questo nessuno possa nutrire dubbi, proprio perché non abbiamo modificato la nostra posizione in ordine a questa maggioranza, per cui rivendichiamo la necessità, la possibilità di fare una nostra proposta che è quella di proporre in sostituzione del Consigliere Lustrissy il Signor Erminio Musi.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Io prego il Presidente del Consiglio di voler sospendere un attimo la seduta per dar modo ad un incontro chiarificatore, perché diventa estremamente imbarazzante per la maggioranza votare una scelta fatta dalla minoranza; o noi ci asteniamo come maggioranza, e quindi è questione che riguarda puramente voialtri, oppure se andiamo a votare dovremmo fare una scelta. Nel caso proposto nella persona proposta dal Consigliere Nebbia dovrebbe poi essere sostituito il membro supplente, quindi dovrebbe essere una designazione di questo genere. Quindi io prego, perlomeno formalmente, che ci sia questa sospensione per sentire cosa le minoranze ci propongono.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Nebbia.

Nebbia (P.S.I.) - Mi pare che già altre volte in occasioni simili la maggioranza si è astenuta, perché evidentemente se la scelta è della minoranza deve essere espressa dalla minoranza; ora, nulla in contrario per una sospensione, ma credo che, almeno da parte nostra, non cambierà nulla.

Dolchi (P.C.I.) - Comunque le richieste di sospensione non hanno mai avuto obiezioni e quindi la seduta è sospesa per alcuni minuti.

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 10,50 alle ore 11,10.

Dolchi (P.C.I.) - Riprendiamo i lavori dopo la sospensione, stiamo trattando il punto n. 9; il Consiglio è chiamato a votare per votazione segreta un membro effettivo nella Commissione regionale di controllo. Qualche collega intende prendere la parola per proposta o dichiarazione di voto? La parola al Consigliere Pollicini.

Pollicini (D.P.) - Io vorrei solo ricordare al Consiglio ciò che durante la sospensione un Consigliere ha fatto presente a proposito di coinvolgimento del Consiglio regionale per fatti politici ma che avvengono al di fuori del Consiglio stesso, in una situazione analoga, direi identica, seppure in rapporti capovolti, avvenuta nel 1975, quando il Partito Socialista Italiano, che era in maggioranza, si è presentato alla Camera in opposizione a una candidatura dell'Union Valdôtaine, e non per questo il Partito Socialista è stato considerato all'opposizione. Nessuno si è sognato, in quell'epoca, di considerare questo Partito spostato rispetto ai rapporti che aveva nell'ambito della Giunta per un fatto importantissimo, se si vuole, senz'altro, ma esterno alla vita del Consiglio stesso.

Noi rivendichiamo la stessa analoga posizione perché in effetti questo tipo di accordo che noi abbiamo con l'Union Valdôtaine è un accordo che riguarda per ora soltanto il problema delle europee e delle politiche. Certo, noi non escludiamo, anzi auspichiamo che nel futuro questi rapporti possano continuare, però oggi - e oggi noi dovremo votare - mi pare che il discorso vada visto esattamente per la posizione politica che hanno all'intorno di questo Consiglio i Democratici Popolari.

Se questo chiarimento non soddisfa l'altra parte della minoranza si può tener presente che la Sinistra è già rappresentata in CO.RE.CO., quindi non è che non sia presente, così come è anche presente il Partito politico che il Consigliere Nebbia voleva portare avanti con la sua proposta del Signor Sacripante. Vorrei sentire una risposta.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Nebbia.

Nebbia (P.S.I.) - Ci sono due elementi di forte e decisa differenza tra la situazione di allora e quella di oggi. Una è che allora il Partito Socialista si trovava in maggioranza ed erano rapporti tra la maggioranza, adesso il Partito Socialista si trova in minoranza e sono rapporti tra i componenti della minoranza. Il secondo punto è che questi rapporti, allora in maggioranza e oggi in minoranza, sono diversi, perché allora i rapporti erano chiari e precisi; difatti l'evoluzione successiva lo ha dimostrato, per cui non c'è stato nessun ribaltamento né rovesciamento. Oggi i rapporti fra le forze della minoranza non sono assolutamente chiari e precisi, anzi, direi che sono "fumosi"...mi pare di avere sufficientemente giustificato la diversa posizione.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola per dichiarazione di voto o proposte? La parola al Consigliere Pollicini.

Pollicini (D.P.) - Beh, allora per chiarire questi "rapporti fumosi" fra la minoranza, io propongo che si rinvii a dopo le elezioni politiche questa elezione, così saranno chiariti i rapporti politici, definiti "fumosi" dal Consigliere Nebbia.

Dolchi (P.C.I.) - Sulla proposta di rinvio dopo le elezioni della nomina del membro effettivo, che d'altra parte non impedisce il funzionamento perché esiste il membro supplente che, in questo caso, è proprio il Consigliere Sacripante che è stato proposto, c'è qualcuno che chiede la parola? La parola al Consigliere Mafrica.

Mafrica (P.C.I.) - Noi siamo d'accordo con la proposta di Pollicini per il rinvio, perché questo dimostra la nostra tesi che anche se i Democratici Popolari oggi affermano di essere in minoranza però vogliono tenersi aperte tutte le possibilità, cioè non rinunciano ad essere minoranza ma aspirano, e molto fortemente, ad essere maggioranza, mi sembra che questa è...

(interruzione di alcuni Consiglieri, fuori microfono)

...calma! ad essere maggioranza assieme alla maggioranza attuale...ecco, in questo senso, no? Con noi non è esattamente la stessa cosa.

Dolchi (P.C.I.) - Sulla proposta del Consigliere Pollicini altri che intendono prendere la parola? La parola al Consigliere Nebbia.

Nebbia (P.S.I.) - Solamente per dire che sono d'accordo con la proposta del Consigliere Pollicini. Ricordo solo che nelle trattative precedenti avevamo ipotizzato questa soluzione e dallo stesso Consigliere era stata respinta; mi fa piacere che forse la breve discussione successiva l'abbia convinto.

Dolchi (P.C.I.) - Allora era atto dovuto della Presidenza di mettere all'ordine del giorno questo argomento. Come ho già precisato prima, il membro supplente partecipa in sostituzione del membro effettivo; la Commissione regionale di controllo può perciò funzionare regolarmente, e quindi metto in approvazione al Consiglio il rinvio di questo punto n. 9 alla seduta successiva alle elezioni politiche. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo, Astenuti?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità il rinvio del punto n. 9 da iscriversi all'ordine del giorno di una seduta successiva alle elezioni.

Il Consiglio prende pertanto atto del rinvio.